Aeroporto Vespucci, sindaci di Prato e del Fiorentino: no ad ampliamento

Aeroporto Vespucci, sindaci di Prato e del Fiorentino: no ad ampliamento

Ribadiscono il loro parere contrario all’ampliamento dell’aeroporto di Firenze i sindaci di Prato, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Calenzano, Signa, Poggio a Caiano, Carmignano, a due giorni dell’apertura a Roma della conferenza dei servizi sullo scalo fiorentino.

”Arrivare a questo passaggio amministrativo – si legge in una nota congiunta dei sindaci – senza che da parte del ministero dei Trasporti o del Governo siano state prese in considerazione le istanze del territorio è una sconfitta per la politica che, di fatto, ha abdicato al proprio ruolo lasciando ai tecnici e ai giudici il compito di prendere decisioni”.

”Dei Comuni che rappresentiamo – ricordano -, soltanto alcuni prenderanno parte alla conferenza, essendo stato respinta incomprensibilmente la richiesta di allargare la partecipazione a tutte le Amministrazioni coinvolte. Anche per questo, i Comuni partecipanti manterranno il parere contrario sempre espresso nel merito e nel metodo. Non dimentichiamo che su tutto il procedimento pende il ricorso al Tar che abbiamo presentato nei mesi scorsi e le cui motivazioni noi riteniamo fondate e valide, ma ignorate da ministero e Governo che potrebbero in ogni momento aprire un tavolo di discussione per affrontare il vero nodo della questione: quale tipo di crescita e di sviluppo vogliamo per il nostro territorio.”

”Come sindaci di Prato, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Calenzano, Signa, Poggio a Caiano, Carmignano – conclude la nota – ribadiamo la nostra contrarietà al nuovo aeroporto in nome dei quasi 400mila cittadini che nella Piana tra Firenze e Prato vivono e lavorano e che chiedono scelte diverse, attente alla sostenibilità ambientale e ad un’idea di sviluppo armonica e virtuosa”.

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Conclusi lavori messa in sicurezza della chiesa di Carmignano

Conclusi lavori messa in sicurezza della chiesa di Carmignano

Il porticato della chiesa fu parzialmente distrutto il 4 giugno scorso da un automezzo della società che raccoglie i rifiuti, Alia, in fase di manovra.

Terminati i lavori di messa in sicurezza del porticato rinascimentale della chiesa di San Michele Arcangelo a Carmignano (Prato), parzialmente distrutto il 4 giugno scorso da un automezzo della società che raccoglie i rifiuti, Alia, in fase di manovra.
Dopo un primo intervento provvisorio realizzato dal Comune di Carmignano all’indomani del crollo, e in seguito al fermo imposto dalla magistratura per consentire le indagini, lo scorso 25 giugno la soprintendenza dei beni culturali ha aperto il cantiere per la messa in sicurezza definitiva del loggiato e della chiesa. Intervento che si è concluso ieri; adesso dunque tutta la zona è sicura ed agibile.
La soprintendenza, inoltre, installerà un sistema d’illuminazione provvisorio. “Tutto sta procedendo come da cronoprogramma – spiega il sindaco Edoardo Prestanti -. La conclusione di questo primo lotto d’interventi rappresenta davvero un primo e indicativo passo in avanti verso il recupero dell’antica chiesa di San Michele, famosa nel mondo anche per essere la casa della Visitazione del Pontormo, capolavoro assoluto del Cinquecento”.
“La soprintendenza – ha aggiunto il sindaco – ha dato la sua disponibilità per aprire un nuovo tavolo tecnico col Comune e tutti gli altri soggetti interessati, ossia Alia e curia vescovile di Pistoia, per definire insieme la fase due degli interventi da eseguire, che prevedono il recupero e la ricostruzione del porticato crollato”.

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Crollo porticato chiesa: indagato autista camion rifiuti

Crollo porticato chiesa: indagato autista camion rifiuti

L’autista del camion compattatore per il trasporto dei rifiuti che ieri, dopo una manovra sbagliata, è rovinato sul portico della chiesa di San Francesco e San Michele a Carmignano (Prato), è indagato per “crollo colposo”.

Il sostituto procuratore della Repubblica di Prato Egidio Celano ha aperto stamani un fascicolo a carico del dipendente di Alia, la società ambientale che si occupa della raccolta rifiuti. La procura ha disposto il sequestro del mezzo dell’ autista per gli accertamenti utili a individuare la dinamica dell’incidente.

“C’è stato un crollo parziale del porticato rinascimentale: la priorità del primo intervento adesso è la messa in sicurezza dell’immobile; di certo il danno riscontrato è molto consistente”. Così il soprintendente a Belle arti e paesaggio di Firenze, Pistoia e Prato Andrea Pessina si è espresso in merito all’incidente di stamani: sul posto, ha detto Pessina, “abbiamo mandato da stamani un architetto ed un assistente. Sono state date istruzioni perché venga puntellato il porticato, consolidati i sostegni, poi ci occuperemo di analizzare nel dettaglio l’entità del danno”. Pessina al riguardo ha anche detto di aver “avvisato i carabinieri del nucleo tutela beni culturali”.
“Di ferita nel cuore della storia del nostro territorio” parla il sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti che con giunta e tecnici comunali ha effettuato un sopralluogo”: la chiesa di S.Michele e S.Francesco è un complesso che appartiene a tutta la comunità. Ci siamo subito attivati contattando la Soprintendenza alle Belle Arti e i vertici di Alia, la cosa da fare adesso è correre il più velocemente possibile per restituire a Carmignano il suo bene più antico e prezioso. La cosa più importante è che non ci siano stati feriti”.

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