Coronavirus, Carrara: istituito numero verde per anziani soli

Coronavirus, Carrara: istituito numero verde per anziani soli

800055692: è questo il numero verde per gli anziani soli a cui segnalare bisogni a fronte dell’emergenza Coronavirus, istituito dal Comune di Carrara (Massa Carrara).

Il numero verde,  è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 17:00. Le telefonate sono gratuite. Con questo servizio il settore sociale del Comune di Carrara garantirà il servizio di spesa e consegna a domicilio dei beni di prima necessità (alimenti, igiene personale e della casa) in sinergia con i soggetti del terzo settore e del volontariato.

Per il reperimento dei farmaci, è disponibile un altro numero verde: 800 06 5510. “Questo momento è difficile per tanti nostri concittadini e concittadine – commenta l’assessore alle politiche sociali Anna Galleni -. È un periodo particolarmente duro per gli anziani che non hanno una cerchia familiare o amicale che possa supportarli nell’approvvigionamento del cibo.

Questo servizio, dunque, potrà permettere loro di stare nelle proprie abitazioni con conforto”.

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“Paziente 96enne costretta a pagare trasporto in ambulanza privata”

“Paziente 96enne costretta a pagare trasporto in ambulanza privata”

Carrara, “Odissea per una paziente quasi centenaria in barella: è stata costretta a pagare il trasporto in ambulanza ai privati”, la denuncia arriva da Vittorio Geloni, segretario Uil Pensionati di Carrara e Lunigiana.

“I parenti della donna, 96enne – spiega Geloni – hanno contattato il 118 già cinque giorni prima ma la risposta era sempre la stessa: ‘L’ambulanza non c’è, riprovate’, l’ambulanza serviva per portare la paziente al Noa di Massa per delle cure ma – spiega sempre il sindacato, sono risultati – inutili tutti i tentativi tramite 118, nonostante i parenti della signora avessero seguito le procedure previste dall’Asl richiedendo il servizio già con cinque giorni di anticipo. Alla fine la paziente è stata costretta a rivolgersi ai privati e a pagare di tasca propria”.

Vittorio Geloni riferisce che “la signora, barellata, aveva bisogno di un’ambulanza per raggiungere il Noa così da poter ricevere il trattamento sanitario previsto per cure antitumorali. I parenti hanno seguito tutto l’iter burocratico previsto dall’Asl e, trattandosi di persona barellata, certo non potevano fare questa cosa da soli: serviva un’ambulanza. Così cinque giorni prima hanno iniziato a telefonare al 118 ma la risposta è sempre stata negativa e il ritornello era sempre lo stesso: ‘Non ci sono autoambulanze disponibili, riprovate… riprovate…’. Questo più e più volte durante la giornata”.

“Di fronte al muro di gomma della burocrazia hanno dovuto arrendersi. Alla fine, esausti, si sono rivolti privatamente alle assistenze varie che, ovviamente, sono a pagamento – prosegue il segretario Uilp – ma che ben sanno fare il loro mestiere tant’è vero che la famiglia ringrazia per la disponibilità e gentilezza dimostrata. Purtroppo, non si può dire lo stesso del servizio pubblico, assente ingiustificato”.

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Carrara: finisce in torrente con la bici, muore ciclista

Carrara: finisce in torrente con la bici, muore ciclista

Dalle prime ricostruzioni pare che sia caduto accidentalmente nel torrente l’uomo trovato morto stamani alla periferia di Carrara (Massa Carrara). Accanto al cadavere, nel torrente, c’era una mountain bike.

Questa mattina è stato rinvenuto un corpo di un uomo in un fosso alla periferia di Carrara (Massa Carrara) nella zona del Castello Rosso di Ficola. Sul posto sono intervenuti il 118, i vigili del fuoco e i carabinieri.

Dalle ipotesi formulate risulta che la vittima sarebbe caduta nel torrente che scorre lungo la stradina di collina, vicino al viadotto della strada dei marmi, mentre stava pedalando in sella alla mountain bike. L’uomo potrebbe aver urtato contro una pietra sul greto del torrente dopo il volo dalla bicicletta, colpo che sarebbe risultato fatale. La zona dove è avvenuto l’incidente è abbastanza frequentata per la presenza di alcuni vigneti, per questo un passante, trovandosi davanti il corpo, ha potuto dare l’allarme. La salma intanto è stata recuperata e trasportata all’obitorio.

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Carrara, droga: arresto per “Il Vecchio del Monte”

Carrara, droga: arresto per “Il Vecchio del Monte”

L’uomo, soprannominato “il vecchio del monte”, nascondeva in una fattoria, sui monti di Carrara, ingenti quantità di hashish, marijuana, cocaina e funghi allucinogeni, che i carabinieri hanno trovato ovunque: sotto il letame nell’aia, tra il mangime degli animali, dentro i tronchi degli alberi.

Spacciatore di droga fin dagli anni ’80, oggi ha 69 anni ed ha una pensione di 550 euro al mese: lo hanno arrestato, per spaccio, dopo aver creato un giro di smercio arrivato fino a Genova. Arrestato anche il figlio, 31 anni. L’operazione è dei carabinieri di Massa Carrara e l’accusa è di detenzione di sostanze stupefacenti.

Le indagini coordinate dalla procura di Massa sono durate quasi un anno per la difficoltà di controllare il via vai di persone in una zona molto impervia. La fattoria era nascosta in un bosco, dove non prendono i cellulari e non arrivano le auto. L’uomo e il figlio si spostavano a cavallo o a piedi. I carabinieri si sono travestiti da cercatori di funghi per effettuare i pedinamenti.

Durante il blitz nella fattoria nello scorso weekend i carabinieri hanno sequestrato 150 panetti di hashish per un totale di 15 chili, sei grammi di funghi allucinogeni, 50 grammi di cocaina, un chilo di marijuana e 12 mila euro in contanti, nascosti sotto i materassi. Lo stupefacente ha valore allo spaccio finale di 100 mila euro.

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