Lucca Biennale

Lucca Biennale

Lucca Biennale 2018, la manifestazione dedicata alla carta e al cartone inaugura sabato 4 agosto Quella che una volta si chiamava Cartasia, adesso, dopo 9 edizioni, si trasforma e diventa Lucca Biennale – Paper | Art | Design.

Di cosa si tratta? Lucca Biennale 2018 è una manifestazione dedicata all’arte, al design e all’architettura in carta e cartone. Qualcuno dei miei piccoli lettori ha mai provato a fare la carta con le proprie mani? E’ un’esperienza affascinante. Basta farla una volta per rendersi conto di quanto sia speciale e di quante possibilità offrano la carta e il cartone, in tutte le loro declinazioni.

I toscani sanno bene che intorno alla città di Lucca esiste, da secoli, una vera e propria “vocazione” alla carta. Un’industria che ha saputo sfruttare le risorse naturali, come i torrenti impetuosi che scendono dalle montagne, per sviluppare un’industria locale nota e apprezzata in tutto il mondo.  Quello della carta potrebbe sembrare al giorno d’oggi un business obsoleto… E invece no. Al contrario, la carta e il cartone si pongono oggi come gli ideali sostituti della plastica, in tanti campi.

Questa biennale ne esplora diversi. Non c’è solo business alla Lucca Biennale, però. C’è anche attenzione all’arte. E allora, Lucca Biennale si articola in due momenti: la mostra denominata Indoor, che si svolge a Palazzo Ducale e al Mercato del Carmine, incentrata soprattutto sull’uso della carta in architettura; e quella Outdoor, che nelle intenzioni degli organizzatori vuole trasformare il già meraviglioso centro storico di Lucca in una “galleria a cielo aperto” grazie a statue monumentali.

Il tutto è il risultato di tre concorsi banditi da Lucca Biennale per artisti, designers e architetti.  Vi hanno partecipato in circa 400, da tutte le parti del mondo, dal Messico alla Corea, dalla Russia all’Indonesia. A ribadire poi l’internazionalità della manifestazione Lucca Biennale ha scelto di dare spazio ogni edizione a un paese ospite. Il primo della serie è per questa edizione la Cina. Sembra che la carta più o meno come la conosciamo noi sia stata inventata lì, nel I secolo dopo Cristo. (Ma veramente non ne erano stati gli egiziani gli inventori? O non conta perché usavano il papiro?) Comunque sia, alla Cina e a vari artisti cinesi è dedicata una attenzione particolare.

Dulcis in fundo, ciliegina sulla torta: i premi agli artisti che utilizzano la carta nel loro lavoro. Questa edizione la menzione d’onore di Lucca Biennale andrà allo scultore britannico James Lake che utilizza il cartone per le sue opere.

Ci saranno poi laboratori e altre occasioni per imparare ad amare e rispettare la carta, questo materiale così versatile, umile e bellissimo, dolce e forte al tempo stesso. Lucca Biennale rimane aperta fino al 27 settembre. Tutto il programma è consultabile qui.

Margherita Abbozzo

Credits per le immagini: la prima immagine qui è di un lavoro in progress di James Lake, 2018; la terza è di un lavoro in progress di Manuela Granziol, 2018. Le altre sono immagini di repertorio di Cartasia.

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