VICCHIO: 750 ANNI DI GIOTTO, VISITA ALLA CASA E AL MUSEO

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Sabato 24 giugno appuntamento a Vicchio per una visita dedicata al 750° anniversario della nascita di Giotto di Bondone. L’iniziativa è promossa da Associazione Nazionale Case della Memoria e corpo consolare del TCI.

La visita a quella che la comune tradizione ritiene la casa natale dell’artista, nel comune del Mugello, in località Vespignano includerà anche la vicina chiesa di San Martino dove Francesco, figlio di Giotto, fu priore e sarà anticipata da quella al Museo di arte sacra e religiosità popolare Beato Angelico dove si potrà ammirare La Madonna di San Giorgio alla Costa di Giotto. Il ritrovo è fissato alle ore 16.30 al Museo Beato Angelico a Vicchio dal quale ci si trasferirà poi a Vespignano per la visita a Casa Giotto (ore 17.15).

La Casa Natale di Giotto a Vespignano, restaurata nel 1840, ha subito nel corso dell’Ottocento e del Novecento notevoli trasformazioni. Nel 1975 l’immobile fu acquistato dal Comune e adibito a museo. Recentemente la sistemazione museale è stata rinnovata con un percorso virtuale attraverso l’opera del grande pittore: il museo è stato concepito in chiave contemporanea, puntando sulle opportunità della tecnologia multimediale, curando l’allestimento sia sotto l’aspetto visivo che scientifico.

Inoltre, domenica 25 giugno (ore 17) alla Villa Pecori Giraldi a Borgo San Lorenzo si terrà la conferenza di presentazione del libro “Giotto, la casa, il colle di Vespignano” (Masso delle Fate edizioni) promossa dall’Associazione delle terre di Giotto e dell’Angelico. L’iniziativa si terrà nell’ambito della manifestazione “Artigiani in Villa”. Per l’occasione all’interno della Villa sarà presente un’esposizione di opere degli artisti dell’associazione. Il libro sulla vita di Giotto sarà protagonista anche alla Festa Artusiana di Forlimpopoli (Fc), dove sarà presentato il prossimo 30 giugno (ore 19).

Il calendario delle visite nelle Case della Memoria proseguirà a luglio, il 29, alla Casa di Giorgio Morandi a Grizzana Morandi (Bo) con visita alla mostra “Grizzana, Arcangeli, Morandi 50 anni dopo” ai Fienili del Campiaro. Il 26 agosto tappa al Castello di Castiglione del Terziere a Bagnone (Ms) per approfondire la conoscenza di Loris Jacopo Bononi, mentre il 30 settembre l’appuntamento sarà con Giuseppe Verdi alla Casa Natale a Roncole di Busseto (Pr) e Villa Verdi a Sant’Agata di Villanova sull’Arda (Pc). Si chiude il 28 ottobre a Villa Silvia Carducci e al Museo Musicalia a Cesena (Fc).

I promotori-  Associazione Nazionale Case della Memoria – mette in rete 62 case museo in 11 regioni italiane Piemonte, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Basilicata, Sicilia e Sardegna che hanno deciso di lavorare insieme a progetti comuni e per promuovere questa forma museale in maniera più incisiva anche in Italia. Abitazioni legate a tanti personaggi della cultura italiana come Dante Alighieri, Giotto, Francesco Petrarca, Giovanni Boccaccio, Francesco Datini, Leonardo da Vinci, Niccolò Machiavelli, Francesco Cavassa e Emanuele Tapparelli d’Azeglio, Agnolo Firenzuola, Pontormo, Benvenuto Cellini, Filippo Sassetti e tanti altri.

Per qualsiasi informazioni vedere il sito: www.casedellamemoria.it

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Franz Liszt viaggiatore e musicista a Firenze

Un ciclo di concerti e un percorso espositivo dedicati al compositore e pianista Franz Liszt e al suo proficuo rapporto artistico con la Firenze dell’800, si inaugura oggi lunedì 3 febbraio (ore 17.00, Conservatorio Cherubini) ‘Franz Liszt viaggiatore e musicista a Firenze – 1838/1886’, manifestazione che si svolgerà presso il Conservatorio Cherubini (piazza delle Belle Arti, 2, dal 4 al 10 febbraio), la Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti (Piazza Pitti, 1, dal 4 febbraio al 2 marzo) e la Casa della Memoria Studio di Piero Bargellini (via delle Pinzochere, 3, dal 4 al 16 febbraio). L’iniziativa darà la possibilità di comprendere la figura del grande musicista ungherese, e di compiere un itinerario nella cultura musicale e artistica del tempo, attraverso partiture musicali, libri, lettere, documenti e ritratti.

Franz Liszt a Firenze: mostra e concerti

Franz Liszt (1811-1883), il più grande pianista dell’Ottocento e uno dei massimi compositori romantici, fu a Firenze tra il 1838 e il 1839; quindi, con regolare assiduità, tra il 1864 e il 1886, anno della sua morte. In tal modo, egli fu il musicista di fama internazionale più intensamente coinvolto nella vita artistica di Firenze, tramite la propria azione e quella dei suoi allievi.
L’intenzione è quella di illustrare non soltanto la figura del grande compositore, ma anche quella della varia e internazionale cerchia culturale e sociale che gravitò intorno alla sua carismatica figura; e di presentare una ricca iconografia di persone, luoghi, situazioni storiche, che diano così vita e parola a preziosi documenti, proposti piacevolmente anche per un vasto pubblico, non necessariamente specializzato in argomenti musicali
Il Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini” di Firenze, in collaborazione con l’Istituto Liszt di Bologna, uno dei più importanti e attivi in Europa e nel mondo per gli studi lisztiani, presenta un’esposizione di numerosi importanti documenti, relativi alla presenza di Liszt a Firenze. La ricca collezione di partiture, lettere, giornali e ritratti custodita al Conservatorio costituisce l’asse portante di tale manifestazione e sottolinea la centralità che l’istituto diretto da Luigi Ferdinando Casamorata dimostrò a partire dal 1860. Altri importanti documenti sono i busti di Liszt e della sua compagna, Marie d’Agoult, compiuti da Lorenzo Bartolini e conservati nella gipsoteca bartoliniana del Museo dell’Accademia.
La sezione principale della mostra verrà esposta negli spazi del Conservatorio, mentre nella Galleria d’Arte Moderna a Pitti si potranno vedere i ritratti delle personalità che furono in contatto con Liszt, proprio negli spazi dove Liszt ebbe occasione di suonare due volte.
Ulteriori preziosi documenti dalla collezione di Gregorio Nardi saranno esposti nella “Casa della Memoria Studio di Piero Bargellini”.
Un concerto di giovani musicisti del Conservatorio, permetterà di immergersi nelle suggestioni del linguaggio e del virtuosismo lisztiano.
Visite guidate ai documenti esposti aiuteranno il visitatore a ripercorrere le tappe dei soggiorni di Liszt a Firenze e a conoscere personaggi e opere del ricco ambiente musicale della città.
INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA E PRESENTAZIONE AL PUBBLICO
Lunedì 3 febbraio ore 17, Salone d’ingresso del Conservatorio di Musica Luigi Cherubini
CONCERTI
Sabato 8 febbraio, Ore 11,30
Gregorio Nardi, pianoforte
Musiche di Franz Liszt
Saloncino delle Statue della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti
Ingresso Libero
Domenica 9 febbraio, ore 17
Beniamino Iozzelli e Antonino Fiumara pianoforte
Musiche di Franz Liszt
Sala del Buonumore, Conservatorio di musica L. Cherubini
Ingresso libero
ORARI DELLA MOSTRA
Conservatorio L. Cherubini 3 – 10 febbraio
Lunedì -venerdì ore 8-20
Sabato ore 8,30-18,30
Domenica ore 15-19
Ingresso libero
Galleria d’Arte Moderna 4 febbraio – 2 marzo
Da martedì a domenica ore 8,15-18,50
Lunedì chiuso
Biglietto intero € 8,50; ridotto € 4,25 (il biglietto è valido anche per l’ingresso alla Galleria Palatina)
Casa della memoria, Studio di Piero Bargellini 4 – 16 febbraio
Ingresso gratuito su prenotazione tel.055/241724 – cell. 347 0104441