Musica a Casa Martelli e Palazzo Davanzati

Un sabato in musica a Casa Martelli e Palazzo Davanzati. Torna la musica nelle case museo dell’ex-Polo Museale Fiorentino. Sabato 9 maggio l’appuntamento è sia nel Museo di Casa Martelli (via Zannetti 8), sia nel Museo di palazzo Davanzati (via Porta Rossa 13). Vediamo nel dettaglio i due appuntamenti musicali.

Museo di Casa Martelli
Sabato 9 maggio prende il via la nuova edizione della rassegna “Il Suono Giovane: musica a Casa Martelli”, iniziativa ideata dall’Associazione Insieme per San Lorenzo in collaborazione con il Museo di Casa Martelli. Tre concerti di musica da camera, con protagonisti alcuni giovani talenti del panorama musicale italiano. La rassegna, ospitata nella Sala della musica del museo, si svolgerà per tre sabati consecutivi (9, 16 e 23 maggio) alle ore 11.30. Al termine di ogni concerto sarà offerto, grazie al sostegno di alcuni esercenti di San Lorenzo, un aperitivo nel Giardino d’inverno del Museo. Tutti i concerti sono su invito, a ingresso gratuito, sino a esaurimento posti. Ad aprire la rassegna, sabato 9 maggio, la giovane pianista livornese Michelle Candotti, finalista al 59° concorso Busoni, che eseguirà musiche di Busoni, Chopin, Skrjabin e Liszt. Giulia Baracani (flauto) e Irene Novi (pianoforte), due strumentiste affermatesi in vari concorsi solistici, saranno le protagoniste del concerto in programma sabato 16 maggio. L’ultimo appuntamento, sabato 23 maggio, è con Sara Pastine (violino), vincitrice del concorso indetto dall’ Orchestra nazionale della Rai, e la brillante pianista fiorentina Marlene Fuochi (pianoforte).

Museo di Palazzo Davanzati
Programmato anche in relazione all’Expo di Milano che si è appena inagurata, sabato 9 maggio alle 17.30 nel cortile del museo si terrà un concerto dal titolo “Musica e cucina: culinaria musicale dal medioevo al settecento”. Ne sarà interprete l’ensemble Musica Ricercata (con Giulia Peri soprano, Stephen Woodbury controtenore, Paolo Fanciullacci tenore, Marco Perrella basso, Michael Stüve viella, Giovanni Bellini liuto; programma e direzione di Michael Stüve); l’ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Prorogata la mostra dedicata alle Sante fiorentine

Casa Martelli: prorogata la mostra dedicata alle Sante fiorentine È stata prorogata fino all’11 aprile 2015 la mostra “L’altra metà del cielo. Sante e devozione privata nelle grandi famiglie fiorentine nei secoli XVII-XIX”, che si sta svolgendo negli spazi del Museo di Casa Martelli (via Zannetti 8, Firenze). In tutto si tratta di 165 opere – tra cui vari inediti – tra dipinti, sculture, reliquiari, oggetti sacri elementi curiosi di una sacralità ormai lontana. http://www.polomuseale.firenze.it/areastampa/files/550199d5296445f819000029/_DSC0320.JPG Diretta da Monica Bietti e curata da Francesca Fiorelli Malesci, l’esposizione nasce dalla collaborazione tra la Soprintendenza per il Polo Museale Fiorentino e l’Università degli Studi di Firenze (DIPINT Dipartimento Interistituzionale Integrato dell’Azienda Ospedaliero Sanitaria di Careggi). Corredata dal catalogo edito da Sillabe, la mostra propone al pubblico il tema della devozione privata delle grandi famiglie fiorentine fra Seicento e Ottocento, declinata soprattutto al femminile, con un approfondimento in particolare sulla famiglia Martelli. La mostra è visitabile il giovedì dalle 14 alle 19, il sabato dalle 9 alle 14 e la prima, terza e quinta domenica del mese sempre dalle 9 alle 14, sempre con ingresso libero. Da sottolineare che, grazie alla collaborazione degli Amici dei Musei Fiorentino, l’apertura del museo è garantita per tutto il periodo primaverile, con la sola eccezione del 4 e 5 aprile (Sabato Santo e Pasqua).

L’altra metà del cielo

L’altra metà del cielo : tre secoli di devozione privata dei fiorentini In mostra 165 pezzi, tra cui vari inediti. Una mostra, due sedi, tre sante. Col titolo “L’altra metà del cielo. Sante e devozione privata nelle grandi famiglie fiorentine nei secoli XVII-XIX” si apre sabato 6 dicembre alle ore 16 negli spazi del Museo di Casa Martelli (via Zanetti, a 100 metri del Duomo) una ricca esposizione di oggetti d’arte e di culto che ci introducono ai percorsi di fede e di devozione per la Divinità e per i Santi nell’età barocca fiorentina, in particolare Maria Maddalena de’ Pazzi, Caterina de’ Ricci e Giuliana Falconieri.

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La mostra, che proseguirà fino all’8 marzo, è allestita in due sedi: la prima sezione è ospitata a Casa Martelli mentre la seconda è visibile a Villa La Quiete (via di Boldrone 2, tra Careggi e Castello); in totale saranno in mostra ben 165 pezzi, tra cui anche alcuni inediti.
La presentazione dell’iniziativa avverrà durante la conferenza stampa di venerdì 5 dicembre alle 12 nel Giardino d’inverno del Museo di Casa Martelli (Via Zannetti 8, Firenze). Saranno presenti Monica Bietti (Direttrice del Museo di Casa Martelli), Francesca Fiorelli (curatrice della mostra), Mariagrazia Catania (Direttore del Dipartimento Interistituzionale Integrato – Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi).

 

 

Leonardo da Vinci a Casa Martelli

Leonardo da Vinci a Casa Martelli
Proseguono al Museo di casa Martelli (via Zannetti 8, a Firenze) gli appuntamenti culturali e di spettacolo del giovedì.

Domani, 9 ottobre alle 17,Maurizio Zecchini, docente di Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Milano,  parlerà di “Leonardo da Vinci e il suo pupillo. Gian Giacomo Caprotti, detto Salaì”. Il 22 marzo del 1508 Leonardo scriveva di aver iniziato “in Firenze in casa Piero di Baccio Martelli…un racolto senza ordine tratto di molte carte le quale io ho qui copiate sperando poi di metterle per ordine alli lochi loro secondo le materie di che esse tratteranno…”. In quel momento un profondo cambiamento si stava attuando in lui: da poco tempo aveva conosciuto Francesco Melzi, molto colto e pronto ad aiutarlo nel realizzare il progetto di riorganizzare i suoi scritti nonostante fosse ancora adolescente e questo faceva presagire anni difficili per Salaì, che da 18 anni viveva con il maestro. Al suo ritorno a Milano nel corso di quello stesso anno Leonardo prese a vivere con sé Francesco e la convivenza con Salaì si rivelò subito difficile; cinque anni dopo le loro vite si separarono. Le profonde emozioni di quei momenti forse hanno dato vita a un dipinto sul quale si leggono la data “1511” e il nome “Salaì”, donato da Bernardo Caprotti alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, dove attualmente si trova esposto.
A distanza di una settimana, giovedì 16 ottobre, sempre alle 17, al Museo di casa Martelli l’appuntamento è con “Guardando al cielo. Parole e musica intorno al sole, alle stelle e alla luna”, recital pianistico con brani originali composti ed eseguiti da Stefano Gueresi e letture poetiche a cura di Diego Fusari. Il programma prevede una visita particolare alla Sagrestia Nuova di Michelangelo (con inizio alle 16.45), luogo straordinario in cui la Notte, il Giorno, l’Alba e il Crepuscolo risultano essere le più emblematiche sculture mai prima eseguite. A Palazzo Martelli il concerto vedrà Il sogno di Penelope, seguito da un gruppo di versi dedicati al sole che spaziano da Mimnermo a Baudelaire passando per la Dickens, Apollinaire, Paul Eluard, Blake e la Cvetaeva. Dopo il sole sarà la volta di albe e crepuscoli. All’esecuzione del brano musicale Il presagio, seguiranno le letture di Neruda, Garcia Lorca, Brecht, Nazim Hikmet e Joyce tra gli altri. Silenziose promesse precede invece le liriche dedicate alle stelle che portano la firma di Saffo, Pessoa e Hesse. Con I racconti del lago si prelude alle letture dedicate infine alla luna con testi poetici di Comanini, Leopardi, Ungaretti e Saifart. Conclude il programma il brano musicale Le ali della notte.
A entrambe gli appuntamenti l’ngresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Romanze e cene barocche a Casa Martelli

Romanze e cene barocche a Casa Martelli,si susseguono gli appuntamenti del giovedì a Casa Martelli, che spaziano tra diversi temi legati all’arte.
Giovedì 22 maggio il museo di via Zannetti 8, a Firenze, ospiterà alle ore 16 la tavola rotonda e la presentazione del volumeMusica e immagine nelle “romanze” del XIX secolo. Francesco Masini e Ciro Pinsuti tra Parigi e Londraa cura di Biancamaria Brumana, edito dalla Società Bibliografica Toscana. Francesco Masini e Ciro Pinsuti furono due compositori toscani dell’Ottocento, attivi a Parigi e a Londra rispettivamente.

Giovedì 29 maggio, alle ore 19, il Museo di Casa Martelli ospiterà “1692: Rinfresco a Casa Martelli Cena barocca e messa in scena della tavola di Niccolò Martelli”, a cura della Delegazione di Firenze del Club del Fornello di Rivalta e l’incontro con Giovanna Giusti che parlerà sul tema “Dalla pittura alla mensa: lettura storico artistica e gastronomica del dipinto di Bonaventura Gandi”. Si tratta della messa in scena di un rinfresco barocco con la presentazione della tavola imbandita e di piatti della tradizione secentesca eseguiti secondo le indicazioni dei più famosi cuochi del tempo. Il dipinto di Bonaventura Gandi datato 1692, e presente nella quadreria del museo, è stato lo spunto per proporre una ricostruzione effimera della tavola e di una cena a palazzo secondo i piatti della tradizione presenti sulla tavola del signore in età tardo barocca: pasticci, cappon magro, piedini, ciambelle, pan pepato, selvaggina, verdure, erbette e formaggi. A concludere dolci mostaccioli, bonnet, torte, cotognato e colorati “geli” di frutta. Si tratta di un’occasione particolare ed unica realizzata nelle sale del museo dove si parlerà di arte e cucina e si assaggeranno leccornie in una cornice resa unica dalla ricostruzione di un vero e proprio tableau vivant. L’invito è riservato ai soci o a chi si associa nell’occasione (tessera valida per la sola manifestazione € 5). Posti limitati prenotazione obbligatoria entro il 23 maggio con pagamento di € 30 da effettuarsi presso il punto informativo di Casa Martelli (martedì, giovedì e venerdì ore 10-12). Info 055/216287 – 216725; info@amicidavanzatimartelli.it