Cecina, Ceccarelli consegna 16 alloggi Erp

FIRENZE - Consegnati agli assegnatari 16 alloggi di edilizia popolare realizzati a Cecina, in località San Pietro in Palazzi, grazie anche all'impegno della Regione Toscana. Presente al passaggio delle chiavi l'assessore regionale alla casa Vincenzo Ceccarelli.

"Il settore dell'edilizia popolare - ha detto Ceccarelli - è essenziale nella gestione del problema casa dare nuovo impulso e più efficienza all'edilizia popolare è uno dei pochi modi che abbiamo per fronteggiare una situazione critica che in alcune aree, soprattutto a seguito della crisi economica, è diventata più difficile. La Regione sta lavorando per razionalizzare il sistema e dare nuovi strumenti ai comuni per aiutarli ad intervenire con chi è davvero in difficoltà a ripartire. Oggi abbiamo consegnato 16 alloggi, altri saranno consegnati a breve, stiamo lavorando per fare il meglio possibile con le scarse risorse disponibili. Ricordo che la Toscana, oltre ai 100 milioni di investimenti in edilizia residenziale pubblica per cui si è impegnata, 21 dei quali nella prossima variazione di bilancio, aiuta le famiglie in difficoltà con contributi di sostegno all'affitto e con progetti per l'autonomia dei giovani".

A San Pietro in Palazzi sono stati realizzati 5 alloggi da 48 metri quadri, 6 alloggi da 62 mq, 3 alloggi da 70 mq e 2 alloggi da 90 mq. In tutto il complesso occupa una superficie di 1.442 mq, dei quali 987 ad uso residenziale, 443 ad uso non residenziale e 281 per parcheggio. L'intervento ha avuto un costo complessivo di 1.600.000 euro.

FIRENZE, PRESIDIO MOVIMENTO LOTTA CASA CONTRO ‘MAXI CONGUAGLI’ AI MOROSI

movimento lotta per la casa

Presidio sotto la sede Consiglio regionale Toscana dal Comitato inquilini e Movimento lotta per la casa: “non possono pagare perché senza soldi.” Corteo previsto per 17 giugno da Stazione a Regione.

“Stop ai maxi conguagli” per le bollette dell’acqua per gli inquilini morosi che abitano nelle case popolari. E’ quanto chiesto oggi dal Comitato inquilini delle case popolari e dal Movimento di lotta per la casa nel corso di una protesta sotto la sede del Consiglio regionale della Toscana.

“Se aumentano gli inquilini morosi – è stato spiegato – non è perchè nelle case popolari è pieno di ‘furbetti’ ma è perché senza soldi non si possono pagare le bollette. Sempre più famiglie sono indebitate, e molti rischiano lo sfratto a causa delle morosità sul pagamento dell’acqua. Le istituzioni devono intervenire, a partire dalla Regione Toscana. Per questo richiediamo un incontro urgente con l’assessore regionale Ceccarelli”.

I manifestanti chiedono “la sospensione del pagamento dei maxi-conguagli dell’acqua inseriti sui canoni di affitto e l’esonero per tutte le famiglie con redditi bassi, riconoscendo le morosità incolpevoli”. I comitati hanno poi annunciato una manifestazione di protesta il 17 giugno a Firenze con un corteo che dalla stazione Santa Maria Novella arriverà fino alla sede della Regione Toscana in piazza del Duomo per dire che “a Firenze c’è solo una grande opera da fare ed è dare la casa e un reddito di dignità a tutti.

Le grandi opere, dalla Tav alla Foster, per le quali sono stanziati tre miliardi di euro sono inutili. Dobbiamo decidere quali sono le priorità a cui destinare le risorse. Chiediamo una discontinuità sull’utilizzo delle risorse pubbliche”.

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Casa, dalla Regione 4 milioni per interventi di edilizia residenziale pubblica

FIRENZE – Con tre diverse delibere, illustrate dall'assessore alla casa Vincenzo Ceccarelli, la giunta regionale ha stanziato oltre 4 milioni di euro destinati a finanziare interventi di edilizia residenziale pubblica. Oltre 1,65 milioni di euro andranno al Lode di Prato, 1,38 a quello dell'Empolese Valdelsa e 1 all'Erp di Massa Carrara.

Serviranno a realizzare complessivamente 60 alloggi, 31 in via Pisacane a Massa, 18 nella ex casa di riposo di Montaione e 11 in via Bologna a Prato.

"Mentre stiamo chiudendo il nuovo testo unico sulla casa, con l'obiettivo di rendere ancora più efficiente il sistema e introdurre maggiore equità, la Regione prosegue con l'attuazione dell'impegno assunto di sostenere la realizzazione degli interventi di ERP già programmati, per qualificare il patrimonio di case popolari esistente e aumentarne la consistenza" dichiara l'assessore alla casa della Toscana, Vincenzo Ceccarelli.

A Montaione l'inizio dei lavori è previsto entro la fine di quest'anno e la loro conclusione entro la fine del 2020.

A Prato il cronoprogramma prevede l'indizione della gara di appalto entro la fine di giugno e l'inizio dei lavori entro la fine di novembre, mentre per la loro ultimazione serviranno due anni.

L'intervento che sarà gestito dall'Erp di Massa Carrara prevede la realizzazione del primo lotto che, oltre al milione di euro stanziato dal bilancio regionale, ne comprende altri 700.000 euro che derivano da economie dell'Erp e circa 1,5 milioni provenienti dal fondo sociale Erp, per un totale di quasi 3,2 milioni di euro. La gara d'appalto sarà indetta entro fine anno e la durata massima dei lavori non dovrà superare i tre anni.