Social Housing, giovedì 27 aprile Stefania Saccardi al convegno a Sant’Apollonia

FIRENZE - E' dedicato alle pratiche innovative di housing sociale il convegno "Zoom in: focus on social housing" che si tiene domani, giovedì 27 aprile, dalle 9.30 alle 18, a Firenze nell'Auditorium Sant'Apollonia, via San Gallo 25/a. Il convegno, organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, in collaborazione con Auser, e con il patrocinio di Regione Toscana assieme a Comune di Firenze, Anci Toscana e Università di Firernze, sarà un'occasione di confronto tra esperienze nazionali e internazionali, che spaziano dalla rigenerazione urbana ai modelli di abitare condiviso e collaborativo.

Al convegno è previsto anche un intervento dell'assessore al diritto alla salute e al sociale Stefania Saccardi, che sarà presente in Sant'Apollonia dalle 11.30 alle 14.

La Regione Toscana condivide pienamente i principi del social housing, che si basa sulla promozione di una comunità inclusiva e solidale, dove i cittadini si prendono cura del territorio in cui vivono, rinforzando i legami che tengono insieme le istituzioni, la comunità e i cittadini, con particollare attenzione alle persone più vulnerabili, quali gli anziani, i bambini, le giovani coppie, le famiglie monoparentali, gli immigrati e i disabili. La Regione ha varato e sta portando avanti varie iniziative di housing sociale, come il Fondo housing toscano, operativo dal dicembre 2012, e il bando di social housing, per costruire ujn sistema di social housing sostenibile sotto il profilo economico-finanziario.

ERP, Ceccarelli: “No a inutili allarmismi sul nuovo testo unico casa”

FIRENZE - "Le persone hanno il diritto ad essere informate, su questo sono pienamente d'accordo con quanto dichiarato alla stampa locale dall'Unione Inquilini di Livorno. Aggiungerei però che hanno anche il diritto a non essere disinformate nè inutilmente spaventate. E questo vale anche riguardo alle modifiche alle leggi sulla casa che sono previste nella proposta di testo unico in via di definizione". A dirlo è l'assessore regionale alla casa Vincenzo Ceccarelli, che ha voluto rispondere a quanto affermato dal sindacato Unione Inquilini nei giorni scorsi.

"In ciò che leggo - aggiunge Ceccarelli - si percepisce una evidente volontà di generare inutile allarmismo. E' difficile trovare qualcosa di costruttivo, laddove si vuol spiegare una legge di cui non si conosce il testo. Nei mesi scorsi mesi abbiamo tenuto un costante e aperto confronto con i rappresentanti dei sindacati ed abbiamo accolto molte delle osservazioni, poi tradotte nel testo della proposta di legge. Ma dobbiamo ancora iniziare ad illustrare il testo ai Comuni dei Lode, anche se cominceremo presto, prima ancora della fase di concertazione prevista per legge".

"In questa partita - afferma inoltre l'assessore - gli unici che non hanno rappresentanti sindacali in grado di difenderne gli interessi, sono gli oltre 25mila cittadini che stanno nelle graduatorie dei Comuni e che avrebbero diritto ad una casa. Per chi, come noi, ha un ruolo istituzionale tutti i cittadini sono uguali e devono veder riconosciuti i propri diritti. Vanno in questo senso le modifiche alle legge previste con il testo unico: vanno verso una maggiore equità nella determinazione degli affitti e puntano a fornire ai Comuni e ai gestori gli strumenti per una più equa gestione a garanzia di chi ha diritto ad un alloggio popolare".

"Per quanto riguarda la riforma della governance del sistema - conclude Ceccarelli - è evidente che da quando furono definiti gli atti ottimali a livello provinciale, venti anni fa, ad oggi la situazione è profondamente cambiata. Nel 2017 dobbiamo prendere atto di una cornice assai diversa, ridisegnare ambiti più coerenti con la situazione attuale e pensare a soggetti gestori coerenti con la riorganizzazione, più omogenei e capaci di garantire efficienza. Le risorse che si libereranno saranno a disposizione dei Comuni e dei gestori per la manutenzione dell'edilizia popolare esistente o per investimenti in nuovi erp".

Erp Massa: nessuna marcia indietro dalla Regione

FIRENZE – Nessuna marcia indietro della Regione Toscana sulla costruzione di alloggi di edilizia popolare in via Pisacane a Massa. La Regione finanzierà il progetto, così come da accordi con il soggetto gestore Erp.

"Siamo piuttosto stupiti - ha detto l'assessore regionale alla casa Vincenzo Ceccarelli - da quanto attribuito oggi dalla stampa ai vertici di Erp Massa  la Regione, infatti, ha già concordato con il soggetto gestore di finanziare la progettazione esecutiva e il successivo intervento degli alloggi di via pisacane con variazione di bilancio regionale.  

"Mi sembra del tutto fuorviante – prosegue Ceccarelli  - anche spostare l'attenzione sul tema del mutuo con la Bei. Come ho recentemente  ricordato in Consiglio regionale, per noi il mutuo Bei rappresenta soltanto uno dei possibili strumenti da utilizzare per raggiungere il nostro scopo di portare a termine gli interventi Epr iniziati e realizzare quelli programmati. Il nostro impegno su questo fronte non è cambiato e neppure la nostra volontà. Stiamo lavorando per rendere possibile la realizzazione di questo e degli altri interventi previsti e questo i Comuni e soggetti gestori lo sanno bene".

Fin dall'inizio della nuova legislatura, infatti, la Giunta Regionale si è posta l'obiettivo di una riforma del sistema Erp, in modo da ottimizzare le risorse e migliorare i sistemi di gestione, garantendo una maggiore omogeneità in tutta la Regione. Per ottenere questo risultato  si sta lavorando ad una serie di azioni da attuare:  a cominciare dal testo unico sull'edilizia popolare, che riordini e semplifichi la normativa di settore; la revisione del sistema dei LODE e la riduzione del numero dei soggetti gestori; il mantenimento della capacità di investimento nell'edilizia residenziale pubblica, per completare i progetti in corso ed avviare quelli già programmati.

 

Ceccarelli: “Casa servizio essenziale, seguiti i principi fissati dalla Corte costituzionale”

FIRENZE - "Mi sorprende che il sindaco Nardella contesti così duramente la legge 41 del 2015, approvata con il parere favorevole dell'ANCI. Mi risulta che, già all'epoca, l'assessore Saccardi avesse seguito sulla questione le indicazioni riconducibili alla sentenza della Corte costituzionale n.40 del 2011, in relazione ad una legge regionale del Friuli-Venezia Giulia sull'accesso ai servizi essenziali, nella quale si diceva che prevedere limitazioni di tale diritto, utilizzando il criterio della storicità, non doveva tradursi in norme discriminatorie".

 

Risponde così l'assessore alle politiche abitative, Vincenzo Ceccarelli, alle dichiarazioni rilasciate nel corso di una trasmissione radio dal primo cittadino di Firenze sulle case popolari .

 

"Come Dario sa bene – prosegue -, noi da più di un anno siamo impegnati in una importante opera di riforma delle politiche della casa, che tenga conto dell'emergenza abitativa e delle questioni sociali che il sindaco di Firenze evidenzia. Su questi temi, è aperto da mesi un tavolo di confronto con ANCI e tra pochi giorni sarà in discussione in Consiglio regionale il documento preliminare alla proposta di legge sul Testo Unico in materia di edilizia residenziale pubblica. Registro il fatto che fino ad oggi i Comuni non hanno mai posto il problema nei termini che leggo sulle agenzie di stampa essere attribuiti a Nardella. In ogni caso, questo è il momento giusto per discutere anche delle questioni sollevate dal sindaco, nelle sedi istituzionali, ancora prima che la legge arrivi all'esame del Consiglio, che deciderà nell'esercizio del potere che gli è riservato".

 

La scelta di redigere un Testo Unico delle politiche abitative è motivata dall'esigenza di conferire alla materia la massima organicità possibile, sia sotto il profilo istituzionale sia sotto quello prettamente gestionale. Il nuovo testo inciderà in modo significativo sulla governance del sistema di Erp, confermando comunque l'attribuzione ai comuni delle relative funzioni, da esercitare in forma associata in un numero di ambiti notevolmente ridotto rispetto agli 11 livelli ottimali di esercizio, e introducendo importanti novità nella parte relativa ai criteri di accesso, di assegnazione e di utilizzo degli alloggi.

 

Quanto alla questione immigrati negli alloggi Erp, gli ultimi dati disponibili dell'Osservatorio Sociale Regionale ci dicono che questi rappresentano l'8,6% della popolazione assegnataria.

 

"Su questi temi serve maggiore cautela – conclude Ceccarelli – perché il rischio che paventa il sindaco di Firenze si affronta anche, ad esempio, con scelte urbanistiche e non solo con i criteri di accesso alle graduatorie per un alloggio pubblico, come dimostra l'eccellente intervento realizzato a Firenze in zona Gavinana. Per quanto mi riguarda, sono abituato a partire dalla considerazione che la difficoltà e l'indigenza non hanno colore o nazionalità e ricordo che chi si trova ad avere nella disponibilità un alloggio popolare lo ha ottenuto secondo le leggi vigenti, salvo che non lo abbia occupato abusivamente. Quanto ai controlli ed al contrasto di eventuali abusi, come tutti ben sanno, questi sono e resteranno una competenza dei Comuni e dei soggetti gestori, non della Regione".

Erp, Ceccarelli: “La Regione manterrà gli impegni presi”

FIRENZE - "Da qualche mese stiamo lavorando, compresa la trattativa con Bei, per definire  la migliore soluzione tecnica che possa consentire di finanziare la realizzazione del programma di edilizia residenziale pubblica in Toscana, a partire dagli interventi già avviati, fino a quelli comunque approvati. Mi sembra del tutto irresponsabile, in una fase non semplice e di fronte a quella che viene descritta spesso come una vera emergenza abitativa, fare allarmismo inutile, con il solo obiettivo di strumentalizzazione politica".

Così l'assessore regionale alle politiche abitative Vincenzo Ceccarelli replica ai consiglieri regionali del M5s a proposito del finanziamento Bei per la realizzazione di abitazioni di edilizia residenziale pubblica.

"La Regione - conclude Ceccarelli - non ha da dire niente che non abbia già detto e soprattutto fatto. Abbiamo detto che saranno finanziati tutti gli interventi programmati e quello faremo, indipendentemente dalle polemiche pretestuose".