JAMIROQUAI IN CONCERTO AL VISARNO ARENA

Jamiroquai Visarno Arena Cascine

Chiusura soft per il concerto di Jamiroquai domani al Parco delle Cascine: chiuso via del Visarno e area tra viale degli Olmi e piazzale delle Cascine. Corse in più della linea 1 tramvia.

Chiusura ‘soft’ al parco delle Cascine di Firenze, domani in occasione del concerto di Jamiroquai. Se per Aerosmith, Eddie Vedder e System of a Down, alcune settimane fa, il parco era stato chiuso integralmente fin dalla mattina, in questo caso i divieti di transito ne interesseranno solo una parte. Si tratta di via del Visarno e l’area di intersezione tra viale degli Olmi e piazzale delle Cascine. Il viale degli Olmi rimarrà quindi aperto a transito e sosta ma l’accesso sarà consentito solo da via del Fosso Macinante (l’uscita sarà garantita da via delle Cascine).

Chi entra invece da via delle Cascine potrà parcheggiare soltanto nel piazzale omonimo perché l’accesso in viale degli Olmi sarà chiuso. In dettaglio dalle 7 a mezzanotte sarà chiusa via del Visarno tra via delle Cascine a piazzale Jefferson (anche divieto di sosta).  Dalle 18 si aggiungerà anche il divieto di transito nell’area di intersezione tra viale degli Olmi e il piazzale delle Cascine, mentre in via del Visarno, nel tratto tra il Fosso Macinante e piazzale Jefferson, sarà istituito un  senso unico in direzione di quest’ultimo. Gli stessi provvedimenti saranno istituiti il 18 luglio in occasione del concerto degli Arcade Fire.

Per quanto riguarda il trasposto pubblico, Gest ha confermato il servizio straordinario della linea 1 fino alle 2 di notte. Previste quindi corse supplementari che, da mezzanotte e mezzo alle 2, garantirà un tram ogni 8 minuti. Si ricorda inoltre che i parcheggi scambiatori presso le fermate della tramvia (Nenni Torregalli, Resistenza, Villa Costanza) saranno in funzione.

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CASCINE, PALAZZINA EX INDIANO: CERCASI NUOVA GESTIONE DISPERATAMENTE

Palazzina Ex Indiano

Il Comune di Firenze ha pubblicato un nuovo  bando per cercare nuovo gestore dell’immobile di due piani: concessione di 5 anni con canone di 1.100 euro. Il bene dovrà essere adibito alla “somministrazione di bevande e alimenti per frequentatori Cascine.”

È stato pubblicato oggi il bando per l’individuazione di un operatore per la gestione della palazzina ex Indiano. Una concessione della durata quinquennale con un canone mensile di almeno di 1.100 euro. Nel bando si ricorda che l’immobile è costituito da una palazzina di due piani fuori terra, oltre resede ed ha una superficie complessiva coperta di poco meno di 210 metri quadrati, oltre 50 metri quadrati di terrazza e 263 metri quadrati di resede esterno.
E che il bene, assegnato mediante atto di concessione, “dovrà essere adibito ad attività di somministrazione di alimenti e bevande al servizio degli utilizzatori del Parco delle Cascine, attività di matura culturale e ricreativa comunque compatibili con il carattere storico e artistico del bene immobile e tali da garantire la sua conservazione e fruizione pubblica, oltre che attività e servizi funzionali alla fruizione del Parco delle Cascine, al fine della valorizzazione e qualificazione del medesimo nel suo complesso”. E aggiunge che questi usi dovranno essere preventivamente autorizzate dalla Sovrintendenza.

Nel bando viene specificato inoltre che gli eventuali lavori di adeguamento e ripristino (valutati comunque di entità modesta) saranno a carico del concessionario. Le buste contenenti le offerte dovranno pervenire entro le 13 del 3 agosto giugno all’Ufficio Protocollo della Direzione Patrimonio Immobiliare, posta in via dell’Anguillara 21 (I piano), 50121 Firenze.

La selezione delle offerte sarà effettuata con il sistema dell’offerta economicamente più conveniente, con pesatura del progetto pari al 70% e pesatura del canone pari al 30%. L’effettuazione di un sopralluogo preventivo all’immobile è condizione necessaria per poter partecipare alla selezione pubblica. Un appuntamento può essere concordato via mail o telefonicamente. I recapiti sono elencati nel bando pubblicato sulla rete civica del Comune, nella sezione “Bandi e avvisi”.

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CASCINE, PALAZZINA EX INDIANO: CERCASI NUOVA GESTIONE DISPERATAMENTE

Palazzina Ex Indiano

Il Comune di Firenze ha pubblicato un nuovo  bando per cercare nuovo gestore dell’immobile di due piani: concessione di 5 anni con canone di 1.100 euro. Il bene dovrà essere adibito alla “somministrazione di bevande e alimenti per frequentatori Cascine.”

È stato pubblicato oggi il bando per l’individuazione di un operatore per la gestione della palazzina ex Indiano. Una concessione della durata quinquennale con un canone mensile di almeno di 1.100 euro. Nel bando si ricorda che l’immobile è costituito da una palazzina di due piani fuori terra, oltre resede ed ha una superficie complessiva coperta di poco meno di 210 metri quadrati, oltre 50 metri quadrati di terrazza e 263 metri quadrati di resede esterno.
E che il bene, assegnato mediante atto di concessione, “dovrà essere adibito ad attività di somministrazione di alimenti e bevande al servizio degli utilizzatori del Parco delle Cascine, attività di matura culturale e ricreativa comunque compatibili con il carattere storico e artistico del bene immobile e tali da garantire la sua conservazione e fruizione pubblica, oltre che attività e servizi funzionali alla fruizione del Parco delle Cascine, al fine della valorizzazione e qualificazione del medesimo nel suo complesso”. E aggiunge che questi usi dovranno essere preventivamente autorizzate dalla Sovrintendenza.

Nel bando viene specificato inoltre che gli eventuali lavori di adeguamento e ripristino (valutati comunque di entità modesta) saranno a carico del concessionario. Le buste contenenti le offerte dovranno pervenire entro le 13 del 3 agosto giugno all’Ufficio Protocollo della Direzione Patrimonio Immobiliare, posta in via dell’Anguillara 21 (I piano), 50121 Firenze.

La selezione delle offerte sarà effettuata con il sistema dell’offerta economicamente più conveniente, con pesatura del progetto pari al 70% e pesatura del canone pari al 30%. L’effettuazione di un sopralluogo preventivo all’immobile è condizione necessaria per poter partecipare alla selezione pubblica. Un appuntamento può essere concordato via mail o telefonicamente. I recapiti sono elencati nel bando pubblicato sulla rete civica del Comune, nella sezione “Bandi e avvisi”.

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FIRENZE ROCKS, ‘NO INCENERITORE’: “RACCOLTA RIFIUTI MOLTO POCO ROCK”

Firenze Rock

“Gli eventi del Firenze Rock hanno raggiunto lo 0% di raccolta differenziata” denuncia il comitato ‘Mamme No Inceneritore’. “Alia e il Comune hanno gestito rifiuti in maniera superficiale e dilettantistica.”

Grandi eventi in questi 3 giorni ‘rock’ con band e artisti riuniti al Visarno Arena delle Cascine. Eventi che hanno visto l’affluenza di circa 150.000 presenze che, inevitabilmente, hanno prodotto una grande quantità di rifiuti di ogni genere. E’ quanto documenta e denuncia il movimento ‘Mamme No Inceneritore’ in un comunicato: “in questa Firenze Rock abbiamo assistito ad alcune note stonate! La gestione dei rifiuti è stata gestita in maniera superficiale e dilettantistica, dentro e fuori dalla Visarno Arena.”

Firenze Rock

Per il movimento “tonnellate di bicchieri di plastica, bottigliette di plastica, lattine di alluminio e anche tante bottiglie di vetro (ma non erano bandite?) hanno riempito la Visarno Arena e tutto il Parco Delle Cascine Firenze.” Una situazione aggravata dal fatto che “i contenitori per i rifiuti all’interno dell’area concerti erano pochi e assolutamente inadeguati, fuori invece non era stato installato nessun cassonetto, cestino o contenitore di alcun tipo aggiuntivo. Tutti questi rifiuti venivano poi mescolati insieme: carta, umido, plastica e vetro per essere gettati nei camioncini e in seguito in grandi appositi container.” Una situazione esplosiva in cui i mezzi di Alia, denuncia il  movimento “sono passati, 12 ore dopo la fine dell’ultimo concerto, a raccogliere tutti i rifiuti per buttarli tutti insieme” laddove “l’Expo di Milano 2015 ha ha raggiunto il 70% di raccolta differenziata!”

Firenze Rock

“In prossimità degli ingressi” continua “si è addirittura assistito all’arrivo di tanti venditori abusivi con catini pieni di ghiaccio e bottiglie di birra in vetro, che vendevano assolutamente indisturbati alla luce del sole. I poliziotti sono intervenuti con qualche sequestro della merce solo a fine serata, mentre altri continuavano indisturbati a vendere”. La stessa organizzazione dei concerti sarebbe sotto la lente: “si raccomandava dagli schermi di bere molto per evitare la disidratazione, ma di fatto eri costretto a” procurarti almeno 15 euro di buoni non rimborsabili e non riutilizzabili nei 3 giorni (i cosiddetti token) invece di utilizzare una normale e gratuita autocisterna.”

Firenze Rocks

“E’ così che si pensa di raggiungere il 65%/70% di Raccolta differenziata che Alia (e il Comune) deve raggiungere per legge?” chiede il comunicato rivolgendosi al sindaco Nardella e alla società di raccolta Alia. “In Italia esistono società pubbliche, come Contarina S.p.A. che ha raggiunto l’85% differenziata su area di 554.000 abitanti, che nel gestire i rifiuti hanno già pensato anche agli eventi, e hanno trovato delle ottime soluzioni che addirittura fanno anche risparmiare in bolletta gli organizzatori” concludono.

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MANIFATTURA TABACCHI, RIAPRE PER ‘UN SOGNO ANDATO IN FUMO’

ManifatturaRiapre la Manifattura Tabacchi di Firenze in via della Cascine, 5. L’occasione, eccezionale, si terrà dall’8 al 16 luglio con la mostra fotografica “Monopolio dei Tabacchi. Un sogno andato in fumo”.
La mostra è stata presentata, oltre che dal presidente del quartiere 1 Maurizio Sguanci, dall’architetto Maya Cimatti di Progenia e dal fotografo Claudio Tamburini.

 

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“E’ un luogo molto suggestivo, caro nell’immaginario comune dei fiorentini. Ha sempre suscitato molta curiosità – ricorda il presidente del quartiere 1 Maurizio Sguanci – e, dopo l’apertura straordinaria per le giornate di primavera del Fai, la manifattura viene ancora una volta riaperta per mostrarla ai fiorentini. Il complesso, nonostante siano ormai passati venti anni dalla chiusura, si mantiene ancora in buono stato ed è bello ed emozionante visitarlo. Progenia, la società che si sta occupando della Manifattura e sta pensando a come riportare a nuova vita il complesso, ha deciso di aprire la struttura alla cittadinanza e confrontarsi con l’amministrazione. Come quartiere 1 abbiamo subito colto l’occasione e col fotografo Claudio Tamburini abbiamo pensato ad una mostra fotografica con circa 20 scatti che saranno posizionati proprio nel luogo stesso di dove sono state fatte. Si avrà, quindi, la possibilità di visitare la struttura e di emozionarsi nel guardare gli scatti. Ci si potrà prenotare alle visite telefonando al quartiere 1. EX MANIFATTURALe visite saranno organizzate in piccoli gruppi (20-25 persone) così da permettere anche di poter dare un minimo di nozioni sulla storia della Manifattura Tabacchi ed apprezzarla. Nel fine settimana – conclude il presidente Maurizio Sguanci – organizzeremo quattro turni di visita mentre nei giorni feriali i turni saranno solo due: uno al mattino ed uno al pomeriggio. L’idea è quella di ripetere la mostra magari anche a settembre ed a dicembre”.

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