Protocollo d’intesa tra Comune di Firenze e Associazione Esercizi storici

Protocollo d’intesa tra Comune di Firenze e Associazione Esercizi storici

Siglato oggi un protocollo d’intesa tra Comune di Firenze e ‘Associazione Esercizi storici per la tutela e la promozione delle attività’.

Con questo protocollo d’intesa i firmatari si propongono di tutelare e valorizzare attività artigianali e commerciali storiche, con oltre 50 anni di vita che sono state trasmesse di generazione in generazione e che “rappresentano – si legge in un comunicato dell’Associazione Esercizi storici – un elemento prezioso di diversificazione dell’offerta e sono spesso simboli di cultura del lavoro e del saper fare di cui Firenze è grande interprete”.

“Una firma – spiega Maselli – con cui si rafforza una collaborazione con l’amministrazione di fatto già avviata e mirata a sostenere attività che costituiscono un tessuto economico importante e qualificano l’offerta di una città che anche sotto questo aspetto è tutt’altro che anonima. Come Associazione abbiamo intrapreso una serie di iniziative finalizzate a garantire a queste attività maggiore visibilità, come dimostra la partecipazione alla Mostra dell’Artigianato, alimentando anche una sorta di spirito di gruppo. Ci stiamo poi adoperando per sviluppare l’uso dei nuovi canali di comunicazione, oggi quanto mai essenziali             per attrarre l’attenzione soprattutto su scala internazionale”.

“Come Comune – ha dichiarato l’assessore Cecilia Del Re – abbiamo deciso di siglare questo protocollo d’intesa con l’Associazione esercizi storici con l’obiettivo di lavorare assieme in questa fase di monitoraggio sulle attività che possono entrare a far parte del nuovo Albo e per la promozione e valorizzazione del settore che intendiamo portare avanti, consapevoli del ruolo importante che le imprese storiche interpretano. La scelta delle Giubbe Rosse come luogo della firma è invece legata alla sua lunga storia e al fatto che sta attraversando una situazione di difficoltà che speriamo possa risolversi”.

Alla firma l’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re e dal presidente dell’Associazione Gabriele Maselli entrambi intervistati da Gimmy Tranquillo:

L'articolo Protocollo d’intesa tra Comune di Firenze e Associazione Esercizi storici proviene da www.controradio.it.

Visitors Bureau per valorizzare turismo a Firenze

Visitors Bureau per valorizzare turismo a Firenze

🔈Firenze, Destination Florence Convention and Visitors Bureau è il nuovo partner di Palazzo Vecchio per realizzare iniziative in grado di ampliare il turismo di qualità.

Le azioni proposte da Destination Florence Convention and Visitors Bureau avranno l’obiettivo di elevare la qualità del turismo, aumentare la permanenza media dei visitatori sul territorio fiorentino, favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, allargare la delimitazione geografica e la definizione della destinazione turistica Firenze.

In seguito all’accordo siglato a dicembre 2018 tra Comune di Firenze, Città metropolitana, Camera di Commercio e Università degli Studi, con l’obiettivo di valorizzare il turismo congressuale e mettendo in campo interventi per destagionalizzare e delocalizzare i flussi, è stato selezionato il soggetto unico per realizzare iniziative in grado di ampliare il turismo di qualità nella città di Firenze.

Il progetto di Destination Florence CVB è stato selezionato tramite un bando per il quale il Comune di Firenze ha messo a disposizione un budget di 320mila euro all’anno per tre annie che sarà rinnovabile per ulteriori due anni.

Destination Florence CVB sarà quindi riconosciuto dai soggetti firmatari dell’accordo come partner tecnico unitario e sarà chiamato a mettere in campo azioni condivise, ottimizzando sforzi e risorse per valorizzare il turismo congressuale e gli interventi pensati per destagionalizzare e delocalizzare i flussi.

Gimmy Tranquillo ha intervistato l’assessora allo Sviluppo economico e turismo Cecilia Del Re:

L'articolo Visitors Bureau per valorizzare turismo a Firenze proviene da www.controradio.it.

Firenze, ‘Passepartour’: un kit per visitatori con disabilità motoria

Firenze, ‘Passepartour’: un kit per visitatori con disabilità motoria

Un kit pensato per le persone con disabilità motoria che vogliono visitare Firenze: è ‘Passepartour’, iniziativa realizzata dall’assessorato al turismo in collaborazione con la startup fiorentina Kinoa che è stata presentata oggi a Palazzo Vecchio.

Il kit Passepartour contiene quattro guide con itinerari storico-artistici per un turismo senza barriere e una mappa del centro storico con le aree percorribili in completa autonomia o con il supporto di un accompagnatore. Il progetto comprende, oltre ai volumi in italiano e inglese, anche una mappa del centro storico con evidenziate tutte le aree percorribili in completa autonomia o con il supporto di un accompagnatore.

Il primo volume disponibile si occupa del centro: si parte dalla stazione di Santa Maria Novella per raggiungere piazza della Signoria, passando da piazza Duomo, per poi proseguire con gli Uffizi e arrivare a Palazzo Pitti. Da qui è proposto un percorso per ritornare al punto di partenza passando da via Tornabuoni e Palazzo Strozzi. I prossimi tre volumi saranno dedicati all’Oltrarno, alla parte est con Santa Croce e Bargello e alla parte nord con Accademia e Santissima Annunziata.

“Abbiamo deciso di lavorare in modo ancora più incisivo sul tema del turismo accessibile – ha detto l’assessore al turismo Cecilia Del Re -. Le mappe con gli itinerari accessibili saranno distribuite negli Info point turistici della città” dove “mettiamo anche a disposizione una carrozzina in noleggio gratuito”. Il fondatore di Kinoa Lapo Cecconi ha spiegato che il progetto “nasce per abbattere le barriere informative sull’accessibilità della città e sviluppare un turismo veramente per tutti”.

L'articolo Firenze, ‘Passepartour’: un kit per visitatori con disabilità motoria proviene da www.controradio.it.

Firenze, boom di nuove imprese lungo linee tramviarie

Firenze, boom di nuove imprese lungo linee tramviarie

Sulla linea 2 incremento dell’11,5%, lungo la linea 3 dell’8,2%. Lo studio è stato effettuato dall’ufficio di statistica del Comune di Firenze.

Più aziende lungo le due nuove linee della tramvia di Firenze. E’ quanto emerge da una ricerca effettuata dall’ufficio di statistica del Comune di Firenze che ha analizzato l’impatto economico generato dalle nuove linee.

Tra il 2013 e il 2018, è stato spiegato nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Vecchio, il numero di imprese iscritte alla Camera di commercio di Firenze è aumentato dell’11,5% sull’area interessata dalla linea 2 e dell’8,2% sull’area interessata dalla Linea 3.1. Sono stati 1.906 lavoratori occupati nella costruzione delle linee tramviarie, mentre sono 430 i lavoratori direttamente occupati nella conduzione delle linee.

L’analisi del numero di imprese aperte intorno alla tramvia nel periodo 2013-2018 mostra appunto un incremento di aziende, dato in controtendenza con ciò che è successo a livello provinciale (0,5%), regionale (-1,5%) e nazionale (-0,5%). Per quanto riguarda le aziende del commercio al dettaglio gli incrementi sono positivi per le attività lungo la linea 2 verso Peretola (+15,6%), a fronte di variazioni negative registrate a livello provinciale (-2,9%), regionale (-3,6%) e nazionale (-3,2%). Nel tracciato della linea 3 si registra invece un calo dei negozi del 2,2%.

“I dati dimostrano che nuove attività sono state aperte laddove si realizzavano le infrastrutture – ha detto l’assessore alla statistica Lorenzo Perra – segno che la tramvia fa bene all’ambiente ma anche all’economia”. E se l’assessore ai lavori pubblici Stefano Giorgetti ha ricordato l’introduzione “del tesserino elettronico per gli operai e i tecnici dei cantieri della tramvia”, affermando che il Comune è stato “il primo in Italia”, l’assessore allo sviluppo economico Cecilia Del Re ha sottolineato come “tramvia non significa solo una mobilità più efficiente ma anche un commercio più vivo e diffuso in città”.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Cecilia Del Re, assessore allo sviluppo economico, e Lorenzo Perra, assessore alla statistica:

L'articolo Firenze, boom di nuove imprese lungo linee tramviarie proviene da www.controradio.it.

Firenze, boom di nuove imprese lungo linee tramviarie

Firenze, boom di nuove imprese lungo linee tramviarie

Sulla linea 2 incremento dell’11,5%, lungo la linea 3 dell’8,2%. Lo studio è stato effettuato dall’ufficio di statistica del Comune di Firenze.

Più aziende lungo le due nuove linee della tramvia di Firenze. E’ quanto emerge da una ricerca effettuata dall’ufficio di statistica del Comune di Firenze che ha analizzato l’impatto economico generato dalle nuove linee.

Tra il 2013 e il 2018, è stato spiegato nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Vecchio, il numero di imprese iscritte alla Camera di commercio di Firenze è aumentato dell’11,5% sull’area interessata dalla linea 2 e dell’8,2% sull’area interessata dalla Linea 3.1. Sono stati 1.906 lavoratori occupati nella costruzione delle linee tramviarie, mentre sono 430 i lavoratori direttamente occupati nella conduzione delle linee.

L’analisi del numero di imprese aperte intorno alla tramvia nel periodo 2013-2018 mostra appunto un incremento di aziende, dato in controtendenza con ciò che è successo a livello provinciale (0,5%), regionale (-1,5%) e nazionale (-0,5%). Per quanto riguarda le aziende del commercio al dettaglio gli incrementi sono positivi per le attività lungo la linea 2 verso Peretola (+15,6%), a fronte di variazioni negative registrate a livello provinciale (-2,9%), regionale (-3,6%) e nazionale (-3,2%). Nel tracciato della linea 3 si registra invece un calo dei negozi del 2,2%.

“I dati dimostrano che nuove attività sono state aperte laddove si realizzavano le infrastrutture – ha detto l’assessore alla statistica Lorenzo Perra – segno che la tramvia fa bene all’ambiente ma anche all’economia”. E se l’assessore ai lavori pubblici Stefano Giorgetti ha ricordato l’introduzione “del tesserino elettronico per gli operai e i tecnici dei cantieri della tramvia”, affermando che il Comune è stato “il primo in Italia”, l’assessore allo sviluppo economico Cecilia Del Re ha sottolineato come “tramvia non significa solo una mobilità più efficiente ma anche un commercio più vivo e diffuso in città”.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Cecilia Del Re, assessore allo sviluppo economico, e Lorenzo Perra, assessore alla statistica:

L'articolo Firenze, boom di nuove imprese lungo linee tramviarie proviene da www.controradio.it.