Michelangelo e Cascine ‘mete’ preferite dai fiorentini

Michelangelo e Cascine ‘mete’ preferite dai fiorentini

Firenze, aumentano le persone nelle piazze e parchi cittadini, con due mete preferite dai fiorentini: il piazzale Michelangelo e le Cascine.

È quanto emerge dai dati del wifi cittadino che registrano un sensibile incremento di persone nelle principali piazze della città, a Ponte Vecchio e al piazzale Michelangelo con valori fino a tre volte maggiori rispetto a quelli delle settimane precedenti.

Probabilmente complice il bel tempo e le passeggiate in bicicletta, piazzale Michelangelo è quello che ha visto l’incremento maggiore con un +156% già a partire dal primo maggio. Anche le Cascine hanno registrato un deciso incremento: alle 18 del 4 maggio l’area Wifi delle Cascine ha registrato già quasi 10 volte il dato delle settimane precedenti con un aumento del 71% (essendo il parco chiuso nel periodo precedente, i valori dei giorni prima del 4 maggio sono legati perlopiù alle aree di confine nel quale comunque il segnale wifi può arrivare).

“I fiorentini hanno affrontato con grande senso di responsabilità l’inizio della fase 2 – ha detto il sindaco Dario Nardella -, ma non dobbiamo abbassare la guardia. È fondamentale continuare a tutelare noi stessi e gli altri tenendo comportamenti corretti, mantenendo le distanze e utilizzando mascherine e guanti. È una grande gioia vedere la città che torna a vivere, non vanifichiamo gli sforzi fatti finora”.

“L’emozione di riaprirsi alla città si sentiva forte nell’aria e negli sguardi di chi camminava e correva nei nostri parchi – ha detto l’assessore all’Ambiente, innovazione e sistemi informativi Cecilia Del Re -. I dati del Wi-Fi e delle celle telefoniche ci confermano che i cittadini sin dal primo maggio hanno approfittato della possibilità di uscire, ma senza che si siano verificati assembramenti o prese d’assalto. Anche la riapertura di più spazi verdi sui cinque quartieri ha dato più opportunità di fruizione delle aree verdi, impedendo che si verificassero situazioni senza controllo. Intensificheremo comunque la presenza della polizia municipale in corrispondenza delle zone ove il Wi-Fi pubblico e le celle telefoniche hanno registrato maggiori accessi, perché in questa fase anche a questo serve la tecnologia: a pianificare meglio le scelte della Pa”.

I dati delle celle telefoniche forniscono invece un quadro degli spostamenti interni al Comune e degli ingressi e uscite dalle aree limitrofe. In tutta la settimana (ad eccezione della giornata festiva del primo maggio) si è registrato un nuovo incremento degli spostamenti rispetto alle settimane precedenti.

Seppur ancora lieve, è evidente una leggera ma costante risalita che va avanti da almeno tre settimane. Nel weekend appena trascorso si notano gli incrementi più significativi, anche legati alle disposizioni della Regione che hanno allentato la stretta per alcuni tipi di uscita: +58,63 % sabato 2 maggio e +25,83 % domenica 3 maggio.

Per la prima volta dall’inizio del lockdown, inoltre, si è registrato un incremento significativo anche per gli spostamenti fuori regione, realisticamente dovuto a soggetti trasfertisti che da lunedì 4 maggio hanno ripreso a lavorare.

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Michelangelo e Cascine ‘mete’ preferite dai fiorentini

Michelangelo e Cascine ‘mete’ preferite dai fiorentini

Firenze, aumentano le persone nelle piazze e parchi cittadini, con due mete preferite dai fiorentini: il piazzale Michelangelo e le Cascine.

È quanto emerge dai dati del wifi cittadino che registrano un sensibile incremento di persone nelle principali piazze della città, a Ponte Vecchio e al piazzale Michelangelo con valori fino a tre volte maggiori rispetto a quelli delle settimane precedenti.

Probabilmente complice il bel tempo e le passeggiate in bicicletta, piazzale Michelangelo è quello che ha visto l’incremento maggiore con un +156% già a partire dal primo maggio. Anche le Cascine hanno registrato un deciso incremento: alle 18 del 4 maggio l’area Wifi delle Cascine ha registrato già quasi 10 volte il dato delle settimane precedenti con un aumento del 71% (essendo il parco chiuso nel periodo precedente, i valori dei giorni prima del 4 maggio sono legati perlopiù alle aree di confine nel quale comunque il segnale wifi può arrivare).

“I fiorentini hanno affrontato con grande senso di responsabilità l’inizio della fase 2 – ha detto il sindaco Dario Nardella -, ma non dobbiamo abbassare la guardia. È fondamentale continuare a tutelare noi stessi e gli altri tenendo comportamenti corretti, mantenendo le distanze e utilizzando mascherine e guanti. È una grande gioia vedere la città che torna a vivere, non vanifichiamo gli sforzi fatti finora”.

“L’emozione di riaprirsi alla città si sentiva forte nell’aria e negli sguardi di chi camminava e correva nei nostri parchi – ha detto l’assessore all’Ambiente, innovazione e sistemi informativi Cecilia Del Re -. I dati del Wi-Fi e delle celle telefoniche ci confermano che i cittadini sin dal primo maggio hanno approfittato della possibilità di uscire, ma senza che si siano verificati assembramenti o prese d’assalto. Anche la riapertura di più spazi verdi sui cinque quartieri ha dato più opportunità di fruizione delle aree verdi, impedendo che si verificassero situazioni senza controllo. Intensificheremo comunque la presenza della polizia municipale in corrispondenza delle zone ove il Wi-Fi pubblico e le celle telefoniche hanno registrato maggiori accessi, perché in questa fase anche a questo serve la tecnologia: a pianificare meglio le scelte della Pa”.

I dati delle celle telefoniche forniscono invece un quadro degli spostamenti interni al Comune e degli ingressi e uscite dalle aree limitrofe. In tutta la settimana (ad eccezione della giornata festiva del primo maggio) si è registrato un nuovo incremento degli spostamenti rispetto alle settimane precedenti.

Seppur ancora lieve, è evidente una leggera ma costante risalita che va avanti da almeno tre settimane. Nel weekend appena trascorso si notano gli incrementi più significativi, anche legati alle disposizioni della Regione che hanno allentato la stretta per alcuni tipi di uscita: +58,63 % sabato 2 maggio e +25,83 % domenica 3 maggio.

Per la prima volta dall’inizio del lockdown, inoltre, si è registrato un incremento significativo anche per gli spostamenti fuori regione, realisticamente dovuto a soggetti trasfertisti che da lunedì 4 maggio hanno ripreso a lavorare.

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‘Botteghe di Firenze’, 500 iscritti di esercizi aperti o take away

‘Botteghe di Firenze’, 500 iscritti di esercizi aperti o take away

La piattaforma ‘Le botteghe di Firenze’ raggiunge i 500 esercizi iscritti e apre al take away. Dopo l’ok del governo alla vendita da asporto, spazio sul portale anche ai negozi che offrono questa tipologia di servizio: gli esercenti (anche quelli già presenti sul portale) potranno comunicare al Comune l’attivazione della vendita da asporto per avere visibilità sulla piattaforma.

Una categoria che andrà ad aggiungersi a quelle già presenti di alimentari, extra-alimentari, edicole e librerie con o senza consegna a domicilio già presenti in ‘Botteghe di Firenze’.

I dati saranno resi disponibili anche in formato ‘aperto’ sul portale Opendata del Comune di Firenze per consentirne l’utilizzo in applicazioni smartphone, siti web di promozione o nuovi servizi.

“Per il post emergenza diventa sempre più necessario pensare a nuovi modelli di mercato – ha detto l’assessore all’Innovazione tecnologica e sistemi informativi Cecilia Del Re -; in questo la pubblica amministrazione può dare un contributo attraverso i propri canali pubblici digitali. Abbiamo quindi deciso di pubblicare i dati degli esercizi presenti sulla piattaforma anche in formato aperto, aggiornando i termini privacy e informando con anticipo i negozianti già inseriti nel database. Questo significa rendere i dati riutilizzabili da terzi e aprire agli esercenti fiorentini inseriti nel sistema una finestra sulla rete: un modo per aumentare la loro visibilità e permettere ad altre aziende o giovani startuppers di creare nuove app o servizi innovativi di delivery, utili non solo nella fase di emergenza ma anche nei prossimi mesi di apertura ‘soft’”.

“Firenze – ha concluso l’assessore Del Re – è stata fra le prime città a partire con un portale interamente pubblico, frutto di un progetto congiunto fra Comune, Camera di Commercio, Confesercenti, Cna, Confcommercio e Confartigianato e con il contributo della Fondazione CR Firenze. Oggi prosegue sulla linea dell’innovazione con la promozione del take away, e di tutti i dati in formato open data”.

“Un portale molto dinamico e per questo molto utile ai commercianti e alle attività – ha aggiunto l’assessore al commercio Federico Gianassi – ma anche ai cittadini che  possono con un solo clic vedere le attività aperte, adesso anche quelle aperte per l’asporto, che sono più vicine a casa”.

L’intero servizio è sviluppato e gestito quotidianamente da personale del Comune di Firenze in smart working, in sinergia con gli altri partner del progetto.

Gli esercenti che effettuano vendita da asporto o consegna a domicilio possono segnalare il servizio al Comune direttamente sul sito http://www.lebotteghedifirenze.it

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Il ‘Rinascimento dopo la Peste’: idee modi e strategie per ripensare Firenze. 6a puntata

Il ‘Rinascimento dopo la Peste’: idee modi e strategie per ripensare Firenze. 6a puntata

Il Futuro contro la paura. Per le prossime due settimane, ci confronteremo Senza Sconti con i componenti della giunta Nardella. Ospite questa sera CECILIA DEL RE,  assessora Urbanistica, ambiente, agricoltura urbana, turismo, fiere e congressi, innovazione tecnologica, sistemi informativi

ASCOLTA L’INTERVISTA ALLA VICESINDACA CRISTINA GIACHI

ASCOLTA L’INTERVISTA ALL’ASSESSORA SARA FUNARO (istruzione, ricerca, pari opportunità) 

ASCOLTA L’INTERVISTA ALL’ASSESSORE FEDERICO GIANASSI (bliancio, partecipate, commercio, attività produttive)

ASCOLTA L’INTERVISTA ALL’ASSESSORE ANDREA VANNUCCI (Welfare e Sanità, accoglienza e integrazione, associazionismo e volontariato, casa, lavoro, sicurezza urbana) 

ASCOLTA L’INTERVISTA ALL’ASSESSORE ALESSANDRO MARTINI ( Organizzazione e personale, patrimonio non abitativo, efficienza amministrativa, quartieri, rapporti con la Città Metropolitana, progetto Grande Firenze, rapporti con le confessioni religiose, cultura della memoria e della legalità)

 

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Riqualificazione palazzo ex Poste di via Pietrapiana, ok della giunta

Riqualificazione palazzo ex Poste di via Pietrapiana, ok della giunta

Firenze, arriva il via libera, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Cecilia Del Re, della giunta di Palazzo Vecchio alla convenzione prevista dal regolamento urbanistico, per la riqualificazione dell’immobile ex Poste di via Pietrapiana, con un mix di funzioni che prevede un 15% di destinazione residenziale, un 35% di commerciale per medie strutture di vendita e un 50% di direzionale.

Nella riqualificazione del palazzo dell’architetto Michelucci grazie agli oneri di urbanizzazione dell’intervento, sarà realizzata una nuova piazza con una contestuale riorganizzazione degli spazi pubblici della zona di via Pietrapiana, il completamento della pedonalizzazione e dell’area ciclopedonale.

Questo è il pacchetto di interventi legato alla rinascita del palazzo ex Poste che sarà reso possibile grazie agli oneri di compensazione dovuti al Comune di Firenze dall’operatore privato.

“Un intervento di riqualificazione e riordino complessivi di un intero pezzo di centro storico – ha detto l’assessore Del Re -, oggi purtroppo in stato di abbandono e degrado, che consente non solo di ridare dignità a questo noto palazzo disegnato dell’architetto Michelucci, ma anche di ripensare il quartiere, dove arriveranno funzioni che consentiranno di attrarre nuovi residenti e uffici, facendo rinascere l’uso di questo edificio in un rinnovato quadro urbano di valorizzazione sociale e ambientale. Un obiettivo importante, che farà parte anche del nuovo Piano operativo, e che permetterà di ridefinire la vocazione urbana di questa zona rispecchiata in una nuova piazza, nell’estensione della pedonalizzazione e nella promozione di un sistema di viabilità ciclabile, su cui, come i tempi che stiamo vivendo ci insegnano, dobbiamo puntare sempre di più”.

Nel dettaglio, come previsto dalla convenzione approvata dalla giunta, la somma di 986mila euro dovuta a titolo di compensazione per la trasformazione sarà impiegata per la riqualificazione e riorganizzazione degli spazi pubblici intorno all’ex palazzo delle Poste di via Pietrapiana. L’intervento sarà realizzato attraverso un riordino generale delle strade, dei relativi incroci e dei marciapiedi di raccordo e il completamento della pedonalizzazione di via Pietrapiana per la definizione di una nuova piazza.

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