Cango: si apre Festival La democrazia del corpo con Virgilio Sieni

Cango: si apre Festival La democrazia del corpo con Virgilio Sieni

Si avvia a Cango la sezione primaverile del Festival La democrazia del corpo 2019 che si apre con Prélude à l’après-midi d’un faune, ultima creazione di Virgilio Sieni su musica di Claude Debussy eseguita dal vivo al pianoforte (venerdì 1 e sabato 2 marzo ore 21, domenica 3 marzo ore 17) .co

Prélude à l’après-midi d’un faune, nuova creazione di Virgilio Sieni su musica di Claude Debussy: interpreti tra loro dissimili in un ciclo di danze sulla diversità del corpo. In scena due danzatori della Compagnia Virgilio Sieni, Maya Oliva e Andrea Palumbo, insieme a due anziani interpreti dell’Accademia sull’arte del gesto, Franco Bozzi e Otello Cecchi, accompagnati al pianoforte da Giulia Contaldo.

« L’idea del fauno scorre adiacente a risonanze agresti dell’infanzia, fatte di scarti, soste e appostamenti: rivelazioni che possono travolgere il corpo come una profonda meditazione. Il fauno ci introduce a due viaggi che risuonano l’uno nell’altro, uno visibile e l’altro nascosto: non il prima e dopo dell’azione, ma l’esserci del corpo nel celato dell’anima, il gesto che si forma e l’energia che lo crea. Il fauno coglie la natura scomparsa alla vista, raccogliendola accucciata tra una giuntura e un respiro, corteggiando pazientemente l’uomo in attesa del risveglio. Il fauno – forza generatrice tra l’uomo e l’animale – abita in noi e continuamente ci sfugge, ma la sua potenza scatenante sta nell’amore e nel darsi alla conoscenza. Lo spettacolo è un ciclo di danze sulla diversità del corpo nel suo evolversi selvaggio. La danza versa lacrime dal mito, riscrivendo il diario intimo di dettagli muti, tenui e gentili. Gli interpreti, dissimili tra loro per età e capacità fisiche, amano ritrovarsi in questo cammino ». Virgilio Sieni.

Questo primo segmento del Festival La democrazia del corpo 2019 (la seconda parte si terrà da settembre a dicembre) si articola in due mesi di esperienze, pratiche e spettacoli. Gli artisti ospiti propongono delle esplorazioni intorno alla danza e alla natura del corpo attraverso performance, creazioni site specific e percorsi laboratoriali rivolti a danzatori, cittadini di ogni età e abilità, non vedenti e adolescenti.

L’intento del Festival è la creazione di spazi comuni di osservazione e di partecipazione: costruire e abitare luoghi condivisi mediati da uno sguardo consapevole sul corpo e i suoi linguaggi. In tal senso al programma presentato a Cango si affianca un flusso di eventi ed esperienze a PIA Palazzina Indiano Arte nel Parco delle Cascine e alla Galleria Isolotto nel Quartiere 4 di Firenze. Questi due luoghi “nuovi”, preposti a cura del territorio e a officina delle pratiche, accoglieranno mostre fotografiche sul valore del paesaggio e un continuum di percorsi e progetti coreografici rivolti a cittadini, studenti e professionisti.

Cango

Programma:

Il Festival si apre con Prélude à l’après-midi d’un faune, ultima creazione di Virgilio Sieni su
musica di Claude Debussy eseguita dal vivo al pianoforte da Giulia Contaldo. Un ciclo di danze sulla diversità del corpo con interpreti dissimili tra loro per età, formazione e capacità fisiche: due danzatori della Compagnia Virgilio Sieni e due anziani cittadini (1-3 marzo).
Si prosegue con lo spettacolo Bach Duet, anch’esso firmato da Virgilio Sieni, sulle Suites n° 2 e 3 per violoncello Solo di J.S. Bach eseguite dal vivo da Michele Tazzari. Due duetti che vedono protagonisti Jari Boldrini e Maurizio Giunti, Noemi Biancotti e Linda Pierucci, danzatori della Compagnia Virgilio Sieni (6 marzo).
Fosca presenta in prima assoluta Ad unghia ad unghia, un progetto in collaborazione con la
poetessa Elisa Biagini per la regia di Cristina Abati che vede interpreti tre giovani donne non vedenti (15 e 16 marzo).
Cristina Kristal Rizzo presenta lo spettacolo ULTRAS sleeping dances, un sistema di danze mobili generate come habitat irripetibili e unici che seguono il principio secondo cui la danza accoglie lo spazio che attraversa e viceversa lo spazio si lascia abitare dall’attraversamento di una danza (22 marzo). La coreografa, inoltre, propone la creazione site specific Bangkok2_Toccare, esito del percorso di trasmissione rivolto a un gruppo di danzatori in residenza a Cango (23 marzo).
Dopo alcuni anni di assenza, torna al Festival Simona Bertozzi che propone lo spettacolo And it burns, burns, burns – quadro finale di un ciclo dedicato al mito di Prometeo – interpretato da cinque danzatori (3 adulti e 2 adolescenti), su musiche di Francesco Giomi (30 marzo). La coreografa, inoltre, presenta la creazione site specific Agile, esito del percorso di trasmissione rivolto a un gruppo di danzatori in residenza a Cango (31 marzo).

Francesco Giomi è protagonista di un concerto per sintetizzatori e radio in prima assoluta: Kevlar_ improvvisazione musicale dal vivo per un esecutore (2019). Una performance musicale dove il modello del kevlar (fibra sintetica di grande resistenza alla trazione) consente la nascita di “fibre sonore” di natura sintetica ma ispirate a modelli di crescita vegetale, un’alternanza tra elementi continui dilatati e tessiture ritmiche ossessive (31 marzo).
Per il Progetto Veretti che vede una nuova tappa della sinergia tra Centro nazionale di produzione Virgilio Sieni e Scuola di Musica di Fiesole, le coreografe Camilla Monga e Sara Sguotti presentano rispettivamente le creazioni site specific Mirroring e Square, su musiche composte da Andrea Ottani e Andrea Sommani. In collaborazione con Centro Coreografico Opus Ballet (9, 10 aprile).
A distanza di 30 anni dal debutto di “Duetto”, produzione di Compagnia Parco Butterfly del 1989 con protagonisti Alessandro Certini e Virgilio Sieni, si ricompone la coppia artistica di coreografi per una nuova creazione in prima assoluta, Forme dell’amicizia, che gioca sulla relazione umana che sostanzia un legame lungo una vita (12 aprile).
Sulla leggerezza è la creazione site specific coreografata da Virgilio Sieni e Giulia Mureddu che vede protagonisti il Gruppo Porta Romana e il Gruppo Cango, due nuove esperienze del Centro nazionale di produzione rivolte a giovani danzatori. In collaborazione con Centro Coreografico Opus Ballet (18 aprile).

Laboratori e pratiche, 11 marzo – 4 maggio:
Il Centro nazionale di produzione negli spazi di Cango propone un modello di residenza in cui l’artista ospite, oltre a presentare il proprio spettacolo, articola la presenza attraverso percorsi di creazione rivolti a diverse tipologie di interpreti – danzatori, professionisti, amatori, cittadini, adolescenti, non vedenti – costruendo un contesto di approfondimenti sul gesto e favorendo l’incontro tra individui di diversa età, formazione e provenienza sociale o culturale. Laboratori a cura di: Fosca, Cristina Kristal Rizzo, Simona Bertozzi, Accademia sull’arte del gesto.

Calendario:

ven 1, sab 2 marzo, h 21.00 – dom 3 marzo, h 17.00
Compagnia Virgilio Sieni
Prélude à l’après-midi d’un faune
coreografia e spazio Virgilio Sieni
musica Claude Debussy eseguita dal vivo da Giulia Contaldo
interpreti Franco Bozzi, Otello Cecchi, Maya Oliva, Andrea Palumbo

mer 6 marzo, h 21.00
Compagnia Virgilio Sieni / Michele Tazzari
Bach Duet
Suites n° 2, 3 per violoncello Solo di J.S. Bach
coreografia e spazio Virgilio Sieni
musica eseguita dal vivo da Michele Tazzari
interpreti Noemi Biancotti, Linda Pierucci, Jari Boldrini, Maurizio Giunti

ven 15, sab 16 marzo, h 21.00
Fosca
Ad unghia ad unghia
un progetto di Fosca in collaborazione con Elisa Biagini
con Vanessa Cascio, Jessica Doccioli, Filippa Tolaro
liberamente tratto da un testo di Elisa Biagini
regia Cristina Abati

ven 22 marzo, h 21.00
Cristina Kristal Rizzo
ULTRAS sleeping dances
concept Cristina Kristal Rizzo
danza Marta Bellu, Jari Boldrini, Barbara Novati, Cristina Kristal Rizzo, Charlie Laban Trier
musica Deepsea Drive Machine, Dylan Mondegreen, Satie, Ed Sheeran, Napa Snidvongs

sab 23 marzo, h 21.00
Cristina Kristal Rizzo
Bangkok2_Toccare
ideazione e coreografia Cristina Kristal Rizzo
interpreti partecipanti al percorso di creazione

sab 30 marzo, h 21.00
Simona Bertozzi / Nexus
And it burns, burns, burns
progetto Simona Bertozzi, Marcello Briguglio
ideazione e coreografia Simona Bertozzi
interpreti Anna Bottazzi, Arianna Ganassi, Giulio Petrucci, Aristide Rontini, Stefania Tansini
musica Francesco Giomi

dom 31 marzo, h 17.00
Simona bertozzi / Nexus
Agile
ideazione e coreografia Simona Bertozzi
interpreti partecipanti al percorso di creazione

dom 31 marzo, h 17.30
Francesco  Giomi
Kevlar_improvvisazione musicale dal vivo per un esecutore (2019)
sintetizzatori e radio Francesco Giomi

mar 9, mer 10 aprile, h 21.00
Progetto Veretti
Camilla Monga – Mirroring
Sara Sguotti – Square
musiche composte da Andrea Ottani, Andrea Sommani
prodotto da Centro nazionale di produzione/Virgilio Sieni, Scuola di Musica di Fiesole
in collaborazione con Centro Coreografico Opus Ballet

ven 12 aprile, h 21.00
Alessandro Certini / Virgilio Sieni
Forme dell’amicizia
di e con Alessandro Certini, Virgilio Sieni

gio 18 aprile, h 21.00
Gruppo Porta Romana / Gruppo Cango
Sulla leggerezza
coreografia Virgilio Sieni, Giulia Mureddu
Due nuove esperienze del Centro nazionale di produzione rivolte a giovani danzatori
In collaborazione con Centro Coreografico Opus Ballet

Laboratori e Pratiche
lun 11, mar 12 marzo – Fosca,  Impastami questa paura con il pane. Il soffio del suono _ condotto da Cristina Abati.
Percorso pratico su corpo e voce di avvicinamento allo spettacolo Ad unghia ad unghia rivolto a vedenti e non vedenti
lun 18 – sab 23 marzo – Cristina Kristal Rizzo, Bangkok2/Toccare.
Percorso di trasmissione rivolto a danzatori
sab 23 – dom 31 marzo – Simona Bertozzi/Nexus, Agile_Laboratorio/azione per Wonder(L)and.
Percorso di trasmissione rivolto a danzatori
15 aprile – 4 maggio – Accademia sull’arte del gesto, All’imbrunire.
Progetto speciale rivolto a cittadini di tutte le età e abilità, danzatori, performer.

Cango

INFO:

CANGO, Centro nazionale di produzione Virgilio Sieni, via Santa Maria 23/25, Firenze

055.2280525

biglietteria@virgiliosieni.it

www.virgiliosieni.it

L'articolo Cango: si apre Festival La democrazia del corpo con Virgilio Sieni proviene da www.controradio.it.

A Firenze la prima conferenza delle capitali europee della cultura

A Firenze la prima conferenza delle capitali europee della cultura

Il 5 e 6 novembre a Firenze, una conferenza con 45 città insieme per un’Europa non solo economica. Tra i presenti il ministro Bonisoli e il commissario Navracsics

Il 5 e 6 novembre prossimi si svolgerà a Firenze la prima conferenza delle capitali europee della cultura. Significativamente collocato nel primo anno Europeo del Patrimonio Culturale, l’inedito summit mira a celebrare e riunire insieme per la prima volta le città europee che sono state dichiarate capitali della cultura dal 1985, anno di lancio dell’iniziativa, e quelle già designate per i prossimi anni.

Tra i presenti, il Ministro per i Beni Culturali Alberto Bonisoli e il Commissario Europeo per la Cultura, Istruzione Gioventù e Sport Tibor Navracsics. L’obiettivo è fare il punto sull’esperienza e sui benefici che l’istituto della Capitale della Cultura ha apportato al processo di integrazione europea e, di volta in volta, alle città stesse. Il Summit, inoltre, precederà di un giorno l’ormai abituale appuntamento con Unity in Diversity, il consesso dei sindaci del mondo che si riuniscono annualmente a Firenze sull’esempio dei “dialoghi”  di Giorgio La Pira, in programma il 7 novembre.

La Conferenza , che inaugura presentando anche due opere create per l’occasione da Emilio Isgrò, si aprirà lunedì 5 novembre alle 17 nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, alla presenza del Sindaco Dario Nardella, del Ministro Bonisoli e del Commissario Navracsics. Seguirà un dibattito tra Eike Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi, James Bradburne, Direttore della Pinacoteca di Brera, e Cristiana Collu, Direttrice generale della Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea. Il giorno successivo, 6 novembre, sono previsti plenarie e seminari tematici tra esperti del settore e sindaci che verteranno sulle diverse possibili declinazioni dei temi culturali: dagli aspetti economici della cultura come volano di crescita economica grazie per esempio all’industria creativa, alle sfide e opportunità poste alle città d’arte dal turismo contemporaneo, alla necessità di proteggere il patrimonio, ai benefici del dialogo e delle politiche culturali per l’integrazione sociale e, in prospettiva, per le relazioni internazionali.

Tra i rappresentanti delle città  partecipanti ai dibattiti tematici ricordiamo Firenze, Porto, Dublino, Turku, Santiago di Compostela San Sebastian, Matera, Sibiu, Cork, Bruxelles.

Nel pomeriggio è previsto anche l’intervento dell’attore e regista premio Oscar Tim Robbins (Mystic River, Le ali della libertà).

Al termine verrà firmata una Dichiarazione che – nel rimarcare l’importanza della cultura come strumento indispensabile di dialogo, crescita, identità e coesione, base dello sviluppo sociale, economico e politico dell’Unione europea, oltre che antidoto al terrorismo e alle spinte xenofobe che sembra più attanagliano il continente –  proporrà una strategia condivisa che riconosca alla cultura priorità crescente nell’agenda pubblica europea, sia in termini di politiche sia in termini di risorse, a tutti i livelli, dal locale al sovranazionale.

L’ingresso per i giornalisti è previa registrazione al desk posto nel cortile di Palazzo Vecchio.

Il museo di Palazzo Vecchio subirà alcune variazioni di orario: 5 novembre apertura ore 9.00-15.00 (ultimo ingresso ore 14.00); 6 novembre chiusura intera giornata, 7 novembre apertura ore 14.30-19.00 (ultimo ingresso 18.00).

La conferenza avrà anche un ricco programma ‘OFF’ con molti eventi collaterali il 6 novembre aperti al pubblico: Fondazione Teatro della Toscana, Centro Nazionale di Produzione Virgilio Sieni, Cango- Cantieri Goldonetta Firenze, PIA – Palazzina Indiano Arte, Niccolini, Teatro Studio di Scandicci, tutti insieme,  dai teatri storici ai luoghi contemporanei,  con percorsi, laboratori, prove e spettacoli.

Tra gli eventi, al Teatro della Pergola, ore 21.15, SOLO GOLDBERG VARIATIONS di Virgilio Sieni, con Virgilio Sieni (danza) e Andrea Rebaudengo (Ingresso libero su prenotazione all’indirizzo pubblico@teatrodellapergola.com e http://accademia@virgiliosieni.it). A CANGO Cantieri Goldonetta, Via Santa Maria, STUDI INTORNO ALLE VARIAZIONI GOLDBERG dalle ore 11 alle ore 17 con Virgilio Sieni e i danzatori del percorso di trasmissione. Alla PIA (Palazzina Indiano Arte) del Parco delle Cascine,  ‘lezioni sul gesto’ aperte a tutti (anche qui evento aperto al pubblico su prenotazione ). Spettacolo gratuito anche al teatro Studio di Scandicci. Al Teatro Niccolini (ore 19) Laboratorio Odissea (ingresso libero) e visita spettacolo (ore 21).

L'articolo A Firenze la prima conferenza delle capitali europee della cultura proviene da www.controradio.it.