Carenza sangue: in Toscana situazione seria ma non emergenza

Carenza sangue: in Toscana situazione seria ma non emergenza

In Toscana non c’è emergenza sangue come in altre regioni e non sono stati rinviati gli interventi negli ospedali ma la situazione è comunque “seria”, come segnalato dal Centro nazionale sangue, a causa del picco dell’influenza che ha ridotto notevolmente le donazioni di emazie. E’ quanto spiegato dal direttore del centro regionale sangue della Toscana Simona Carli.

“La Toscana è stata inserita tra le regioni carenti – sottolinea Carli – perché abbiamo inserito ieri una richiesta nella bacheca nazionale in quanto la nostra prassi è che prima di dire agli ospedali di ridurre le scorte di sangue al 70% chiediamo se c’è un supporto nazionale. In Toscana la situazione non è di emergenza come in Lazio, Puglia e Campania ma è comunque seria”.

Ieri (venerdì 12 gennaio ndr), ricorda il direttore, nella regione, “eravamo in carenza di 100 sacche di sangue zero positivo e trenta di zero negativo però non abbiamo rinviato alcun
intervento. Rispetto alle altre regioni che stanno bloccando gli interventi noi per ora non lo abbiamo fatto però l’ultima settimana dell’anno avevamo più di mille donatori prenotati per
donare il sangue mentre questa settimana erano 600. Ora siamo nuovamente in crescita e abbiamo circa 900 prenotati”.

Secondo Carli, “il problema è che anche i donatori hanno l’influenza e la situazione va monitorata. Se i sani andassero a donare il sangue ci farebbero un favore”.

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