Morto Niccolai: Chiti, seppe perdonare anche chi gli sparò

Morto Niccolai: Chiti, seppe perdonare anche chi gli sparò

Il presidente del Centro Studi Donati, Giancarlo Niccolai, si è spento nella notte, all’età di 87 anni, sindacalista alla Breda negli anni 80 ed ex esponente della Dc, partito con cui fu eletto al Consiglio regionale della Toscana. Niccolai è stata una delle vittime del terrorismo in Toscana.

Nel 1977 a Pistoia ‘Prima linea’ lo colpì alle gambe con due colpi di pistola mentre andava a lavoro. Attualmente era presidente del centro studi Donati, ente che ogni anno organizza la giornata internazionale della pace ‘Giorgio La Pira’ a Pistoia, città di cui è stato uno dei personaggi politici più noti.

L’ex senatore ed esponente pistoiese del Pd Vannino Chiti ricorda Niccolai come un uomo “animato sempre da una grande e vera passione civile e politica: cattolico e profondamente laico, seppe perdonare anche chi sparandogli, sul finire degli anni settanta, compromise gli equilibri della sua salute, senza riuscire a spezzare le sue convinzioni e il suo impegno”.

“La sua scomparsa – afferma – mi addolora profondamente e apre un grande vuoto”: sempre “ci siamo sentiti e siamo stati come fratelli”. E’ una perdita dolorosa non solo per la sua famiglia, gli amici ma anche per la città”.

Chiti ricorda che Niccolai “ha costruito il Centro Donati e il premio La Pira per la pace, un dono a tutti per formare i cittadini e soprattutto i giovani alla non violenza, al rispetto, al dialogo. Il suo messaggio di tenace attività al servizio dei valori che sono a fondamento della nostra Costituzione non deve essere smarrito. Come si vede in questi giorni di preoccupanti tensioni internazionali e di venti di guerra, di testimonianze e iniziative come la sua ve ne è un immenso bisogno”.

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