Giovedì 26 settembre il convegno “Climate Change”: #Toscana sostenibile

Giovedì 26 settembre il convegno “Climate Change”: #Toscana sostenibile

Giovedì 26 settembre avrà luogo il convegno “Climate Change-Rischi per il territorio” alle ore 16.15 in Palazzo Strozzi Sacrati (sala Pegaso). I temi sono i cambiamenti climatici globali e i suoi rischi ma anche le strategie che la Regione Toscana sta attuando per fronteggiarli.

Il convegno “Climate Change-Rischi per il territorio” è organizzato dal dal CSE-Centro Studi Emergenze, con il patrocinio della Regione Toscana, e la collaborazione del Cesvot. L’iniziativa sarà aperta dall’assessora regionale all’ambiente e protezione civile Federica Fratoni.

Saranno presenti gli interventi di Cecilia Dal Re, assessora all’ambiente del Comune di Firenze, Bernanrdo Gozzini, amministratore unico del Consrozio Lamma, Monica Salvadori dell’Ordine dei Geologi della Toscana, Marco Bottino, presidente Anbi Toscana e Alessandro Barducci e Margherita Azzari del Centro Studi Emergenze.

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Dal 4 al 7 settembre a Cecina mare torna il MIA-Meeting Internazionale Antirazzista

Dal 4 al 7 settembre a Cecina mare torna il MIA-Meeting Internazionale Antirazzista

Dal 4 al 7 settembre torna a Cecina mare il MIA-Meeting Internazionale Antirazzista. La manifestazione è dedicata ai temi della solidarietà, dell’accoglienza e dell’antirazzismo che quest’anno giunge alla 25esima edizione. Il meeting  promosso da Arci, vede il contributo e il patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Cecina e del Cesvot.

La manifestazione antirazzista è stata presentata a Palazzo Strozzi Sacrati dal presidente della Regione Enrico Rossi, insieme al poeta Guido Catalano e all’attrice Daniela Morozzi. “E’ necessario, oggi più che mai, che le associazioni, la società civile e la politica – ha detto il presidente di Arci Toscana Gianluca Mengozzi – si mobilitino per i diritti di tutti e per riportare al centro del dibattito e della pratica quotidiana di ciascuno la solidarietà e la collaborazione tra persone”.
“I valori di antirazzismo, di solidarietà e accoglienza – ha sottolineato l’assessore regionale Vittorio Bugli – sono alla base della nostra azione di governo. Questo meeting diffonde da anni una cultura di apertura verso gli altri, senza trascurare temi altrettanto urgenti come quello dell’antifascismo e dell’emergenza climatica” L’idea è quella di pruomuovere la nascita di una società civile che escluda il razzismo e l’odio sociale in modo da creare un modello di sviluppo sostenibile.
Conferenza stampa a Palazzo Strozzi Sacrati. Da sinistra: Simone Ferretti, Vittorio Bugli, Giancluca Mengozzi, Daniela Morozzi e Maso Notarianni.
Presente anche Mediterranea saving humans, la piattaforma fondata, tra gli altri, anche da Arci nazionale per controllare la situazione nel Mediterraneo e per salvare vite umane. “Nella costruzione del programma abbiamo voluto offrire la possibilità a operatori del settore e alle cittadine e ai cittadini di approfondire i grandi temi che segnano l’attualità”, ha dichiarato Simone Feretti, responsabile Immigrazione di Arci Toscana.
Si inizia dal 4 settembre con un incontro sui temi dell’antirazzismo che vedrà il confronti tra il presidente della Regione Enrico Rossi, il presidente di Arci Toscana Mengozzi, il responsabile Immigrazione di Arci nazionale Filippo Miragli, l’ex ministro Livia Turco e il sindaco di Cecina Samuele Lippi. Il 5 settembre invece il poeta Guido Catalano porterà sul palco il suo reading poetico-romanzesco “Tu Che Non Sei Romantica”. Sempre lo stesso giorno, si parlerà della guerra in Yemen (ore 15.30) e della campagna “Io Accolgo” (ore 18). Infine, venerdì 6 settembre l’attrice Daniela Morozzi presenterà i due giorni di formazione di Mediterranea saving humans di sabato 7 e domenica 8.
Ci saranno laboratori sui diritti umani, sull’interculturalità e sulla cooperazione. Seguiranno incontri sull’accoglienza con seminari sulla formazione dedicati al tema dei richiedenti asilo con disabilità e dei minori stranieri non accompagnati. Non mancherà, inoltre, StraniEroi, il progetto di Arci Toscana e CoNNGI con la collaborazione di Woodworm Label che farà incontare e dialogare sui temi della cittadinanza e dell’identità i presenti.
Il programma del MIA, ad ingresso libero e gratuito, è disponibile sul sito e sulla pagina Fb.
La dichiarazione di Gianluca Mengozzi, presidente di Arci Toscana

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Firenze, 7 progetti per avvicinare giovani al volontariato

Firenze, 7 progetti per avvicinare giovani al volontariato

Sette i progetti finanziati a Firenze, per un totale di quasi 30mila euro, attraverso il bando regionale “Giovani protagonisti per le comunità locali” promosso da Cesvot con il sostegno del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile nazionale, Regione Toscana – Giovanisì e Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Un progetto regionale nato con un obiettivo: coinvolgere e rendere i giovani protagonisti del mondo del volontariato e dell’associazionismo, abbassando l’età media dei volontari e degli operatori.

In tutta la Toscana sono stati 54 progetti vincitori presentati dagli enti del terzo settore toscani iscritti ai registri del volontariato, della promozione sociale e all’anagrafe delle onlus. Un totale di 260 mila euro (200mila euro stanziati da Regione Toscana – Giovanisì e 60mila euro dalla Fondazione Monte dei Paschi), per finanziare progetti che coinvolgeranno attivamente i giovani sia nella fase di ideazione che di realizzazione.

Firenze si conferma una delle aree più attive, con 7 progetti di carattere sociale e culturale dedicate ai ragazzi. Si va dai progetti formativi su integrazione, ambiente e contro la violenza di genere, a momenti di approfondimento e socializzazione fino alla scambio generazionale con incontri tra giovani e anziani di una casa di riposo.

“La risposta al bando è stata entusiasmante e la qualità dei progetti alta – dichiara il presidente di Cesvot, Federico Gelli – il mondo del volontariato ha bisogno della motivazione, della forza e della curiosità dei giovani. Sarà un rapporto di scambio e di crescita reciproco. I ragazzi avranno l’opportunità di conoscere e costruirsi una coscienza civile più solida e avvicinarsi a un settore complesso ma affascinate, per sentirsi parte di una comunità più ampia e contribuire a crearne il futuro”

Dai dati Istat, confermati anche dalla ricerca Cesvot “Capire il cambiamento. Giovani e partecipazione” e dallo studio di Regione Toscana “I giovani in Toscana. Vita e identità”, il tasso di volontariato giovanile in Toscana è ancora basso: l’11,2%, percentuale che sale al 16,7% se consideriamo la partecipazione gratuita ad altre tipologie di organizzazioni non profit. Valori che sono un po’ più alti rispetto alla media nazionale, il 12,9%. Tuttavia, una visione ottimistica è data dai dati di lungo periodo sulla propensione al volontariato, che è andata gradualmente aumentando negli anni: più 40% dal 1993 al 2016 nei giovani tra i 14 e i 17 anni, del 44% nella fascia di età tra i 18 e i 19 anni, e del 37% per i giovani di età compresa tra i 20 e i 24 anni di età. Sempre secondo l’Istat, per il 28,1% dei giovani che svolgono attivit&ag rave; di volontariato l’impegno in una associazione “cambia il modo di vedere le cose” e secondo il 20,4% contribuisce a creare una “maggiore coscienza civile”.

Nel dettaglio, ecco progetti dell’area metropolitana di Firenze destinatari dei finanziamenti.

  • “Giovani per giovani: insieme contro la violenza di genere” del Centro di Ascolto Uomini Maltrattanti (capofila) e CISV
  • “YOUNG ENERGY – Nuove generazioni a confronto sulla disabilità” dell’Arciconfr. di Misericordia di Lastra a Signa (capofila) e Fondazione San Sebastiano della Misericordia di Firenze
  • “IncontrArti” dell’Associazione Museo Art Brut Firenze (capofila) con Associazione Diabetici area fiorentina
  • “La panchina degli incontro- sviluppare la cultura dell’incontro e della narrazione intergenerazionale tra i giovani e gli anziani” dell’Associazione Giulia due mani per la vita (capofila) e Associazione Amici della Consolata Onlus
  • “Incontriamoci al fiume” dell’Associazione di Protezione civile volontari Marradi (capofila) e Associazione volontari Valle Acerreta
  • “State con Noi” della Fondazione Ora con Noi Onlus (capofila) e Pubblica Assistenza Humanitas Firenze
  • “Contaminazioni – Giovani produzioni in città” dell’Associazioni di Volontariato Penitenziario (capofila) con A.S.D. Skateboard di Sesto Fiorentino, Associazione culturale multietnica Gli Anelli Mancanti, Uisp Solidarietà di Firenze

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Firenze, 30mila euro su 7 progetti per avvicinare i giovani al mondo del Terzo settore

Firenze, 30mila euro su 7 progetti per avvicinare i giovani al mondo del Terzo settore

Sette i progetti finanziati a Firenze, per un totale di quasi 30mila euro, attraverso il bando regionale “Giovani protagonisti per le comunità locali” promosso da Cesvot con il sostegno del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile nazionale, Regione Toscana – Giovanisì e Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Un progetto regionale nato con un obiettivo: coinvolgere e  rendere i giovani protagonisti del mondo del volontariato e dell’associazionismo, abbassando l’età media dei volontari e degli operatori.

In tutta la Toscana, oltre a Firenze, sono stati 54 i progetti vincitori presentati dagli enti del terzo settore toscani iscritti ai registri del volontariato – fanno sapere dal Cesvot -, della promozione sociale e all’anagrafe delle onlus. Un totale di 260 mila euro (200mila euro stanziati da Regione Toscana – Giovanisì e 60mila euro dalla Fondazione Monte dei Paschi), per finanziare progetti che coinvolgeranno attivamente i giovani sia nella fase di ideazione che di realizzazione.

Firenze si conferma una delle aree più attive, con 7 progetti di carattere sociale e culturale dedicate ai ragazzi. Si va dai progetti formativi su integrazione, ambiente  e contro la violenza di genere, a momenti di approfondimento  e socializzazione fino alla scambio generazionale con incontri tra giovani e anziani di una casa di riposo.

“La risposta al bando è stata entusiasmante e la qualità dei progetti alta – dichiara il presidente di Cesvot, Federico Gelli –  il mondo del volontariato ha bisogno della motivazione, della forza e della curiosità dei giovani. Sarà un rapporto di scambio e di crescita reciproco. I ragazzi avranno l’opportunità di conoscere e costruirsi una coscienza civile più solida e avvicinarsi a un settore complesso ma affascinate, per sentirsi parte di una comunità più ampia e contribuire a crearne il futuro”

Dai dati Istat, confermati anche dalla ricerca Cesvot “Capire il cambiamento. Giovani e partecipazione” e dallo studio di Regione Toscana “I giovani in Toscana. Vita e identità”,  il tasso di volontariato giovanile in Toscana è ancora basso:  l’11,2%, percentuale che sale al 16,7% se consideriamo la partecipazione gratuita ad altre tipologie di organizzazioni non profit. Valori che sono un po’ più alti rispetto alla media nazionale, il 12,9%. Tuttavia, una visione ottimistica è data dai dati di lungo periodo sulla propensione al volontariato, che è andata gradualmente aumentando negli anni: più  40% dal 1993 al 2016 nei giovani tra i 14 e i 17 anni, del 44% nella fascia di età tra i 18 e i 19 anni, e del 37% per i giovani di età compresa tra i 20 e i 24 anni di età.  Sempre secondo l’Istat, per il 28,1% dei giovani che svolgono attivit&ag rave; di volontariato l’impegno in una associazione “cambia il modo di vedere le cose” e secondo il 20,4% contribuisce a creare una  “maggiore coscienza civile”.

Nel dettaglio, ecco progetti dell’area metropolitana di Firenze destinatari dei finanziamenti.

“Giovani per giovani: insieme contro la violenza di genere” del Centro di Ascolto Uomini Maltrattanti (capofila) e CISV

“YOUNG ENERGY – Nuove generazioni a confronto sulla disabilità” dell’Arciconfr. di Misericordia di Lastra a Signa (capofila) e Fondazione San Sebastiano della Misericordia di Firenze

“IncontrArti” dell’Associazione Museo Art Brut Firenze (capofila) con Associazione Diabetici area fiorentina

“La panchina degli incontro- sviluppare la cultura dell’incontro  e della narrazione intergenerazionale tra i giovani e gli anziani” dell’Associazione Giulia due mani per la vita (capofila) e Associazione Amici della Consolata Onlus

“Incontriamoci al fiume” dell’Associazione di Protezione civile volontari Marradi (capofila) e Associazione volontari Valle Acerreta

“State con Noi” della Fondazione Ora con Noi Onlus (capofila) e Pubblica Assistenza Humanitas Firenze

“Contaminazioni – Giovani produzioni in città” dell’Associazioni di Volontariato Penitenziario (capofila) con A.S.D. Skateboard di Sesto Fiorentino, Associazione culturale multietnica Gli Anelli Mancanti, Uisp Solidarietà di Firenze

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Cesvot “I Will!”: Nicholas Baldini è il vincitore

Cesvot “I Will!”: Nicholas Baldini è il vincitore

Nicholas Baldini, 22 anni, videomaker e fotografo diplomato al Liceo Artistico di Arezzo, è il vincitore del concorso “I Will!”, promosso dalla Fondazione Arezzo Wave Italia, grazie al contributo di Regione Toscana – Giovanisì in accordo con il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale e con la collaborazione di Cesvot.

Con il video “Wake up!” il videomaker aretino si è guadagnato il premio che era stato messo in palio dagli organizzatori del concorso “I Will!”: 3mila euro per il miglior video spot dedicato al volontariato e alla solidarietà, realizzato da artisti toscani under 35. E’ stato Erriquez, il cantante della Bandabardò e testimonial del concorso, a consegnare, nella sede fiorentina di Cesvot, il premio e in merito alla sua partecipazione ha dichiarato: “quella di I Will è stata una bellissima esperienza. C’è bisogno di premiare la creatività solidale, l’immaginazione emotiva, la comunicazione amorosa. Il volontariato è gioia, orgoglio, soddisfazione. Diciamolo, filmiamolo, premiamolo!”.

Sono state l’efficacia del video e l’immediatezza del messaggio a decretare la vittoria di Nicholas Baldini: in 30 secondi il racconto di un giovane (l’attore Marco Bennati) che compie nell’arco di una giornata una serie di piccole azioni di responsabilità e solidarietà che ne cambiano lo stile di vita e lo rendono un ragazzo più soddisfatto e felice.

Federico Gelli, presidente di Cesvot, sottolinea: “il giovane Nicholas è riuscito con poche e semplici immagini a comunicare la grande forza del volontariato: agire il cambiamento per sé e per gli altri attraverso piccoli e grandi gesti che ti cambiano la vita e ti rendono una persona migliore. Ecco questo è un insegnamento per tutti, giovani e meno giovani, e dunque bravo Nicholas! A nome di Cesvot voglio anche ringraziare tutti coloro che hanno partecipato al concorso e che hanno voluto raccontare il loro punto di vista su un tema così importante”.

Al concorso hanno partecipato 29 video provenienti da tutta la Toscana, molti dei quali realizzati da ragazze e ragazzi ventenni ma non sono mancati partecipanti di 17 e 18 anni e anche bambini, come i piccoli alunni della scuola primaria di Anghiari che insieme agli insegnanti hanno realizzato il video “Share your time and help people”.

Tra i 10 finalisti, cinque sono aretini – oltre a Nicholas Baldini, Tommaso Caperdoni, Francesco Montefoschi, Matteo Belardini e Laura Elena Pascu – e poi Enrico Del Gamba di Livorno, Lara Del Freo di Monsummano (Pt), Simone Ducci di Prato, Elisa Cafazzo di Pisa e il gruppo Gli animali di Plastica di Fucecchio (Fi).

L’ufficio Giovanisì-Regione Toscana commenta: “Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani, da sempre sostiene l’impegno delle giovani generazioni nel mondo del volontariato. Con Giovanisì+, l’area progettuale dedicata alla partecipazione, cultura, legalità, al sociale e allo sport abbiamo voluto allargare l’orizzonte di Giovanisì promuovendo azioni di carattere ancora più trasversale che abbracciano sfere diverse e nuovi bisogni del mondo giovanile. “I Will!” rientra all’interno di “Giovani protagonisti per le comunità locali”, iniziativa inserita nell’area Giovanisì+, che ha l’obiettivo di accrescere la coesione sociale attraverso il protagonismo giovanile, coinvolgendo direttamente i giovani come attori di progettualità di rete fortemente radicate nelle comunità di appartenenza. Con questo concorso si vuole sensibilizzare i giovani ai temi dell’impegno, della solidarietà, dell’azione volontaria e dell’altruismo attraverso la realizzazione di brevi video-spot, modalità dinamica e immediata, che aiuta le nuove generazioni ad avvicinarsi a realtà che spesso vengono percepite come troppo lontane dal loro quotidiano”.

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