Controradio Infonews: le principali notizie dalla Toscana, 11 ottobre 2021

Controradio Infonews: le principali notizie dalla Toscana, 11 ottobre 2021

Controradio Infonews: ultim’ora, aggiornamenti, cronaca ed eventi in Toscana nella sintesi mattutina di Controradio. Per iniziare la giornata ‘preparati’.

CONTRORADIO INFONEWS – “Ringraziamo tutti quanti e tutte quante ci hanno portato solidarietà e vicinanza in queste ore”, così in una nota la Cgil della Toscana: il sindacato ha aperto le sedi della Camere del lavoro in tutta la regione, con presidi partecipati in ogni capoluogo e tanta solidarietà da parte di cittadini, istituzioni, associazioni, società civile, in risposta “all’attacco squadrista di ieri” alla sua sede nazionale a Roma. Fra gli intervenuti in solidarietà, il presidente Giani, rappresentanze di Anpi, Assostampa, Ordine dei Giornalisti, Collettivo di fabbrica Gkn. I presìdi toscani, sono stati promossi in concomitanza con la riunione dell’assemblea nazionale convocata davanti alla sede della Cgil di Roma.
CONTRORADIO INFONEWS – Un uomo di 63 anni è morto in seguito a un incidente stradale avvenuto nella tarda mattinata di ieri nel territorio di Barberino del Mugello, a Cornocchio. Secondo quanto ricostruito, la vittima viaggiava in sella a una moto. Nell’incidente coinvolte anche due auto. Rimasto ferito anche un 34enne, portato in codice giallo in ospedale.
CONTRORADIO INFONEWS – E’ stato ritrovato morto l’uomo di 83 anni disperso nei boschi di Vicchio del Mugello (Firenze) mentre cercava funghi nella località di Villore. E’ stato un cacciatore a individuare il corpo senza vita dell’anziano, deceduto per cause naturali. E’ la terza persona morta negli ultimi giorni in Toscana mentre cercavano i funghi nei boschi: gli altri due precedenti decessi sono avvenuti in provincia di Lucca.
CONTRORADIO INFONEWS – Un incendio ha interessato a partire dal tardo pomeriggio di ieri un traliccio dell’alta tensione dell’eletrodotto di Terna a Firenze, nella zona di Peretola.  In conseguenza delle fiamme è mancata per qualche secondo anche l’energia elettrica in più zone della città, da Rifredi a Scandicci. Non chiare al momento le cause delle fiamme.
Giga Grandi Cucine (Scandicci, Firenze): la proprietà venerdì scorso ha comunicato al sindacato la messa in liquidazione dell’azienda (con conseguente licenziamento dei 40 addetti). Oggi  lunedì 11 ottobre a Firenze è previsto in Regione il tavolo sulla vertenza con Fiom e azienda: in concomitanza, alle 11, presidio dei lavoratori (che saranno in sciopero) in piazza Duomo davanti alla sede dell’istituzione.
L’appello di Alexander Pereira, sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino ha avuto successo e sono stati già raccolti 1,1 milioni (rpt. milioni) di euro (ne servono 2 milioni) per la costruzione del nuovo auditorium del teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Dopo Marco Bizzarri, presidente e ceo di Gucci, che ha promesso mezzo milione di dollari, arriva un’altra donazione importante. Si tratta di quella di Stefano Aversa, Chairman della Fondazione Andrea Bocelli, che dona a titolo personale 100 mila dollari,

 

CONTRORADIO INFONEWS – Anche in Toscana lo sciopero generale nazionale indetto in maniera unitaria dal sindacalismo di base. A Firenze manifestazione con corteo (partenza ore 10 piazza Puccini con arrivo in piazza Adua). Sciopero del trasporto pubblico locale. L’astensione dal lavoro riguarda la tramvia e il trasporto su gomma nelle fasce orarie dall’inizio del servizio fino alle 6.30, dalle 9.30 alle 17 e dalle 20 fino alla fine del servizio.

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Camere del lavoro aperte in Toscana “per rispondere all’attacco fascista alla Cgil ieri a Roma”

Camere del lavoro aperte in Toscana  “per rispondere all’attacco fascista alla Cgil ieri a Roma”

Camere del lavoro aperte in tutta la Toscana per rispondere all’attacco fascista alla sede Cgil a Roma. “Grazie per la solidarietà, sciogliere le organizzazioni che si richiamano al fascismo”. Il 16 ottobre manifestazione antifascista a Roma.

Camere del lavoro aperte in tutta la Toscana, con presìdi partecipati in ogni capoluogo e tanta solidarietà da parte di cittadini, istituzioni, associazioni, società civile. La https://www.facebook.com/cgiltoscana stamattina risponde così all’attacco squadrista di ieri alla sua sede nazionale a Roma. A Firenze il presidente della Regione Eugenio Giani è intervenuto al presidio davanti alla sede della Cgil regionale in via Pier Capponi e davanti alla Camera del lavoro in Borgo Greci. Durante i presìdi toscani, che erano in concomitanza con la riunione dell’assemblea nazionale convocata davanti alla sede della Cgil di Roma (a cui hanno partecipato la segretaria generale di Cgil Toscana e quella di Cgil Firenze Paola Galgani), la Cgil ha ribadito le sue posizioni: “Abbiamo subito un atto fascista e squadrista, è stata una ferita democratica e un’offesa alla Costituzione nata dalla Resistenza, un atto che ha violentato il mondo del lavoro e i suoi diritti, proprio quel mondo del lavoro che è stato fondamentale nei mesi della pandemia e si impegna oggi nel costruire la ripartenza del Paese. Ma non ci fanno paura. Abbiamo già sconfitto il fascismo, tutte le formazioni che si richiamano ad esso vanno sciolte. Per questo il 16 ottobre ci sarà una grande manifestazione a Roma, organizzata da Cgil-Cisl-Uil contro i fascismi e per il lavoro, invitiamo chiunque si ritenga antifascista. Ringraziamo tutti quanti e tutte quante ci hanno portato solidarietà e vicinanza in queste ore”.

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Cgil Toscana, presidio alla Camera lavoro di Firenze

Cgil Toscana, presidio alla Camera lavoro di Firenze

Firenze, “Domenica 10 ottobre, la Camera del lavoro in Borgo Greci sarà aperta dalle ore 10:00, fino al pomeriggio, previsto un presidio”. È quanto annunciato, in una nota, dalla Cgil Toscana e Firenze.

La Cgil Toscana invita “i lavoratori e la cittadinanza alla partecipazione e alla solidarietà in risposta a quanto successo oggi nella capitale. Alla stessa ora, a Roma in Corso Italia si svolgerà l’assemblea generale dell’organizzazione per decidere come rispondere ai fatti di sabato sera”

Un presidio è in programma, sempre domani, a partire dalle ore 10, a Livorno davanti alla sede Cgil di via G. Ciardi 8 per “denunciare l’inaccettabile assalto messo in atto oggi nei confronti della nostra sede nazionale di Roma da parte di alcuni esponenti di Forza Nuova e no-vax”, si legge in una nota della Cgil Livorno.

Arrivano intanto i primi commenti, dalle autorità politiche locali all’assalto alla sede Cgil avvenuto nel corso della manifestazione No Green Pass a Roma, guidato dai leader neofascisti Roberto Fiore e Giuliano Castellino.

“Chi ha assalito la sede della Cgil con violenza inaudita e fascista va punito con severità. Dietro la retorica dei no green pass vi sono movimenti pericolosi. Chi li ha istigati anche indirettamente è altrettanto responsabile. Solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori”. Lo ha scritto su Twitter il sindaco di Firenze Dario Nardella.

“Piena solidarietà alla Cgil e alle forze dell’ordine. A Roma non è stata protesta ma violenza fascista. Con unità respingiamo questi atteggiamenti e continuiamo a vaccinarci ripartendo in sicurezza”. Lo ha scritto sui social il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

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Violenza contro le donne, domani presentazione libro “Bread & roses” su Controradio con Angelini e Camusso

Violenza contro le donne, domani presentazione libro “Bread & roses” su Controradio con Angelini e Camusso

Storie di donne, vittima di discriminazione o molestie sul lavoro, andate a lieto fine: esce il libro “Bread & roses” (Porto Seguro Editore), scritto e curato dall’attrice Morozzi e dall’avvocata Capponi, all’interno di un progetto contro le discriminazioni di genere con Cgil Toscana e Controradio. “Un libro che è anche uno strumento di lavoro a tutela delle vittime”. Domani martedì 24 novembre (alla vigilia della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne) la presentazione in diretta su Controradio con le autrici, la Cgil Toscana (Dalida Angelini e Barbara Orlandi) e Susanna Camusso.

Da Mara a Sophie, da Silvana a Giulia, fino a Emma, Ginevra e Luciana. Dieci storie di donne, discriminate o molestate sul lavoro, che hanno saputo, con coraggio ed energia, farsi ascoltare dai giudici, aiutate da professioniste e professionisti appassionati, e hanno visto riconoscere in pieno le loro ragioni, hanno riconquistato la loro dignità, ottenuto la condanna e la giusta punizione dei loro carnefici. Donne che sono riuscite a riprendere in mano la loro vita e rientrare a testa alta nel mondo del lavoro, non più da vittime, ma da protagoniste.

Sono le loro vicende (liberamente ispirate a esperienze realmente accadute in Toscana) le protagoniste del libro “Bread & roses – Storie straordinarie di ordinaria discriminazione” (Porto Seguro Editore, 216 pagine, 15,90 euro), in uscita in libreria il 26 novembre (all’indomani della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne) e ordinabile sul sito dell’editore. Il volume è curato e scritto dall’attrice Daniela Morozzi e dall’avvocata Marina Capponi, all’interno di un progetto contro le discriminazioni di genere che a Firenze ha visto realizzare convegni e incontri nelle scuole, progetto a cui hanno collaborato Cgil Toscana e Controradio (sulle cui frequenze nell’autunno dell’anno scorso è andata in onda la trasmissione da cui è nato il libro in questione: stesso titolo, stesse autrici, stesso tema).

Il titolo del libro riprende il celebre “Vogliamo il pane, ma anche le rose, vogliamo il diritto di vivere, non semplicemente di esistere”, parole pronunciate nel 1912 da Rose Schneiderman, di fronte ad una platea di suffragette a Cleveland, parole che hanno poi ispirato tante successive battaglie, ma anche canzoni, film, poesie; alla fine di ogni capitolo dedicato a una storia, c’è il commento “legale” di un avvocato che spiega le peculiarità giuridiche della vicenda e come possano fare giurisprudenza.

Il volume, inoltre, sarà presentato in diretta su Controradio domani martedì 24 novembre (alla vigilia della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne). Per la precisione, la trasmissione, condotta da Raffaele Palumbo, andrà in onda alle 8.40 su Controradio FM 93.6 – 98.9 e in streaming su controradio.it. Sarà anche in video tramite la piattaforma EDO Eventi Digitali Online su controradio.it, sulla pagina Facebook e il canale YouTube di Controradio. Interverranno, oltre a Morozzi e Capponi, Susanna Camusso (responsabile politiche di genere di Cgil nazionale), Dalida Angelini (segretaria generale Cgil Toscana), Barbara Orlandi (Coordinamento Donne Cgil Toscana)

“Ci auguriamo che questo libro un ulteriore momento di diffusione della consapevolezza che la lotta contro la violenza esercitata contro le donne non è certo un problema delle sole donne. Perché tutelare i diritti delle donne vuol dire, innanzitutto, garantire il rispetto dei diritti umani, ed è una questione che riguarda tutti, uomini e donne, senza differenze”, spiegano Morozzi e Capponi.

“Diffondere storie concluse positivamente per raccontarci e non essere raccontate: siamo orgogliose del progetto che abbiamo intrapreso e convinte che questo testo possa diventare un utile strumento di lavoro, che incoraggi, orienti e sostenga le tante donne che possono farcela, con il sostegno e il supporto di tutto ciò che mettiamo a disposizione – dicono nella presentazione del libro Angelini e Orlandi -. La forza delle donne del sindacato risiede nella capacità di difendere le garanzie democratiche per tutti e per tutte, di un lavoro delle donne libero dai ricatti e dalle discriminazioni. Serve sostenere e incoraggiare la cultura del rispetto come stile di vita e di relazione. E serve condannare atteggiamenti oltraggiosi, irriverenti, che se rivolti alle donne diventano, sempre, anche sessisti e arricchiti di volgarità, senza distinzione di ruolo, di età o di incarichi, prova ne siano le offese rivolte a tante donne, siano giornaliste, ministre, professioniste. L’obiettivo resta quello di infondere consapevolezza del valore del riscatto e del coraggio, per liberarsi dalle angosce generate dalla reticenza; questo è ciò che serve”. In tal senso, si ricorda l’iniziativa intrapresa dal Centro Antiviolenza Luna di Lucca insieme alle donne della Cgil Toscana che, attraverso una petizione siglata da migliaia di firme che a breve sarà consegnata alla ministra per le pari opportunità Bonetti, promuove una modifica normativa che può favorire l’emergere delle violenze: si tratta di garantire il diritto alla riservatezza per le donne vittime di violenza, in maniera da favorire l’utilizzo dei 3 mesi di congedo retribuito previsti dal D. Lg.vo 80 del 2015, per le donne vittime di violenza e pochissimo utilizzato.

Nella prefazione del libro, scrive Camusso: “Si raccontano qui storie di giustizia, di ricorso alla giustizia, storie importanti per chi le ha vissute e per tutte noi che ne traiamo forza. Il lavoro è stato uno straordinario fattore del processo di emancipazione delle donne, determinata dalla forza delle lavoratrici, e dalle loro lotte.  Oggi come allora, però, la parola lavoro, a noi tanta cara, non può essere lasciata da sola, perché per essere portatore di autonomia, rispettoso delle persone, deve essere lavoro ben retribuito, sicuro, riconosciuto. Le lotte delle donne hanno determinato grandi passi in avanti, ma siamo ancora lontane da quella autonomia e indipendenza che deve traguardare la nostra libertà. Ecco quindi la responsabilità collettiva, ma innanzitutto maschile, di uscire da quel tortuoso pensiero per il quale le donne sono vittime ma contemporaneamente sono loro che devono risolvere il problema e non i carnefici, sono vittime ma colpevoli. La responsabilità che può e deve tradursi anche in atti legislativi, in provvedimenti che vanno oltre che ratificate, applicate. Fornendo così strumenti necessari per cambiare la cultura. Cambiare la cultura: una invocazione diffusa che noi vorremmo, invece, diventi una pratica”.

Conclude Marco Imponente (direttore generale Controradio): “Quando l’anno scorso Marina e Daniela ci hanno esposto l’idea di un racconto radiofonico sui temi della discriminazione e la violenza sulle donne nei luoghi di lavoro, non hanno dovuto convincerci, lo eravamo già. Le puntate, molto apprezzate dal pubblico, hanno fornito una visione su quello che è un vero e proprio dramma, spesso non svelato dalle vittime per il timore che la soluzione sia peggiore del male. È un sentire molto comune che va combattuto e cambiato. Ogni azione che possa far denunciare un comportamento scorretto va incentivata. Le trasmissioni radiofoniche, questo libro, le molte iniziative promosse dal sindacato sono azioni concrete di contrasto alle violenze e alle discriminazioni, tentativi di smuovere le coscienze per superare la diffidenza della vittima a denunciare e l’indifferenza di noi tutti”.

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Ires-Cgil, Toscana rischia -90.000 posti a fine 2020

Ires-Cgil, Toscana rischia -90.000 posti a fine 2020

Senza il blocco dei licenziamenti, la Toscana rischia di perdere oltre 90mila posti di lavoro a fine anno, mentre un nuovo lockdown costerebbe alla regione 2,4 punti di Pil, con valore inferiore di 15 punti percentuali rispetto al 2008. Dalle simulazioni l’area della Toscana centrale risulta essere quella maggiormente colpita con un -11,5% di Pil, seguita dalla Costa con un -11,1% e dalla parte meridionale della regione con un -10,9%. E’ questo il quadro sull’economia toscana che emerge dal terzo focus Ires 2020, presentato stamani nella sede di Cgil Toscana a Firenze.

La battuta d’arresto dell’export nel primo semestre è in media del -15%. Secondo stime Prometeia le esportazioni regionali dovrebbero ridursi del 14% nel 2020: la crescita dovrebbe riguardare solo le province di Arezzo (esportazione di metalli preziosi non lavorati) e di Siena (settore farmaceutico); la perdita maggiore dovrebbe riguardare la provincia di Pistoia e Massa Carrara. Lo studio sottolinea anche che, nel periodo gennaio-marzo 2020, il saldo che si registra tra assunzioni e cessazioni corrisponde a -7mila unità, valore ben diverso rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+25mila). Il calo della domanda di lavoro stimato per il 2020 è di circa il 10%, per il 2021 la previsione è di un +4,4% ma con un aumento dei disoccupati (+32%). Il presidente di Ires Toscana Gianfranco Francese ha sottolineato che “il Covid ha agito sull’economia toscana come un terremoto in grado di approfondire a dismisura le faglie di criticità già esistenti con previsioni che portano a ipotizzare una fase recessiva violenta nel 2020 con saldi negativi al 14,4% nell’industria, del 12,1% in edilizia e del 9,3% nei servizi”. Secondo Claudio Guggiari (segreteria Cgil Toscana) serve chiedere “alla nuova giunta della Regione di convocare le parti sociali per dare gambe al Patto per lo sviluppo che abbiamo firmato l’anno scorso”.

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