Sanità privata: 100 scioperanti davanti a Regione Toscana

Sanità privata: 100 scioperanti davanti a Regione Toscana

La sanità privata toscana si è radunata stamattina in P.za Duomo a Firenze. Erano almeno un centinaio le persone che protestavano per la “situazione di incertezza” del loro settore professionale. Il nodo principale della protesta è il rinnovo del contratto: un problema che riguarda quattromila lavoratori in Toscana. L’iniziativa, che prevede anche uno sciopero per l’intero turno di lavoro nelle strutture private, è stata organizzata da Cgil, Cisl e Uil.

I presenti hanno più volte gridato la parola ‘contratto’, ottenendo così un incontro con alcuni rappresentanti della Regione. “Siamo qui, al palazzo del governo regionale – ha detto Bruno Pacini, segretario generale funzione pubblica Cgil Toscana – per chiedere un intervento e un interessamento della politica sia toscana che nazionale. Chiediamo alla politica di agire”.

“La situazione – ha spiegato Marco Bucci, segretario generale della Cisl funzione pubblica toscana – non è più accettabile, oltre che violare i diritti dei lavoratori mette a rischio anche la tenuta del sistema. Un contratto nazionale – continua Bucci – fermo da 12 anni è una situazione del tutto inaccettabile. Noi chiediamo a parità di prestazioni e a parità di servizi tra pubblico e privati, pari dignità tra i lavoratori”.

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“Da 12 anni i lavoratori aspettano questo rinnovo del contratto, il servizio – ha commentato Fabrizio Grassi, responsabile sanità regionale Uil Fpl – non è peggiorato grazie alla professionalità dei dipendenti. La sanità privata, soprattutto in Toscana, è una realtà importante per i cittadini”.

Stefania Saccardi, assessora toscano al diritto alla salute, rivolgendosi ai lavoratori scesi in piazza per chiedere più certezze per il settore e il rinnovo del contratto nazionale, ha spiegato: “sappiamo bene che sono 12 anni che il contratto nazionale è fermo, sappiamo che per tutti i lavoratori è insopportabile che ci siano per lavori uguali rapporti contrattuali diversi, e sappiamo che c’è bisogno di un nostro impegno su questo fronte. Il nostro impegno c’è”.
Saccardi ha voluto parlare di persona con i manifestanti.
“Qualche settimana fa – ha detto – il presidente Rossi ha scritto una lettera alla conferenza Stato-Regioni per chiedere di occuparsi del tema del rinnovo del contratto della sanità privata”. Saccardi ha ricordato che “il tema è nazionale, non solo della Regione Toscana”.

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Giustizia: Cgil-Cisl-Uil indicono sciopero per il 28/6

Giustizia: Cgil-Cisl-Uil indicono sciopero per il 28/6

“Giustizia Anno Zero” è lo slogan con il quale le lavoratrici e i lavoratori dell’amministrazione giudiziaria sciopereranno in tutto il Paese venerdì 28 giugno, con presidi e incontri con i Prefetti, insieme a Fp Cgil Cisl Fp e Uil Pa.

La motivazione dello sciopero indetto da Cgil-Cisl-Uil è da riscontrare nelle gravissime carenze di personale che porteranno entro il 2021 a un vuoto di organico, e per la mancata valorizzazione del personale, “anziano, demotivato e pagato meno di tutti gli altri dipendenti pubblici”.

“La data del 28 giugno non è casuale: è la scadenza entro la quale il Ministro avrebbe dovuto portare a compimenti tutti i dettagli dell’accordo del 27 aprile 2017: il passaggio degli ausiliari in seconda area, i passaggi giuridici all’interno delle aree, la pubblicazione di bandi per informatici, contabili e linguisti – spiegano i sindacati -. Abbiamo voluto concedere all’Amministrazione la possibilità di mantenere l’impegno sottoscritto, ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”.

“Venerdì scioperiamo per gli interessi e la dignità dei lavoratori, che valgono molto di più dello stipendio di una giornata di lavoro. Dobbiamo rimboccarci le maniche e cambiare. In ballo non ci sono solo i diritti sacrosanti dei lavoratori ma la funzionalità stessa di uno dei servizi più importanti dello Stato”.

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Festa Fiom dal 26 al 30 giugno: 5 giorni di incontri su lavoro, giustizia, immigrazione e antifascismo

Festa Fiom dal 26 al 30 giugno: 5 giorni di incontri su lavoro, giustizia, immigrazione e antifascismo

Presentata questa mattina, presso il Circolo La Rondinella del Torrino, la terza edizione della festa della Fiom. Dal 26 al 30 giugno, 5 giorni di incontri, dibattiti, film, racconti su lavoro, giustizia, immigrazione e antifascismo. Dalle 18 fino alle 22,30, tutti i giorni.

La festa della Fiom, comincia mercoledì 26 con il sindaco di Firenze Dario Nardella, il segretario della Fiom fiorentina, Daniele Calosi e Paola Galgani della Cgil per parlare del mondo del lavoro, in paricolare del caso della fabbrica Bekaert.

Giovedì 27, alle 19, si parlerà di giustizia assieme a Ilaria Cucchi, Andrea Magherini e Fabio Anselmo, nel dibattito “Fare Giustizia”. All’incontro avrebbe dovuto partecipare anche il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, ma la sua presenza è stata annullata “a causa di impegni improrogabili”.

Venerdì 28, sempre alle 19, saranno presenti don Massimo Biancalani, Mimmo Lucano. Tomaso Montanari e Sandro Ruotolo per il dibattito su “Immigrazione e Integrazione”. Sabato 29, alle 19, Michele Santoro intervisterà il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini.

La festa si concluderà domenica sera con un dibattito su “Vecchie intolleranze e nuovi fascismi”, per dare una quadro di lettura sui nuovi fascismi che si manifestano a partire dalle curve degli stadi. Chiuderà Francesca Re David, segrataria generale Fiom.

L’intervista di Lorenzo Braccini a Daniele Calosi, segretario generale Fiom Firenze.

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Toscana Pride 2019, sconti e omaggi per partecipanti

Toscana Pride 2019, sconti e omaggi per partecipanti

Più di 50 esercenti – tra albergatori e commercianti – hanno aderito al Toscana Pride di Pisa e sosterranno la manifestazione dell’orgoglio lesbico, gay, bisessuale, transessuale e transgender, queer, intersessuale e asessuale che si terrà sabato 6 luglio a Pisa.

Nella giornata dell’orgoglio e della visibilità, accanto ai sostenitori storici del Toscana Pride fin dalla prima edizione ARCI, CGIL, UISP e ANPAS ci sono anche negozi, ristoranti, b&b e hotel, bar e locali che si preparano a colorare le proprie vetrine di arcobaleno e ad accogliere i partecipanti alla parata con menù special pride, brindisi di benvenuto, piccoli omaggi. Tra gli esercizi convenzionati con il Toscana Pride troviamo anche negozi di gaming, oggettistica, abbigliamento, copisterie, librerie, parrucchieri ed erboristerie.

“L’obiettivo era di creare una rete di attività commerciali in cui chi viene da fuori città a manifestare al Toscana Pride abbia la certezza di essere il benvenuto o la benvenuta e che non subirà discriminazioni per il proprio orientamento sessuale o per la propria identità di genere. Questo vale dal bar dove si va a fare colazione all’hotel dove si pernotta. Siamo davvero soddisfatti e soddisfatte della risposta positiva della città: Pisa si sta davvero rivelando la città accogliente e inclusiva che sapevamo essere.” sostiene Francesca Gimelli, coordinatrice del Gruppo Convenzioni del Toscana Pride e volontaria in Pinkriot Arcigay Pisa.

Gli esercizi che hanno scelto di sostenere il Toscana Pride sono: AC Hotel Pisa by Marriott, Alo Salon, Amadeus Caffè, Bar Caprice, Bar Centro, Bar il Bruchetto, Bar La Borsa, Bar Tripoli, Baribaldi, Bazeel, Bio al Sacco, B&B Rinascimento, Camarillo Caffè, Ciò Fame, Copisteria Santa Caterina, Costumeria Priscilla, Cremeria La Berlina, Di Qua D’Arno, DolceDiva Parrucchieri/Estetica, Dungeon Street, Eleven, Enobirreria L’Etrusco, Filter Coffee Lab, Gelateria De’ Coltelli, Goblin Café, Grand Hotel Golf, Il Pozzo dei Miracoli, Jungle La Chupiteria Abusiva, La Gallina Nera, L’Orsa Minore Libri e Mappe, La Soffitta delle Fate, La Staffetta Tap Room, La Torre del Luppolo, Le Parisien – Wine Bar, Libreria Tra Le Righe, L’Arciere, L’Erbolario, L’Eternauta,  Mediceo Paninoteca, Meditur Hotel Migliarino, Orzo Bruno, Osteria di Culegna, Pizzateca, Punto e a Capo, Rimedia, Ristorante Numeroundici, Ristorante Pizzeria Borghetto, Skyline, Smokin City Pisa, Sottobosco Libri&Caffè, Sud, Tabaccheria in Via Crispi 17, Toastmania, Vegan come Koala e Wood Coffee (lista aggiornata al 18 giugno). Presso gli esercizi convenzionati – dal 1 al 7 luglio – si avrà diritto a sconti ed omaggi esibendo il coupon elettronico scaricabile da www.toscanapride.eu/convenzioni).

Il Toscana Pride è nato da un percorso politico intrapreso tre anni fa da un’ampia rete di associazioni toscane che oggi compongono il Comitato promotore: AGEDO Toscana, Arcigay Arezzo “Chimera Arcobaleno”, Arcigay Livorno L.E.D Libertà e Diritti, Arcigay Siena “Movimento Pansessuale”, Azione Gay e Lesbica (Firenze), Collettivo Asessuale Carrodibuoi, Associazione Consultorio Transgenere (Torre del Lago), Famiglie Arcobaleno (Toscana), IREOS Comunità Queer Autogestita (Firenze), LuccAut (Lucca), Pinkriot Arcigay Pisa, Polis Aperta e Rete Genitori Rainbow.

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Firenze, sindacati: rinnovare contratti personale servizi publici

Firenze, sindacati: rinnovare contratti personale servizi publici

Il 15% del personale è vicino alla pensione, necessari nuovi inserimenti. Centinaia di lavoratrici e lavoratori dei servizi pubblici dell’area metropolitana fiorentina saranno presenti alla manifestazione dell’8 giugno, indetta a Roma dalle categorie della Funzione Pubblica di Cgil-Cisl-Uil .

I sindacati a livello locale lamentano gravi carenze di personale, e annunciano la richiesta al governo di rinnovare tutti i contratti di settore. “Dai dati – affermano le organizzazioni – del conto annuale del Comune di Firenze, con quasi 4.000 addetti, risultano 657 lavoratrici e lavoratori con oltre 60 anni di età e ben 355 con 40 anni di servizio. L’uscita del 15% del personale è da affrontare di petto con concorsi in ogni categoria e profilo anche a supporto di tutti gli altri comuni della città metropolitana”.

Fra i casi più evidenti di carenze di personale, sempre secondo i sindacati, l’ospedale di Careggi, la Usl Toscana Centro, la Galleria degli Uffizi.

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