3a stagione di ‘IL TEATRO? #BellaStoria!’

3a stagione di ‘IL TEATRO? #BellaStoria!’

🔈Firenze, presentata la terza stagione di ‘IL TEATRO? #BellaStoria!’, progetto della Fondazione CR Firenze dedicato alla formazione di nuovo pubblico fra i giovani tra i 14 e i 19 anni.

Il Teatro? #BellaStoria! offre ai ragazzi 8 spettacoli negli 8 teatri fiorentini coinvolti e un concerto pop a scelta fra Maneskin, The Giornalisti, Irama, gli 8 spettacoli potranno essere scelti all’interno di un cartellone di 19 proposte di vario genere, dalla prosa alla musica classica, dall’opera al musical e al pop.

Il programma è sempre più ricco e variegato: Madama Butterfly e Il Barbiere di Siviglia le opere proposte al Teatro del Maggio Fiorentino; La Bisbetica Domata e Infanzia felice, nuovo spettacolo di Antonella Questua sulla famiglia e la scuola di oggi, al Teatro di Rifredi; gli Oblivion in un vero e proprio musical comico, e il nuovo spettacolo di Elio Germano che è anche autore oltre che interprete di La mia Battaglia al Teatro Puccini; al Teatro della Pergola Don Chisciotte e Io e Pirandello; L’Orchestra della Toscana propone due enfant prodige della musica classica: la violoncellista Erica Piccotti, diplomata a 14 anni, entrata da poco nella maggiore età, già una star diretta da Federico Maria Sardelli e il pianista russo Alexander Malofeev, 17 anni, vero fuoriclasse della musica, ha suonato nei teatri di tutto il mondo, mette le mani sul Concerto n. 3 di Prokof’ev; al Teatro Verdi due nuove produzioni We Will Rock you il musical dedicato ai Queen e School of Rock, il film cult diventa musical con la comicità di Lillo, alias Pasquale Petrolo, del duo Lillo & Greg, diretto da Massimo Romeo Piparo e con le musiche di Andrew Lloyd Webber.

Gli Amici della Musica al Teatro Niccolini propongono due solisti d’eccezione il percussionista ventiquattrenne Simone Rubino in un concerto dalla ritmica dirompente e Giovanni Sollima un vero virtuoso del violoncello, amato da un pubblico variegato e trasversale, dagli estimatori di musica colta ai giovani “metallari” esegue insieme alle sue composizioni, musiche di Bach, Hendrix, Nirvana.

Al Teatrodante Carlo Monni due opere dirette dal regista Andrea Bruno Saveli Maratona di New York, l’allenamento alla corsa come metafora della vita in una pièce dove si corre dall’inizio alla fine con la due volte campionessa mondiale di salto in lungo Fiona May; Shakespeare in facebook, un inedito intreccio tra le tragedie Shakespeariane più celebri: Romeo e Giulietta e Otello in una guerra a colpi di like.

La scelta pop va verso i beniamini degli adolescenti dagli emergenti Maneskin band pop rock di successo dopo la loro partecipazione a X Factor nel 2017 a Irama, cantautore lanciato quest’anno dal programma Amici di Maria De Filippi di cui è stato vincitore e Thegiornalisti al loro quinto album Love che li ha consacrati esponenti del nuovo pop italiano. Tre concerti fra cui scegliere, ai primi 50 che porteranno un amico un ingresso omaggio per il concerto del rapper Salmo (basta inserire il suo codice fiscale nel momento dell’acquisto su www.ilteatrobellastoria.it)

Gimmy Tranquillo ha intervistato la responsabile del settore arte attività culturali Alessandra Bandini e Gabriele Gori direttore generale di Fondazione CR Firenze, e la Vicesindaca del Comune di Firenze Cristina Giachi:

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Dragon Boat, festival chiude con 3mila gerbere in Arno

Dragon Boat, festival chiude con 3mila gerbere in Arno

 scomparse accompagnati dalla colonna sonora de ‘Il Gladiatore’ (Now We Are Free), il Festival mondiale di Dragon boat delle donne in rosa.

L’IBCPC (International Breast Cancer Paddler’s Commission) Dragon Boat Festival si svolge ogni quattro anni e costituisce un evento internazionale partecipativo, senza connotazioni di carattere agonistico, rivolto a squadre di donne, ma anche uomini, operati di tumore al seno (Breast Cancer Survivors), che svolgono la pratica del Dragon Boat come attività riabilitativa post-operatoria.

Oltre 4mila partecipanti hanno portato a Firenze, e per la prima volta in Italia, le culture di tutto il mondo, età ed esperienze diverse – dai 20 agli 80 anni provenienti da 18 Paesi – e tante emozioni, ma un unico messaggio sul tema del tumore al seno: speranza, rinascita, gioco di squadra.

“Il gioco di squadra è sempre vincente, l’impegno e la passione di tante persone, 300 volontari, 120 ambassador, hanno consentito la realizzazione di questo straordinario e unico evento”, ha detto Lucia De Ranieri presidente del Festival.

“L’intera città ha abbracciato le oltre 4000 donne ed i loro supporter che si sono riuniti a Firenze per lanciare il messaggio che insieme è possibile affrontare ogni difficoltà, che insieme possiamo sfidare la malattia”.

“Dobbiamo non farci schiacciare dalla paura che inevitabilmente una diagnosi di tumore fa sorgere, ma credere di riuscire a superare la difficile prova senza arrendersi. La sfida è dentro di noi”, ha concluso.

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Dragon Boat, oggi Pink Parade Opening Ceremony

Dragon Boat, oggi Pink Parade Opening Ceremony

Firenze, parte oggi venerdì 6 luglio, e andrà avanti fino a domenica, la V edizione del Festival mondiale di Dragon Boat, che si svolgerà tra il Parco delle Cascine e le acque dell’Arno.

Oggi alle 17:30 Pink Parade Opening Ceremony, una parata delle squadre che si svolgerà nel centro di Firenze con partenza da Piazza Pitti e arrivo in Piazza Signoria dove si terrà la Opening Ceremony.

In occasione della manifestazione, indetta dall’lnternational Breast Cancer Paddler’s Commission e organizzata dall’associazione Firenze in rosa onlus, è prevista l’illuminazione in rosa, colore simbolo della lotta contro il tumore al seno, della Loggia dei Lanzi nelle sere di domani, sabato e domenica.

E solo domani sera ci sarà la proiezione del logo del Festival di colore rosa sulla facciata di Palazzo Vecchio. L’illuminazione, a cura di Silfi spa, sarà visibile a partire dalle 21.25 fino alle 4.45.

Il Festival, patrocinato dal Ministro per lo Sport, è realizzato grazie al contributo della Regione Toscana con il supporto del Comune.

L’evento si svolge ogni quattro anni in destinazioni diverse del mondo e costituisce un evento internazionale partecipativo, senza connotazioni di carattere agonistico, rivolto a squadre di donne, ma anche uomini, operati di tumore al seno (Breast Cancer Survivors), che svolgono la pratica del Dragon Boat come attività riabilitativa post-operatoria. Dalla sua istituzione nel 2005, il Festival Mondiale di Dragon Boat delle Donne in Rosa ha toccato Canada, Australia e USA e per la prima volta, coinvolgendo l’Italia, avrà luogo nel continente europeo.

Le Nazioni Presenti: Argentina, Australia, Austria, Brasile, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Nuova Zelanda, Singapore, Sud Africa, Spagna, Svezia, Taiwan, Regno Unito e Stati Uniti d’America.

PROGRAMMA INAUGURAZIONE
ore 17:00       Raduno in  Piazza Pitti 
SALUTI Eike Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi di Firenzeore 17:30  Un drago umano segnerà l’inizio della Parata.
 IL PERCORSO :
  Piazza Pitti – Via Guicciardini – Ponte Vecchio – Piazza Signora.
ore 18.30      Cerimonia di apertura, Piazza Signoria
INTERVENGONO
o       Meri Gibson, President Of Ibcpc (International Breast Cancer Paddler’s Commission)
o       Andrea Vannucci, Assessore allo Sport Comune di Firenze
o       Stefania Saccardi, Assessore Diritto alla Salute, Wellfare e all’integrazione Socio Sanitaria, Sport Regione Toscana
o       Eugenio Giani, Presidente Consiglio Regionale della Toscana
o       Dr Don Mckenzie (Medico Canadese che ha fondato Dragon Boat Festival 20 Anni fa)
o       Anna Villarini Istituto Nazionale dei Tumori di Milano
o       Lucia De Ranieri President of 2018 Ibcpc Participatory Dragon Boat Festival

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Raccolta fondi per Sacko Soumayla, sindacalista assassinato

Raccolta fondi per Sacko Soumayla, sindacalista assassinato

Sabato 30 giugno al circolo agorà, Pisa, raccolta fondi per sindacalista assassinato e contro la chiusura dei porti.

Il prossimo 30 giugno al circolo agorà di Pisa è stata organizzata una cena sociale (ore 20.00) per la raccolta fondi a favore della famiglia di Sacko Soumayla, sindacalista USB assassinato il 2 giugno a San Ferdinando, in cui vi sarà l’occasione di scambiare due parole riguardo alla questione chiusura porti.

Ultimamente in Europa la questione migranti si è infuocata vedendo prese di posizione molto diverse da: “Questi non toccheranno mai più terra in Italia. La pacchia è stra-finita” parole del Ministro degli Interni, a chi ha come slogan “welcome refugees”, come il circolo agorà.

Per Salvini le organizzazioni non governative hanno varato “navi da crociera” al servizio degli scafisti e dei mercanti di uomini. Alle parole sono seguiti i fatti, con il blocco della nave Acquarius, poi costretta a portare il suo carico di sofferenza umana in un porto spagnolo. Il rimpallo tra paesi europei si gioca ora intorno alla Lifeline, altra nave di una Ong tedesco/olandese, mentre i 113 profughi raccolti dalla portacontainer Alexander Maersck sono stati fatti sbarcare a Pozzallo, senza alcun riflettore, a nascondere le evidenti pressioni commerciali per il blocco di un cargo che altrimenti avrebbe perso 200 mila dollari al giorno per la mancata consegna della merce.

A subire per prima un sequestro fu la Open Arms, nave della Ong spagnola Proactiva il 18 marzo scorso, dopo il salvataggio di 215 migranti. Quella volta per decisione del gip di Catania Nunzio Sarpietro. Governava Gentiloni, e il senatore del Pd  – presidente della Commissione difesa Nicola Latorre – dichiarò in un’intervista che l’ipotesi presentata in sede UE di chiusura dei porti era “giusta e opportuna”.

Gli obiettivi anti migranti prima del PD e oggi del governo legastellato sono integralmente condivisi dai leader dell’Unione Europea.

Il capogruppo del Partito Popolare Europeo, Manfred Weber, ha dichiarato in una recente intervista: “Mi piace il fatto che con la sua dura decisione sull’Aquarius Salvini abbia fatto chiaramente capire che l’Italia non ne può più, che ha raggiunto il colmo. Un dato positivo. Sono pienamente d’accordo con lui. E lo ero anche con i muri eretti in Bulgaria e in Spagna. Finché ci saranno confini aperti per i migranti illegali questi continueranno ad arrivare”. ll  motivo di queste dichiarazioni? squisitamente economico: “i migranti africani non hanno le competenze lavorative che servono a paesi come Germania e Olanda. E la loro formazione sarebbe troppo costosa per l’Europa”. Paesi che non hanno pomodori da raccogliere.

In Italia, che pomodori ne ha, la seleziona avviene ai moli di sbarco, dove s’irreggimenta mano d’opera schiavizzata, che quando si organizza per uscire da una condizione sub umana rischia la vita e talvolta la perde, come il nostro attivista sindacale Sacko Soumayla, assassinato lo scorso 2 giugno a San Ferdinando.

Come uscire da questo girone infernale, nel quale il razzismo è lo strumento ideologico per legittimare e rendere più efficiente il massimo sfruttamento di tutti i lavoratori, di ogni origine e provenienza geografica?

Iniziativa promossa da Unione Sindacale di Base Fed. di Pisa e Corso di italiano per migranti.

per info: http://www.agorapisa.it/deriva_soumayla/

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Natale al Quartiere 4

Natale al Quartiere 4

Un grande mercatino solidale sabato 16 e domenica 17 dicembre, dalle 9,30 alle 18,30 a Villa Vogel in via delle Torri, 23 e un progetto per aiutare le associazioni del territorio

Un grande mercatino solidale di Natale al quartiere 4 per stare insieme, conoscere le realtà del territorio e trovare qualche regalo per amici e parenti. E’ il Grande Mercatino di Natale che sarà ospitato, sabato 16 e domenica 17 dicembre, dalle 9,30 alle 18,30 a Villa Vogel in via delle Torri, 23. Oltre al mercatino molte sono le iniziative collaterali per un Natale solidale.

“Invitiamo tutti i cittadini a partecipare a questa importante occasione di comunità – spiega il presidente del quartiere 4 Mirko Dormentoni – all’insegna della solidarietà, della cultura e del divertimento”.

Sabato 16 dicembre alle 16, presso la Sala Consiliare di Villa Vogel, ci sarà l’inaugurazione della mostra “Presepi a Villa Vogel” con l’associazione Amici del Presepio; alle 16,30 la presentazione del progetto di solidarietà “Los Quinchos” – adozione a distanza di bambini in Nicaragua ed “Agata Smeralda” – scuole per bambini nelle favelas brasiliane. Alla Limonaia di Villa Vogel sarà allestita la Casa di Babbo Natale.

Alle 19 musiche, canti e parole per un mondo migliore da Benedetto Marcello ad Ennio Morricone. Citazioni e pensieri di C. Beccaria, M. Gandhi, N. Mandela, M. L. King e concerto dell’Ensemble Nuova Eurpa con il soprano Sara Chirici.

Domenica 17 dicembre alle 10 letture natalizie a cura del gruppo di lettura “A voce alta” mentre, alle 16, il concerto di Natale degli “One Voice Gospel Choir”.

Il presidente del quartiere 4 Mirko Dormentoni e la presidente della Commissione sociale Corinna Pugi sottolineano che è in corso una sottoscrizione, alla quale potranno aderire tutti e per la quale si possono avere informazioni allo 055713961 oppure scrivendo a info@fondoessere.org.

Il ricavato della sottoscrizione e del mercatino sarà devoluto ad associazioni del territorio impegnate nel sociale e a progetti di solidarietà.