A Firenze i bambini corrono contro la malnutrizione

A Firenze i bambini corrono contro la malnutrizione

Domani, venerdì 7 giugno, 117 alunni di 5 classi della Scuola Primaria Paritaria “S. Teresa” di Firenze perteciperanno alla “Corsa contro la fame” per raccogliere fondi per Azione contro la Fame, l’organizzazione umanitaria internazionale che combatte le cause e le conseguenze della malnutrizione infantile in 50 Paesi del mondo e che da quasi 40 anni garantisce l’accesso all’acqua potabile, cibo, istruzione e assistenza sanitaria di base.

Domani a Firenze si terrà la quinta edizione italiana della Corsa contro la Fame, un evento didattico, sportivo e solidale pensato da Azione contro la Fame per sensibilizzare i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado e delle superiori sul tema della malnutrizione infantile. L’iniziativa nasce in Francia nel 1997, per poi espandersi a Spagna, Italia e Germania, con l’idea di assegnare un ruolo chiave agli alunni delle scuole partecipanti, ai quali viene chiesto un coinvolgimento attivo nell’essere parte della soluzione al problema della fame nel mondo. Quest’ anno, in Italia, 77.000 ragazzi di 303 scuole dall’8 maggio hanno corso per raccogliere fondi da destinare alla cura e alla prevenzione della malnutrizione infantile.

Per ogni Istituto, è stato pensato un percorso di formazione tenuto da un rappresentante di Azione contro la Fame, con l’obiettivo di sensibilizzare gli alunni sulle cause e le conseguenze della malnutrizione nel mondo. Nel corso degli incontri di sensibilizzazione agli alunni sarà proiettato un video in cui si spiegheranno i progetti di Azione contro la Fame in Ciad, un Paese sconvolto da anni di conflitti regionali che hanno reso la situazione nutrizionale molto grave. A conclusione di ogni incontro, agli studenti verrà consegnato lo strumento chiave del progetto, il Passaporto Solidale, con cui potranno sensibilizzare amici, conoscenti e parenti e raccogliere delle mini-sponsorizzazioni.

Dall’ 8 maggio a conclusione del percorso formativo, ogni scuola partecipante, con il supporto di Azione contro la Fame, ha organizzato la Corsa, durante la quale i ragazzi potranno moltiplicare le promesse di donazione raccolte per il numero di giri di corsa che riusciranno ad effettuare.

“Nelle scorse edizioni abbiamo notato che i ragazzi rimangono molto colpiti dal nostro lavoro e ci fanno moltissime domande a riguardo. Iniziative come la Corsa sono importanti anche per questa ragione: far capire alle nuove generazioni che possono davvero fare la differenza, anche abitando dalla parte opposta del mondo,” dice Simone Garroni, D.G. di Azione contro la Fame in Italia.

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.azionecontrolafame.it

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I bambini sconfiggono la paura con “Aisha e la città dei cuori”

I bambini sconfiggono la paura con “Aisha e la città dei cuori”

Venerdì 24 maggio, alle ore 17.00 presso la Sala Spadolini del Bar Ristorante La Loggia al Piazzale Michelangelo, verrà presentato l’audiolibro “Aisha e la città dei cuori”, scritto da Sandra von Borries, un progetto di beneficenza dedicato ai bambini affetti da cardiopatia congenita, edito da Double Shot (Firenze), con il patrocinio della Regione Toscana.

Insieme a Cristina Giachi, Vicesindaca di Firenze, Fabio Giorgetti, Presidente della Commissione Sviluppo Economico del Comune di Firenze e Cristina Scaletti, medico Responsabile Regionale dei percorsi malattie rare, l’autrice Sandra von Borries presenterà alla stampa il libro e le sue finalità. Durante l’incontro la cantante Marilena Catapano, accompagnata al pianoforte da Enrico Andreini, presenterà dal vivo alcune delle canzoni presenti nel CD allegato al libro. Al termine dell’incontro verrà offerto un rinfresco.

“Aisha e la città dei cuori”, illustrato dal fumettista cubano Frank Espinosa con le introduzioni di Carlo Conti e della Dr.ssa Nadia Assanta, cardiologa presso l’Ospedale del Cuore di Massa, è un’avvincente avventura che si svolge sotto il mare. La scimmietta blu Aisha e il suo cuore Bumbùm affrontano la temibile Onda della Paura e prendono per mano il bambino mostrandogli che la paura è un sentimento che appartiene a tutti e che la si può affrontare e vincere insieme. La voce di Paola Cortellesi narra la storia nel CD allegato e canta tre canzoni inedite per i bambini scritte da Enrico Andreini con i testi di Sandra von Borries. Nella canzone ‘Cuore e coraggio’, di cui in questi giorni uscirà anche il  video animato realizzato da Movimento Creative Label, la Cortellesi duetta il rapper Frankie hi-nrg.

“Aisha e la città dei cuori” è il sequel del primo libro di successo “Aisha”, pubblicato nel 2016: entrambi gli audiolibri sono stati distribuiti gratuitamente in tutte le cardiochirurgie pediatriche italiane e nelle associazioni, al fine di offrire un supporto e uno strumento utile a contrastare le sofferenze e le paure dei piccoli affetti da cardiopatia congenita. Scopo di questo progetto è inoltre quello raccogliere fondi a sostegno del prezioso lavoro che viene svolto nei reparti italiani di cardiochirurgia pediatrica: l’intero ricavato delle vendite viene utilizzato, infatti, per l’acquisto di materiale ospedaliero, lettini pediatrici e per il supporto delle missioni umanitarie in Africa di cardiologi e cardiochirurghi, per la cura di bambini con gravi cardiopatie congenite. Paola Cortellesi, a margine degli impegni promozionali per l’uscita del suo ultimo film ‘Ma cosa ci dice il cervello’, ha commentato così il suo contributo artistico al libro: “Ho partecipato con amore alla realizzazione di questo progetto dedicato ai bambini, sia quelli che beneficeranno dei proventi, sia quelli che semplicemente leggeranno questa bellissima nuova avventura di Aisha”.

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Brunch di raccolta fondi a Firenze per “Mediterranea – Saving humans”

Brunch di raccolta fondi a Firenze per “Mediterranea – Saving humans”

Domenica 19 maggio dalle 11:30, presso la Comunità ebraica di Firenze, è previsto un brunch di raccolta fondi a sostegno di “Mediterranea – Saving humans”.

L’intero ricavato dell’iniziativa, organizzata da Cgil Firenze, Udu, Rete Studenti Medi, Coop Culture, Arci, Comunità Ebraica, Scout, sarà devoluto al progetto “Mediterranea – Saving Humans”, la piattaforma di realtà della società civile che collaborano per testimoniare e denunciare cosa sta accadendo nel Mediterraneo centrale.

Il brunch sarà a base di ingredienti vegetariani, il menù è a cura dello chef Jean Michel Carasso. Durante la giornata è prevista l’esibizione del gruppo vocale “Solo Per Voice” e vi saranno attività ludiche per bambini e visite gratuite guidate della Sinagoga.

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Malattia di Huntington: a Firenze una pedalata e un open day per sensibilizzare

Malattia di Huntington: a Firenze una pedalata e un open day per sensibilizzare

Sabato 18 e domenica 19 maggio, nel mese dedicato alla consapevolezza, “NOI Huntington” organizza a Firenze “HD on the Bike” e “Open Day”, un doppio appuntamento per accendere la speranza nella ricerca e sensibilizzare.

“NOI Huntington”, l’associazione italiana giovanile sulla malattia di Huntington, insieme all’ associazione LIRH Toscana e alla Fondazione Lega Italiana Ricerca Huntington e la European Huntington Association (EHA), ha organizzato due giorni di sensibilizzazione, conoscenza, sport, musica e aggregazione all’insegna della consapevolezza e della condivisione. La malattia di Huntington, una condizione rara, genetica, neurodegenerativa ed ereditaria,  riguarda migliaia di persone, adulti e ragazzi.

L’obiettivo dell’ “HD On the Bike”, una pedalata di 20 km in bicicletta, con un percorso adatto a tutte le età, è quello di sensibilizzare e ricordare l’importanza della ricerca. La partenza è prevista per sabato 18 alle ore 10:00 dal Parco delle Cascine a Firenze per arrivare, in bicicletta, attraversando il Parco dei Renai, a Campi Bisenzio presso la sede della Pubblica Assistenza.

Domenica 19 maggio, presso l’Abbazia di San Miniato al Monte, ci sarà invece l’Open Day sulla patologia. Pensato e realizzato nel mese dedicato alla consapevolezza dell’Huntington, questo evento desidera mettere in rete persone che vivono esperienze simili, diffondendo e promuovendo la cultura dell’attività fisica e tutte le informazioni utili per far conoscere la rete italiana impegnata nella assistenza, nel sostegno e nella ricerca. L’inizio è previsto per le ore 16:00, con un concerto di musica classica del musicista Dimiti Grechi Espinoza.
Per tutto il pomeriggio e fino a sera, sarà disponibile un punto informativo in cui sarà possibile confrontarsi con specialisti, familiari e associazioni e ricevere chiarimenti e approfondimenti su ogni aspetto di interesse legato alla malattia di Huntington.

Per ulteriori informazioni consultare il sito info@noihuntignton.it

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Cesvot “I Will!”: Nicholas Baldini è il vincitore

Cesvot “I Will!”: Nicholas Baldini è il vincitore

Nicholas Baldini, 22 anni, videomaker e fotografo diplomato al Liceo Artistico di Arezzo, è il vincitore del concorso “I Will!”, promosso dalla Fondazione Arezzo Wave Italia, grazie al contributo di Regione Toscana – Giovanisì in accordo con il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale e con la collaborazione di Cesvot.

Con il video “Wake up!” il videomaker aretino si è guadagnato il premio che era stato messo in palio dagli organizzatori del concorso “I Will!”: 3mila euro per il miglior video spot dedicato al volontariato e alla solidarietà, realizzato da artisti toscani under 35. E’ stato Erriquez, il cantante della Bandabardò e testimonial del concorso, a consegnare, nella sede fiorentina di Cesvot, il premio e in merito alla sua partecipazione ha dichiarato: “quella di I Will è stata una bellissima esperienza. C’è bisogno di premiare la creatività solidale, l’immaginazione emotiva, la comunicazione amorosa. Il volontariato è gioia, orgoglio, soddisfazione. Diciamolo, filmiamolo, premiamolo!”.

Sono state l’efficacia del video e l’immediatezza del messaggio a decretare la vittoria di Nicholas Baldini: in 30 secondi il racconto di un giovane (l’attore Marco Bennati) che compie nell’arco di una giornata una serie di piccole azioni di responsabilità e solidarietà che ne cambiano lo stile di vita e lo rendono un ragazzo più soddisfatto e felice.

Federico Gelli, presidente di Cesvot, sottolinea: “il giovane Nicholas è riuscito con poche e semplici immagini a comunicare la grande forza del volontariato: agire il cambiamento per sé e per gli altri attraverso piccoli e grandi gesti che ti cambiano la vita e ti rendono una persona migliore. Ecco questo è un insegnamento per tutti, giovani e meno giovani, e dunque bravo Nicholas! A nome di Cesvot voglio anche ringraziare tutti coloro che hanno partecipato al concorso e che hanno voluto raccontare il loro punto di vista su un tema così importante”.

Al concorso hanno partecipato 29 video provenienti da tutta la Toscana, molti dei quali realizzati da ragazze e ragazzi ventenni ma non sono mancati partecipanti di 17 e 18 anni e anche bambini, come i piccoli alunni della scuola primaria di Anghiari che insieme agli insegnanti hanno realizzato il video “Share your time and help people”.

Tra i 10 finalisti, cinque sono aretini – oltre a Nicholas Baldini, Tommaso Caperdoni, Francesco Montefoschi, Matteo Belardini e Laura Elena Pascu – e poi Enrico Del Gamba di Livorno, Lara Del Freo di Monsummano (Pt), Simone Ducci di Prato, Elisa Cafazzo di Pisa e il gruppo Gli animali di Plastica di Fucecchio (Fi).

L’ufficio Giovanisì-Regione Toscana commenta: “Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani, da sempre sostiene l’impegno delle giovani generazioni nel mondo del volontariato. Con Giovanisì+, l’area progettuale dedicata alla partecipazione, cultura, legalità, al sociale e allo sport abbiamo voluto allargare l’orizzonte di Giovanisì promuovendo azioni di carattere ancora più trasversale che abbracciano sfere diverse e nuovi bisogni del mondo giovanile. “I Will!” rientra all’interno di “Giovani protagonisti per le comunità locali”, iniziativa inserita nell’area Giovanisì+, che ha l’obiettivo di accrescere la coesione sociale attraverso il protagonismo giovanile, coinvolgendo direttamente i giovani come attori di progettualità di rete fortemente radicate nelle comunità di appartenenza. Con questo concorso si vuole sensibilizzare i giovani ai temi dell’impegno, della solidarietà, dell’azione volontaria e dell’altruismo attraverso la realizzazione di brevi video-spot, modalità dinamica e immediata, che aiuta le nuove generazioni ad avvicinarsi a realtà che spesso vengono percepite come troppo lontane dal loro quotidiano”.

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