Jazz al Cherubini

Oggi, lunedì 20 gennaio alle ore 21.15, presso la Sala del Buonumore del Conservatorio Cherubini di Firenze, in piazza delle Belle Arti,si terrà la presentazione di ‘La storia del jazz’ del musicologo Stefano Zenni  (Stampa Alternativa, 2013), alla presenza dell’autore e del critico e giornalista musicale Paolo Carradori. Seguirà il concerto del duo composto da Claudio Giovagnoli al sax tenore e da Simone Graziano al pianoforte, su musiche originali dei due musicisti.

Questo testo è una completa storia del jazz in cui le vicende musicali vi sono narrate nell’abbraccio fra Stati Uniti ed Europa, America Latina e India, Giappone e Russia, gettando luce sulle complesse relazioni culturali e artistiche dell’espansione musicale afroamericana tra il xvi e il xxi secolo. E la musica è vista anche nelle sue connessioni con gli stili di danza, i diversi ambienti (club, sale da ballo, teatri), le condizioni professionali (il ruolo di produttori e manager, le regole del music business) e i movimenti politici, in un’indagine globale e profonda. Soprattutto, centinaia di capolavori del jazz vengono offerti alla comprensione del lettore sulla base di robuste fondamenta musicologiche, con una prosa rilassata e avvincente.
Emerge una prospettiva polistilistica, che si avvale delle metodologie più avanzate; una visione inedita che include le relazioni fra individui, i movimenti geografici – le migrazioni intercontinentali come le microdinamiche urbane – e gli intrecci fra generi, senza trascurare i rapporti fra jazz e musica classica, tra improvvisazione e scrittura.
Rovesciando i cliché consueti, l’autore inaugura così un nuovo paradigma narrativo, usando innovativamente rimandi grafici agli ascolti, diagrammi di ausilio all’analisi delle composizioni, illustrazioni e mappe che esaltano il taglio geografico del racconto.
Un’indispensabile integrazione al precedente e pluripremiato volume dello stesso autore, I segreti del jazz: uno dei più apprezzati successi editoriali del settore.

Galleria dell’Accademia Pillole di musica

Galleria dell’Accademia Pillole di musica: microconcerti al museo

In seguito a un accordo tra la Soprintendenza e per il Polo Museale e la Direzione del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, ha da poco preso il via alla Galleria dell’Accademia Pillole di musica, programma di microconcerti che vede protagonisti, dal martedì al venerdì alle ore 11, gli studenti delle classi di stumenti e di canto del prestigioso istituto musicale.
Il programma prevede un concerto al giorno, in un luogo “a sorpresa” all’interno degli spazi museali, durante il quale si esibiscono (in versione solista o in gruppo) da uno a quattro studenti per volta, per una durata totale di 15 minuti.
Il programma prevede anche la posibilità di “far suonare” gli strumenti della collezione esposta (archi e cembalo) nella sezione musicale del museo.
I brani eseguiti, solitamente tre o quattro per volta, spaziano lungo un repertorio di musica classica che va da Claudio Monteverdi ai Beatles.
Finalità dell’iniziativa, che è al suo esordio, è di fornire dei veloci inserti musicali durante le visite al museo, così come dei momenti di pausa per il pubblico.
La prima parte del programma di Pillole di musica proseguirà fino al 20 dicembre; poi riprenderà dal 15 gennaio 2014 fino alla fine di aprile.
La possibilità di assistere ai “microconcerti” è compresa nel prezo del biglietto d’ingresso alla Galleria dell’Accademia.

La stagione del Conservatorio Cherubini

Oltre 300 eventi di musica ad ingresso libero, suddivisi in circa 80 progetti di formazione, produzione, promozione e ricerca musicale, con artisti quali il compositore Ennio Morricone (27 gennaio), la pluripremiata violinista sudcoreana Hae Sun Kang (maggio 2014), il pianista britannico Jonathan Powell (28-30 novembre), il pianista Roberto Prosseda (28-30 novembre), il musicista Emanuele Arciuli (12 dicembre) e i Sudha, gruppo di percussionisti che lavorano tra la Svizzera e l’India: sono questi i numeri e i nomi della stagione 2013/2014 del Conservatorio Cherubini di Firenze,  che si inaugurerà sabato 16 novembre con un concerto di organo presso la Chiesa del Sacro Cuore a Firenze.

In programma nuove produzioni, che hanno per protagonisti le giovani promesse del Conservatorio, e il teatro musicale per le scuole (in collaborazione con il progetto Le chiavi della città, sarà messa in scena a maggio al Teato della Pergola l’opera La casa dei mostri, in prima esecuzione); nel programma i caffè musicali di Vetrina di libri, con le ultime novità del mondo della critica musicale, accompagnati da concerti (tra gli ospiti Susanna Pasticci, Alessandro Macchia, Maurizio Agamennone, Piero Gargiulo, Lorenzo Frignani, Sara Mamone e Franco Pulcini), e gli omaggi ai grandi della musica (da Alkan a Liszt). Due le esposizioni d’arte, una dedicata ai Manoscritti e alle edizioni a stampa del Fondo Pitti, che si svolgerà il 29 e il 30 novembre in occasione del convegno I concerti del principe (negli stessi giorni a Palazzo Pitti), la seconda dedicata a Liszt e al suo legame con la Firenze dell’800, dal 3 al 10 febbraio, corredata da concerti e visite guidate.
La nuova programmazione culturale, dal titolo La musica parte da qui, riferendosi al compito principe del Conservatorio, l’offerta formativa, conferma il percorso di espansione e radicamento sul territorio, facendo del Cherubini sia il portavoce dell’eccellenza musicale all’estero, che uno dei soggetti più attivi della vita culturale della città di Firenze. Il programma si sviluppa in collaborazione con le istituzioni culturali internazionali più prestigiose, dal Conservatorio di musica di Parigi, alla Fondazione Liszt di Budapest, al Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française, alla Fondazione Istituto Liszt di Bologna, e a quelle del capoluogo toscano, tra cui il Comune di Firenze, la Provincia di Firenze, il Maggio Musicale Fiorentino, il Polo Museale Fiorentino, l’Accademia delle Belle Arti, La Galleria dell’Accademia, l’Istituto di Cultura Francese, la Fondazione Palazzo Strozzi, la Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti, l’Università di Firenze, il GAMO (Gruppo Aperto Musica Oggi), L’Istituto degli Innocenti. La maggior parte dei concerti si svolgerà tra il Salone del Buonumore, sede del Cherubini (piazza delle Belle Arti n.2, Firenze) e Villa Favard a Rovezzano (di cui a breve partiranno i lavori di restauro, in collaborazione con il Comune di Firenze), con tappe significative presso le principali scuole primarie della città, il Teatro Verdi, il Teatro della Pergola, la Chiesa dei Santi Fiorentini, la Chiesa della Ss. Annunziata, l’Ospedale degli Innocenti, la Galleria dell’Accademia delle Belle Arti, Villa Bardini, Villa la Petra, Palazzo Strozzi, Villa Caruso (calendario in aggiornamento continuo sul sito www.conservatorio.firenze.it).
Tra le novità del programma, Pillole di musica: da martedì 19 novembre, per tutto l’anno, ogni giorno dal martedi al venerdì, alle ore 11 presso la Galleria dell’Accademia saranno offerti ai turisti e ai visitatori 10 minuti di intrattenimento in musica, un piccolo omaggio alla città di Firenze e ai suoi tanti visitatori. Evento di punta, dal 28 al 30 novembre, Le festin d’Alkan, convegno sul pianista e compositore francese Charles Valentin Alkan (1813-1888) a 200 anni dalla nascita. Al musicista geniale, tuttora poco conosciuto, ma che insieme a Chopin e Liszt fa parte della grande stagione pianistica romantica sviluppatasi a Parigi a partire dal 1830, è dedicato il ciclo di conferenze-concerto con maratona pianistica, tra prime fiorentine e nazionali, con la prima esecuzione assoluta dell’inedito inno per voce sola Paix à la Paix.