BuyWine la vetrina mondiiale dei vini toscani

A Firenze arriva BuyWine la vetrina mondiale dei vini toscani Il 7 e l’8 febbraio torna in Fortezza da Basso la kermesse del vino, mentre il 15 febbraio con PrimAnteprima si inaugura la settimana delle Anteprime di Toscana A Firenze arriva BuyWine la vetrina mondiale dei vini toscani La Toscana può vantare 59.000 ettari di vigneti, infiniti filari di viti che disegnano panorami famosi in tutto il mondo. Il 95,8% dei vini toscani sono DOP (DOCG e DOC), molto al di sopra della media nazionale ferma al 62%. Il totale del vino prodotto nel 2019 è stato di quasi 2,6 milioni di ettolitri, circa l’11% in più dell’anno precedente. Un risultato in netta controtendenza rispetto al -19% della media nazionale*. La quantità va di pari passo alla qualità come dimostrano i numerosi premi internazionali assegnati ai nostri vini. Sono state ben 21 le bottiglie Made in Tuscany premiate al Concours Mondial de Bruxelles 2019. Di questo e molto altro si parlerà a BuyWine Toscana (7-8 febbraio) e alle Anteprime di Toscana 2020 (15- 22 febbraio), i due eventi promossi dalla Regione Toscana insieme a Camera di Commercio di Firenze e organizzati da PromoFirenze, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Firenze e Fondazione Sistema Toscana. BuyWine Toscana in programma il 7 e l'8 febbraio alla Fortezza da Basso di Firenze, è la più importante vetrina B2B dei vini a denominazione della Toscana. La 10a edizione vedrà la presenza di 260 aziende vitivinicole selezionate tramite bando regionale e oltre 220 buyer provenienti da 50 Paesi. Oltre ai mercati consolidati quali Canada, USA, Paesi Scandinavi, Brasile, Singapore e Hong Kong, restano stabili le presenze di buyer da Giappone, Taiwan e Corea del Sud. Tra le new entry di quest’anno: Angola, Bulgaria, Repubblica Dominicana, Ecuador, Malesia, Portogallo, Romania e Uruguay. Aumentano del 5% le aziende con certificazione biologica o biodinamica: sono 108, il 41,6 % del totale. Per prepararsi al meglio all’evento i seller toscani hanno partecipato ad una serie di seminari che hanno fornito loro strumenti per un approccio mirato ai mercati esteri e alla comunicazione social del proprio prodotto. Inoltre, per creare maggiori opportunità di business, le agende degli appuntamenti tra buyer e seller vengono generate da un sistema di matchmaking dando priorità alle richieste di incontro ed incrociando i loro rispettivi profili. Dopo BuyWine è la volta di “PrimAnteprima”, l'anteprima collettiva regionale in programma il 15 febbraio sempre alla Fortezza da Basso (padiglione Cavaniglia) che coincide con l’inaugurazione della Settimana delle Anteprime di Toscana 2020 (15-22 febbraio). PrimAnteprima offrirà la possibilità ad addetti ai lavori e stampa specializzata proveniente da tutto il mondo di degustare le annate appena immesse sul mercato da importanti Consorzi toscani quali: Carmignano, Chianti Rufina, Colline Lucchesi, Maremma Toscana, Montecucco, Orcia, Terre di Pisa e Valdarno di Sopra. L’evento clou è in programma alle ore 12 di sabato 15 febbraio: una tavola rotonda a cui parteciperà l’assessore all’Agricoltura della Regione Toscana Marco Remaschi insieme ad illustri ospiti ed esperti, moderati da Nicola Prudente, alias Tinto, conduttore di Decanter Rai Radio2 e #MPEF La7. Fabio del Bravo di ISMEA presenterà gli ultimi dati sulla produzione vitivinicola in Toscana e le sfide dei mercati; Francesco Mazzei, presidente di Avito parlerà delle prospettive della Toscana vitivinicola; Donatella Cinelli Colombini, presidente del Consorzio Vino Orcia presenterà un progetto innovativo di marketing territoriale del vino; Roberto Scalacci della Regione Toscana parlerà della nuova Pac 2021-2027. Il prof Attilio Scienza, Ordinario di Viticoltura dell’Università di Milano, racconterà l'esperimento enologico che ha ripercorso, dopo 2.500 anni, la produzione del mitico vino dell’isola di Chio. Al termine dell’evento sarà proprio il produttore Antonio Arrighi che guiderà la degustazione delle ultime 8 bottiglie di Nesos, il vino marino fatto all'isola d'Elba alla maniera degli antichi greci (posti limitati per la stampa e su prenotazione. Scrivere a m.dellamonica@fst.it). Alle 14.30 si terrà la conferenza di presentazione del Consorzio Vino Toscana per la tutela del vino Toscana IGT. Nel corso della giornata saranno organizzate due degustazioni guidate curate da sommelier FISAR (posti limitati per la stampa e su prenotazione in loco). Il programma della Settimana delle Anteprime proseguirà con Chianti Lovers a cura del Consorzio Vino Chianti (16 febbraio, Fortezza da Basso), Chianti Classico Collection a cura del Consorzio Vino Chianti Classico (17-18, Stazione Leopolda di Firenze), Anteprima Vernaccia di San Gimignano a cura del Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano (19 febbraio, San Gimignano), Anteprima Vino Nobile di Montepulciano a cura del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano (20 febbraio, Montepulciano), Benvenuto Brunello 2020 a cura del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino (21 e 22 febbraio, Montalcino). Per maggiori info www.buy-wine.it e www.anteprimetoscane.it. Assoluta novità di quest’anno l’apertura della manifestazione alla città di Firenze attraverso la rassegna cinematografica “Ciak and Wine” che vede in programma tre serate di film a tema e degustazioni guidate al Cinema La Compagnia a cura di Fondazione Sistema Toscana (8-9-10 febbraio) intervallate da degustazione dei vini dei Consorzi: Carmignano, Vino Chianti, Chianti Rufina, Vino Nobile di Montepulciano, Vino Vernaccia di San Gimignano (tutti i giorni dalle 20 alle 21 degustazioni con prenotazione obbligatoria via mail a info@cinemalacompagnia.it). A seguire un excursus tra cantine e architettura che parte dall'Europa per arrivare tra le cantine di design della rete di Toscana Wine Architecture, prendendo in considerazione le cantine che hanno fatto la storia dell'architettura. Di questo parlerà il convegno: “L'architettura del vino nell'era dell'enoturismo” che si terrà venerdì 14 febbraio alle ore 10 presso l'auditorium di Sant'Apollonia (via San Gallo 25, Firenze). L'evento è organizzato dalla rivista “Casabella” con ProViaggiArchitettura, in collaborazione con l'assessorato all'Agricoltura della Regione Toscana. L’offerta dedicata ai buyer non finisce con la due giorni di BuyWine. Domenica 9 febbraio 140 operatori verranno accompagnati in 7 wine educational tour alla scoperta del territorio toscano. L’obiettivo è di fargli conoscere il contesto in cui si produce il vino toscano, per avvicinarli alle eccellenze agroalimentari, artistiche, storiche e naturali della nostra regione in modo che tornino nei loro Paesi con un pezzo di Toscana nel cuore. I tour sono organizzati grazie alle Camere di Commercio di Firenze, Lucca, Maremma Tirreno, Massa Carrara e Pisa, e grazie alla fondamentale collaborazione con i Consorzi Chianti, Chianti Classico, Chianti Rufina, Colline Lucchesi, Maremma Toscana, Montecarlo, Morellino di Scansano, Montecucco e Terre di Pisa. Una Toscana che è sempre più terreno fertile per il sistema vino e sempre più in rosa. L’assessore Remaschi, nel corso della conferenza stampa ha premiato due donne che stanno contribuendo a portare in alto il nome della Toscana: Carlotta Salvini, insignita del titolo Miglior Sommelier d'Italia FISAR 2019 e Barbara Tamburini, vincitrice dell'Oscar del Vino-Premio Giacomo Tachis quale miglior Enologo 2019. Premiate anche le aziende toscane produttrici dei vini medagliati al Concours Mondial de Bruxelles 2019, uno dei più prestigiosi concorsi enologici internazionali e partner da alcuni anni di BuyWine. Nell’ultima edizione ben 21 vini presentati da 15 aziende avevano ricevuto il prestigioso riconoscimento, ecco il dettaglio: 1 medaglia Grand’Oro all’azienda Agricola Poggio Salvi di Jacopo Bonucci & css; 8 medaglie d’Oro alle aziende: Castello Vicchiomaggio, Corte dei Venti, Fattorie Parri Soc Agr di Luigi e Vilma M. Parri S.S., Montemercurio, Società Agricola Bulichella SRL, Società Agricola Fattoria di Piazzano SAS, e 2 medaglie d’Oro all’azienda Eredi Benito Mantellini; 12 medaglie d’Argento alle aziende: Azienda Agricola Balbi - Fattoria Il Capitano, Azienda Uggiano SRL, Bellussi Spumanti SRL, Fattoria Le Bocce - Stefano Farina, Fattorie Parri Soc Agr di Luigi e Vilma M. Parri S.S., I Balzini Società Agricola SAS, Marchesi Gondi, Montemercurio, Società Agricola Fattoria di Piazzano SAS, e ben 3 argenti all’azienda Lornano.

Vino: Chianti Classico, si preannuncia un 2019 ‘stellare’

Vino: Chianti Classico, si preannuncia un 2019 ‘stellare’

“Anche se è ancora presto per i giudizi finali, tutto fa auspicare un’altra annata ‘stellare’ per il Chianti Classico Gallo Nero”. E’ quanto si spiega dal Consorzio Vino Chianti Classico con riferimento alle vendemmia 2019.

“In cantina in questi giorni vengono portate uve perfettamente sane e a livello di quantità prodotte si è in linea con il 2018”. In particolare, si spiega dal Consorzio Vino Chianti Classico, le piogge primaverili “hanno permesso la creazione di importanti riserve idriche, adatte a affrontare un’estate moderatamente calda e caratterizzata da ridotte precipitazioni”.

Il clima mediamente più rigido e umido nella prima metà dell’anno “ha lievemente ritardato il ciclo vegetativo della vite rispetto agli ultimi anni, con un cadenzarsi dei tempi che ricorda le grandi annate degli anni ’80. A un’estate calda ma regolare, senza particolari picchi di calore o abbondanti precipitazioni, è seguito un settembre caratterizzato da bel tempo e grandi escursioni termiche, che hanno permesso la perfetta maturazione fenolica delle uve”.

Intanto, dal Consorzio si sottolineano “i riconoscimenti più alti della critica, dal numero record di Tre Bicchieri assegnato dal Gambero Rosso ai punteggi stellari dei critici come Antonio Galloni, Monica Larner e James Suckling” arrivati per l’annata 2016, “trecentesima vendemmia dal primo ufficiale riconoscimento come zona di produzione di origine” del Chianti classico.

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Calici di stelle: vino ed eventi in programma in tutta la Toscana

Calici di stelle: vino ed eventi in programma in tutta la Toscana

Ritorna dal 2 all’11 agosto l’appuntamento che coinvolge le cantine toscane. Calici di stelle è un evento promosso dal Movimento turismo del vino Toscana che, assieme alle aziende socie, quest’anno in via eccezionale, aprirà l’orizzonte verso la Luna per celebrare il cinquantenario dalla posa del primo uomo sul suo suolo.

Calici di Stelle farà vivere “Esperienze ‘stellari’ legate al vino per questa edizione speciale – afferma la presidente del Mtv Toscana, Violante Gardini -, gli appassionati avranno dieci giorni per scoprire le tante offerte delle nostre cantine in ogni territorio vinicolo della regione”. Sono decine le cantine socie del Movimento che, si spiega, promuoveranno eventi legati al tema dell’anno, il brindisi al chiaro di Luna.

foto tratta da Facebook Calici di stelle

Dalle danze al ritmo della luna, ai corsi di osservazione delle stelle e della volta celeste, passando per brindisi al tramonto, cene in vigna e trekking nei vigneti al chiaro di luna. Per questa occasione ogni cantina ha scelto di valorizzare le proprie eccellenze vinicole puntando al legame con la volta celeste. I territori del vino di tutta la Toscana sono rappresentati, dal Brunello di Montalcino ai vini di Bolgheri, dal Chianti Classico al Carmignano, poi ancora la Vernaccia di San Gimignano fino al Vino Nobile di Montepulciano: il programma di tutte le cantine disponibile sul sito www.mtvtoscana.com.

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Al via la prima edizione di “Chianti Economic Forum”

Al via la prima edizione di “Chianti Economic Forum”

Le Cantine Antinori giovedì 11 ottobre, dalle 14 alle 20, ospiterà la prima edizione di Chianti Economic Forum: una finestra sul domani per rilanciare il comparto produttivo chiantigiano ed individuare gli strumenti più opportuni ad esportare la qualità sostenibile e le eccellenze locali nel mercato globale.

Nel Chianti Classico, un’occasione di confronto e approfondimento sugli scenari possibili, ipotizzati da un ampio parterre di osservatori speciali, esperti del settore, tra economisti, imprenditori legati in particolar modo al settore manifatturiero e agroalimentare, docenti e ricercatori universitari, rappresentanti della pubblica amministrazione, esponenti delle organizzazioni sindacali, giornalisti accolti nel ventre della collina, nella prestigiosa sede Antinori del Bargino.

Il doppio binario che accosta innovazione e internazionalizzazione delle imprese locali sono il filo conduttore del convegno, allestito con l’intento di monitorare lo stato di salute del sistema economico del Chianti Fiorentino, discutere gli sviluppi futuri del suo settore manifatturiero nell’ottica di Industria 4.0. L’evento è patrocinato dall’Università degli Studi di Firenze e dal Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa, nonché dall’Unione Comunale del Chianti Fiorentino, e annovera tra i partners ChiantiBanca, Cantine Antinori in Chianti Classico, CoMETA, WeChianti, Metallarte-Lippert Components.

“L’elemento di novità e il punto di forza di questo appuntamento – spiega Andrea Ciani, presidente del Chianti Economic Forum e docente di economia presso l’Università di Firenze e quella di Düsseldorf –  sono legati al respiro ampio e collegiale di un evento che vuole mettere in campo esigenze e potenzialità dell’intero comparto produttivo del Chianti; considerata la forza del brand ‘Chianti’, il territorio è un valore aggiunto di cui ogni impresa beneficia, indipendentemente dal settore di attività, sia nell’enologia che nella manifattura”.

L’idea è anche quella di non limitarsi ad un evento occasionale ma fissare un’iniziativa di rilievo internazionale nell’agenda convegnistica. “Crediamo che possa tradursi in appuntamento annuale – aggiunge il presidente –  capace di analizzare il futuro del sistema economico Chianti, stimolare le imprese e le amministrazioni locali a dotarsi di strumenti utili a capire e anticipare i cambiamenti legati alla transizione digitale, energetica e alla globalizzazione”.

La zona non può assicurarsi un futuro scommettendo solo sul passato e adagiandosi su questa imponente eredità. “Il fatto che il Chianti sia oggi un territorio in salute – conclude – non ci garantisce che lo sia per i prossimi decenni: dobbiamo essere preparati e capaci di innovare e lavorare insieme per utilizzare al meglio le opportunità che il mercato globale può offrire, evitando di rimanerne schiacciati”.

La Partecipazione è gratuita, ma la registrazione obbligatoria.

Sito web: www.chiantieconomicforum.org

Oppure Email: info@chiantieconomicforum.org

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