Prato: italiano aggredito da cinesi, scatta aggravante motivi razziali

Prato: italiano aggredito da cinesi, scatta aggravante motivi razziali

Prato, nella zona della Chinatown, un italiano è stato scambiato per un rapinatore e aggredito da un gruppo di cinesi durante una lite in strada con la fidanzata. La polizia ne ha arrestati 4, l’accusa è di lesioni aggravate dai motivi razziali.

Tutto è accaduto intorno alle 2, tra via Filzi e via Marini a Prato. La vittima, un italiano di 32 anni, avrebbe cercato di spiegare che era solo una lite privata, ma il gruppo di orientali non avrebbe desistito e avrebbe detto all’uomo che quella era la zona della comunità cinese e che non si tollerava la presenza e le condotte “equivoche” di altri.

La Polizia è intervenuta con tre volanti per la segnalazione di una violenta lite in strada tra un gruppo di cinesi e persone descritte come ‘caucasiche’.

Alla vista degli agenti i cinesi sono scappati ma la polizia è riuscita a bloccarne quattro, tutti immigrati regolari.

Il 32enne, che presentava varie ferite al volto, ha poi riferito agli agenti di essere stato aggredito da una decina di orientali mentre stava litigando con la sua ragazza per motivi di gelosia.

La ricostruzione fatta dalla vittima, ha spiegato la Polizia, è stata confermata da altre persone intervenute per cercare di bloccare l’aggressione.

Sono in corso indagini per individuare gli altri cinesi che facevano parte del gruppo di aggressori e che sono riusciti a scappare.

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