“Eravamo tanto amati” anteprima del documentario il 29 aprile a La Compagnia di Firenze

“Eravamo tanto amati” anteprima del documentario il 29 aprile a La Compagnia di Firenze

“Eravamo tanto amati. La sinistra italiana ‘verso’ i trent’anni dalla Svolta della Bolognina”. In libreria l’attesa inchiesta giornalistica con testimonianze inedite e  l’ultima intervista a Riccardo Conti. Ventiquattro politici, intellettuali ed artisti raccontano  il loro amore ‘rosso’ nel libro di Domenico Guarino e Andrea Marotta. Domenica 29 aprile al cinema La Compagnia in anteprima il documentario alle 19.00. A seguire presentazione del progetto e dibattito con gli autori, ingresso gratuito.

Alle elezioni del marzo 2018, il PD ottiene circa 6 milioni di voti. Quasi gli stessi raggiunti dal PDS, nel 1992, al suo debutto dopo il sofferto scioglimento del PCI. A trent’anni dalla Bolognina, quando il più grande partito comunista d’Europa decise di cambiare nome, la Toscana rimane l’unica regione in cui gli eredi di quella tradizione, nata proprio a Livorno nel 1921, vincono e conservano una egemonia territoriale.
Cosa è accaduto in questi anni? La svolta lanciata nel 1989, all’indomani della caduta del Muro di Berlino, ha tradito le aspettative? E’ possibile riconquistare quel consenso? Abbiamo cercato queste risposte proprio nella “rossa” Toscana, tra alcuni dei protagonisti di allora e di oggi. Ventiquattro interviste in tutto. Politici, docenti, giornalisti, personaggi dello spettacolo e della cultura. Per capire dove stia andando oggi la sinistra in Italia.

Eravamo tanto amati non è una presa d’atto dell’esistente, ma un’analisi giornalistica a più voci per capire il futuro. La crisi del PD, e delle altre forze derivate dall’esplosione del PCI negli anni (da Rifondazione Comunista a SeL, da Sinistra Arcobaleno fino a LeU e Potere al Popolo), sancita dalle tornate elettorali degli ultimi dieci anni, diventa  lo specchio di una radicale trasformazione degli assetti politici nel nostro Paese.
Per questo, all’indomani delle elezioni del 4 marzo 2018, continuiamo a chiederci se sia possibile per una forza politica – una qualsiasi forza politica – raccogliere, anche in parte, quell’eredità del PCI, a cominciare non solo dalla parte forse più attuale del patrimonio ideologico (per esempio il sostegno alle fasce deboli, l’attenzione al mondo del lavoro, l’interclassismo, l’abilità di coniugare il governo delle cose concrete con una tensione ideale e, in qualche modo, utopica) ma soprattutto di un elemento che oggi, nel dibattito complessivo, latita a qualsiasi livello: la capacità di suscitare il rispetto. Quello che il PCI si vedeva riconosciuto, primi tra tutti, dai suoi avversari.
(Sinossi a cura degli autori)
Domenico Guarino (Battipaglia, SA, 1968) è un giornalista professionista. Lavora (prevalentemente) a Controradio/Popolare Network. Nel 2008 si è aggiudicato il premio Passetti come ‘Cronista dell’Anno’ . Ha vinto il premio Viesseux (2007, con il racconto Una casa grande come un sogno) e il premio Terzani (2008, con il racconto Il mio nome è mai più). Ha pubblicato “Di Domenica si può anche Morire” (Poliastampa, 2008), Ordine Nuovo (Cult, 2009), Sono un Italiano Nero (Cult, 2009), Puttanopoli, (Cult, 2010), Ribelli (Infinito, 2011), Io, Raimondo Ricci (Sagep, 2013), Gli occhi dentro (le piagge, 2014)

Andrea Lattanzi (Carrara, 1987), è un giornalista pubblicista e videomaker che lavora a Firenze. Laureato in Scienze della Politica e autore del saggio Librai: si salvi chi può (GoWare) ha lavorato per varie testate di informazione e attualmente collabora con il sito Repubblica.it. È tra i fondatori dell’associazione GvPress, che tutela il lavoro dei giornalisti videomaker in Italia.

Andrea Marotta (Cosenza, 1982) è un giornalista della Rai e vive a Firenze. Ha lavorato per Tam Tam e Segnali di Fumo, Il Quotidiano della Calabria, Il Mucchio Selvaggio, DNews e Doc Toscana. Con Domenico Guarino ha scritto Io Raimondo Ricci, memorie da un altro pianeta (Sagep, 2013).
Credits: 
Titolo: “Eravamo tanto amati – La sinistra italiana verso i trent’anni dalla Bolognina”
Genere: Inchiesta giornalistica a sfondo storico
Durata: 60′
Soggetto, sceneggiatura e regia: Domenico Guarino, Andrea Marotta, Andrea Lattanzi
Fotografia e montaggio: Andrea Lattanzi

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“Il patto della montagna”, al cinema la Compagnia di Firenze mercoledì 25 aprile

“Il patto della montagna”, al cinema la Compagnia di Firenze mercoledì 25 aprile

Il patto della montagna, dall’alta moda internazionale alle radici nobili del made in Italy, una storia vera accaduta nel ’44 nelle alpi Biellesi. In programma al Cinema La Compagnia di Firenze, mercoledì 25 aprile alle 19.30. Proiezione alla presenza degli autori.

ll Patto della Montagna è il primo atto in Europa con cui si stabilisce la parità salariale tra uomo e donna. Avviene nel 1944, durante la seconda guerra mondiale, a Biella, il più antico distretto tessile italiano, quando imprenditori, operai e partigiani si riunirono segretamente per firmare un accordo che di fatto anticipò di molto conquiste che divennero legge a fine anni ’60. Dalle passerelle dell’alta moda di Milano un giovane stilista va a Biella per capire il perché dell’eccezionale qualità dei tessuti che usa nelle sue collezioni.

Un giovane stilista va a Biella per capire il perché dell’eccezionale qualità dei tessuti che usa nelle sue collezioni. Incontra i luoghi, i prodotti e i protagonisti, come Nino Cerruti e Argante. Il primo è lo stilista e imprenditore famoso nel mondo, figlio di chi firmò allora il patto; il secondo è il comandante partigiano testimone di ciò che avvenne.
I tessuti più fini al mondo sono ancora prodotti a Biella. Tutti gli stilisti internazionali comprano tessuti a Biella, dove sono nati marchi come Cerruti, Ermenegildo Zegna, Loro Piana, Barbera e molti altri. La qualità dei prodotti è radicata nella qualità immateriale delle relazioni tra le persone, qualcosa che non si può delocalizzare facilmente. Una metafora per l’oggi che, in ben altra crisi, deve ritrovare il senso del futuro e del patto sociale.

Mercoledì 25 aprile, ore 19.30 Proiezione alla presenza degli autori

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Grandi avventure e grandi emozioni al cinema: il Banff Mountain Film Festival

Grandi avventure e grandi emozioni al cinema: il Banff Mountain Film Festival

Il Banff Mountain Film Festival torna in Toscana con le tappe di Pisa e Firenze. Appuntamento lunedì 16 aprile a  Pisa e martedì 17 a Firenze.

Il Banff Mountain Film Festival World Tour Italy, che dal 2013 porta in Italia i migliori film del Festival del Cinema di Montagna di Banff (Canada), torna in Toscana con due serate a Firenze e Pisa. Lunedì 16 aprile l’appuntamento per gli appassionati di montagna e outdoor sarà a Pisa presso il Cinema Isola Verde, mentre la serata di Firenze  sarà martedì 17 aprile presso il cinema La Compagnia.

La serata sarà l’occasione per risvegliare la voglia di avventura, stimolare la creatività e scoprire alcuni tra gli ambienti più selvaggi del pianeta, siano essi dietro casa o nei luoghi più remoti.

Tra i film in programma ricordiamo The Frozen Road – riconosciuto a Banff con una Special Jury Mention – che racconta un viaggio in bicicletta in solitaria, dal Nord del Canada fino al mar glaciale artico, un’avventura anche interiore tra temperature da brivido e enormi spazi vuoti. Safety Third è invece un omaggio a Brad Godbright, climber di molto talento e poca fama, alle prese con il tipo di arrampicata più pericolosa e spettacolare: il free solo. L’area tra Alaska, British Columbia e Yukon è l’ultima frontiera dello sci e dello snowboard estremi: Tsirku racconta il viaggio degli sciatori Sam Anthamatten e Hadley Hammer e lo snowboarder Ralph Backstrom alla ricerca delle linee più spettacolari, sfidando la forza di gravità.

Il programma completo dei film che saranno proiettati nel corso di ogni serata sarà disponibile sul sito al link http://www.banff.it/video-category/film-2018/

I biglietti sono in vendita online sito ufficiale del Banff Mountain Film Festival World Tour Italy al prezzo di 15€ (più diritti di prevendita), presso i punti vendita Vivaticket (elencati a questo link) oppure telefonando al call center 892234. Le proiezioni inizieranno alle ore 20.

I biglietti sono in vendita anche presso la libreria ON THE ROAD.

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Grandi avventure e grandi emozioni al cinema: il Banff Mountain Film Festival

Grandi avventure e grandi emozioni al cinema: il Banff Mountain Film Festival

Il Banff Mountain Film Festival torna in Toscana con le tappe di Pisa e Firenze. Appuntamento lunedì 16 aprile a  Pisa e martedì 17 a Firenze.

Il Banff Mountain Film Festival World Tour Italy, che dal 2013 porta in Italia i migliori film del Festival del Cinema di Montagna di Banff (Canada), torna in Toscana con due serate a Firenze e Pisa. Lunedì 16 aprile l’appuntamento per gli appassionati di montagna e outdoor sarà a Pisa presso il Cinema Isola Verde, mentre la serata di Firenze  sarà martedì 17 aprile presso il cinema La Compagnia.

La serata sarà l’occasione per risvegliare la voglia di avventura, stimolare la creatività e scoprire alcuni tra gli ambienti più selvaggi del pianeta, siano essi dietro casa o nei luoghi più remoti.

Tra i film in programma ricordiamo The Frozen Road – riconosciuto a Banff con una Special Jury Mention – che racconta un viaggio in bicicletta in solitaria, dal Nord del Canada fino al mar glaciale artico, un’avventura anche interiore tra temperature da brivido e enormi spazi vuoti. Safety Third è invece un omaggio a Brad Godbright, climber di molto talento e poca fama, alle prese con il tipo di arrampicata più pericolosa e spettacolare: il free solo. L’area tra Alaska, British Columbia e Yukon è l’ultima frontiera dello sci e dello snowboard estremi: Tsirku racconta il viaggio degli sciatori Sam Anthamatten e Hadley Hammer e lo snowboarder Ralph Backstrom alla ricerca delle linee più spettacolari, sfidando la forza di gravità.

Il programma completo dei film che saranno proiettati nel corso di ogni serata sarà disponibile sul sito al link http://www.banff.it/video-category/film-2018/

I biglietti sono in vendita online sito ufficiale del Banff Mountain Film Festival World Tour Italy al prezzo di 15€ (più diritti di prevendita), presso i punti vendita Vivaticket (elencati a questo link) oppure telefonando al call center 892234. Le proiezioni inizieranno alle ore 20.

I biglietti sono in vendita anche presso la libreria ON THE ROAD.

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Middle east Now 2018 cinema, teatro, film, libri, eventi musicali e gastronomici per la giornata del 14 aprile

Middle east Now 2018 cinema, teatro, film, libri, eventi musicali e gastronomici per la giornata del 14 aprile

Sabato 14 aprile un ricco calendario di eventi musicali e gastronomici, spettacoli teatrali, proiezioni di film, presentazioni di libri e incontri al festival Middle East Now 2018.

Tra le anteprime cinematografiche alle 21.00 al Cinema La Compagnia alla presenza dell’attrice protagonista Zahraa Ghandour, “The Journey” (Iraq. 2017), ultimo film del talentuoso regista iracheno Mohamed Al-Daradji, con protagonista una giovane attentatrice suicida alla stazione di Baghdad, che rimette in discussione i suoi piani dopo un incontro che le cambierà la vita; e alle 22.30 il documentario “Muhi Generally Temporary” (Israele, 2017) di Rina Castelnuovo-Hollander e Tamir Elterman, storia di Muhi, ragazzino di sette anni di Gaza, vivace e coraggioso, che ha vissuto tutta la sua vita in un ospedale israeliano a causa di una grave malattia autoimmune, conquistando l’affetto di tutti.

Da quest’anno spazio anche al teatro contemporaneo con lo spettacolo White Rabbit Red Rabbit” dell’autore iraniano Nassim Soleimanpour che sarà interpretato dall’attore Fabrizio Gifuni sabato 14 aprilealle 21.00 al Teatro Cantiere Florida. Un esperimento sociale in forma di spettacolo in cui Gifuni, che lo interpreterà a Firenze per la prima e unica volta, senza regia e senza prove, aprirà la busta sigillata che contiene il testo direttamente sul palco e ne condividerà il contenuto con il pubblico. Lo spettacolo è prodotto in Italia da 369gradi e, nell’ambito di Middle East Now è realizzato a Firenze in collaborazione con Murmuris all’interno della rassegna Materia Prima 2018. Per info e prenotazioni: +39 055 71 35 357 /prenotazioni@teatroflorida.it / www.teatroflorida.it.

Middle East Now e BUH! presentano MIDDLE EAST NOW PARTY, un’eclettica selezione musicale dal mondo arabo che si aprirà alle 22.00 con una performance del dj e producer iraniano Saeed Aman e proseguirà con il DJ Set Live di Habibi Funk, progetto musicale fondato nel 2012 a Casablanca dal dj berlinese Jannis Stüerz, per la prima volta in Italia con suoni eclettici, scovati su cassette e vinili nei bazar dei paesi mediorientali. Ingresso libero con tessera Arci.

Tra i  film in programma durante la giornata al Cinema la Compagnia: alle 15.00 la prima assoluta di “Iman” (Sudan, 2017) di Mia Bittar, storia ispirata a fatti reali, che racconta la storia di quattro giovani sudanesi provenienti da diversi background sociali, che vengono attratti dall’estremismo più radicale; l’anteprima italiana di “Mr. Gay Syria” (Turchia, Germania, Malta, Francia, 2017) di Ayse Toprak alle 16.00, che affronta il tema dell’omosessualità nel mondo arabo attraverso le vicende di Husein e Mahmoud, accomunati dal sogno di partecipare al concorso Mr Gay World; ore 17.30 “Kabul Dystopian Symphony” di Aboozar Amini (Afghanistan, 2018) che immerge lo spettaore in un viaggio visivo dentro Kabul, attraverso gli occhi dei passanti; alle 18.00 la prima italiana del pluripremiato “Stronger than a Bullet“ di Maryam Ebrahimi (Iran, Svezia, 2017), su Saeid Sadeghi, fotografo durante la guerra Iran-Iraq, creatore di immagini di propaganda, oggi pentito; ore 20.45 “The Scribe” di Loay Fadhl (Iraq, 2017) cortometraggio di uno dei più talentuosi giovani registi iracheni, basato sulla tradizione irachena di trasmettere le informazioni attraverso la scrittura, ancora oggi in uso a Baghdad attraverso gli scribi. 

Al Cinema Stensen: alle 16.30 il cortometraggio realizzato in animazione rotoscopica “The Unknown Sweet Potato Seller” (Egitto, 2017) di Roshdy Ahmed, ispirato all’omicidio di un bambino che vendeva patate dolci, avvenuto durante la rivoluzione egiziana; seguito dall’anteprima italiana alla presenza della regista Reem Saleh di “What Comes Around (Libano, Egitto, Grecia, Qatar, Slovenia, 2018), documentario presentato in anteprima alla Berlinale su Um Ghareeb, donna egiziana che definisce “una grande famiglia” la comunità in cui vive, “al Gami yas” in uno dei quartieri più poveri del Cairo, dove tutti contribuiscono regolarmente con una piccola somma di denaro al sostegno dei più bisognosi.

Nel programma di approfondimenti alle 11.30 al Cinema La Compagnia la Presentazione del libro “SUFI NETWORK. Le confraternite islamiche tra globalizzazione e tradizione” di Francesco Leccese (Jouvence Editore) e per IL PUNTO DELLE 19:30 – Presentazione del libro “L’Iran al tempo di Trump” di Luciana Borsatti, corrispondente Ansa a Tehran. Alle 20.00 Dina Mousawi e Itab Azzim, autrici del libro “Our Syria. Recipe from Home” cureranno al Cinema La Compagnia l’aperitivo #CUCINA #SIRIA #COMEACASA. I piatti della cucina siriana di casa.

MIDDLE EAST NOW 9ª edizione
10-15 aprile 2018
Firenze, Cinema La Compagnia, Stensen e altri luoghi
programma, orari e biglietti su www.middleastnow.it

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