The Strange Sound of Happiness arriva al Cinema La Compagnia

The Strange Sound of Happiness arriva al Cinema La Compagnia

A Firenze arriva l’incredibile road movie  dalla Sicilia alla Yakutia, sulle tracce dell’antico e magico scacciapensieri. Mercoledì 10 ottobre, ore 21.00 Cinema La Compagnia – Firenze. Sarà presente il regista che dopo il film incontrerà il pubblico offrendo un’esibizione dal vivo con il suo scacciapensieri

The Strange Sound of Happiness è la storia di Diego, l’autore, un quarantenne alla deriva che stregato dall’ipnotico suono di un piccolo e “insignificante” pezzo di ferro, decide di seguirne le sue “orme” fino a raggiungere confini inaspettati. Co-protagonista del film è proprio quel piccolo pezzo di ferro che da molti è conosciuto come lo Scacciapensieri, il classico souvenir che in Sicilia viene chiamato Marranzano.

Sarà questo strumento, dalle radici antiche, a guidare Diego in un viaggio dalle torride coste della Sicilia alle pianure congelate della Yakutia in Siberia, paese da noi conosciuto grazie al celebre gioco da tavolo RisiKo! e dove lo Scacciapensieri, chiamato Khomus (letteralmente “uomo magico”), è strumento nazionale e simbolo di felicità. Qui Diego farà vari incontri, tra il reale e l’immaginario che lo porteranno a vedere lo strumento come chiave d’accesso a un mondo magico in cui sarà pienamente coinvolto, ritrovandosi involontariamente protagonista di un’antica profezia.

Una storia reale che Panarello ha vissuto in prima persona, e che ha deciso di raccontare utilizzando una struttura narrativa al confine tra il genere documentario e il fantastico. Con una voce fuori campo, spesso autoironica, l’autore, infatti, si serve di animazioni a passo uno che esprimono in modo inequivocabile un altro mondo segreto, quello dei sogni.

Il film di Panarello ha qualcosa di punk e di sentimentale insieme, è un film irriverente ed elegiaco ha commentato lo scrittore Andrea Bajaniche ha fornito una consulenza narrativa al film in fase di montaggio Mette insieme Kusturica e De Seta, e dice una cosa tanto semplice quanto antica: la felicità è uno strumento che abbiamo tra le mani fin dal primo giorno che veniamo al mondo. Decidere di suonarla – è questo in fondo che racconta ‘The strange sound of happiness’ – è ciò che fa la differenza”.

Mercoledì 10 ottobre, ore 21.00 Cinema La Compagnia – Firenze

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Critico per un giorno: ‘Funeralopolis’

Critico per un giorno: ‘Funeralopolis’

🎦Firenze, ‘Critico per un giorno’, è un progetto di ‘Cinema la Compagnia‘ e ControradioClub, tramite il quale un gruppo di soci del Club, che si sono registrati all’evento, può assistere gratuitamente alle anteprime di film o di documentari selezionati in programmazione al Cinema La Compagnia, per poi essere intervistati da Gimmy Tranquillo e stilare una recensione che sarà poi pubblicata sui media di Controradio.

Martedì 25 settembre al cinema La Compagnia, è stato proiettato il film ‘Funeralopolis’ del regista Alessandro Redaelli, il film era già stato presentato in anteprima nazionale al Biografilm Festival e in anteprima internazionale al Dok Leipzig, “è un film struggente – si legge in una nota di presentazione – che indugia dove non vorremmo guardare e procede oltre, in una dimensione alterata ed estranea, dove ci siamo persi senza essere andati lontano. Siamo sempre a Milano, dove non ci sono colori o vie di ritorno eppure, sopra a tutto, risplende una salda e fraterna amicizia”.

Le Recensioni dei soci del ControradioClub.

Monica: 
Questo film mi ha fatto ricordare un episodio di qualche anno fa quando ad una bambina di 6 anni spiegavo la differenza fra finzione e fatto vero. Le spiegai che quando in televisione vede un film si tratta di finzione, quando vede il telegiornale sono fatti veri. Questo è un film documentario, un pugno nello stomaco in quanto verità anche se un po’ ammorbidita dall’evidente benessere economico delle famiglie dei protagonisti.
È straordinario come il regista sia entrato in mezzo a loro e loro si siano resi disponibili a mostrare la loro vita così com’è.
Da vedere assolutamente!!

Lucia:
Attuale, e vero. Alessandro Redaelli, ci ha stupite, trattando di un tema così delicato in un modo completamente nuovo. Splendida colonna sonora, splendide immagini e notevole la costruzione delle scene che fanno conoscere una Milano inedita.

Filippo:
Redaelli scopre subito le proprie carte, a ridosso dei titoli di testa.
Lo spettatore, sgomento, viene scaraventato in una geènna in scala treno suburbano e prova il giusto timore di trovarsi di fronte ad un compiaciuta trasposizione del registro morboso dei mai abbastanza vituperati Lucignoli televisivi; il regista fa in modo che uno dei due protagonisti di un’inquadratura dica “Siamo in tre”. Le regole del gioco sono chiare, non è giustificato alcun fraintendimento, d’ora in poi. Redaelli sarà presente lungo tutto il film, seguirà le vicende dei protagonisti (personaggi/interpreti) con una regia ad uso topico, a bolla prossemica annullata.
Per chi ha proprio bisogno di una trama, il film segue la vita quotidiana di un gruppo di tossici della cintura milanese. Di due, in particolare (Vashish – hip hopper sconsigliato a vecchi, bambini e deboli di cuore – e Felce, architetto. Quest’ultimo mi è risultato meno simpatico, quindi citerò solo il primo, a seguire). Tossici che stanno bene, nel loro piccolo: niente cartoni nei sotterranei di stazioni della metro, niente rote, niente sbattimenti, niente mercimonio del proprio corpo per uno schizzo, niente brutture accessorie che il buon padre di famiglia immagina infestare la vita di un tossicodipendente. Christiane F. non è lo stesso campionato, e non è nemmeno lo stesso sport (siamo decisamente più vicini ad Achille Lauro, con buona pace dell’hardercore rapper). Assistiamo all’articolarsi delle dinamiche sociali (famiglie incluse), alle feste, ai concerti, alla manifestazione di manie, ad almeno un paio di sedute in cui la camera sembra volersi addentrare nell’esercizio abusivo della pratica psicanalitica. Non è un documentario. La consapevolezza della presenza della camera (e di una camera così prossima, nello specifico) priva i soggetti osservati della naturalezza necessaria ad un registro senza aggiunta di elementi inventivi o fantastici (grazie, Treccani). Per evitare un “come si sarebbe comportato, se il regista non fosse stato lì?” in pedante agguato, rilassatevi e prendete il film per quel che è, ovvero il racconto di storie. Ed a maggior ragione perché il film non mira a fornire letture sociologiche ad applicabilità universale: non racconta storie di tossici, ma le storie particolari di quei particolari tossici. Bene così. Ho trovato il film estremamente coinvolgente (per quanto si possa esser coinvolti, da esterni, in un contesto del genere). Disturbante solo in alcuni momenti; empatia nei confronti dei personaggi non pervenuta, ché siamo troppo diversi.
Redaelli afferma di non aver voluto trasmettere messaggi o spingere il pubblico a trarre determinate conclusioni, ed il fatto che il film sia vietato ai minori di 18 anni garantisce che lo spettatore abbia (almeno in potenza) strumentazione e categorie adeguate per fare le proprie valutazioni. A me, personalmente, Vash sembra invidiabilmente felice.

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Immagini & Suoni del Mondo. Festival Etnomusicale

Immagini & Suoni del Mondo. Festival Etnomusicale

Dal 14 al 16 settembre 2018, il Cinema la Compagnia di Firenze ospita la undicesima edizione di Immagini & Suoni del Mondo. Festival del Film Etnomusicale, rassegna di cinema promossa da Multi Culti.

PROGRAMMA

venerdi 14 settembre ore 16.30

WORTH REPEATING! di Miranda Van der Spek (Cameroon /2011 / 28 min.) v.o.ing., sott. ita. Il documentario dell’antropologa visiva olandese Miranda Van der Speck riguarda la musica degli Ouldémé nel Nord del Camerun e il rapporto con la vita quotidiana, in particolare la produzione di miglio. Una delle caratteristiche della loro musica è la ripetizione ciclica delle polifonie dei flauti di pan; da qui il titolo del filmato: Vale la pena ripetere! A seguire ore 17.00 A STORY OF SAHEL SOUNDS di Neopan Kollektiv(USA /2014 / 1h 22 min.) v.o. ing,  sott. itaUno sguardo interiore al progetto di Christopher Kirkley “Sahel Sounds”, che è iniziato come un blog per diffondere le registrazioni sul campo, si è evoluto in un’etichetta discografica e ora serve da piattaforma per esplorare le arti e la musica della regione del Sahel attraverso il lavoro etnografico non tradizionale. Non un ritratto rigoroso, né un documentario musicale in senso stretto, il film offre una panoramica musicale degli artisti attuali dal Niger. Ore 18.30 FOLLOW ME DOWN: Portraits of Louisiana Prison Musicians di Benjamin Harbert. Girato nel corso di due anni in tre carceri della Louisiana, il film intreccia interviste e performance di musicisti straordinari, alcuni condannati a vita, alcuni appena condannati e uno prossimo a lasciare il carcere. Il risultato è un film in cui questi musicisti si raccontano e si esprimono suonando R&B nei campi di ocra o cantando in cori gospel nel cortile del penitenziario. Infine ore 21.00 THE SONG OF THE PHOENIX di Tian-Ming Wu
(Cina/ 2013 / 110 min.) v.o. cinese mandarino sott. ita Ambientato nel villaggio di Wushuang, nella provincia dello Shaanxi, il film narra la vita e la storia di You Tianming, un giovane apprendista dello strumento tradizionale suona. You sogna di formare la sua troupe musicale in una società moderna in cui le antiche tradizioni musicali cinesi sono ormai in declino.

sabato 15 settembre 

Ore 16.00 THE LITTLE PRINCES OF RAJASTHAN di Aurelie Chauleur (India /2016 / 40 min.) v.o.ing., sott. ita. I “Piccoli Principi” del titolo del film di Chauleur sono tre ragazzi del Rajasthan, Hamid, Anwar e Swaroop, che fanno parte del gruppo Chota Divana. I tre piccoli cantanti sono i promettenti rappresentanti della più giovane generazione dei Langha, una comunità musulmana (Sindhi Sipahi), casta di musicisti nati per servire i loro mecenati, o jajmans. Ore 17.00 ALIVE INSIDE di Michael Rossato ­Bennett (USA / 2016/ 78 min.) v.o. ing., sott. ita. Cinque milioni di americani soffrono di Alzheimer e di demenza. Tra questi, moltissimi sono confinati in case di cura. Deciso ad aiutarli, Dan Cohen si accorge del potere che alcune canzoni del passato possono avere nell’alleviare il dolore e nel risvegliare le loro menti. Ore 18.30 ETHIOPIQUES – Revolt of the Soul di Maciek Bochniak (Etiopia/ 2017/ 82 min.) v.o. ing., sott.ing e ita. L’ascesa, la caduta e il riscatto di un gruppo di formidabili jazzisti etiopi che negli anni Sessanta hanno dato vita a una vera e propria rivoluzione, non solo musicale. In un coloratissimo viaggio tra animazioni sgargianti, i protagonisti di quegli anni ruggenti ricordano il periodo della Ossessione Etiope, prima che la guerra civile infrangesse i loro sogni. Ore 21.00 FLAMENCO DE RAIZ di Vicente Pérez Herrero Spagna / 2017 / 2h. v.o. spa., sott. ita Un documentario sulle radici antropologiche del flamenco. Uno sguardo al sentimento e all’essere flamenco in tutte le sue manifestazioni, sia personali che professionali.

domenica 16 settembre

Ore 16.00 THE VOICE OF THE KORA di Claudine Pommier (Mali / 2010 / 45’) v.o. ing., sott. ita. Uno strumento dal suono profondo e delicato, la kora è un arpa-liuto originario dell’Africa occidentale. Tradizionalmente, la kora è suonata dal griot, che è anche uno storico, un narratore, un poeta, un custode della memoria. Il film esamina la storia e l’evoluzione di questo strumento ed esplora l’interazione tra musica africana e musica occidentale. Ore 17.00 LA MUSICA SECONDO TOM JOBIM di Nelson Pereira dos Santos, Dora Jobim. Tom Jobim, pianista, compositore, interprete, considerato, insieme a João Gilberto, uno degli inventori della bossa nova. Nelson Pereira dos Santos sceglie di rispettare lo spirito di Jobim nel raccontarne la carriera e il successo internazionale. Ore 18.30 FINDING FELA di Alex Gibney (Nigeria / 2014 / 120 min.) v.o. ing., sott. ita. Il documentario di Gibney racconta la storia di Fela Kuti, la sua musica, la sua importanza sociale e politica. Ha creato un nuovo movimento musicale, l’Afrobeat, usandolo per esprimere le sue opinioni politiche rivoluzionarie contro il governo dittatoriale nigeriano degli anni 1970 e 1980. La sua influenza ha contribuito a portare un cambiamento verso la democrazia in Nigeria e ha promosso la politica panafricana al mondo. La forza e la potenza del messaggio di Fela è tutt’ora attuale e si esprime nei movimenti politici dei popoli oppressi. Alle 21.00 VITA DI MARZOUK di Ernesto Pagano (Italia, Tunisia / 2018 / 61 min.) v.o. ita Un musicista tunisino in crisi con la moglie italiana. Un viaggio al bilad, al paese, per la prima volta insieme ai figli, alla ricerca disordinata della propria casa e della propria identità. “Vita di Marzouk” è il ritratto intimo di un tentativo d’integrazione che troverà nell’amore l’unica risposta possibile. Seguirà intervento musicale del protagonista del film, il polistrumentista Marzouk Mejri

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Nextech: torna il festival della musica elettronica

Nextech: torna il festival della musica elettronica

Firenze, arriva la dodicesima edizione di Nextech Festival il 20, 21 e 22 settembre. Il festival della musica elettronica si dividerà in tre location: La Compagnia, il Club 21 e la Fortezza da Basso.

Nextech Festival torna a settembre a Firenze. Un evento organizzato da Atomic Event, Musicus Concentus, Refkex Culture e Tinì. Prima serata giovedì 20 settembre al Cinema La Compagnia con Demdike Stare con Michael England, introdotti dai torinesi Ozmotic.

La sera di venerdì 21 al Club 21 sarà animata dai Booka Shade, composti da Walter Merzinger e Amo Kammermeier, e Teo Naddi. Due veterani della scena musicale elettronica in scena.

Sabato 22 la tradizionale chiusura del festival alla Fortezza Da Basso, un momento caratterizzato come sempre dalle sonorità techno più autentiche. Ospite in consolle Amelie Lens, una delle top dj del momento. La giovane belga in poco più di un anno è arrivata ad essere una delle dj/ producer più richieste al mondo. In compagnia della giovane Lens, Joy Kitikonti: artista poliedrico, con diversi anni di carriera alle spalle, successi discografici ed artistici, collaborazioni e riconoscimenti.

Per maggiori info: www.nectechfestival.com 

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La stagione del cinema La Compagnia

La stagione del cinema La Compagnia

Firenze, si è svolta lunedì 3 settembre, al cinema La Compagnia, la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione cinematografica con i principali appuntamenti, tra rassegne, anteprime, eventi e grandi festival.

La stagione del cinema La Compagnia di Firenze riparte con la rassegna ‘Fiction vs Reality’, 14 documentari e film che racconteranno, in parallelo, sette temi di attualità e storici.

“Due prospettive e due media diversi – ha detto stamani alla presentazione la curatrice Camilla Toschi – con da una parte i documentari, che ci contraddistinguono, dall’altra i film di finzione”. Fiction vs reality, che proseguirà fino al 19 settembre, si è aperta oggi con il ritratto di Yves Saint Laurent, con l’omonimo film e il documentario ‘L’amour fou’; tra gli altri temi che saranno proposti la pedofilia, con il film ‘Il caso Spotlight’ e il documentario ‘Mea Maxima Culpa’. Spazio anche alle famiglie, con due film per tutti: ‘E.t. l’extraterrestre’, abbinato al documentario in anteprima ‘The visit’, e i film ‘Kedi’ e gli ‘Aristogatti’.

Tanti gli appuntamenti di settembre, tra cui la XI edizione del festival del film etnomusicate ‘Immagini e suoni dal mondo’, dal 14 al 16; in programma anche l’anteprima italiana del film ‘The song of the phoenix’ del regista cinese, recentemente scomparso, Wu Tianming.

Ancora la Cina sarà protagonista della rassegna ‘Discovering chinese women filmaker’, dal 28 al 30 settembre, dedicata al cinema femminile cinese con una rassegna di sei film di autrici del paese asiatico. Si parlerà di donne anche con Serena Dandini, che porterà alla Compagnia il festival itinerante ‘L’eredità delle donne’, il 21, 22 e 23 settembre, con incontri e spettacoli.

Tra gli altri eventi in programma in questa stagione, i tradizionali festival ospitati dal Cinema La Compagnia, come il ‘Florence Queer Festival’, dal 2 al 7 ottobre, e il premio ‘Nice Città di Firenze’, il 14 dicembre.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Camilla Toschi, responsabile programmazione ed eventi Cinema La Compagnia:

INFO: http://www.cinemalacompagnia.it/

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