Deadpool 2 in lingua originale al Cinema Odeon di Firenze

Deadpool 2 in lingua originale al Cinema Odeon di Firenze

Deadpool 2 è l’undicesimo film Marvel dedicato alla saga degli X – Men. Sequel di Deadpool ancora una volta interpretato da Ryan Reynolds è in programmazione in lingua originale con sottotitoli in italiano al Cinema Odeon di Firenze a partire da giovedì 17 maggio

L’atteso sequel del film con Ryan Reynolds nei panni del mercenario chiacchierone Wade Wilson. Il  totomorte dei sicari, organizzato nel losco bar di Weasel, ha perso da tempo uno dei suoi più quotati concorrenti. Grazie al fattore rigenerante che lo rende praticamente immortale, l’irriverente Deadpool può esibirsi in battutine provocatorie ed eccessi metateatrali senza pensare alle conseguenze, arrivando perfino a zittire Stan Lee nel teaser trailer del film. Oltre al ritorno dell’assennato Colosso e della ragazzina punk Testata Mutante Negasonica, la pellicola segna il debutto di nuovi imprevedibili mutanti che daranno filo da torcere al supereroe insolente e sboccato.

After surviving a near fatal bovine attack, a disfigured cafeteria chef struggles to fulfill his dream of becoming Mayberry’s hottest bartender while also learning to cope with his lost sense of taste. Searching to regain his spice for life, as well as a flux capacitor, Wade must battle ninjas, the Yakuza, and a pack of sexually aggressive canines, as he journeys around the world to discover the importance of family, friendship, and flavor – finding a new taste for adventure and earning the coveted coffee mug title of World’s Best Lover.

DEADPOOL 2 (USA, 111′) – Un film di David Lecht, con Ryan Reynolds, Josh Brolin Versione originale con sottotitoli in italiano | Original version with Italian subtitles Cinema Odeon Firenze  PROGRAMMAZIONE

L'articolo Deadpool 2 in lingua originale al Cinema Odeon di Firenze proviene da www.controradio.it.

Al cinema con Palazzo Strozzi

Al cinema con Palazzo Strozzi

Quattro capolavori del cinema italiano degli anni ’50-’60 per accompagnare la mostra “Nascita di una nazione”. Ogni lunedì, ore 21, ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili,  un evento speciale al Cinema Odeon di Firenze, che in collaborazione con la Fondazione Palazzo Strozzi, presenta il ciclo “Al Cinema Odeon con Palazzo Strozzi”: quattro capolavori per altrettanti grandi autori del cinema italiano che attraverso i loro film hanno saputo raccontare caratteri, contraddizioni e visioni del nostro paese tra gli anni Cinquanta e Sessanta.

Dopo la proiezione di “SENSO” di Luchino Visconti, il prossimo appuntamento è per lunedì 14 maggio con DESERTO ROSSO di Michelangelo Antonioni. Una donna, traumatizzata da un grave incidente d’auto, non riesce più a ritrovare se stessa, né nella vita matrimoniale né al di fuori di essa. In questo film di Antonioni, come negli altri, più che la trama vera e propria contano i personaggi e le situazioni; ancora una volta esaminati con la lucidità tipica del regista.

Si prosegue Lunedì 21 Maggio (ore 21.00) con  LA DECIMA VITTIMA di Elio Petri. A Roma in un futuro prossimo tutte le guerre sono state abolite e l’aggressività umana viene sfogata in un grande gioco di società: la caccia all’uomo. Si affrontano Caroline, americana efficientista nata da una fecondazione artificiale, che ha già ucciso 9 cacciatori, e Marcello, pigro romano, preoccupato per i suoi guai familiari (non va d’accordo con la moglie né con l’amante, e deve tenere nascosti in casa gli anziani genitori, in quanto cittadini inservibili. Fra un duello e l’altro, il marketing pubblicitario sponsorizza la caccia e la riprende in diretta. Un surreale gioco di società tra assassini e vittime, per uno dei più originali film di Elio Petri, sospeso tra commedia e fantascienza.

Infine Lunedì 28 Maggio (ore 21): TEOREMA di Pier Paolo Pasolini. In una famiglia dell’alta borghesia milanese giunge, annunciato da un telegramma, un misterioso giovane. Questi ha rapporti sessuali con tutti i componenti della famiglia – padre, madre, figlia, figlio e domestica – che iniziano a comportarsi in maniera insolita e bizzarra. Teorema viene realizzato nel cuore del Sessantotto e ne subisce (apparentemente) tutte le vicissitudini sociali, politiche e ideali, ma è soprattutto un film sull’impatto del Sacro su una società ormai de-sacralizzata e de-mitizzata come quella che la borghesia prepara all’interno della cultura italiana di quegli anni (e i cui esiti si vedranno meglio in futuro).

Cinema Odeon | Piazza Strozzi | Firenze

Tel. 055-214068

www.odeonfirenze.com

L'articolo Al cinema con Palazzo Strozzi proviene da www.controradio.it.

“Cézanne: Ritratti di una vita” L’atteso docufilm su uno dei padri dell’arte moderna

“Cézanne: Ritratti di una vita”  L’atteso docufilm su uno dei padri dell’arte moderna

Martedì 8 e mercoledì 9 Maggio (ore 17.00 – 19.00 – 21.00) un importante evento speciale al Cinema Odeon di Firenze, che presenta l’atteso film-evento “Cézanne: Ritratti di una vita” (versione italiana), il docufilm che vede protagonista le opere del padre dell’arte moderna, colui che influenzò i Fauves, i Cubisti e tutti gli artisti delle avanguardie.

Ambientato a Londra, Parigi, Washington D.C. e in Provenza, quel sud della Francia in cui Cézanne nacque e si spense, il film ripercorre la vita di uno dei più grandi artisti mai esistiti. Un viaggio attraverso gli spazi e le lettere private che ne segnarono l’esistenza e che aiutano lo spettatore ad avvicinarsi ancor di più all’animo e al pensiero di colui che per Picasso e Matisse fu “il padre di noi tutti”.

La macchina da presa mostra così le immagini di “Cézanne’s portraits”, l’esposizione che raggruppa ben cinquanta ritratti del pittore di Aix-en-Provence: opere che hanno viaggiato dalla National Portrait Gallery di Londra, al MoMA di New York, alla National Gallery of Art a Washington DC, fino al Musée d’Orsay a Parigi. Curatori ed esperti legati a queste istituzioni hanno prestato il volto e la voce per arricchire i contenuti del film, guidando lo spettatore all’interno della mostra e della vita di Cézanne.

Oltre a quadri entrati nella leggenda, come quelli dedicati alla Montagna Sainte Victoire o alle sue amatissime mele, Cézanne ha realizzato circa 200 ritratti: le persone che fecero parte alla sua vita sono immortalate proprio lì, con il suo tratto e le sue pennellate, e molte di loro furono scelte come soggetto più di una volta, poiché condivisero con l’artista momenti diversi della sua esistenza. Assieme ai ritratti veri e propri, si contano poi una trentina di autoritratti: un numero davvero impressionante nella storia dell’arte. Anche il pronipote del pittore, Philippe Cézanne, ha preso parte al progetto rendendo unico questo contenuto cinematografico, costituito da opere, luoghi e voci di esperti e familiari.

Cinema Odeon | Piazza Strozzi | Firenze

Biglietto: euro 10

Tel. 055-214068

www.odeonfirenze.com

L'articolo “Cézanne: Ritratti di una vita” L’atteso docufilm su uno dei padri dell’arte moderna proviene da www.controradio.it.

“Io e Annie” il capolavoro di Woody Allen con Diane Keaton torna sul grande schermo.

“Io e Annie” il capolavoro di Woody Allen con Diane Keaton torna sul grande schermo.

Al cinema odeon di Firenze dal 4 maggio fino a domenica 6 maggio in anteprima nazionale la versione restaurata di ” Io e Annie” (Annie Hall, 1977 – versione originale con sottotitoli in italiano), il capolavoro di Woody Allen con Diane Keaton.

Protagonista del film è Alvy Singer (Woody Allen), sguardo in macchina, ci racconta le sue riflessioni sulla vita e sulla morte e sulla fine del suo rapporto con Annie (Diane Keaton). Fin da piccolo soffriva di qualche depressione relativa al timore dell’espansione dell’universo e anche a causa della sua abitazione situata sotto le montagne russe del Luna Park. Il suo interesse per l’altro sesso era già vivo all’epoca. Divenuto adulto è ora un comico di successo che la gente riconosce per la strada. Le sue ossessioni hanno subìto una trasformazione: ora si sente vittima dell’antisemitismo. Con Annie le cose non vanno bene: arriva in ritardo al cinema (lui odia vedere i film già iniziati) e non ha voglia di fare l’amore.

Un punto di svolta, una rivoluzione comica, una disintegrazione romantica: Woody Allen, come Chaplin, scopre il proprio talento nel padroneggiare il riso e il pathos. La sincopata storia d’amore tra Alvy e Annie scompagina ogni ordito narrativo (negli anni la critica parlerà di Ionesco, di Brecht e di Groucho Marx), sullo sfondo di ‘cartoline newyorkesi degli anni Settanta’ che oggi stringono e fanno bene al cuore: glamour femminile fatto di larghi pantaloni, fragilità eccentrica e dipendenza farmacologica, i palcoscenici off del Village, Marshall MacLuhan in fila al cinema. Seems like old times: nel ricordo i due si baciano contro lo skyline visto dal Franklin Delano Roosevelt Drive, e comincia ufficialmente l’era Woody Allen, everyman senza uguali della commedia cinematografica moderna.

Il film uscirà nelle sale italiane Lunedì 14 Maggio.

L'articolo “Io e Annie” il capolavoro di Woody Allen con Diane Keaton torna sul grande schermo. proviene da www.controradio.it.

All’Odeon lunedì 30 aprile il concerto di Juri Camisasca

All’Odeon lunedì 30 aprile il concerto di Juri Camisasca

Lunedì 30 Aprile alle ore 21.00  un importante evento speciale al Cinema Odeon di Firenze, che presenta il concerto di Juri Camisasca “Adunanza mistica”. Musicista di culto, viandante dell’assoluto, Camisasca si esibisce in Toscana in un concerto che è un’adunanza di anime, viaggio tra suoni e parole provenienti da spazi interiori e culture diverse.

Un percorso che attraverserà l’intero mondo poetico del musicista lombardo, con brani estratti dai suoi rari e preziosi album e composizioni rese note da interpreti capaci di dare voce al suo intimo: artisti del calibro di Franco Battiato, Giuni Russo ed Alice. Non mancheranno inoltre esecuzioni di brani appartenenti alla tradizione gregoriana.

Juri Camisasca è noto al grande pubblico soprattutto per il suo sodalizio artistico con Franco Battiato, per il quale ha composto ‘Nomadi’ e interpretato opere e film (Genesi a telesio, Niente è come sembra, Musikanten e Perduto amor). Nato a Melegnano (in provincia di Milano) Juri Camisasca è stato uno degli artisti più originali e misteriosi degli anni Settanta e, in particolare della musica ‘prog’ nella quale ha innestato elementi spirituali. Proprio l’interesse per la spiritualità lo spingerà nel decennio successivo ad abbracciare la vita monastica e ad approfondire gli studi teologici e filosofici apprendendo anche l’arte dell’icona. Dopo una parentesi dedicata all’insegnamento, Camisasca ritorna a produrre dischi e concerti convertendosi ad una forma di vita eremitica sulle pendici dell’Etna.

Ad accompagnare Camisasca, Erika Lo Giudice al pianoforte e alle tastiere e il percussionista Peppe Di Mauro. All’attrice Laura Cardillo il compito di leggere brani della tradizione spirituale. Mario Barzaghi sarà l’ospite d’eccezione di questa adunanza mistica con la sua performance di teatro kathakhali.

Cinema Odeon | Piazza Strozzi | Firenze

Biglietto: primo settore euro 36, secondo settore euro 23

Tel. 055-214068

L'articolo All’Odeon lunedì 30 aprile il concerto di Juri Camisasca proviene da www.controradio.it.