Dafne, allo Stensen anteprima nazionale del film di Federico Bondi

Dafne, allo Stensen anteprima nazionale del film di Federico Bondi

Martedì 19 marzo al Cinema Stensen di Firenze l’anteprima nazionale di “Dafne”, il nuovo film del regista fiorentino Federico Bondi. Alla proiezione sarà presente il regista insieme al cast. Vincitore del Premio Fipresci nella sezione Panorama dell’ultima Berlinale, “Dafne” sarà nelle sale italiane dal 21 marzo, Giornata Mondiale delle Persone con Sindrome di Down

Il film è la storia di Dafne, interpretata dall’esordiente Carolina Raspanti. Lei ha trentacinque anni, un lavoro che le piace, amici e colleghi che le vogliono bene. Ha la sindrome di Down e vive insieme ai genitori, Luigi (Antonio Piovanelli) e Maria (Stefania Casini). L’improvvisa scomparsa della madre manda in frantumi gli equilibri familiari: Dafne è costretta ad affrontare non solo il lutto ma anche a sostenere Luigi, sprofondato nella depressione. Grazie all’affetto di chi le sta intorno, alla propria determinazione e consapevolezza, Dafne trova la forza di reagire e cerca invano di scuotere il padre. Fino a quando un giorno accade qualcosa di inaspettato: intraprenderanno insieme un cammino in montagna verso il paese natale di Maria e, nel tentativo di guardare avanti, scopriranno molto l’uno dell’altra.

“Qualche anno fa – racconta il regista Federico Bondi – vidi alla fermata dell’autobus un padre anziano e una figlia con la sindrome di Down che si tenevano per mano. Fermi, in piedi, tra il via vai di macchine e passanti mi apparvero come degli eroi, due sopravvissuti. Dafne nasce da questa immagine-emozione, la scintilla che mi ha spinto ad approfondire. Sono entrato con curiosità in un mondo che non conoscevo, finché ho avuto la fortuna di incontrare Carolina Raspanti, con cui è nata un’amicizia fondamentale non solo per il film ma anche per la mia vita. Sul set, la sua presenza si è rivelata un esempio per tutti: Carolina non subisce la propria diversità ma la accoglie, ci dialoga, vive la sua condizione con matura serenità”.

INFO  www.stensen.org 055-576551
Ingresso 8 euro Biglietti in prevendita al Cinema Stensen

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“Si fa di Sabato” del 16 marzo allo Stensen

“Si fa di Sabato” del 16 marzo allo Stensen

Sabato 16 marzo alle 11.15 al Cinema Stensen di Firenze (ingresso libero), un nuovo appuntamento con “Si fa di sabato” la nuova trasmissione live di Controradio.

Paolo Hendel, Daniela Morozzi, Gaia Nanni e Raffaele Palumbo parleranno con grandi ospiti del tema della puntata: la felicità, in tutte le sue declinazioni. Ci sarà un’intervista di Paolo Hendel a Michele Serra, lo scrittore Vanni Santoni con il suo ultimo libro “I fratelli Michelangelo”, il prof. Stefano Bartolini, docente di Economia politica e sociale presso l’Università di Siena con il suo saggio “Manifesto per la felicità – come passare dalla società del ben-avere a quella del ben–essere”, il Sindaco di Firenze Dario Nardella con un sondaggio sui fiorentini, ed Elena Molini divenuta sul web un caso nazionale con la sua libreria chiamata “piccola farmacia letteraria”, una cura dell’anima attraverso i libri.

Big dello spettacolo, esperti dalla ricerca scientifica e personalità della cultura, della rete o del giornalismo per riflettere, con il sorriso, sull’attualità: questo è il filo rosso dei nove appuntamenti organizzati da Controradio, veri e propri show diretti e improvvisati live da Paolo Hendel, Daniela Morozzi e Gaia Nanni, coordinati da Raffaele Palumbo, scritti da Marco Vicari e Matteo Marsan, che ogni sabato, fino al 27 aprile, toccheranno i maggiori teatri e cinema del capoluogo toscano.

L’appuntamento sarà trasmesso in diretta radiofonica sulle frequenze di Controradio (FM 93.6 – 98.9), e in video sulla pagina Facebook Controradio Firenze. In ogni appuntamento si terrà un focus sulle attività e sugli eventi del territorio fiorentino, in cui saranno raccontati i progetti in corso d’opera e futuri.

Si fa di sabato proseguirà poi il 23 marzo allo Spazio Alfieri, il 30 marzo al Teatro di Rifredi, il 6 aprile al Cinema Stensen, il 13 aprile allo Spazio Alfieri e infine il 27 aprile al Cinema La Compagnia. Ingresso libero agli incontri. Il programma è realizzato con il sostegno di Publiacqua e della Città Metropolitana di Firenze.

Per ulteriori informazioni  www.controradio.it

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Stensen: cercasi giovani a Firenze per giuria internazionale

Stensen: cercasi giovani a Firenze per giuria internazionale

Giovani fiorentini cercasi per far parte di una giuria di cinema internazionale che eleggerà il miglior film europeo per ragazzi. Sono aperte le candidature (per i giovani tra i 12 e i 14 anni) per lo Young Audience Award 2019, che si svolgerà al Cinema Stensen domenica 5 maggio.

Nel corso della giornata, organizzata dall’EFA (European Film Award) in contemporanea ad altre 56 città di tutta Europa, 100 ragazzi fiorentini selezionati eleggeranno il miglior film europeo per ragazzi del 2019. Per iscriversi seguire le istruzioni sul sito della Fondazione Stensen (www.stensen.org).

Domenica 5 maggio, dalle 9.30 alle 18.30, una giuria di circa 100 ragazzi, muniti di badge e schede ufficiali di votazione, si riunirà nella sala della Fondazione Stensen per vedere i 3 film candidati al premio, selezionati da una commissione dell’European Film Academy e da 5 ragazzi.

Tra una proiezione e l’altra i ragazzi confronteranno le loro opinioni sui film con la guida di un esperto, e si rifocilleranno al buffet aperto tutto il giorno. Durante la giornata saranno connessi in videoconferenza con i loro colleghi stranieri.

I 3 film nominati per l’edizione 2019 sono: ‘Los bando’ di Christian Lo (93’), ‘Old boys’ di Toby MacDonald (95′) e ‘Fight Girl’ di Johan Timmers (84′).

Firenze, con la Fondazione Stensen, sarà nuovamente partner dell’iniziativa collaborando con Museo Nazionale del Cinema di Torino e Alice nella città in accordo con Fondazione Cinema per Roma.

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Firenze per Sandro Ruotolo: in 200 allo Stensen

Firenze per Sandro Ruotolo: in 200 allo Stensen

“Il lavoro di Sandro Ruotolo è patrimonio collettivo, è bene comune”. Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella in un videomessaggio mandato agli organizzatori dell’incontro ‘Firenze per Sandro Ruotolo’ che si è tenuto domenica mattina al Cinema Stensen di Firenze alla presenza del giornalista napoletano minacciato dalla mafia, a cui il ministero dell’Interno aveva revocato la scorta, poi concessa nuovamente dopo numerose proteste.

“Se non fosse stato per l’indignazione della società – ha detto Nardella – il ministero dell’Interno avrebbe mantenuto la decisione di togliere la scorta, sarebbe stato un segnale devastante, ma resta quel campanello d’allarme, ciò che è successo potrebbe risuccedere, questo significa che non dobbiamo abbassare la guardia, dobbiamo difendere i giornalisti liberi e il giornalismo d’inchiesta”.

Poi la proposta del sindaco a Ruotolo: “Chiederei a Sandro Ruotolo di fare un’inchiesta sulla nostra Toscana, regione bella e ricca eppure, come si evince dallo studio dell’Università di Pisa, prima per presenza di criminalità organizzata dopo le regioni del sud. Una presenza massiccia della mafia eppure non se ne parla molto, è come se ci fosse una sorta di omertà, diversa da quella del sud ma altrettanto preoccupante, in Toscana non possiamo chiudere gli occhi di fronte a interessi economici su cui lucrano le mafie”.

Ruotolo, applaudito da circa 200 persone arrivate per lui al Cinema Stensen, ha risposto così: “Ringrazio il sindaco Nardella perché ha detto concetti fondamentali, c’è stata una sottovalutazione del fenomeno della mafia da parte della politica e da parte della società civile”. Poi l’esempio del Veneto, dove “il clan dei casalesi si è insediato per la complicità della società veneta”. Ruotolo, nel suo intervento moderato dal giornalista di Rai 3 Valerio Cataldi, ha detto: “E’ fondamentale la ricerca della verità in un momento come questo in cui i giornalisti sono delegittimati dalla politica”. Poi ha ricordato i dati delle intimidazioni: “Dal 2006 ci sono state 3.800 intimidazioni contro i giornalisti, oggi sono 21 quelli sotto scorta, ma se ci sono 21 giornalisti sotto scorta è perché altri giornalisti non hanno fatto il loro dovere”.

L’evento ‘Firenze per Sandro Ruotolo’, introdotto da Daniele Calosi, segretario Fiom-Cgil, e dall’attrice Daniela Morozzi, è stato organizzato da Fiom-Cgil, MakeNews, FanPage, Cospe Onlus in collaborazione con Fondazione Stensen, Fnsi, Carta di Roma, Libera, Controradio. Al dibattito ha partecipato anche il giornalista di FanPage Saverio Tommasi e il presidente dell’Assostampa Toscana Sandro Bennucci.

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‘Sulla mia pelle’, il caso Cucchi allo Stensen, alla presenza di Ilaria Cucchi e Luigi Manconi

‘Sulla mia pelle’, il caso Cucchi allo Stensen, alla presenza di Ilaria Cucchi e Luigi Manconi

‘Sulla mia pelle’, il caso Cucchi allo Stensen, venerdì 30 novembre alla presenza di Ilaria Cucchi e Luigi Manconi

Arriva al Cinema Stensen ‘Sulla mia pelle’, il film di Alessio Cremonini che racconta la storia di Stefano Cucchi, il giovane ritrovato morto in carcere il 22 ottobre 2009 senza un’apparente spiegazione a una settimana dal suo arresto. L’appuntamento è per domani, venerdì 30 novembre, alle ore 20.30 (viale don Minzoni 25, ingresso 8 euro). Al termine del film, seguirà l’incontro con Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, e il politico e attivista per i diritti umani Luigi Manconi.

Il film ripercorre gli ultimi giorni di vita di Stefano Cucchi attraverso la magistrale interpretazione di Alessandro Borghi con una violenza sommessa (non mostrata) e un rigore formale tale da non poter rimanere indifferenti di fronte a quanto accaduto.  Oltre la profonda consapevolezza nel raccontare i fatti, il film è un invito a risvegliare le nostre responsabilità civili e sociali: ogni persona con cui Stefano entra in contatto si preoccupa solo delle proprie responsabilità così facendo ognuno condanna tacitamente il ragazzo a morte.

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