My Generation il documentario sulla swinging London raccontato da Michael Caine

My Generation il documentario sulla swinging London raccontato da Michael Caine

Michael Caine icona del cinema britannico interprete e narratoredi My Generation, la storia vivida e stimolante del suo lavoro nella Londra degli anni sessanta. Al Cinema Teatro La Compagnia di Firenze dal 22 gennaio

Basato su racconti personali e su splendide riprese d’archivio, questo documentario vede Caine viaggiare nel tempo e dialogare con i Beatles, Twiggy, David Bailey, Mary Quant, i Rolling Stones, David Hockney e altre celebrità.

Il film è stato meticolosamente assemblato negli ultimi sei anni e racconta la nascita della cultura pop a Londra attraverso gli occhi del giovane Michael Caine: “Per la prima volta nella storia, i giovani della classe operaia lottavano per se stessi e dicevano: siamo qui, questa società è anche nostra e non vogliamo andarcene!”. My Generation integra l’audio delle conversazioni di Caine con le altre celebrità con materiale inedito d’archivio per riportare il pubblico nel cuore degli anni sessanta. In una struggente sequenza, vediamo Caine guidare nella Piccadilly Circus di oggi in sovrapposizione a riprese originali degli anni sessanta, a creare un singolare effetto di viaggio nel tempo.

 

INGRESSO: intero 8€/ ridotto €6
v.o. inglese sot ita.:

LUNEDì 22, ORE 21.00
MARTEDì 23, ORE 15.00
MERCOLEDì 24, ORE 21.00
SABATO 27, ORE 17.00
DOMENICA 28, ORE 21.00

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My Generation il documentario sulla swinging London raccontato da Michael Caine

My Generation il documentario sulla swinging London raccontato da Michael Caine

Michael Caine icona del cinema britannico interprete e narratoredi My Generation, la storia vivida e stimolante del suo lavoro nella Londra degli anni sessanta. Al Cinema Teatro La Compagnia di Firenze dal 22 gennaio

Basato su racconti personali e su splendide riprese d’archivio, questo documentario vede Caine viaggiare nel tempo e dialogare con i Beatles, Twiggy, David Bailey, Mary Quant, i Rolling Stones, David Hockney e altre celebrità.

Il film è stato meticolosamente assemblato negli ultimi sei anni e racconta la nascita della cultura pop a Londra attraverso gli occhi del giovane Michael Caine: “Per la prima volta nella storia, i giovani della classe operaia lottavano per se stessi e dicevano: siamo qui, questa società è anche nostra e non vogliamo andarcene!”. My Generation integra l’audio delle conversazioni di Caine con le altre celebrità con materiale inedito d’archivio per riportare il pubblico nel cuore degli anni sessanta. In una struggente sequenza, vediamo Caine guidare nella Piccadilly Circus di oggi in sovrapposizione a riprese originali degli anni sessanta, a creare un singolare effetto di viaggio nel tempo.

 

INGRESSO: intero 8€/ ridotto €6
v.o. inglese sot ita.:

LUNEDì 22, ORE 21.00
MARTEDì 23, ORE 15.00
MERCOLEDì 24, ORE 21.00
SABATO 27, ORE 17.00
DOMENICA 28, ORE 21.00

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Il centenario dell’indipendenza della Finlandia festeggiato al cinema

Il centenario dell’indipendenza della Finlandia festeggiato al cinema

Il centenario dell’indipendenza della Finlandia festeggiato con una mostra sulla storia del cinema finnico e due film, proposti a Firenze dal festival “Una finestra sul Nord”. Dal 18 gennaio, cinema La Compagnia (via Cavour 50/r, Firenze)

Sono trascorsi cento anni dalla dichiarazione di indipendenza della Finlandia dall’Unione Sovietica, avvenuta il 6 dicembre 1917. Le celebrazioni del centenario dell’indipendenza finlandese proseguono a Firenze dal 18 gennaio all’8 febbraio, con un programma di eventi proposti al cinema La Compagnia dal festival Una finestra sul Nord, in collaborazione con l’Ambasciata di Finlandia a Roma e Fondazione Sistema Toscana.

Si comincia giovedì 18 gennaio, alle 19.30, con l’inaugurazione mostra fotografica “Donne forti, luce tenue”, alla presenza della Coordinatrice Culturale dell’Ambasciata di Finlandia, Hilla Okkonen. La mostra si compone di 18 ritratti di figure femminili che hanno fatto la storia del cinema finlandese, iniziata nel 1907 con il film – ormai andato perduto – I distillatori clandestini, e che ha festeggiato da poco 110 anni.

Alle ore 21.00 in programma la proiezione del documentario Kuun metsän Kaisa (Kaisa’s Enchanted Forest) di Katja Gauriloff (2016, Finlandia).
Il film, con un tocco poetico, ci porta alla conoscenza dell’amicizia fra Kaisa, testimone della popolazione di Skolt Sámi, e uno scrittore svizzero Robert Crottet. Tra la verità e immaginazione, il film intreccia le antiche leggende dei Sámi alle storie reali di quel popolo, che nel 1946, in seguito alle vicende della Seconda Guerra mondiale, ha dovuto lasciare la piccola porzione di territorio finlandese nel quale abitavano, passato sotto il dominio dell’Unione Sovietica. (Biglietti, intero € 6, ridotto € 5).

Gli eventi dedicati alla Finlandia si chiudono l’8 febbraio con la proiezione del film Il bianco pastore di renne, di Erik Blomberg, film in bianco e nero del 1962, la pellicola più famosa e apprezzata della cinematografia finnica del primo dopoguerra e che torna sul grande schermo in modo del tutto eccezionale (ingresso libero).

www.cinemalacompagnia.it

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Il documentario “Alla ricerca di Van Gogh” al cinema La Compagnia di Firenze

Il documentario “Alla ricerca di Van Gogh”  al cinema La Compagnia di Firenze

Il documentario “Alla ricerca di Van Gogh” dei registi cinesi Yu Haibo e Yu Tianqi Kiki, sui “falsi” di Van Gogh provenienti dalla Cina, sarà proiettato al cinema La Compagnia di Firenze, lunedì 15 gennaio, alle ore  21. Il film, in Toscana sarà proiettato anche al cinema Arsenale di Pisa.

Il documentario racconta dei pittori di Dafen, un villaggio nel distretto di Shenzhen in Cina, dove migliaia di persone lavorano giorno e notte a ritmi incessanti per fabbricare riproduzioni esatte dei quadri di Van Gogh, molto richieste sul mercato internazionale.

Ma a Zhao Xiaoyong, ex contadino divenuto pittore, questa dimensione oggettivante, che sottrae alla forma il suo contenuto, non basta più. Vuole capire meglio Van Gogh, toccare il cuore di ciò che non può essere riprodotto: l’anima di un artista e della sua opera. E vuole conquistare la propria. Il suo viaggio dalla Cina ad Amsterdam è la storia di una scoperta di sé nella scoperta dell’arte e una metafora potente dei travagli di una Cina in profonda transizione e di un Occidente che rischia di sperperare il tesoro della propria identità

Il documentario “Alla ricerca di Van Gogh” dei registi cinesi Yu Haibo e Yu Tianqi Kiki, sui “falsi” di Van Gogh provenienti dalla Cina, sarà proiettato al cinema La Compagnia di Firenze, lunedì 15 gennaio, alle ore  21 (info e prezzi su www.cinemalacompagnia.it). Il film, in uscita nei cinema d’Italia con Wanted Cinema, in Toscana sarà proiettato anche al cinema Arsenale di Pisa.

Wanted Cinema è una società di distribuzione fondata nel 2014. Ha un catalogo di oltre 70 titoli, tra film e documentari, molti dei quali vincitori di festival nazionali e internazionali. In tre anni di vita ha lavorato con realtà differenti tra sale cinematografiche, festival e rassegne. Nel 2016 partecipa a un bando di crowd funding del Comune di Milano e viene scelta tra le realtà che sono meritevoli di essere supportate. La campagna è vincente e ha visto la realizzazione del cine Wanted, realtà finalizzata a promuovere un’idea di cinema nuovo e socialmente impegnato. 

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Uninvited – Marcelo Burlon. Arriva a Firenze il documentario su una delle personalità di spicco della moda in Italia

Uninvited – Marcelo Burlon. Arriva a Firenze il documentario su una delle personalità di spicco della moda in Italia

Giovedì 11 gennaio al cinema La Compagnia di Firenze, il film di Mattia Colombo, scritto da Andrea Batilla, Uninvited – Marcelo Burlon. Un ritratto pubblico e privato di una delle personalità più affascinanti e influenti del panorama della moda attuale, Marcelo Burlon, che sarà presente in sala insieme al regista e all’autore.

Un documentario che, attraverso la vita di una figura così sincera e diretta, e i luoghi che lo hanno accolto, riesce a raccontare il sistema della moda nella sua complessità, e riesce a farlo da una prospettiva totalmente diversa rispetto all’idea standardizzata che si ha di questo mondo. Allontanandosi dal consueto ritratto delle personalità eccentriche degli stilisti, UNINVITED – Marcelo Burlon racconta l’universo della moda attraverso un personaggio controverso e discusso che permette di trovare l‘autentico in un settore dove all’apparenza nulla sembra davvero esserlo, un sistema che si sta impoverendo perché non è più capace di parlare al proprio utente finale, il pubblico, una voce dimenticata nel dibattito estetico.

Nato in Patagonia da genitori italo-libanesi, Marcelo Burlon negli anni Novanta si trasferisce in Italia con la famiglia, compiendo una vera e propria emigrazione al contrario. In quegli anni Marcelo vive le esperienze più disparate e inizia a muovere i primi passi nel mondo della moda. Oggi la sua holding ha un fatturato milionario e, oltre al proprio marchio, ne produce altri cinque. Grazie a uno spirito brillante e ad unaabilità comunicativa sorprendente, Marcelo si è imposto quindi come rappresentante di una nuova generazione di direttori creativi, una generazione che forse non dev’essere giudicata per la bravura nel fare vestiti ma piuttosto con la capacità di saper raccontare al pubblico una storia che appassioni.

UNINVITED – Marcelo Burlon

Italia, 2017

prodotto da LABÁ – PROGETTI SPECIALI

produttrici esecutive CRISTINA MARCHETTI e SILVIA ARDINI

regia MATTIA COLOMBO

scritto da ANDREA BATILLA

fotografia JACOPO LOIODICE

suono PAOLO BENVENUTI

musica originale LUCA FOIS

www.cinemalacompagnia.it

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