Il film “Re Granchio” in anteprima allo Spazio Alfieri

Il film “Re Granchio” in anteprima allo Spazio Alfieri

Acclamato a Cannes, il film “Re Granchio”, opera prima dei registi Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, arriva in esclusiva a Firenze allo Spazio Alfieri, mercoledì 1 dicembre. L’intervista a cura di Giustina Terenzi

Mercoledì 1 dicembre alle ore 21.30  in anteprima esclusiva allo Spazio Alfieri con ospiti gli autori, Re Granchio, il film d’esordio di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis. Una produzione italo-franco-argentina che conduce lo spettatore in un lunghissimo viaggio, emozionante e visionario, in una formidabile combinazione tra realtà e fantasia.

Il  film Re Granchio è stato presentato allo scorso Festival di Cannes (Quinzaine des Réalisateurs) dove è stato accolto con clamore dalla critica che l’ha definito “il gioiello nascosto di Cannes” (The Hollywood Reporter); “un formidabile incontro tra realtà e immaginario” (Le Monde). “Re Granchio”, opera prima dei registi Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis ha vinto la 39ma edizione di Annecy Cinéma Italien. È stato designato Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – SNCCI, per il suo “cinema avventuroso e insieme spirituale, capace di stupire lo spettatore e di accompagnarlo in territori inaspettati, tra la magia e la dannazione”.

Un viaggio che parte dalla Tuscia di fine Ottocento, terra ancora feudale dove un principe governa il destino dei propri sudditi, e attraversa il tempo e lo spazio seguendo un racconto orale ricordato nei giorni nostri. Passando per un luogo piccolissimo, una casina in cui si ritrovano dei vecchi cacciatori che ricordano la leggenda. Per giungere all’altro capo del mondo, la Terra del Fuoco, dove si racconta sia fuggito in esilio Luciano, ubriacone e che, in preda a una divorante passione e nell’estremo tentativo di proteggere dal dispotico principe locale la donna che amava, ha commesso un atto scellerato.

In una Patagonia dalle atmosfere western e quasi surreali, grazie alle indicazioni di un granchio oceanico, Luciano cerca di rintracciare un mitico tesoro nascosto, al fianco di marinai senza scrupoli. Potrebbe essere l’occasione di una tanto cercata redenzione. Ma la febbre dell’oro non può che seminare tra uomini tradimento, avidità e follia.

Da mercoledì 1 dicembre, ore 21.30 fino al 9 dicembre in vari orari RE GRANCHIO

Info tel.055 53 20 840 www.spazioalfieri.it

Ingresso: intero € 8,00 – ridotto € 6,00 – ridotto studenti under 18 € 5,00

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“Il Male non esiste” in anteprima allo Stensen

“Il Male non esiste” in anteprima allo Stensen

“Il male non esiste” vincitore dell’Orso d’Oro a Berlino, in anteprima nazionale al Cinema Stensen di Firenze. Martedì 30 novembre alle 21, nell’ambito della Festa della Toscana.

Viene presentato in anteprima nazionale stasera martedì 30 novembre al Cinema Stensen alle 21, nell’ambito della Festa della Toscana, “Il male non esiste”, ultimo film del pluripremiato regista iraniano Mohammad Rasoulof.  Vincitore dell’Orso d’Oro come miglior film alla Berlinale 70,  senza che il regista potesse ritirare personalmente il premio a causa di restrizioni politiche al suo visto. Film che ad oggi non può circolare circolare in patria. Alla proiezione interverranno il presidente del Consiglio regionale toscano Antonio Mazzeo e il portavoce di Amnesty Italia Riccardo Noury.

La Festa della Toscana celebra la data del 30 novembre del 1786, quando ha adottato un nuovo codice penale in cui, per la prima volta al mondo, si decretava l’abolizione della pena di morte. La Festa è un modo per affermare l’impegno per la promozione dei diritti umani, della pace e della giustizia. 

SINOSSI
Iran, oggi. Quattro storie, quattro ritratti della fragilità dell’essere umano di fronte a scelte obbligate e alle responsabilità che ne derivano.  Il 40enne Heshmat  marito e padre esemplare, è un uomo generoso e accomodante con tutti, ma svolge un lavoro misterioso per il quale ogni notte esce di casa. Pouya  ha da poco iniziato il servizio militare e si ritrova subito ad affrontare una scelta drammatica: come obbedire a un ordine dei superiori contro la propria volontà. Javad  è un giovane soldato che conquista a caro prezzo tre giorni di licenza per tornare al paese della sua amata e chiederla in sposa. Bharam è un medico interdetto dalla professione, che decide finalmente di rivelare alla nipote un segreto doloroso che lo accompagna da vent’anni.

Quattro storie diverse ma inesorabilmente legate che, pur essendo ambientate nella società iraniana, toccano profondamente la coscienza e la storia di ognuno di noi ponendoci di fronte a una domanda alla quale tutti dobbiamo rispondere: al posto loro, tu cosa avresti fatto?

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Dal 30 novembre Scandicci Winter, la cultura del territorio

Dal 30 novembre Scandicci Winter, la cultura del territorio

Dal 30 novembre 2021 al 1 gennaio 2022 Scandicci Winter, la cultura del territorio. Musica, teatro, cinema, performance, incontri. Tra gli eventi lo spettacolo “Eretici” con Daniela Morozzi, Tomaso Montanari e Stefano “Cocco” Cantini ed l’inaugurazione della prima Biblioteca della Agrobiodiversità. Tanti gli spettacoli dedicati a Natale, grande chiusura con il Concerto di Capodanno il 1 gennaio al Teatro Aurora.

Dopo l’esperienza di Scandicci Open City 2021, con oltre 150 eventi culturali in 30 location e 20mila presenze, il comune di Scandicci continua a sostenere il protagonismo culturale espresso dal proprio territorio portando l’investimento annuale per i bandi cultura a 220 mila euro. Grazie al bando Scandicci Winter, lanciato lo scorso settembre, l’amministrazione completa la sua offerta culturale 2021 con un calendario di appuntamenti che coinvolgono 11 diverse associazioni del territorio.

“Chiudiamo il 2021 continuando a sostenere il comparto culturale con un bando – Scandicci Winter – che valorizza le nostre associazioni e i nostri luoghi teatrali. L’importo dei fondi stanziati in questa ultima tranche è di 55 mila euro tutti a sostegno delle associazioni che hanno sede nel Comune di Scandicci – spiega l’Assessora alla cultura del Comune di Scandicci Claudia Sereni. Gli operatori culturali stanno vivendo un periodo difficile ed è nostro compito stargli vicino con azioni concrete che intendono mantenere vivo quel fermento locale essenziale che è alla base di politiche culturali efficaci, di sempre più ampio respiro. Si passa dal teatro alla musica, senza però dimenticare altri ambiti quali l’artigianato legato alla moda e all’economia circolare, al quale mi preme aggiungere il tema della biodiversità, con la recente apertura di una biblioteca di quartiere unica in Italia, all’interno dell’Associazione dei semi rurali, interamente dedicata a questa materia”.

Il bando ha mantenuto inoltre aperta la linea dei sussidi a tutela delle associazioni che hanno avuto sofferenze di bilancio legate al Covid, tra queste: associazione Gruppo Il Prisma, Proloco Piana di Settimo, Filarmonica Vincenzo Bellini, GAMPS – Gruppo Avis Mineralogia e Paleontologia Scandicci, Associazione Green Philosophy e Compagnia Mald’estro.

il programma prende il via martedì 30 novembre alle 18 al Cinema Cabiria (Piazza Piave, 2) con la proiezione del docu-film Faccia di capra. Storia di una metamorfosi”, a cura dell’associazione Krill in collaborazione con Amici del Cabiria e Compagnia teatrale di Sollicciano. Il lavoro racconta il periodo dell’isolamento nella primavera 2020 vissuto dagli attori detenuti e dagli artisti esterni della Compagnia di Sollicciano. La proiezione sarà preceduta da un incontro alle ore 17 presso la Fabbrica dei Saperi dove  interverranno i registi Corrado Ravazzini Elisa Taddei, la Direttrice della Casa Circondariale di Sollicciano, l’educatrice Valentina Palmucci e quattro attori detenuti della Compagnia di Sollicciano.

Mercoledì 8 dicembre, dalle 10 alle 17 presso la sede dell’Associazione Pelle Recuperata Italiana (via del Padule, 52), “Un brivido a fior di pelle”: esposizione di strumenti tradizionali appartenenti all’eredità familiare ed aziendale dei pellettieri e manufatti tradizionali tra cui borse, cinture, portafogli, giubbotti in pelle, articoli da scrivania e piccola pelletteria. In programma anche una performance di body art “La pelle addosso” e le dimostrazioni dei professionisti artigiani del settore: tagliatori, scarnitori, lavoro al banco e macchinisti.S empre mercoledì 8 dicembre, alle 17:30 presso il Teatro Studio Mila Pieralli (Via Donizetti 58), lo spettacolo-concerto natalizio per bambini e famiglie “Il Sogno di Schiaccianoci”, a cura di Associazione Art-U.

Ricordiamo infine per salutare l’arrivo del 2022, sabato 1 gennaio alle ore 11 presso il Teatro Aurora di Scandicci (Via San Bartolo in Tuto, 1) il Gran Concerto di Capodanno, con musiche viennesi e dell’opera italiana eseguito dall’Orchestra della Compagnia d’Opera Italiana Firenze, a cura dell’associazione musicale Firenze all’Opera in collaborazione con il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze.

Per maggiori informazioni e il PROGRAMMA COMPLETO:  www.comune.scandicci.fi.it

 

 

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#Critico per un giorno presenta: Atlantide

#Critico per un giorno presenta: Atlantide

Torna l’appuntamento di #Critico per un giorno per i Soci Del Controradio Club. Si torna insieme al cinema con Gimmy Tranquillo. Il film/documentario scelto per  lunedì 29 novembre alle 19:00 è “Atlantide”, cinema La Compagnia

Atlantide è il primo film di finzione dell’artista e documentarista Yuri Ancarani. Presentato quest’anno nella sezione Orizzonti della Mostra d’arte cinematografica di Venezia, il film è una vera e propria sinfonia d’immagini che dipinge l’agonia dell’umano.

Per partecipare all’iniziativa è necessario scrivere una mail entro venerdì 26 novembre a club@controradio.it con il proprio nome e cognome.  Ogni socio avrà diritto a 2 biglietti omaggio.

Sinossi: Daniele è un ragazzo di Sant’Erasmo, un’isola della laguna veneziana, che vive nel culto del proprio “barchino”: esattamente come l’asfalto, l’acqua può infatti ospitare gare clandestine tra le piccole imbarcazioni dei giovani della zona. Le giornate di Daniele trascorrono nel nulla, punteggiate da giri sul barchino a ritmo di trap, pervase di noia con la fidanzata, o alla ricerca di un pezzo da montare, di un’elica o un motore che renda la barca più veloce… INFO COMPAGNIA

“Atlantide è un film nato senza sceneggiatura. I dialoghi sono rubati dalla vita reale, e la storia si è sviluppata in divenire durante un’osservazione di circa quattro anni, seguendo la vita dei ragazzi. Questo metodo di lavoro mi ha dato la possibilità di superare il limite di progettazione tradizionale nel cinema: prima la scrittura e poi la realizzazione. Così il film ha potuto registrare in maniera reattiva questo momento di grande cambiamento di Venezia e della laguna, da un punto di vista difficile da percepire, attento allo sguardo degli adolescenti. Il desiderio di vivere così da vicino le loro vite, dentro i loro barchini, ha reso possibile tutto il resto: il film si è lentamente costruito da solo.”  Yuri Ancarani

 

 

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62° Festival dei Popoli celebra la musica con 5 doc

62° Festival dei Popoli celebra la musica con 5 doc

Dal rock progressivo nell’anteprima del work in progress In the Court of the Crimson King su Robert Fripp e il suo storico gruppo,  al “noise” estremo di A qui veut bien l’entendre, passando per la musica house con il 62° Festival dei Popoli. 5 doc in esclusiva nella sezione “Let The Music Play

In the Court of the Crimson King di Toby Amies (in versione work in progress) non è la semplice celebrazione di un gruppo che ha fatto la storia del rock – si legge  in una nota di Emanuele Sacchi – ma l’intima confessione da parte di Robert Fripp e degli altri componenti della band sul senso di una vita dedicata all’arte. Un film straordinario che siamo felicissimi di presentare in prima assoluta e che costituisce la punta di diamante di una sezione in cui trovano la loro voce anche soggetti normalmente esclusi dall’industria o dallo sguardo dei musicofili, facendo dell’inclusività non solo un termine in voga, ma un vero e proprio programma politico.  Come nella riflessione teorica sul noise di À qui veut bien l’entendre, spiazzante nella forma e nel contenuto. Significativo che, tranne il caso di Laurent Garnier: Off the Record, dedicato a uno dei dj simbolo della french house, gli altri titoli selezionati abbiano al centro una collettività – un genere, una band, un fenomeno di costume. Come se la musica, in tempi pandemici, avesse riscoperto il proprio carattere comunitario e rituale. Per riappropriarsi di quel potere aggregativo che può esprimersi solo al di fuori dell’individualismo della rete e delle bolle, in spazi fisici condivisi, che siano dei palchi o delle scuole di danza. O, perché no, un evento che torna finalmente dal vivo come il Festival dei Popoli” 

PROGRAMMA NEL DETTAGLIO: LET THE MUSIC PLAY

COSMIC CHANT. NIÑO DE ELCE (Canto cósmico. Niño de elche) di Marc Sempere-Moya, Leire Apellaniz (Spagna, 2021, 94’) Un genere musicale associato dal pregiudizio alla tradizione più consolidata e vetusta, il flamenco, rivive sotto forma di performance tra l’avanguardia e la body art. Quella che appare iconoclastia è invece approccio puro e viscerale, intriso di profondo misticismo.   Lunedì 22 novembre, Spazio Alfieri, ore 21:30

FUORICLASSE. DAI BANCHI DI SCUOLA ALLE CLASSIFICHE di Alessandra Tranquillo (Italia, 2021, 76’). Sei storie di ascesa nel mondo della musica pop contemporanea. I talent show e le strategie discografiche hanno mutato forma per adeguarsi a un’offerta sempre più ampia e a una domanda sempre più indecifrabile. I giovanissimi protagonisti testimoniano il cambiamento in atto. Giovedì 25 novembre, La Compagnia, ore 19:00

WORKING IN PROGRESS “IN THE COURT OF THE CRIMSON KING” (WIP) di Toby Amies (Regno Unito, 2021, 85’). Un diario di viaggio al seguito di Robert Fripp & Co. si trasforma in una riflessione sulla caducità di uomini e cose. Per i 50 anni del Re Cremisi una celebrazione intima e spirituale all’insegna della musica di chi per l’arte e la ricerca della perfezione ha dato tutto. Mercoledì 24 novembre, La Compagnia, ore 21:00

LAURENT GARNIER: OFF THE RECORD di Gabin Rivoire (Belgio, Regno Unito, 2021, 90’) Composto da rare immagini d’archivio e filmati del recente tour mondiale di Laurent Garnier, il ritratto intimo ed entusiasmante di un pioniere che ha seguito la propria passione contro ogni aspettativa, contribuendo a realizzare una rivoluzione musicale, sociale e politica grazie alla musica techno. Venerdì 26 novembre, La Compagnia, ore 21:00

TO WHOEVER WANTS TO LISTEN (À qui veut bien l’entendre) di Jérôme Florenville (Francia, 2020, 90’) Il mistero del noise, uno dei generi più ostici del panorama sonoro: perché e per chi produrre “rumore”? Molti si vantano di apprezzarlo, pochi si immergono realmente nei suoi anfratti oscuri. Artisti eterogenei si confrontano mentre vanno in scena. Le loro esibizioni, laceranti ed estreme. Giovedì 25 novembre, Spazio Alfieri, ore 21:30

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