A dicembre i film per bambini al Cinema Stensen

A dicembre i film per bambini al Cinema Stensen

Cinema per bambini, allo Stensen 3 film a dicembre. In programma “Principi e principesse”, “L’avventura delle 7 note” e “La pantera delle nevi”. Per le scuole sarà possibile organizzare su richiesta, sia al mattino che in orario pomeridiano, la proiezione di uno o più film dei tre film dedicati a bambini e ragazzi.

Tornano i film per bambini al Cinema Stensen. Per tutto il periodo delle feste tre pellicole per i più piccoli. La fiaba d’animazione Principi e Principesse di Michel Ocelot (dal 4 dicembre), che ritorna al cinema dopo 20 anni, è ispirata alla tecnica del teatro delle ombre e rivisita in maniera originale, capovolgendoli, alcuni stereotipi delle fiabe tradizionali.

Dopo il grande successo del primo film di animazione, Ernest e Celestine tornano al cinema con L’avventura delle 7 note di Jean-Christophe Roger e Julien Chheng (dal 22 dicembre), la storia di un’amicizia speciale tra un grande orso e una topolina orfanella e del loro amore per la musica.

La Pantera delle nevi di Marie Amiguet e Vincent Munier (attualmente in programmazione) è infine un documentario ambientato in Tibet, sull’altopiano innevato, un viaggio alla ricerca di uno dei più grandi e rari felini, in un habitat del tutto selvaggio, governato dalle sue creature. La ricerca è l’essenza del viaggio, non soltanto della pantera, ma anche di nuove consapevolezze.

Per le scuole sarà possibile organizzare su richiesta, sia al mattino che in orario pomeridiano, la proiezione di uno o più film dei tre film dedicati a bambini e ragazzi. Chiunque fosse interessato a organizzare una proiezione dei film per i propri studenti, oppure volesse maggiori informazioni su prezzi, modalità e tempistiche, può scrivere all’indirizzo: didattica@stensen.org. Allo stesso indirizzo è possibile chiedere un accredito omaggio riservato ai docenti per le normali proiezioni in
programma allo Stensen.

Info e programmazione su www.stensen.org

 

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🎧 Festival di Cinema e Donne ““I mille volti della violenza”

🎧 Festival di Cinema e Donne ““I mille volti della violenza”

Tre festival europei all’interno del 43esimo Festival internazionale di Cinema e Donne. I mille volti della violenza, il titolo dell’edizione di quest’anno che si articolerà dal 23 al 27 novembre in tre diversi luoghi tra Deutsches Institut Florenz, Istituto francese di Firenze e cinema La Compagnia. Chiara Brilli ha intervistato il presidente di Fondazione Sistema Toscana Jacopo di Passio e una delle direttrici Maresa D’Arcangelo.

Dal 25 al 27 novembre torna a La Compagnia il Festival di Cinema e Donne, con un’edizione speciale dal titolo “I mille volti della violenza”.

🎧  Chiara Brilli ha intervistato il presidente di Fondazione Sistema Toscana Jacopo di Passio e una delle direttrici Maresa D’Arcangelo.

Due i temi conduttori della manifestazione strettamente collegati all’attualità e fortemente correlati: la violenza di genere, visibile o invisibile e le sue intersezioni con le altre forme contemporanee della violenza come guerre, razzismi e discriminazioni, ed il ruolo, gli obiettivi dei Festival di Cinema e Donne.

Tre giornate di cinema come risorsa nel contrasto della violenza di genere.
In sala 30 film tra lungo e cortometraggi, ma anche talk sui temi del festival con ospiti in presenza e in collegamento. Toni e linguaggi diversi per contrastare la violenza, dall’ironia corrosiva degli spot da viaggio Notasinglestory allo humour nero di Steakouse, dal segno raffinato e coinvolgente dell’animazione coreana My Father’s Room, fino al perturbante Un confine incerto.

Una proiezione speciale in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne: La traversée, uno straordinario lungometraggio d’animazione. In programma anche film che si rapportano con la storia: quella delle prime lotte per l’aborto in Usa con It Happens to Us e soprattutto quelli che ci riconnettono con la storia recente del nostro paese come il prezioso Con voce di Nilde. Troviamo poi la memoria privata autobiografica, che allude agli anni della pandemia AIDS in Estate 1993, esordio acclamato di Carla Simòn la più importante regista della Nueva Ola spagnola. INFO

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Il doc “Firenze città d’acque”, anteprima alla Compagnia

Il doc “Firenze città d’acque”, anteprima alla Compagnia

“Firenze città d’acque. Storie d’acqua e miti per raccontare una città”. Il documentario di Massimo Becattini, Sandro Nardoni e Luciano Nocentini. L’anteprima assoluta del film, martedì 22 novembre (ore19.00), al Cinema La Compagnia ( alla presenza del sindaco di Firenze Dario Nardella)

Firenze città d’arte, amata e conosciuta in tutto il mondo per la sua storia, i suoi monumenti, le opere dei grandi artisti conservate nei più importanti musei. Esiste però una Firenze sconosciuta, quella dei corsi d’acqua che attraversano, sotterranei, il suo territorio, che scavano nella sua pancia e che testimoniano una storia antica, dall’insediamento delle prime civiltà fino ai nostri giorni. Un percorso tutto da conoscere e riscoprire, punteggiato da canali, cascate, opere di incanalamento, fontane, pievi, castelli e conventi.

E’ su questo tema che va ad indagare il documentario Firenze città d’acque, di Massimo Becattini, Sandro Nardoni e Luciano Nocentini, che sarà presentato in anteprima assoluta martedì 22 novembre, al cinema La Compagnia di Firenze (ore 19,00, via Cavour 50/r. Il film sarà in replica giovedì 24 novembre, alle ore 20.30). Saranno presenti in sala all’anteprima, insieme ai registi, il sindaco di Firenze, Dario Nardella, il presidente di Publiacqua, Lorenzo Pera, il presidente del Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno, Marco Bottino, introdotti dalla capo-redattrice della Tgr Toscana, la giornalista Cristina Di Domenico.

l film è sostenuto da Toscana Film Commission nell’ambito del programma Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema.  Le riprese sono state realizzate tra il 2021 e il 2022 a Firenze, Fiesole e Sesto Fiorentino, seguendo lo scorrere delle acque dei fiumi durante le varie stagioni. Tra le location fiorentine interessate dal documentario, da segnalare Palazzo Vecchio e le fontane del centro storico, le vasche del Giardino di Boboli, la Fontana delle Rampe del Poggi e il Parco fluviale del Mugnone, la Torre della Zecca, la Porta di San Niccolò, la Chiesa Ortodossa Russa, Villa medicea di Careggi, Villa il Palmerino e Villa Demidoff.
Le riprese fuori dal comune di Firenze hanno invece riguardato la Pieve di Sant’Andrea a Cercina, nel territorio di Sesto Fiorentino e le Gualchiere di Remole a Bagno a Ripoli, antico opificio medievale risalente al 1300, il Convento della Maddalena, la Chiesa di San Domenico, la Badia, nel Comune di Fiesole. E ancora, il Castello medievale di Vincigliata, la Villa di Maiano con il Parco Romantico della Regina, Villa I Tatti, Villa Bellagio e Villa Schifanoia.

Firenze città d’acque, Versione italiana e versione con sottotitoli inglese, Durata: 64′, Produzione: Film Documentari d’Arte – ArtMeet (2022)

Biglietti: intero € 5, ridotto € 4

INFO

 

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Il gran finale del 63° Festival dei Popoli

Il gran finale del 63° Festival dei Popoli

Sabato 12 novembre al cinema La Compagnia alle 20.30 saranno proclamati i vincitori. Il gran finale del 63° Festival dei Popoli: sabato sera la cerimonia di premiazione e in sala i documentari di Annie Ernaux, sulla vita di Margherita Hack, il Cile di Guzmán

La straordinaria vita di Margherita Hack in “Margherita. La Voce delle Stelle” di Samuele Rossi, i super 8 di  Annie Ernaux e del figlio David in “The Super 8 Years”; gli ultimi anni in Brasile e i dettagli del processo Lula in “Secret Friend” di Maria Ramos e le proteste in Cile nel 2019 in “Mi Pais imaginario” del maestro Patricio Guzman passando per il movimento Black Lives Matter in “Stonebreakers” di Valerio Ciriaci. Sono alcuni dei film della giornata dell’ottava giornata del 63° Festival dei Popoli che sarà caratterizzata dalla cerimonia di premiazione sabato 12 novembre al cinema La Compagnia alle ore 20.30.

Al cinema La Compagnia la giornata al via alle ore 15 per la sezione Diamonds are forever con The Super 8 Years della Premio Nobel Annie Ernaux e il figlio David Ernaux-Briot, che usa i filmati di archivio della loro famiglia, come testimonianza dei passatempi, dello stile di vita e delle aspirazioni di una classe sociale nel  decennio successivo al 1968.

Alle 16.00, per Doc Highlights, Secret Friend di Maria Ramos, analisi dell’instabilità democratica in Brasile, attraverso il ruolo decisivo che la magistratura ha svolto nell’ultimo decennio nel Paese. La stessa sezione, alle 18, presenta il lavoro di Samuele Rossi, Margherita La Voce delle Stelle, documentario co-prodotto da Minerva Pictures Group e Rai Documentari in occasione del centenario dalla nascita di Margherita Hack, astrofisica di fama internazionale e prima donna in Italia a dirigere un Osservatorio Astronomico. Dopo la cerimonia di proclamazione dei vincitori (ore 20.30), in sala arriva la prima italiana del documentario Mi pais imaginario di Guzman. Ottobre 2019, una rivoluzione inaspettata, un’esplosione sociale. Un milione e mezzo di persone ha manifestato per le strade di Santiago per una maggiore democrazia, una vita più dignitosa, un’istruzione migliore, un sistema sanitario migliore e una nuova costituzione. Il Cile aveva recuperato la memoria. L’evento che il regista aspettava fin dalle lotte studentesche nel 1973 stava finalmente prendendo forma.

Allo Spazio Alfieri, invece, la proiezione delle 15 per Doc Highlights vede protagonista Angels of Sinjar di Hanna Polak, che porta in Sinjar, Iraq settentrionale, nel 2014: Hanifa, una giovane donna Yezidi, miracolosamente sopravvive all’attacco dell’ISIS contro la minoranza etnica e religiosa degli Yezidi nella regione di Sinjar e decide di andare alla ricerca delle sorelle disperse. Alle  17 per il concorso italiano in sala arriva Stonebreakers di Valerio Ciriaci, storia universale e degli Stati Uniti del 2020: nel mezzo della rivolta Black Lives Matter e dell’elezione presidenziale, scoppia la battaglia sui monumenti storici, e il film  interroga il rapporto tra storia e lotta politica. Alle 18.30 in sala Fashion Babylon di Gianluca Mattarese, una lente candida e intima sulla vita di Michelle Elie, Violet Chacki, Casey Spooner, artisti e modelle, che rivelano un lato nascosto del mondo della moda. In serata, alle 21 per Let the music play! il momento di Cesária Évora di Ana Sofia Fonseca, sulla vita dell’artista di fama mondiale, in un nuovo e intimo documentario, con filmati inediti e approfondimenti sulla vita della cantante.

Infine, al cinema Stensen l’omaggio alla regista Jennifer Baichwal: alle 10 la proiezione di Antropocene, documento che spiega la nuova era geologica che stiamo vivendo, segnata dall’impatto dell’umanità sulla natura. A seguire, alle ore 11.30 l’incontro con la regista a cui parteciperanno anche le scuole. Segue alle 15.30 la prima italiana di Into the Weeds della regista canadese: una delle storiche battaglie contro lo sfruttamento del territorio e degli allevamenti rivive nella storia del giardiniere Lee Johnson e della sua lotta per la giustizia contro il gigante agrochimico Monsanto (ora Bayer, che ha acquistato l’azienda nel 2018), produttore del diserbante Roundup.

INFO

Festival dei Popoli | info@festivaldeipopoli.org. Abbonamenti: 50 euro abbonamento completo, 35 ridotto; 10 euro giornaliero (7 ridotto). Biglietti: pomeriggio 7 euro (5 ridotto); serale 7 euro (5 ridotto).

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“E tu come stai?”: il doc sui lavoratori della GKN

“E tu come stai?”: il doc sui lavoratori della GKN

“E tu come stai?”: i lavoratori della GKN di Campi Bisenzio (Firenze) protagonisti al 63° Festival dei Popoli. Giovedì 10 novembre, il documentario di Filippo Maria Gori e Lorenzo Enrico Gori in sala alle 21.30 alla Compagnia di Firenze

I destini di 500 operai e delle loro famiglie, la battaglia per il lavoro di oggi e di domani della GKN di Campi Bisenzio, uno striscione rosso con scritto “Insorgiamo”: arriva al 63esimo Festival dei Popoli la prima assoluta di “E tu come stai?”, documentario di Filippo Maria Gori e Lorenzo Enrico Gori, un viaggio indietro al luglio 2021, quando sono arrivati i licenziamenti ed è iniziata la mobilitazione dei lavoratori.

La storia dei lavoratori della GKN di Campi Bisenzio ha raccolto attenzioni e solidarietà in tutta Italia e superato gli argini di settore, diventano racconto e azione per molte realtà lavorative e per chi vede il proprio futuro in bilico. Il 9 luglio 2021 la GKN Driveline Firenze (la sede di Campi Bisenzio) chiude: nessun preavviso, nessuna crisi, solo una delocalizzazione a fini speculativi. La reazione dei circa 500 operai non si fa attendere: dietro al motto partigiano “Insorgiamo”, occupano lo stabilimento e avviano una mobilitazione che si intreccia con altre lotte del Paese. Dimostreranno che prendersi cura di un orizzonte comune è anche il primo passo per la cura di sé. Inserito nella categoria Doc Highlights, per la prima italiana di “E tu come stai?”, con i registi Filippo Maria Gori e Lorenzo Enrico Gori, in sala ad incontrare il pubblico anche i rappresentanti del Collettivo di fabbrica, i Lavoratori Gkn Firenze.

Festival dei Popoli | info@festivaldeipopoli.org. Abbonamenti: 50 euro abbonamento completo, 35 ridotto; 10 euro giornaliero (7 ridotto). Biglietti: pomeriggio 7 euro (5 ridotto); serale 7 euro (5 ridotto).

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