Gioventù bruciata al cinema Odeon

Per la la rassegna CINEMA VISIONARIES,domani mercoledì 12 marzo ore 20,30 è in programma Gioventù bruciata al cinema Odeon. La rassegna CINEMA VISIONARIES, che presenta capolavori del cinema restaurati,  è promossa da Gucci Museo e The Film Foundation di Martin Scorsese, in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana.

Definita la “grande tragedia greca americana”, Gioventù bruciata (Rebel Without a Cause) lanciò definitivamente James Dean nell’immaginario collettivo  come quel ‘ribelle senza una causa’ a cui fa riferimento il titolo originale. Il film, diretto da Nicholas Ray, lo vede nei panni di un ragazzo con problemi caratteriali – delinquenza, alcolismo, rissosità: la prima scena è ambientata in un commissariato di polizia, dove il giovane Jim Stark, ubriaco, viene portato via dai genitori. L’incontro con la graziosa Judy (Natalie Wood) e il maldestro Plato (Sal Mineo), gli scontri coi ragazzi del quartiere, oltre alla memorabile sequenza della corsa letale con le automobili rubate in riva all’oceano, lo condurranno al tragico finale fuori dal Planetarium.
Dal 2006 Gucci è impegnata ad aggiungere ogni anno un film all’anno a una collezione di pellicole restaurate attraverso il lavoro di The Film Foundation. Non c’è modo più efficace per trasmettere il messaggio dell’importanza della conservazione che quello di fornire al pubblico l’opportunità di vedere in prima persona questi tesori cinematografici. Con questo intento Gucci e The Film Foundation hanno dato vita al progetto “Cinema Visionaries”, festival itinerante che ha come protagonisti i film restaurati. Il film sarà presentato dal Presidente del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (Sngci) Laura Delli Colli, accompagnata da altrettanto autorevoli ospiti del mondo del cinema. L’ingresso al cinema sarà gratuito fino ad esaurimento posti.

HER al cinema Odeon

La rassegna Original sound presenta HER al cinema Odeon dal 14 al 20 marzo. Il film scritto e diretto da Spike Jonze, con protagonisti Joaquin Phoenix e Scarlett Johansson, si è aggiudicato il premio Oscar per la miglior sceneggiatura originale. Her descrive un futuro non troppo lontano dal nostro in cui gli uomini vivranno in simbiosi con la tecnologia e macchine, computer e cellulari saranno in grado di provare emozioni, di suscitarle e rielaborarle. La pellicola è stata presentata in prima mondiale al New York Film Festival e successivamente ha partecipato, in concorso, all’ottava edizione del Festival internazionale del film di Roma.

Poster Lei

Il film è ambientato a Los Angeles in un futuro non molto lontano e segue le vicende di Theodore (Joaquin Phoenix), un uomo profondo e complesso che si guadagna da vivere scrivendo lettere molto personali e toccanti per conto di altre persone. Distrutto dalla fine di una lunga relazione, inizia a intrigarsi per un nuovo sistema operativo avanzato che promette di essere a tutti gli effetti un’entità unica e intuitiva. Appena lo avvia, con suo grande divertimento fa la conoscenza di “Samantha” una brillante voce femminile (Scarlett Johansson nella versione originale) che dimostra di essere perspicace, sensibile e sorprendentemente spiritosa. Man mano che le esigenze e i desideri di lei crescono, in tandem con quelli di lui, la loro amicizia matura fino a diventare un vero e proprio amore corrisposto.

OSCAR 2014 PER LA MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
HER | LEI  (USA, 2013, 126′)
Un film di Spike Jones con Joaquin Phoenix e Scarlett Johansson
Versione originale con sottotitoli in italiano | Original version with Italian subtitles
Venerdì 14 Marzo: 16.00, 18.30, 21.00 | March, Friday 14: 4.00, 6.30, 9.00 pm
Sabato 15 Marzo: 16.00, 18.30, 21.00 | March, Saturday 15: 4.00, 6.30, 9.00 pm
Domenica 16 Marzo: 16.00, 18.30, 21.00 | March, Sunday 16: 4.00, 6.30, 9.00 pm
Lunedì 17 Marzo: 16.00, 18.30 | March, Monday 17: 4.00, 6.30 pm
Martedì 18 Marzo: 16.00, 18.30, 21.00 | March, Tuesday 18: 4.00, 6.30, 9.00 pm
Mercoledì 19 Marzo: 16.00 | March, Wednesday 19: 4.00 pm
Giovedì 20 Marzo: 16.00 | March, Thursday 20: 4.00 pm
Cinema Odeon | Piazza Strozzi | Firenze

Il mistero di Dante

Al cinema Odeon, oggi 10 marzo alle ore 21,Il mistero di Dante, in film di Louis Nero con F. Murray Abraham.

Un viaggio sulle orme di Dante Alighieri, il Poeta che ha ispirato le più grandi menti della Storia. Dall’Ottocento, importanti studiosi hanno cercato di svelare il segreto che si nasconde dietro le terzine dantesche. Attraverso le orme tracciate dai più grandi conoscitori del contenuto esoterico dell’opera dantesca e la voce dei più importanti studiosi contemporanei relativi al campo dell’esoterismo e dell’opera dantesca viene fatto un nuovo passo verso la comprensione. Due modi di considerare, uno exoterico e l’altro esoterico: ad ogni scienza profana può sovrapporsi un’altra scienza che si riferisce, se si vuole, allo stesso oggetto, ma che lo considera da un punto di vista più profondo, che sta a questa scienza profana come i sensi superiori delle scritture stanno al loro senso letterale. Un viaggio nel mondo di San Giovanni, considerato il rappresentante della Chiesa interiore, ed in quello di San Pietro, rappresentante della Chiesa esteriore. Un poema che trova le sue radici direttamente nei testi sacri musulmani di autori come Mohyiddin Ibn Arabi oppure come nel Libro del viaggio notturno di Maometto. La distinzione dei tre mondi che costituisce il piano generale della “Divina Commedia” è comune a tutte le dottrine tradizionali. Un’indagine sul perché l’ascesa al Paradiso debba essere necessariamente preceduta da una discesa agli Inferi. Attraverso l’esame delle manifestazione della tradizione iniziatica occidentale, dagli ordini di cavalleria ai Rosacroce, si cercherà di contribuire ad apportare nuova luce su un lato poco conosciuto di Dante.

IL MISTERO DI DANTE | DANTE’S MISTERY
(Italia, 2013, 100′) – Un film di Louis Nero, con F. Murray Abraham, Taylor Hackford, Franco Zeffirelli, Valerio Massimo Manfredi
Lunedì 10 Marzo – ore 21.00 – Proiezione alla presenza del regista e del cast
Cinema Odeon | Piazza Strozzi | Firenze

Premi Oscar all’ Odeon

Premi Oscar all’ Odeon; oggi 5 marzo ed inoltre dall’ 11 al 13 marzo arriva LA GRANDE BELLEZZA,miglior film straniero,  mentre continua fino al 10 marzo la programmazione di 12 ANNI SCHIAVO. Ilfilm prodotto da Brad Pitt ha vinto 3 statuette : miglior film,migliore attrice non protagonista e miglior sceneggiatura.

Brad Pitt Steve McQuee Accepting Oscar Best Picture - H 2014

Il film di Paolo Sorrentino sarà all’ Odeon Firenze in versione originale con sottotitoli in inglese.Sullo sfondo di una Roma bella e indifferente sfilano dame dell’alta società, parvenu, politici, criminali d’alto bordo, giornalisti, attori, nobili decaduti, alti prelati, artisti e intellettuali veri o presunti intenti a tessere trame di rapporti inconsistenti, fagocitati in una babilonia disperata che si agita nei palazzi antichi, le ville sterminate, le terrazze più belle della città. Ad osservarli c’è Jep Gambardella, 65enne scrittore e giornalista, dolente e disincantato testimone di questa sfilata di un’umanità vacua e disfatta, potente e deprimente…
LA GRANDE BELLEZZA (Italia/Francia, 2013, 142′), un film di Paolo Sorrentino, con Toni Servillo, Carlo Verdone, Sabrina Ferilli
Versione originale (italiano) con sottotitoli in inglese | Original version (Italian)  with English subtitles
Mercoledì 5 Marzo: 18.30, 21.00 | March, Wednesday 5: 6.30, 9.00 pm
Martedì 11 Marzo: 16.00, 18.30, 21.00 | March, Tuesday 11: 4.00, 6.30, 9.00 pm
Mercoledì 12 Marzo: 16.00 | March, Wednesday 12: 4.00 pm
Giovedì 13 Marzo: 21.00 | March, Thursday 13: 9.00 pm
Cinema Odeon | Piazza Strozzi 2 | Firenze

 

12 anni schiavo al cinema Odeon

Per Original Sound,la rassegna di film in lingua originale sottotitolati, il cinema Odeon presenta dal 27 febbraio al 10 marzo 12 anni schiavo – 12 years a slave, il film tratto dalll’ autobiografia di Solomon Northrup, un violinista nero che, prima della guerra di secessione, venne rapito nello stato di New York e venduto come schiavo in Louisiana. Il film si presenta in Italia dopo un’ottima accoglienza negli Usa con il riconoscimento del Golden Globe come miglior film drammatico e 9 candidature all’ Oscar.

 

Nel 1841, Solomon Northrup – un nero nato libero nel nord dello stato di New York – viene rapito e portato in una piantagione di cotone in Louisiana, dove è obbligato a lavorare in schiavitù per dodici anni sperimentando sulla propria pelle la feroce crudeltà del perfido mercante di schiavi Edwin Epps. Allo stesso tempo, però, gesti di inaspettata gentilezza gli permetteranno di trovare la forza di sopravvivere e di non perdere la sua dignità fino all’incontro con Bass, un abolizionista canadese, che lo aiuterà a tornare un uomo libero.
Da più di un anno il cinema americano prova a fare (veramente) i conti con la mostruosità della schiavitù, peccato originale della nazione che fa il paio col genocidio indiano. Lincoln, Django Unchained e 12 anni schiavo sono opere diverse e discordanti, la cui prossimità sortisce letture maggiori ed è qualcosa di più di una coincidenza. Il soggetto, affrontato, aggredito, sfidato e condiviso, sottolinea la delicatezza di una vicenda storica lontana dall’essere assorbita nel Paese di Barack Obama. Se nel film di Spielberg la figura e la condizione dello schiavo è nascosta tra discorsi, proroghe e mediazioni, in quelli di Quentin Tarantino e di Steve McQueen è un visione eversiva che sfida l’impero o lo subisce per dodici anni. Distinti nelle maniere, Django è loquace e carnevalesco, Solomon è greve e silente, l’uno abbraccia l’eroismo sonante, l’altro in sordina, uno castiga, l’altro attende, i protagonisti di Jamie Foxx e Chiwetel Ejiofor condividono nondimeno un’espressione decisiva e ambigua, un’eccezionalità. Django e Solomon sono nigger speciali, schiavi fuori dal comune che finiscono proprio per questa ragione per sfuggire al destino del loro popolo. Se Tarantino riscrive il passato e libera l’invenzione concretizzando un sogno che intercetta gli avvenimenti storici attraverso il piacere soggettivo, McQueen decide per la denuncia attraverso una rappresentazione esplicita, esibita, oscena, che mira evidentemente a risvegliare la coscienza intorpidita dello spettatore.
Adattamento del romanzo omonimo e biografico di Solomon Northup, di cui il regista britannico contempla i dodici anni del titolo e affida alle didascalie conclusive la battaglia legale sostenuta e persa dall’autore contro gli uomini che lo hanno rapito e venduto, 12 anni schiavo corrisponde perfettamente l’ossessione di McQueen: lo svilimento progressivo del corpo sottomesso alla violenza del mondo. Dentro un affresco romanzesco e un infernale meccanismo kafkiano, un uomo dispera di ritrovare la propria libertà, rassegnandosi giorno dopo giorno alla schiavitù, sopportando torture fisiche e psicologiche sulla carne e nell’anima, che il padrone di turno vuole annullare

12 ANNI SCHIAVO | 12 YEARS A SLAVE (USA, 2013, 133′) – Un film di Steve McQueen, con Chiwetel Ejiofor, Michael Fassbender, Brad Pitt, Paul Giammatti
Versione originale con sottotitoli in italiano | Original version with Italian subtitles
Giovedì 27 febbraio: 16.00, 18.30, 21.00 | February, Thursday 27: 4.00, 6.30, 9.00 pm
Venerdì 28 febbraio: 16.00, 18.30, 21.00 | February, Friday 28: 4.00, 6.30, 9.00 pm
Sabato 1 marzo: 16.00, 18.30, 21.00 | March, Satturday 1: 4.00, 6.30, 9.00 pm
Domenica 2 marzo: 16.00, 18.30, 21.00 | March, Sunday 2: 4.00, 6.30, 9.00 pm
Lunedì 3 marzo: 16.00, 18.30, 21.00 | March, Monday 3: 4.00, 6.30, 9.00 pm
Martedì 4 marzo: 16.00, 18.30, 21.00 | March, Tuesday 4: 4.00, 6.30, 9.00 pm
Mercoledì 5 marzo: 16.00, 18.30, 21.00 | March, Wednesday 5: 4.00, 6.30, 9.00 pm
Giovedì 6 marzo: 16.00, 18.30, 21.00 | March, Thursday 6: 4.00, 6.30, 9.00 pm
Venerdì 7 marzo: 15.00, 20.00, 22.30 | March, Friday 7: 3.00, 8.00, 10.30 pm
Sabato 8 marzo: 15.00, 17.30 | March, Saturday 8: 3.00, 5.30 pm
Domenica 9 marzo: 16.00, 18.30, 21.00 | March, Sunday 9: 4.00, 6.30, 9.00 pm
Lunedì 10 marzo: 15.15, 17.40 | March, Monday 10: 3.15, 5.40 pm
Cinema Odeon | Piazza Strozzi | Firenze