Something about Florence

Domani 19 dicembre in occasione degli auguri alla città del sindaco Renzi, speciale anteprima in Palazzo Vecchio di “Something about Florence”, il corto 3D di 15 minuti che racconta Firenze in tre dimensioni. Il film sarà proiettato nel Salone dei Dugento alle 16.45, alle 17,45 e alle 18, prima e dopo la tradizionale cerimonia degli auguri natalizi prevista nel Salone dei Cinquecento alle 17.
Il corto sarà proiettato da gennaio in modo continuativo presso il Centro Visite di piazza Stazione di imminente riapertura, che tra l’altro accoglierà una sala per la proiezione del film 3D e ambienti interattivi multimediali. Il film presenta la storia, l’arte e la cultura di Firenze uilizzando tecniche in grado di fare risaltare la bellezza della città e delle sue principali opere d’arte (dalle più note alle meno frequentate) e le sue maggiori attività (tra cui in particolare l’artigianato artistico).
“Il nuovo film 3D – sottolinea l’assessore al Turismo Sara Biagiotti – è un tassello importante di un progetto complessivo di valorizzazione del sistema di accoglienza turistica della città, che ha visto l’apertura nel 2011 dell’ Ufficio di accoglienza alla Loggia del Bigallo, la riapertura dall’estate 2013 del punto di assistenza di Borgo la Croce e del Centro Visite delle Cascine, fino alla recente inaugurazione del nuovo punto di informazione all’aeroporto di Firenze e alla ormai prossima apertura del Centro Visite di piazza Stazione, che integrerà l’attuale Ufficio informazioni”.
Il film 3D è stato prodotto in partnership tra Comune e Camera di Commercio di Firenze, con la collaborazione della Provincia di Firenze, e realizzato dal Dipartimento di Architettura della Università di Firenze, laboratorio MAILAB. La regia è di Maurizio Baldini, responsabile scientifico il professor Giuseppe Ridolfi.

Immagini & Suoni del Mondo

Chiude la 50 giorni di cinema internazionale la rassegna Immagini & Suoni del Mondo. Festival del Film Etnomusicale al cinema Odeon il 14 e il 15 dicembre.


Il festival presenterà alcuni documentari in prima visione italiana, come l’ultimo musical di C. Saura Flamenco, Flamenco e il documentario sul chabi algerino El Gusto di S. Bousbia. Tra gli altri titoli in programma: il documentario Soundbreaker sulla figura dell’eccentrico fisarmonicista finlandese Kimmo Pohjonen, Viramundo di P.-Y. Bourgeaud, un viaggio musicale con Gilberto Gil, e in chiusura il documentario Voci del Popolo Contadino di S. Raiola con la partecipazione dal vivo della paranza vesuviana ritratta nel film.

Buongiorno Papà

Venerdì 13 dicembre, alle ore 20.30 sempre al cinema Odeon  la 50 giorni di cinema internazionale di Firenze ospiterà la cerimonia di consegna del Premio N.I.C.E. (New Italian Cinema Events) Città di Firenze 2013 che quest’anno va ad Edoardo Leo per il film Buongiorno Papà,che annovera tra gli interpreti Raoul Bova, Marco Giallini, Nicole Grimaudo, Rosabell Laurenti Sellers, Alessio Cicchetti.

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Alla premiazione del regista e del cast del film vincitore seguirà la proiezione del film, che racconta la storia del trentottenne Andrea, bello e sicuro di sé, single e superficiale, con un’avviatissima carriera in un’importante agenzia che si occupa di product placement. Nella sua vita, fatta di avventure di una sola notte, sembra andare tutto a gonfie vele, finché un giorno, al suo ritorno a casa, trova Layla, ragazzina decisamente stravagante che dice di essere sua figlia. E non è sola: con lei c’è suo nonno Enzo, un improbabile ex rockettaro… E sono venuti per restare.
Oltre al cinema italiano all’estero, N.i.c.e. promuove da più di vent’anni la città di Firenze, la Regione Toscana, il suo territorio e la sua cultura, favorendo non solo la promozione turistica ma anche uno scambio culturale e produttivo. Lo fa attraverso la presentazione (spesso in anteprima) di film prodotti o girati in Toscana, l’inserimento di materiale promozionale all’interno dei propri consueti canali di comunicazione e, soprattutto, tramite l’istituzione del Premio Nice “Città di Firenze” al film vincitore della manifestazione statunitense. Il film vincitore del premio, decretato tramite cartoline-voto dal pubblico americano (in prevalenza composto da professionisti del settore e da studenti di cinema e di italianistica), ha come obiettivo di ricreare un interesse a livello nazionale e internazionale intorno ad opere indipendenti e di qualità, che spesso non riescono a trovare spazi adeguati perfino nelle sale italiane.

 

Balkan Florence Express

La 50 giorni di cinema internazionale di Firenze ospiterà il 12 e il 13 dicembre il cinema dei Balcani.Il Balkan Florence Express, organizzato da Oxfam Italia, Fondazione Sistema Toscana in collaborazione con il Festival dei Popoli e i maggiori festival dei paesi dei Balcani occidentali, porterà a Firenze  10 film tra documentari e fiction della più recente e migliore produzione dell’area. Quasi tutti in anteprima italiana, le pellicole del nuovo cinema dei Balcani raccontano sempre meno la guerra e sempre più le problematiche legate alla società contemporanea e alle sue contraddizioni. Temi forti portati sul grande schermo da giovani autori che sperimentano nuovi linguaggi cinematografici. Il 12 e 13 dicembre all’Odeon si parlerà in particolare croato per festeggiare i primi 6 mesi di membership europea della Croazia, ma non mancheranno film degli altri stati dell’area ed eventi collaterali in città in collaborazione con le ambasciate e le associazioni delle comunità.

 

 

Salviamo il Cinema di Castello

Salviamo il Cinema di Castello è l’appello di Alessandro Benvenuti a favore dello storico cinema-teatro che rischia la chiusura a causa del passaggio -obbligato – alla distribuzione digitale dei film. Dal 1 gennaio 2014  infatti, dopo oltre cento anni di storia, il cinema abbandona la pellicola e  nessuna casa distributrice fornirà più film su supporto analogico. Gli alti costi di stampa e distribuzione della celluloide hanno spinto le major americane in primis, poi tutti gli altri, ad evolversi verso una digitalizzazione globale del film, dalla ripresa alla proiezione.
Il film arriverà al cinema su hard disk o via satellite, in un file compresso e criptato; il file contenente il film e la chiave di sblocco va caricato su un server , si procede quindi alla creazione di una playlist in cui vengono ordinati i vari contenuti da trasmettere. Il tutto viene inviato ad un proiettore digitale che lo riproduce sullo schermo in alta definizione, con audio digitale a 6 canali.Questa rivoluzione  abbatte decisamente i costi di produzione e di distribuzione (soprattutto per i campioni d’incasso che dovevano avere una grande quantità di copie per sfruttare le camopagne promozionali) ma  obbliga l’ esercente a dotarsi di nuove tecnologie con un investimento di circa 60.000 euro, coperti in parte da 25.000 euro di contributo regionale.

Come Benvenuti spiega in questo divertente filmato    Salviamo il cinema di Castello  ,  il circolo di via Reginaldo Giuliani chiede il contributo dei cittadini per potersi adeguare al nuovo standard di distribuzione e tenere in vita la storica sala.

E’ stato attivato un apposito conto corrente bancario c/o MPS ag Castello intestato a CIRCOLO RICREATIVO CULTURALE SPORTIVO CASTELLO IBAN IT 77 O 01030 02866 000000561211