Mobilitazione per i lavoratori sanità e pubblico impiego

Mobilitazione per i lavoratori sanità e pubblico impiego

🔈Firenze, si è svolta in tutta Italia una mobilitazione a sostegno dei lavoratori della sanità e del pubblico impiego, con presidi di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa davanti agli ospedali in Toscana per: “Garantire sicurezza agli operatori e procedere con assunzioni e stabilizzazioni per affrontare l’emergenza”

“Pubblico per il pubblico, lavoratori uniti per dare cure e servizi ai cittadini”. Questo lo slogan della mobilitazione, promossa da Fp Cgil Cisl Fp Uil Fpl e Uil Pa, che si è svolta oggi davanti agli ospedali e ai luoghi simbolo di diverse città italiane, in segno di solidarietà verso il personale sanitario che sta affrontando in prima linea questa emergenza pandemica, per rivendicare il diritto a lavorare in sicurezza, il rinnovo dei contratti e nuove assunzioni.

Anche in Toscana si sono tenute iniziative su tutto il territorio regionale per chiedere garanzie di lavorare in sicurezza, assicurando ai lavoratori dispositivi di protezione individuale, tamponi e sorveglianza sanitaria. I sindacati chiedono anche di procedere con nuove assunzioni per implementare il personale e rafforzare i servizi sanitari, anche attraverso la stabilizzazione dei precari, e di rinnovare i contratti per valorizzare la professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori.

A Firenze un presidio si è tenuto all’Ospedale San Giovanni di Dio, Torregalli.

Gimmy Tranquillo ha intervistato il segretario generale della Fp Cgil Firenze, Alessandro Giorgetti:

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Protesta dei lavoratori della sanità privata

Protesta dei lavoratori della sanità privata

?Firenze, continua la protesta dei lavoratori – in tutta Italia – della sanità privata, promossa da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl per il rinnovo del contratto.

Stamani c’è stato un sit in di protesta davanti alla sede della prefettura, con circa 70 persone, ed è anche questo relativo alla mobilitazione in corso per la mancata ratifica da parte delle associazioni delle case di cura private, Aiop (Associazione italiana ospedalità privata) e Aris (Associazione religiosa istituti sociosanitari), della pre-intesa per il rinnovo del contratto, atteso da 14 anni, raggiunta lo scorso 10 giugno.

IL contratto riguarda oltre 100mila lavoratori in Italia, circa 3mila in Toscana. I sindacati, già scesi in piazza a Roma lo scorso 5 agosto, minacciano lo sciopero, considerando “vergognosa” la scelta di Aiop e Aris: “Andiamo avanti con la mobilitazione – ha spiegato Riccardo Bartolini della Cgil – e siamo pronti allo sciopero nazionale, a meno che non arrivi la firma del contratto”.

Nei mesi scorsi, ha ribadito Fabrizio Grassi (Uil), “c’è stata una preintesa a livello nazionale, firmata da entrambe le parti. Poi però non è arrivata la firma definitiva. Sono scelte incomprensibili, che non danno merito agli operatori sanitari. Da oggi faremo un presidio che durerà fino al 31 agosto, giorno in cui ci sarà una nuova protesta. Poi andremo avanti fino allo sciopero”.

Per Marco Bucci (Cisl) si tratta di una “situazione vergognosa anche perché l’accordo permette di adeguare i valori economici” degli operatori privati “a quelli della sanità pubblica. Entro il 31 luglio si doveva ratificare l’intesa ma, con un atteggiamento gravissimo, le associazioni Aris e Aiop non hanno comunicato la loro disponibilità. È uno scenario grave, che apre scenari di inaffidabilità totale”.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Lorenzo Mainetti della CGIL e Mario Bucci della CISL:

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Un premio economico per gli operatori della sanità toscana, accordo Regione-sindacati

Un premio economico per gli operatori della sanità toscana, accordo Regione-sindacati

Arriva un premio economico da 38 milioni di euro per gli operatori della sanità pubblica toscana, oggi l’accordo tra Regione e Cgil-Cisl-Uil Toscana e di categoria. Cgil e Fp Cgil Toscana: “Riconosciuto l’impegno e la funzione sociale di chi è in prima linea contro il coronavirus”.

Dopo i “grazie”, arriva un premio/incentivo economico per gli operatori della sanità toscana impegnati in prima linea nell’emergenza Coronavirus: lo prevede un accordo siglato oggi tra Regione e i sindacati Cgil-Cisl-Uil Toscana e Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl Toscana.
L’importo complessivo, coperto da risorse della Regione, è di 38 milioni di euro. L’incentivo sarà rispettivamente di 45, 25 e 20 euro per ogni turno lavorato dal 17 marzo al 30 aprile, con una graduazione legata al reparto o servizio nel quale si lavora e non alla figura professionale. Chi sono nel dettaglio i 38mila beneficiari delle misura, che sarà accreditata direttamente in busta paga? Medici, infermieri, Oss, tecnici sanitari e addetti al front office.
Nella platea saranno compresi anche i lavoratori interinali ed i precari in genere purchè, ovviamente, impegnati all’assistenza.
La Regione inoltre si è impegnata a contrattare coi sindacati, con lo stesso metodo, un incentivo economico per i lavoratori della sanità privata e degli appalti.
Regione e sindacati infine hanno concordato di aggiornare l’accordo oltre la scadenza, per individuare i possibili sviluppi.
“Si tratta di un accordo importante che riconosce il valore dei lavoratori del Sistema Sanitario Regionale della Toscana. Naturalmente non risolve tutti i problemi, a cominciare da quelli di sicurezza, che affliggono i lavoratori in queste settimane ma siamo comunque davanti ad un riconoscimento, non solo a parole, del loro impegno e della loro funzione sociale. E’ esattamente questo il senso dell’impegno del sindacato confederale che trova un positivo riscontro in questa intesa”, hanno detto Cgil Toscana e Fp Cgil Toscana.

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Allarme sulle strutture Socio Sanitarie in Toscana: mancano i dispositivi di protezione

Allarme sulle strutture Socio Sanitarie in Toscana: mancano i dispositivi di protezione

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Allarme sulle strutture Socio Sanitarie in Toscana: mancano i dispositivi di protezione

Allarme sulle strutture Socio Sanitarie in Toscana: mancano i dispositivi di protezione

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