Amitié Quartet. Torna a suonare lo storico quartetto d’archi di Luigi ed Ettore Cavallini

Amitié Quartet. Torna a suonare lo storico quartetto d’archi di Luigi ed Ettore Cavallini

Torna a suonare lo storico quartetto  d’archi di Luigi ed Ettore Cavallini. Mercoledì 21 novembre 2018  ore 21 (ingresso 10 euro) Auditorium Fondazione CR Firenze – Via Folco Portinari 5/r – Firenze

 

AMITIÈ QUARTET
Violini: Marco Lorenzini, Claudio Freducci
Viola: Sabrina Giuliani
Violoncello: Iacopo Luciani
Musiche di W.A. Mozart e M. Lorenzini

 

Violino e violoncello furono realizzati nell’Ottocento da Luigi Cavallini. Quasi un secolo dopo fu il figlio Ettore Cavallini a plasmare viola e secondo violino, completando un quartetto d’archi che ben rappresenta il patrimonio liutario della Toscana.
Strumenti straordinari che potremo ascoltare mercoledì 21 novembre all’Auditorium FCRF di Firenze (ore 21), per mano dell’Amitié Quartet, nell’ambito del festival I Concerti della Liuteria Toscana.

Nato da una costola dell’Orchestra da Camera Fiorentina, l’Amitié Quartet allinea i violinisti Marco Lorenzini e Claudio Freducci, Sabrina Giuliani alla viola e Iacopo Luciani al violoncello. Al centro della serata il “Quartetto per archi n. 17 K 458” che Wolfgang Amadeus Mozart compose a Vienna nel 1784: quarto dei sei quartetti dedicati a Haydn – anche se in questo caso non mancano riferimenti a Schubert – porta il nomignolo “La caccia”, per il ritmo binario composto che, in apertura, richiama scenari venatori.
Completa il programma il “Quartetto per archi” di Marco Lorenzini.

I biglietti per questo concerto (10 euro, posto unico) sono in prevendita nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita tel. 055.210804) e online su www.ticketone.it (tel. 892.101).

Info e prenotazioni tel. 055.783374 info@orchestrafiorentina.it.

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Amitié Quartet. Torna a suonare lo storico quartetto d’archi di Luigi ed Ettore Cavallini

Amitié Quartet. Torna a suonare lo storico quartetto d’archi di Luigi ed Ettore Cavallini

Torna a suonare lo storico quartetto  d’archi di Luigi ed Ettore Cavallini. Mercoledì 21 novembre 2018  ore 21 (ingresso 10 euro) Auditorium Fondazione CR Firenze – Via Folco Portinari 5/r – Firenze

 

AMITIÈ QUARTET
Violini: Marco Lorenzini, Claudio Freducci
Viola: Sabrina Giuliani
Violoncello: Iacopo Luciani
Musiche di W.A. Mozart e M. Lorenzini

 

Violino e violoncello furono realizzati nell’Ottocento da Luigi Cavallini. Quasi un secolo dopo fu il figlio Ettore Cavallini a plasmare viola e secondo violino, completando un quartetto d’archi che ben rappresenta il patrimonio liutario della Toscana.
Strumenti straordinari che potremo ascoltare mercoledì 21 novembre all’Auditorium FCRF di Firenze (ore 21), per mano dell’Amitié Quartet, nell’ambito del festival I Concerti della Liuteria Toscana.

Nato da una costola dell’Orchestra da Camera Fiorentina, l’Amitié Quartet allinea i violinisti Marco Lorenzini e Claudio Freducci, Sabrina Giuliani alla viola e Iacopo Luciani al violoncello. Al centro della serata il “Quartetto per archi n. 17 K 458” che Wolfgang Amadeus Mozart compose a Vienna nel 1784: quarto dei sei quartetti dedicati a Haydn – anche se in questo caso non mancano riferimenti a Schubert – porta il nomignolo “La caccia”, per il ritmo binario composto che, in apertura, richiama scenari venatori.
Completa il programma il “Quartetto per archi” di Marco Lorenzini.

I biglietti per questo concerto (10 euro, posto unico) sono in prevendita nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita tel. 055.210804) e online su www.ticketone.it (tel. 892.101).

Info e prenotazioni tel. 055.783374 info@orchestrafiorentina.it.

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Nella corte del ristorante Quinoa c’è “Classica”: martedì concerto di fisarmoniche con l’ensemble del Conservatorio Cherubini

Nella corte del ristorante Quinoa c’è “Classica”: martedì concerto di fisarmoniche con l’ensemble del Conservatorio Cherubini

Nella corte del ristorante Quinoa c’è “Classica”: domani, martedì 22 maggio, ore 19.00 concerto di fisarmoniche con l’ensemble del Conservatorio Cherubini

La musica classica dei giovani studenti del Conservatorio Cherubini nella corte più animata del centro di Firenze, quella del ristorante gluten free Quinoa. Ci saranno sax, fisarmoniche e pianoforte che daranno nuovo colore a capolavori senza tempo. Si chiama  “Classica” ed è la rassegna musicale dedicata a chi ama il genere e non trova mai troppa scelta in città, ma soprattutto a chi non conosce bene questo tipo di musica ed è pronto a farsi sorprendere.

Domani,  martedì 22 maggio, serata dedicata alla  fisarmonica con l’ensemble del Conservatorio di Firenze: Victor Chistol, Antonio Zappavigna e Xu Fengwen. La pluripremiata formazione, nata da un’iniziativa del Maestro Ivano Battiston, ci propone un viaggio che dalla Francia ci porta ai Balcani, accompagnati dalle note di Yann Tiersen ne “Il fantastico mondo di Amelie”, poi Piazzola e Kramer.

La magia della note che si rincorrono tra le piante e i fiori dell’orto urbano si accenderà ogni martedì all’ora dell’aperitivo, dalle 19 in poi.

Prossimo appuntamento, martedì 29 maggio con “In-canto al tramonto”: la musica da camera invaderà la corte del vicolo di  Santa Maria Maggiore. Jade Lin, soprano, Giuseppe Surace, tenore, e Daniele Galli al pianoforte eseguiranno musiche di Gounod, Schumann, Donizetti, Bellini, Rossini, Tosti e Verdi

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Oltremusica: tra musica sapori e ricordi

Oltremusica: tra musica sapori e ricordi

Oltremusica: nasce a Buggiano Castello un progetto di valorizzazione artistica del territorio attraverso concerti, degustazioni, percorsi guidati. Quindici appuntamenti da domenica 11 marzo a fine giugno, che rispetto alla classica dimensione di ascolto del concerto si propongono di offrire qualcosa in più.

Valorizzare il territorio attraverso un turismo culturale consapevole, che unisca alla scoperta delle bellezze naturali i piaceri dell’eno-gastronomia, culminando in una stagione di concerti dall’alto valore artistico. Da oggi anche la Val di Nievole abbraccia il turismo dell’esperienza e lo fa partendo dal borgo di Buggiano Castello.

L’Associazione Culturale Buggiano Castello presenta Oltremusica, iniziativa ideata dal pianista e clavicembalista Fabrizio Datteri e realizzata grazie al sostegno di Fondazione Caript, Comune di Buggiano e al coinvolgimento di numerosi partner territoriali.

Quindici appuntamenti da domenica 11 marzo a fine giugno, che rispetto alla classica dimensione di ascolto del concerto si propongono di offrire qualcosa in più.

Innanzitutto la scoperta di Buggiano Castello, della sua storia e architettura, dei suoi scorci caratteristici che si affacciano sulla vallata. Poi la degustazione di vini della Val di Nievole e altri prodotti tipici a km zero, organizzata grazie alla collaborazione con numerose cantine, norcinerie e fattorie della zona (tasting experience, così come gli organizzatori l’hanno definita, associando un nome ad ogni tipo di esperienza). Ci saranno inoltre percorsi guidati alla scoperta delle piante aromatiche e degli agrumeti locali (smell experience) ma anche una memory experience che permetterà ad ogni partecipante di avere un ricordo fotografico personalizzato della giornata. In tutto questo anche la dimensione del concerto cambia (hearing experience) e cerca di costruire un contatto diretto tra pubblico e musicisti.

Oltremusica prenderà avvio domenica 11 marzo alle ore 11.30 presso il Palazzo Pretorio di Buggiano (Piazza Pretorio, Buggiano Castello, ingresso libero) ospitando uno degli incontri musicali del progetto Floema di Fondazione Pistoiese Promusica e Fondazione Caript.

Protagonisti saranno Fabrizio Datteri al pianoforte e Irena Kavcic al flauto (primo flauto dell’Orchestra Leonore – Fondazione Pistoiese Promusica), che eseguiranno la Sonata per flauto traverso e clavicembalo in Sol minore BWV 1020 di Johann Sebastian Bach, la Sonata per flauto e pianoforte in Mi minore, op. 167 “Undine” di Carl Reinecke e la Sonata per flauto e pianoforte FP 164 di Francis Poulenc, spaziando nel repertorio per flauto attraverso tre diversi secoli.

Cinque saranno gli eventi in calendario nel mese di aprile, a cominciare dal 2, data in cui si esibirà il giovane pianista lucchese Simone Rugani. L’8, il 15 e il 29 sarà la volta di tre nuovi incontri musicali di Floema, rispettivamente il primo con un ensemble di 9 elementi dell’Orchestra Leonore – Fondazione Pistoiese Promusica che salirà sul palco assieme al Coro Città di Pistoia (con l’esecuzione del Nonetto di Rota ma anche di un brano appositamente commissionato a Paolo Marzocchi proprio per favorire l’incontro tra Ensemble e coro), il secondo con la presenza del Quartetto Mirus e il terzo con il Quartetto Indaco. Il 22 aprile, invece, sarà la volta di Luca Provenzani al violoncello (primo violoncello dell’ORT – Orchestra della Toscana) con un programma dedicato a Bach.

Quattro gli appuntamenti nel mese di maggio: il 6 maggio suonerà il duo Luca Magni – Silvano Mazzoni (flauto e chitarra, musiche di Bach), il 13 maggio il trio formato dal soprano Silvia Tocchini con Marcello Bonacchelli al clarinetto e Massimo Salotti al pianoforte (musiche di Schubert, Schumann, Fauré), il 20 maggio il duo pianistico Manuel Tevar – Laura Sierra (musiche di Schubert, Ravel, Alonso e Leucona) e il 27 il duo formato da Ida Maria Turri e Stefano Romani (mezzosoprano e pianoforte).

Cinque invece gli appuntamenti in programma in giugno con i Solisti dell’orchestra Arche’ (2/06), L’Ensemble Maria Baciocchi (10/06), il duo Silvia Martinelli e Andrea Trovato (17/06, soprano e pianoforte), il duo pianistico Nadia Lencioni e Fabrizio Datteri (24/06) e una conclusiva mattinata dedicata alle arie d’opera con il soprano Eulalia Ara e i pianisti Giuseppe Tavanti e Angela Avanzati (30/06).

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A “Careggi in Musica” in concerto il duo Nones – Mezzena

A “Careggi in Musica” in concerto il duo Nones – Mezzena

Domenica  25 febbraio alle ore 10.30 presso l’Aula Magna del Nuovo Ingresso dell’Ospedale di Careggi (Largo Brambilla 3, ingresso libero) si esibirà in concerto il duo formato da Franco Mezzena al violino e Alberto Nones al pianoforte.

Idue musicisti eseguiranno la Sonatina op. post. 137 n. 1 di Franz Schubert e la Sonata per pianoforte e violino n. 2, op. 100 di Johannes Brahms.

Franco Mezzena (Trento, 1953) ha studiato con Salvatore Accardo. La sua attività come solista e in varie formazioni da camera lo vede presente nei più importanti teatri e ospite nei principali festival di tutta Europa, Giappone, Stati Uniti, Centro e Sud America, Africa. Si è esibito per “I Concerti del Quirinale di Radio 3” in diretta Euroradio dal Quirinale, eseguendo Mendelssohn con Roberto Prosseda, e ha ottenuto uno strepitoso successo alla Carnegie Hall di New York con il Concerto Op. 64 di Mendelssohn sotto la direzione di John Rutter. Ha suonato per molti anni con il padre – il compianto Bruno Mezzena – in Duo, nel Trio Mezzena-Bonucci e nel Quintetto Italiano; ha collaborato inoltre con artisti del calibro di Salvatore Accardo, Bruno Canino, Rocco Filippini, Bruno Giuranna, Ruggiero Ricci, Hariolf Schlichtig. Nel 2016 ha costituito il Trio Mezzena-Patria-Ballario, nel 2017 ha fondato il Mezzena Quartet con Marcello Defant, Giampaolo Guattèri e Sergio Patria, e formato un Duo con Alberto Nones, insieme al quale ha appena inciso le Sonate per pianoforte e violino di Brahms (Luna Rossa Records). Suoi concerti e interviste sono state trasmesse da emittenti quali RAI, BBC, NBC, Radio Vaticana, NHK Television Japan, KBS Corea, Canal 7 Mexico. Ha inciso in prima mondiale i 29 Concerti per violino e orchestra di Viotti per la Dynamic e numerosi inediti paganiniani, e un’integrale delle composizioni per pianoforte e violino di Beethoven con il pianista Stefano Giavazzi. Ultima sua fatica discografica, i trii di Wolf-Ferrari con il Trio Mezzena-Patria-Ballario, per Brilliant. È stato docente di Violino nei Conservatori di Trento, Pescara e Bari; tiene masterclass in Italia e all’estero: Royal College e Trinity College di Londra, Chetham’s School of Music di Manchester, Università di Oxford (Hertford College), Conservatorio di Mantova, Lipsia (Hochschule F. Mendelssohn), Hochschule di Colonia, Rotterdam, Académie d’Eté d’Andé, Mexico City, Ticino Musica Festival (Locarno-Ascona), Barcellona, Tokyo, Osaka, Muroran, Kitakyushu, Ibaraki. Attivo anche come direttore d’orchestra (Orchestra Sinfonica di Lubiana, Orchestra Sinfonica di Jalisco, Orchestra del Teatro Regio di Torino, Orchestra da Camera Milano Classica, ecc.), suona su un violino di Antonio Stradivari del 1695 e su strumenti costruiti dal liutaio Giuseppe Leone (Ceglie Messapica). Gli è stato conferito il Premio Napoli Cultural Classic (XV edizione) alle Eccellenze 2015. È direttore artistico musicale del Teatro Viotti di Fontanetto Po e dell’Orchestra da Camera di Lecce e del Salento.

Alberto Nones (Trento, 1975) si è formato nella classe di pianoforte di Antonella Costa al Conservatorio di Trento e si è perfezionato in accademie e masterclass di maestri come Franco Scala e Paul Badura-Skoda. Parallelamente agli studi musicali, si è laureato con lode in Filosofia all’Università di Bologna, ha conseguito laurea specialistica in Teoria Politica alla London School of Economics e ha completato la sua formazione con un dottorato di ricerca in Studi Internazionali all’Università di Trento. Già docente all’Università degli Emirati Arabi Uniti, all’Università di Trento e all’Università di Teramo, insegna attualmente nella facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università della Svizzera Italiana a Lugano. È stato ricercatore “Marie Curie” all’Università di Cambridge e “Fulbright” e Post-Doc all’Università di Princeton, dove è membro permanente della James Madison Society. Ha scritto e condotto programmi radiofonici di divulgazione musicale per la RAI, e ha pubblicato tre libri di argomento musicologico: “Ascoltando Verdi: scrigni di musica, filosofia politica e vita” (ABEditore, 2013), “Ascoltando i Doors: l’America, l’infinito e le porte della percezione” (Mimesis, 2014), “Zandonai: un musicista nel vento del Novecento” (UCT, 2014). Vincitore di numerosi premi in concorsi pianistici, tra cui un 1° premio alla Coppa Pianisti d’Italia di Osimo nel 1996, ha dato concerti e tenuto conferenze in Italia, Armenia, Austria, Bosnia ed Erzegovina, Emirati Arabi Uniti, Estonia, Germania, Gran Bretagna, Lettonia, Kuwait, Nigeria, Portogallo, Spagna, Svizzera, Stati Uniti, Ungheria. Ha inciso per Continuo Records un’integrale delle Mazurche di Chopin che è stata acclamata da critici come Dino Villatico e Andrea Bedetti. Attivo promotore culturale, è direttore artistico di tre rassegne concertistiche: “L’AltRa Stagione” di Porto Recanati, “Da mane a sera: concerti nella natura sull’Altopiano della Vigolana”, in Trentino, e il “Classical Music Festival” di Montecassiano, borgo marchigiano dove ha costituito e dirige l’Accademia di Musica e Comunicazione “Bruno Mezzena”.

Aula Magna del Nuovo Ingresso dell’Ospedale di Careggi

Padiglione 3, Largo Brambilla, 3

Domenica 25 febbraio, ore 10.30

DUO NONES – MEZZENA

Franco Mezzena, violino

Alberto Nones, pianoforte

Musiche di Schubert e Brahms

 

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