Boboli Christmas musical road

Domenica prossima c’è il Boboli Christmas musical road con 70 botteghe aperte
Via Romana pedonale e negozi aperti con attività per grandi e piccoli
Una giornata di festa in vista del Natale, con via Romana pedonale e 70 botteghe aperte e bancarelle di artigianato di qualità, laboratori per bambini, musica, assaggi enogastronomici.

E’ il Boboli Christmas musical road, l’iniziativa organizzata dal Centro commerciale naturale di Boboli per domenica prossima 10 dicembre, dalle 10 alle 20.
Il tutto sotto “Un cielo di note”, la speciale decorazione natalizia progettata dal Centro Boboli e sostenuta dai negozianti di via Romana che, accanto alle tradizionali luminarie natalizie, si accompagna a un vero e proprio pentagramma con musiche natalizie tradizionali percepibile lungo tutto il percorso e per l’intero periodo delle festività.
“Il Centro commerciale naturale Boboli, con il suo presidente Marzio Cinelli, è riuscito ancora una volta ad essere originale e ad offrire una proposta bella e divertente per la città – sottolinea l’assessore allo sviluppo economico Cecilia Del Re presentando l’iniziativa con il presidente Cinelli -: siamo quindi contenti di questo appuntamento che siamo certi richiamerà i residenti e anche tanti fiorentini che abitano altrove, per una giornata dedicata al Natale ma anche al nostro commercio e alle nostre botteghe di qualità”

Firenze Light Festival

Torna F-LIGHT, Firenze Light Festival
Video-mapping, proiezioni, giochi di luce e installazioni in oltre 15 luoghi sul tema ’Frontiere’. Nardella: “Un messaggio di bellezza e di pace”
Dopo il grande successo delle scorse edizioni, Firenze si prepara ad accendersi con “F-Light”: il Firenze Light Festival per un mese rivestirà di una nuova luce i monumenti e le piazze della città. L’evento, dislocato in oltre 15 luoghi, propone video-mapping, proiezioni, giochi di luce, installazioni artistiche, attività educative e incontri.


Il Festival come di consueto prenderà il via con l’accensione del grande albero di Natale l’8 dicembre in Piazza Duomo: da quel momento, che simbolicamente avvia le festività natalizie, si animeranno i principali luoghi di F-Light. Quest’anno il fil-rouge della manifestazione sarà la parola frontiere, da intendere come orizzonte e limite, in senso sia fisico che metafisico. La luce illumina infatti nuovi scenari scientifici, ma anche culturali, sociali o geopolitici, aprendo nuove visioni e restituendoci quanto del passato rimane ancora da scoprire e valorizzare.
“F-Light si conferma un evento molto atteso – ha detto il sindaco Dario Nardella – che rende ancora più affascinante Firenze. Sarà anche quest’anno il biglietto di ingresso della Firenze natalizia per tutti i fiorentini e tutti i visitatori. Riteniamo che la luce sia un fattore straordinario di conoscenza del nostro patrimonio culturale e un modo per leggere la bellezza di Firenze con più profondità. Il tema di questa edizione, frontiere, serve a lanciare un messaggio di pace, di dialogo, di cultura e di bellezza per vivere in un mondo con meno muri e più ponti”.
“La nuova frontiera – spiega il direttore artistico, Sergio Risaliti – non è da intendersi solo come proiezione verso ciò che è lontano, sconosciuto e alieno, associato tanto al presente quanto al futuro; vi sono mondi ed esperienze artistiche o culturali da illuminare, e quindi da valorizzare, anche nel passato.”
Proiezioni, video-mapping, illuminazioni
Il video-mapping su Ponte Vecchio, che nelle edizioni 2015 e 2016 è stato fotografato da decine di migliaia di persone, diventerà la tela su cui – con il patrocinio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) – la città di Firenze intende generare una riflessione sul tema dei confini e delle migrazioni: oltre gli slogan urlati e le semplificazioni, l’obiettivo è quello di concentrare l’attenzione sulla crisi globale dei rifugiati, in particolare sulle emergenze importanti e l’impatto che hanno sui paesi ospitanti, che sono principalmente in Africa e Medio Oriente. Il progetto è realizzato da IED, Istituto Europeo di Design.
La Torre di Arnolfo sarà illuminata dai 17 obiettivi globali dell’Onu per lo sviluppo sostenibile, che i Paesi di tutto il mondo si sono impegnati a perseguire. In questo caso la frontiera è un orizzonte di responsabilità: l’anno 2030, in cui gli obiettivi dovranno essere raggiunti. Porre fine alla povertà e alla fame, arrestare il riscaldamento globale, ridurre la pressione umana sulla natura, garantire prosperità e pace: con la luce Firenze solleciterà tutti a impegnarsi per un futuro più luminoso. L’iniziativa è promossa da Terna in collaborazione con Global Compact Network Italia.
La Torre diverrà quindi un “Faro” – elemento architettonico altruista per eccellenza, che trova il proprio senso nel fare luce per i naviganti – e grazie ad Art Media Studio ospiterà proiezioni legate al tema delle frontiere, dei diritti umani e delle risorse.
La Camera di Commercio sarà invece il naturale palcoscenico di una riflessione sulle grandi tematiche economiche e del lavoro: un video-mapping sulla facciata di Piazza Mentana racconterà con una cascata di lettere e numeri la storia della Camera di Commercio di Firenze, dalle radici storiche agli obiettivi futuri. Le proiezioni saranno accompagnate da una speciale illuminazione sulla facciata di Lungarno Diaz: un evento – curato da La Buccia – che si protrarrà fino all’11 di gennaio, per l’inaugurazione della sede completamente rinnovata e digitalizzata.
Sulla facciata della basilica agostiniana di Santo Spirito torna “Dimora Luminosa”, con la proiezione delle opere dei partecipanti alla open call lanciata da IED sul tema delle “frontiere” a cui hanno risposto 15 realtà fiorentine tra scuole, asili, associazioni e centri anziani, producendo oltre 200 elaborati: il più giovane autore ha 8 mesi, il più anziano 100 anni. Il progetto è a cura di IED in collaborazione con The Fake Factory.
Tra i luoghi coinvolti da F-Light ci sarà anche Palazzo Medici Riccardi, con una installazione nel Cortile del Michelozzo: “Limen” per gli antichi latini è la soglia, l’inizio, il principio. Sette luci da un raggio luminoso illuminano degli specchi sul pavimento, creando un gioco di riflessi. Grazie a degli speciali sensori, il visitatore, oltrepassando la soglia di luce, diventa protagonista dell’installazione, interagendo con il movimento dei fasci di luce. Il progetto è a cura di Olo Creative Farm, ed è reso possibile grazie alla Città Metropolitana di Firenze.
La Basilica di San Lorenzo sarà la tela su cui verrà proiettato un racconto fantastico: brevi fiabe silenziose, dove passato e presente convivono. Protagonisti giganteschi balene e dirigibili, in un Nord idealizzato e lontano. E poi uccelli, animali, insetti, edifici, paesaggi, tracce, un flusso metafisico di giganti sospesi nei mari e nei cieli: il progetto è il risultato di un percorso di ricerca di giovani artisti, ed è curato da MBVision e ISIA.
Entra “di diritto” a far parte di F-Light anche il Museo Novecento, sede principale della mostra di Adrian Paci, Di queste luci si servirà la notte: l’artista albanese – da sempre attento ai temi del transito, della migrazione e del viaggio, per questa prima personale fiorentina ha dedicato un proprio lavoro al tema della luce e dell’acqua.
Tre artisti interverranno sulle volte della loggia del Mercato Nuovo, la “loggia del Porcellino”: un’indagine a più voci sulle metamorfosi della luce, diverse tecniche di “intrappolamento” che colgono la luce e la orientano rendendola “forma”. Una multi installazione con le opere di Yannis Kraniditios, RaumZeitPiraten e Jose Angelino. Il progetto è a cura di Valentino Catricalà.
Di arte parlerà anche il Gallery Hotel Art di Vicolo dell’Oro, a pochi passi da Ponte Vecchio. In che modo? Tramite Andy Warhol, esponente della Pop Art. Un’artista che ha compreso e interpretato la società abbattendo le frontiere tra cultura “alta” e “bassa” e trasformando l’ordinario in straordinario.
Ancora, nel quartiere di San Lorenzo, il Mercato Centrale è rivestito da una particolare installazione luminosa in facciata, oltre che da una “tenda” di luci all’interno del mercato. Un’illuminazione potente, scenografica ed elegante come sempre coinvolgerà anche La Rinascente in Piazza della Repubblica.
Come da tradizione F-Light sarà anche l’occasione per offrire una nuova illuminazione permanente ad uno dei monumenti della città: Silfi spa, dopo aver donato un nuovo sistema di illuminazione alla Loggia del Pesce e alla Basilica di Santa Croce, quest’anno in occasione del Festival inaugurerà le nuove luci della loggia del Mercato di Sant’Ambrogio (inaugurazione sabato 9, ore 18) e della Chiesa di Sant’Ambrogio (martedì 19, ore 18).
Prosegue anche in questa edizione del Festival il percorso di valorizzazione delle Torri e Porte della città. In tal senso saranno coinvolte da speciali illuminazioni la Torre di San Niccolò (a cura di OLO Creative Farm), Porta al Prato, Porta Romana e Torre della Zecca.
Appuntamenti speciali, incontri, laboratori
L’idea della frontiera può essere associata al limite umano, all’ostacolo fisico e psicologico. Temi che – oltre le grandi tematiche sociali e la riflessione culturale – toccano nel vivo la quotidianità di ciascun individuo. Un appuntamento imperdibile, per approfondire questi aspetti, si svolgerà nel Salone dei Cinquecento lunedì 11 dicembre alle ore 11: il Sindaco di Firenze Dario Nardella incontrerà lo sportivo Alex Zanardi, testimone di coraggio, passione e impegno nel superamento delle sfide. All’incontro – aperto alla cittadinanza – sono invitate anche le classi delle scuole fiorentine.
Le frontiere anche artistiche e simboliche della luce saranno indagate tramite laboratori, visite guidate e attività culturali curate dall’Area Mediazione di MUS.E, tra cui lo spettacolo “Giorgio Vasari racconta: il Salone dei Cinquecento sotto una nuova luce”, un racconto teatralizzato degli affreschi del Salone, illuminati dal nuovo impianto luci. Un progetto reso possibile grazie a Confindustria Firenze, Targetti Sankey spa e SILFI. Da non perdere i “percorsi a lume di torcia” nei Musei Civici Fiorentini, apprezzatissimi durante la scorsa edizione, e tante altre attività a tema.
I laboratori scientifici a cura di LENS – Laboratorio Europeo per la Spettroscopia Non-Lineare – saranno invece di casa al Poggio Imperiale: “laboratori allo specchio”, un viaggio in sei tappe realizzato in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-INO) tra esperimenti e sorprese legati alla luce, scienza e tecnologia.
F-Light è promosso dal Comune di Firenze – Direzione Attività Economiche e Turismo, organizzato da Mus.e con la direzione artistica di Sergio Risaliti.
L’iniziativa è patrocinata dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e
realizzata grazie al contributo della Camera di Commercio di Firenze e agli sponsor Carpisa, Cartiere Carrara, e Terna.
Partner del progetto: Silfi spa. In collaborazione con IED, ISIA, LENS, Mercato Centrale, 8208 Lighting Design Festival e Alberobello Light Festival. Media partner dell’evento è LA7.
F-light aderisce alla campagna #EnjoyRespectFirenze e si unisce alle celebrazioni per il 35esimo anniversario di Firenze Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

Nuovo mercato antiquario

Piazza Annigoni, al via la realizzazione delle strutture per il nuovo mercato antiquario
Approvato il progetto definitivo. L’assessore Del Re: “Un intervento per rilanciare le attività e riqualificare l’area”

Piazza Annigoni cambia volto con il nuovo mercato antiquario che recupera il disegno ottocentesco. Metallo, vetro e strutture ad archi saranno gli elementi portanti delle nuove strutture espositive che accoglieranno le attività dell’ex mercato delle pulci di piazza dei Ciompi. Lo ha deciso oggi la giunta di Palazzo Vecchio, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re, che ha dato il via libera al progetto definitivo dei nuovi 28 box espositivi elaborato da Breschistudio di Alberto Breschi. Un intervento da 600mila euro, finanziato dall’Amministrazione comunale.


“Un passo importante per la riqualificazione di tutta l’area – ha detto l’assessore Del Re – Un intervento che consentirà di realizzare strutture espositive più belle e funzionali per le attività economiche e di dare un nuovo volto alla piazza. L’obiettivo è quello di rilanciare questo pezzo storico della città mantenendo le attività mercatali e restituendo spazi di vivibilità, decoro e bellezza a tutti i fiorentini”.
Il progetto, condiviso con gli operatori, prevede la realizzazione di 28 box espositivi con tipologie a due o tre unità. Sono disposti su due file di 14 elementi, in asse con la fila dei lampioni esistenti. Ogni box misura circa 17 metri quadrati di superficie utile calpestabile. È prevista una struttura in acciaio secondo un disegno ad archi modulare che riprende il disegno ottocentesco dei pali di illuminazione. All’interno della struttura, che rimane a vista, ci sono pannelli coibentati con una finitura in alluminio anodizzato o laminato per esterni. Il pavimento, sopraelevato rispetto al piano della piazza, sarà modulare ispezionabile in legno. La struttura a vista avrà una finitura e coloritura simile a quella dei pali di illuminazione esistenti, color grigio piombaggine. In ciascun box potrà è previsto un soppalco per impianti e deposito agibile attraverso una scala retrattile per la manutenzione. I box avranno un infisso in vetro a due ante scorrevoli sul lato espositivo con pannelli di chiusura che, ribaltati in fase di apertura, potranno servire come tettoia per eventuali esposizioni esterne. Sul fronte opposto ci sarà un vetro fisso per (vetrina) per la visione eventuale dell’interno anche nei momenti di chiusura

Carta internazionale dell’Artigianato artistico

Una rete internazionale per promuovere e valorizzare l’artigianato artistico fiorentino, mettendo in campo strategie per lo sviluppo e l’innovazione condivise ed efficaci. Con questi obiettivi nasce la Carta internazionale dell’Artigianato artistico, sottoscritta oggi dal Comune di Firenze insieme a Cna Firenze, Confartigianato Imprese Firenze e Artex.
La Carta è frutto di un lungo percorso iniziato nel 2009 con il primo accordo siglato dai tre principali promotori, Cna, Confartigianato Imprese e Ateliers d’Art de France a Parigi, nell’ambito del salone Maison & Objet. Negli anni la rete di soggetti coinvolti si è allargata e rafforzata: ad oggi la Carta è sottoscritta da 9 paesi, 14 regioni italiane, 3 regioni francesi, e 15 associazioni nazionali e internazionali
Alla cerimonia hanno partecipato l’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Firenze, Cecilia Del Re, il presidente di Cna Firenze, Giacomo Cioni, il segretario di Confartigianato Imprese Firenze, Jacopo Ferretti, il presidente di Artex, Giovanni Lamioni e Silvia Burzagli, dirigente settore Promozione Regione Toscana.
La Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico rappresenta una base condivisa per la costruzione di strategie per lo sviluppo, la valorizzazione, la tutela e la promozione dell’artigianato artistico a livello nazionale e internazionale. Tra gli obiettivi possiamo citare: una maggiore comunicazione e promozione; progetti specifici e personalizzati di internazionalizzazione e commercializzazione; percorsi di innovazione ad hoc; rapporti costanti e creativi con il mondo dell’istruzione e della formazione; rapporti sinergici con le altre risorse del territorio, in primis turismo e sistema culturale.
“E’ uno strumento per fare rete e promuovere l’artigianato declinato in tutti i suoi aspetti e valori a livello internazionale” dichiara l’assessore allo sviluppo Economico del Comune di Firenze Cecilia Del Re “Innanzitutto il valore economico ma anche quello culturale che si rispecchia nella ripresa del settore registrata in questo ultimo anno, con nuove imprese che nascono e 71 mila nuovi lavoratori. Firmiamo questa carta insieme ad Artex e alle due associazioni di categoria Cna e Confartigianato perché non si tratta di un documento formale ma di una concreta condivisione di impegni.”
“L’artigianato artistico è la storia e la cultura di un territorio – dichiara Gianni Lamioni, presidente di Artex – e allo stesso tempo è una importante risorsa economica e occupazionale. La Carta sottoscritta oggi, in perfetta sintonia con le linee di azione di Artex-Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana, vuole valorizzare tutti questi aspetti, grazie ad una virtuosa collaborazione tra diversi soggetti, pubblici e privati. Una task force che agirà seguendo strategie, valori e obiettivi condivisi da tutti, Comune di Firenze, Associazioni di categoria e Artex, per dare al settore sempre maggior risalto nazionale e internazionale”
Oggi l’artigianato artistico fiorentino ha una casa, l’Officina Creativa, negli spazi dell’antico Conventino nel cuore dell’Oltrarno. Un laboratorio di ricerca e cultura artigiana curato da Artex con 23 laboratori attivi, di cui 8 avviati solo quest’anno, e 6 corsi di formazione con oltre 70 artigiani iscritti. Un polo di innovazione e sperimentazione internazionale, raccontato bene nel nuovo sito web presentato oggi, più semplice e funzionale. Tanti i progetti realizzati per la formazione e l’innovazione, l’internazionalizzazione dell’artigianato, la promozione integrata con il turismo e la cultura e il mondo dell’istruzione, come “Experience”, dedicato al turismo e in collaborazione con Airbnb, l’alternanza scuola lavoro con l’Istituto tecnico per il Turismo Marco Polo che ha coinvolto 13 studenti e l’Assemblea Generale del World Crafts Council Europe che ha ospitato a Officina Creativa i delegati di 17 paesi europei.
“Il mondo dell’artigianato artistico ha un potenziale enorme da sviluppare e Cna sta lavorando da tempo in questo senso – commenta Giacomo Cioni, presidente di Cna Firenze Metropolitana -. Si tratta di un settore con un patrimonio unico, frutto di una tradizione culturale, artistica e produttiva, con caratteristiche peculiari. Per questo è necessario definire linee politiche, strategiche e di azione a livello europeo e internazionale, al fine di sostenerne lo sviluppo. La “carta” siglata oggi è un passo avanti importante verso questa direzione”.
“L’artigianato torna ad essere un settore che crea e offre lavoro – dichiara Jacopo Ferretti, Segretario Generale Confartigianato Imprese Firenze – E Firenze è protagonista di questa rinascita. Grazie al lavoro congiunto di attori pubblici e privati, si rafforzano i valori su cui si fonda la Carta Internazionale dell’Artigianato artistico, ossia cultura, identità e economia. L’artigianato riflette la storia di un territorio, ne è una perfetta sintesi, ma non dobbiamo mai dimenticarci che è anche economia e occupazione”.

Stalle aperte nel Mugello

L’oro bianco del Mugello è il “Latte Mukki selezione Mugello”. Con tanti altri prodotti favolosi, come lo yogurt da bere.

E quello di domenica prossima, 15 maggio, sarà un appuntamento imperdibile, per grandi e piccini. Perché si potranno vedere da vicino le mucche che producono questo genuino e gustoso oro bianco. Torna, come consuetudine, l’appuntamento “Stalle aperte nel Mugello” che quest’anno si svolge a Borgo San Lorenzo. Con tante sorprese. Soprattutto per i bambini, nel “Mugello da fiaba”, manifestazione in programma a Villa Pecori Giraldi dal 12 al 15 maggio.

stalle aperte nel mugello

“Stalle aperte nel Mugello – Sulla Via del latte”: Mukki, in collaborazione con l’Unione Montana dei Comuni del Mugello e il Comune di Borgo San Lorenzo, organizza la consueta visita alle stalle del latte Selezione Mugello e Podere Centrale, lungo “ La Via del Latte”.

L’evento principale si svolgerà nel parco di Villa Pecori Giraldi a Borgo San Lorenzo con la degustazione di prodotti derivati dal latte e la mungitura in diretta delle mucche, oltre alla possibilità di partecipare ai laboratori per bambini di “Mugello da Fiaba”.

Si potranno visitare le stalle che conferiscono il latte alla Mukki. E si potrà così percorrere un itinerario suggestivo che si sviluppa sulla “Via del Latte” – nei comuni di Scarperia e San Piero, Barberino del Mugello, Borgo San Lorenzo e Vicchio – ed assistere alla vita di fattoria, imparare a conoscere gli animali e apprendere tutti i segreti della mungitura. Le visite sono previste in orario: 9-12 e 14-18. Ad ogni ora dal piazzale di Villa Pecori partiranno i pulmini per la visita alle stalle vicine. Info su: www.mukki.it e www.mugellotoscana.it

 

Un latte favoloso in un “Mugello da Fiaba”. La manifestazione dedicata ai bambini, dal 12 al 15 maggio, propone diverse attività. Tema di questa edizione è la cucina, protagonista sarà “l’Oste Borlotto” che farà conoscere la tradizione gastronomica mugellana grazie alle storie, alle favole, alle illustrazioni. I bimbi potranno divertirsi nel ChiniLab e partecipare ai laboratori, mentre il parco si trasformerà in un giardino incantato con giochi e animazione. E si potrà fare anche un delizioso break: un pic-nic con i buonissimi prodotti della Mukki e degustare in anteprima il nuovissimo gusto amarena dello yogurt da bere Mugello.

Info: 055 849661 – www.comune.borgo-san-lorenzo.fi.it – www.borgodeibambini.it

 

Caccia al tesoro fotografica: nell’occasione si svolgerà anche “Instameet #StalleAperte16”, una caccia al tesoro fotografica: il social media team dell’Unione dei Comuni del Mugello organizza in collaborazione con Mukki e Tuscanybuzz un pomeriggio fotografico e mangiareccio visitando il centro storico di Borgo San Lorenzo, alcune stalle e una buonissima merenda immersi tra le verdi colline mugellane. Ritrovo: ore 14 piazza Dante, lato palazzo comunale Borgo San Lorenzo (max 30 partecipanti; iscrizione gratuita con registrazione su Eventbrite obbligatoria)

 

L’oro bianco del Mugello è il “Latte Mukki selezione Mugello”. Con tanti altri prodotti favolosi, come lo yogurt da bere. 
E quello di domenica prossima, 15 maggio, sarà un appuntamento imperdibile, per grandi e piccini. Perché si potranno vedere da vicino le mucche che producono questo genuino e gustoso oro bianco. Torna, come consuetudine, l’appuntamento “Stalle aperte nel Mugello” che quest’anno si svolge a Borgo San Lorenzo. Con tante sorprese. Soprattutto per i bambini, nel “Mugello da fiaba”, manifestazione in programma a Villa Pecori Giraldi dal 12 al 15 maggio. 

“Stalle aperte nel Mugello – Sulla Via del latte”: Mukki, in collaborazione con l’Unione Montana dei Comuni del Mugello e il Comune di Borgo San Lorenzo, organizza la consueta visita alle stalle del latte Selezione Mugello e Podere Centrale, lungo “ La Via del Latte”. 
L’evento principale si svolgerà nel parco di Villa Pecori Giraldi a Borgo San Lorenzo con la degustazione di prodotti derivati dal latte e la mungitura in diretta delle mucche, oltre alla possibilità di partecipare ai laboratori per bambini di “Mugello da Fiaba”. 
Si potranno visitare le stalle che conferiscono il latte alla Mukki. E si potrà così percorrere un itinerario suggestivo che si sviluppa sulla “Via del Latte” – nei comuni di Scarperia e San Piero, Barberino del Mugello, Borgo San Lorenzo e Vicchio – ed assistere alla vita di fattoria, imparare a conoscere gli animali e apprendere tutti i segreti della mungitura. Le visite sono previste in orario: 9-12 e 14-18. Ad ogni ora dal piazzale di Villa Pecori partiranno i pulmini per la visita alle stalle vicine. Info su: www.mukki.it e www.mugellotoscana.it 

Un latte favoloso in un “Mugello da Fiaba”. La manifestazione dedicata ai bambini, dal 12 al 15 maggio, propone diverse attività. Tema di questa edizione è la cucina, protagonista sarà “l’Oste Borlotto” che farà conoscere la tradizione gastronomica mugellana grazie alle storie, alle favole, alle illustrazioni. I bimbi potranno divertirsi nel ChiniLab e partecipare ai laboratori, mentre il parco si trasformerà in un giardino incantato con giochi e animazione. E si potrà fare anche un delizioso break: un pic-nic con i buonissimi prodotti della Mukki e degustare in anteprima il nuovissimo gusto amarena dello yogurt da bere Mugello. 
Info: 055 849661 – www.comune.borgo-san-lorenzo.fi.it – www.borgodeibambini.it 

Caccia al tesoro fotografica: nell’occasione si svolgerà anche “Instameet #StalleAperte16”, una caccia al tesoro fotografica: il social media team dell’Unione dei Comuni del Mugello organizza in collaborazione con Mukki e Tuscanybuzz un pomeriggio fotografico e mangiareccio visitando il centro storico di Borgo San Lorenzo, alcune stalle e una buonissima merenda immersi tra le verdi colline mugellane. Ritrovo: ore 14 piazza Dante, lato palazzo comunale Borgo San Lorenzo (max 30 partecipanti; iscrizione gratuita con registrazione su Eventbrite obbligatoria) Tag ufficiali #stalleaperte16 #mugellogram #tuscanybuzz #mukkigram