Arno e opere per la mitigazione del rischio idraulico: domani la firma dell’accordo

FIRENZE – Nel giorno in cui ricorre l'anniversario dell'alluvione che il 4 novembre 1966 colpì Firenze, oggi nel capoluogo toscano il presidente della Regione Enrico Rossi, il ministro all'ambiente Gian Luca Galletti,
il coordinatore di #italiasicura Mauro Grassi con il sindaco di Firenze Dario Nardella sottoscriveranno l'"accordo di programma quadro" per l'assegnazione dei fondi previsti dalla prima parte del Piano contro il dissesto idrogologico nelle aree metropolitane. La firma dell'atto è fissata per le ore 16.00 in Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, Piazza Duomo 10

 

Albegna, nuova intesa Regione, Anas e Rfi che fissa tempi e impegni

FIRENZE - Un altro passo avanti per la messa in sicurezza del fiume Albegna e di tutte le opere infrastrutturali che si trovano sulla linea ferroviaria Pisa-Roma e della Statale Aurelia nella zona di Albinia (Orbetello). E' stato firmato il nuovo protocollo d'intesa fra Regione Toscana, Anas e Rfi che detta tempi certi per andare avanti col programma elaborato a favore del territorio colpito dall'alluvione di novembre 2012 dopo l'esondazione del fiume Albegna e del torrente Osa.

Entro 120 giorni a partire da oggi la Regione Toscana presenterà sia il progetto del bypass dell'Albegna che quello per la realizzazione della cassa di espansione di Campo Regio e delle opere idrauliche connesse.


Anas e Rfi da parte loro effettueranno le progettazioni dei rispettivi attraversamenti di tutte le opere idrauliche sulla linea ferroviaria e sulla Statale Aurelia. Con la Regione si impegnano a trovare le soluzioni tecniche e soprattutto economiche per realizzare le opere.

"Con questa firma che Anas ha fatto il 5 giugno - ha sottolineato l'assessore regionale all'ambiente e all'energia Anna Rita Bramerini - adesso non ci sono più impedimenti per la progettazione della cassa di espansione di Campo Regio, un intervento strategico e fondamentale per la riduzione del rischio idraulico che potrà scongiurare il ripetersi di eventi gravi come quello che ha messo in ginocchio la Maremma nel novembre di due anni fa. Si tratta di un'opera di grande rilievo".