Teatro Puccini: Pupi di Stac presenta Gli animali riconoscenti

Teatro Puccini: Pupi di Stac presenta Gli animali riconoscenti

Uno spettacolo per bambini, domani 4 febbraio alle ore 16.45, al Teatro Puccini di Firenze, con Pupi di Stac che presenta lo spettacolo Gli animali riconoscenti, di Laura Poli, con la regia e le musiche di Enrico Spinelli.

Lo spettacolo Gli animali riconoscenti racconta le avventure di un giovane pastore che tenta l’impresa di sposare la figlia del Re! Per superare le tre classiche e difficilissime prove non fa affidamento su particolari doti di ardimento e abilità: l’arma vincente è la gratitudine degli amici animali da lui aiutate durante il viaggio dalla campagna in città. Il lavoro è più che mai costruito per il pubblico dei più piccini: non compaiono orchi, maghi e streghe, ci sono emozioni ma non paure, gli animali sono protagonisti. I bimbi verranno chiamati in causa per dare voce e movimento alle bestiole che chiederanno loro un intervento ed un aiuto fondamentali per il successo dello spettacolo. Le bambine daranno vita ad una estemporanea processione di principesse.

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La Bella e la Bestia dei Pupi di Stac al Puccini

La Bella e la Bestia dei Pupi di Stac al Puccini

Andrà in scena al Teatro Puccini di Firenze, sabato 13 e domenica 14 gennaio alle ore 16.45,  nell’ambito della rassegna “Per grandi e Puccini”, La Bella e La Bestia della compagnia Pupi di Stac, con la regia di Pietro Venè, e i burattini originali di Laura Landi.

La storia è presentata dalla Strega in persona che narra i fatti accaduti. Il mercante Arturo, vedovo, ha tre figlie: le due grandi pensano ai vestiti ed alle feste, la più giovane, Belinda, gentile e affettuosa, manda avanti la casa. Gli affari conducono Arturo, con il fido e simpatico servitore Berto, al porto di Livorno.

Le sorelle chiedono al padre doni costosi, Belinda si accontenta di una rosa. Tornato a casa il padre ha dimenticato il fiore ed entra in un giardino disabitato. Un orribile mostro gli appare e in cambio della rosa rubata chiede la figlia in sposa. Belinda, rassegnata al proprio destino, va dal mostro e ne accetta la compagnia senza repulsione; in virtù di questo la Bestia diviene un bellissimo principe che le racconta di essere stato incantato senza un vero perché.

Nel finale la strega  spiega di essersi sbagliata: voleva punire Arturo che non accettava di sposarla ma aveva diretto l’incantesimo verso il Principe, nella casa accanto. Il lieto fine, con l’intervento di Berto e l’immancabile bastone, vedrà trionfare l’amore e la giustizia.

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