Sì Toscana: spiegare dettagli nuovo scavalco Av Campo Marte

Sì Toscana: spiegare dettagli nuovo scavalco Av Campo Marte

I consiglieri Sarti e Fattori critici contro una regione “prona” e “passiva”: “possiamo immaginare che siano state le Ferrovie a far cadere dall’alto la decisione sull’amminstrazione regionale”.

Conoscere i dettagli del progetto del cosiddetto scavalco Av a Campo di Marte, e quali siano le soluzioni di collegamento ad oggi ipotizzate tra Santa Maria Novella e la nuova stazione di Firenze Belfiore, “ammesso che la Regione sappia fino in fondo di cosa si stia parlando”. Lo chiedono i consiglieri regionali di Sì Toscana a sinistra Tommaso Fattori e Paolo Sarti, in un’interrogazione.
“Per l’ennesima volta – aggiungono i consiglieri in una nota – l’idea di una infrastruttura ardita e dagli elevati costi è stata comunicata all’improvviso, alla stampa, a margine di un incontro in cui possiamo immaginare che siano state le Ferrovie a far cadere dall’alto la loro decisione su di un’amministrazione regionale sempre più prona e passiva”. Fattori e Sarti chiedono inoltre di sapere se “la Giunta regionale è in grado, ad oggi, di affermare, nero su bianco, che l’opera non comporterebbe rilevante rischio di danni per il patrimonio edilizio e monumentale della città di Firenze, e che, qualora questi danni occorressero, si è alla presenza di solide e certificate coperture finanziarie e assicurative”. Inoltre, concludono, “vogliamo sapere se finalmente si è intenzionati a prendere in considerazione la sostanziale revisione della gestione nel nodo fiorentino Av, valutando soluzioni alternative e una diversa strategia d’investimento per le ferrovie toscane”.

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Immigrazione: incontro a Palazzo Vecchio fra studenti americani e migranti

Immigrazione: incontro a Palazzo Vecchio fra studenti americani e migranti

Le due parti si sono confrontate sul tema dell’imigrazione. Il coordinatore de Il Cenacolo, Davide Delle Cave: “lo scambio ha evidenziato le profonde differenze ma anche gli inaspettati punti di contatto tra le due società”.

Un confronto durato oltre due ore e che ha visto da una parte gli studenti americani della Diablo Valley University, dall’altra i richiedenti asilo ospiti del CAS (Centro di Accoglienza Straordinaria) di Fiesole a Borgunto.

Un’occasione promossa per scambiare esperienze e impressioni sull’argomento immigrazione. Accompagnati da un educatore de Il Cenacolo, cinque ospiti africani anglofoni del CAS di Fiesole hanno incontrato studenti californiani di Scienze Politiche della Diablo Valley University, in Italia con un loro docente per un semestre, per studiare la prospettiva europea e il modello di accoglienza italiano su un tema attuale sia in Europa sia negli Stati Uniti: l’emergenza immigrazione.

“È stato uno scambio vero, rispettoso e commovente – ha spiegato il coordinatore de Il Cenacolo Davide Delle Cave – con domande molto dirette e senza giri di parole da entrambe le parti. I giovani africani hanno raccontato con immediatezza e dignità le loro drammatiche esperienze di viaggio e di vita, mettendo in evidenza le profonde differenze ma anche gli inaspettati punti di contatto tra le due società su temi come l’impatto della politica sul tema dell’immigrazione, le diverse prospettive sull’Italia, la convivenza con il pericolo, la violenza contro i minori, il valore della vita umana, il rispetto dei diritti e l’accesso alla conoscenza. L’incontro ha fruttato a entrambi i gruppi un allargamento della prospettiva sui reciproci mondi di provenienza e un profondo livello di condivisione a livello umano”.

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Le edicole saranno rivenditori ufficiali del Maggio musicale

Le edicole saranno rivenditori ufficiali del Maggio musicale

Gli esercizi che aderiscono all’iniziativa saranno facilmente riconoscibili grazie a una locandina esposta sul chiosco. La misura fa parte del ‘pacchetto’ di provvedimenti anti-crisi per le edicole varato alcuni mesi fa dal Comune di Firenze.

Edicole sempre più multifunzione a Firenze: grazie ad un accordo con il teatro del Maggio musicale, diventano rivenditori ufficiali di biglietti dell’ente lirico fiorentino. Avranno accesso informatico diretto alle piante del teatro e gestiranno la vendita di ticket per gli eventi del Teatro del Maggio attraverso il circuito Vivaticket. Ai prezzi sarà applicato il diritto di prevendita del 10%, uniformemente alle altre biglietterie ufficiali del teatro, e i biglietti potranno essere stampati direttamente dalle edicole che offriranno il servizio.
Il pagamento potrà avvenire in contanti o carta di credito. Tutto questo è previsto da un accordo tra Comune di Firenze e Maggio musicale, illustrato oggi dall’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re e dal sovrintendente della Fondazione Maggio musicale fiorentino Cristiano Chiarot. Insieme – e accompagnati dalle note di alcuni musicisti dello stesso Maggio – hanno fatto visita a due edicole del centro storico già attive nella rivendita di biglietti. Sono adesso oltre 30, in città, le edicole in cui sarà possibile acquistare i biglietti.
Gli esercizi che aderiscono all’iniziativa saranno facilmente riconoscibili grazie a una locandina esposta sul chiosco. La misura fa parte del ‘pacchetto’ di provvedimenti anti-crisi per le edicole varato alcuni mesi fa dal Comune di Firenze. In base al piano, dallo scorso luglio le edicole svolgono già il ruolo di ‘centri anagrafici decentrati’ con la possibilità di erogare certificati al cittadino, e godono di sconti sul canone di occupazione del suolo pubblico che arrivano fino al 70 per centro.

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