Il loggiato del Vasari ad Arezzo verrà restaurato

Il loggiato del Vasari ad Arezzo verrà restaurato

Le logge necessitano di un restauro, come hanno rilevato esami diagnostici sulla loro condizione conservativa “per cui abbiamo approvato in giunta il primo lotto di questi lavori, la cui spesa ammonta a 200.000 euro” dichiara il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini.

Il loggiato realizzato da Giorgio Vasari nell’omonima piazza di Arezzo sarà restaurato. Lo ha annunciato il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini spiegando che “l’amministrazione comunale, per ragioni di decoro e per finalità turistiche, intende procedere in maniera convinta al mantenimento dei monumenti e degli edifici storici di Arezzo”.

Tra questi ultimi è stato individuato il palazzo delle logge del Vasari, architettura scenografica e maestosa disegnata proprio per Piazza Grande. Le logge necessitano di un restauro, come hanno rilevato esami diagnostici sulla loro condizione conservativa “per cui abbiamo approvato in giunta il primo lotto di questi lavori, la cui spesa ammonta a 200.000 euro.

Li effettueremo a settembre, per non interferire con le Giostre del Saracino e con il periodo migliore in termini di afflusso in piazza per le attività commerciali”. Restauro dei pilastri, dei gradini, delle fasce in travertino e delle scalinate in pietra che permettono di raggiungerlo da piazza del Praticino e Piaggia San Martino sono gli interventi in programma.

“Procediamo e continueremo a farlo in stretto accordo con la Soprintendenza – conclude Gamurrini – prima di completare la progettazione definitiva, ad esempio, proprio in ragione di quanto indicato dall’ente di tutela dei beni architettonici, abbiamo effettuato alcune prove sui materiali lapidei dell’edificio. Un ringraziamento alla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze per il contributo di 50.000 euro che ha reso al Comune e alla città”.

“Il contributo della Fondazione a questo importante progetto, dichiara il direttore di Fondazione CR Firenze Gabriele Gori, si inserisce in una più ampia strategia di sostegno al territorio”.

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“Gaber se fosse Gaber”, il Petrarca di Arezzo ospita lo spettacolo di Andrea Scanzi

“Gaber se fosse Gaber”, il Petrarca di Arezzo ospita lo spettacolo di Andrea Scanzi

Il 19 gennaio lo show andrà in scena ad Arezzo. Gaber se fosse Gaber è un Incontro- Spettacolo proposto e prodotto dalla Fondazione Gaber, scritto e interpretato dal giornalista e scrittore Andrea Scanzi.

In 90 minuti, il pubblico assiste allo scorrere di immagini e filmati – spesso inediti – ai quali si alterna l’analisi affabulatoria di Scanzi, fino a diventarne protagonista, con Gaber, emozionando chi lo ha conosciuto e amato, ma soprattutto coinvolgendo quel pubblico giovane che non lo ha potuto conoscere.

La presenza scenica, la mimica, la lucidità profetica, il gusto anarcoide per la provocazione e il coraggio (a volte brutale) di “buttare lì qualcosa”, l’avere anticipato così drammaticamente i tempi, fanno del pensiero di Gaber-Luporini, oggi più che mai, un attualissimo riferimento per personaggi della politica, dello spettacolo, della cultura, del nostro sociale quotidiano.

La Fondazione Gaber è felice della proposta e del successo di questo Incontro-Spettacolo, certa com’è di contribuire a mantenere vive le coscienze, scuotendole, e ampliando il grande messaggio alle nuove generazioni.

A 15 anni dalla scomparsa di Giorgio Gaber Arezzo gli dedica uno spettacolo al teatro Petrarca. Tutto nasce da un’idea del giornalista Andrea Scanzi, che porta in giro da anni lo spettacolo “Gaber se fosse Gaber” con numeri importanti: 140 repliche, più di 40mila spettatori e il sostegno della Fondazione Gaber che non mancherà neppure per l’evento previsto per venerdì 19 gennaio.

“Il primo regalo ad Arezzo del 2018 dell’amministrazione comunale – sottolinea il sindaco Alessandro Ghinelli – è un evento grazie al quale sfrutteremo a pieno la capienza del Teatro Petrarca. Nonostante i 22 anni che anagraficamente mi dividono da Andrea Scanzi, abbiamo trovato questo trait d’union in Gaber, e non solo, il messaggero di valori quali libertà e partecipazione ai quali guardavamo con passione noi di quella generazione”.

L’evento del 19 gennaio al Petrarca si incentrerà sul Gaber teatrale. Regia e direzione di scena di Simone Rota, esecuzioni musicali di Paolo Benvegnù, Giulia Casale, Syria. “Di fatto – ha spiegato Andrea Scanzi – è una serata unica sul piano nazionale, un regalo ad Arezzo per non dimenticare un artista eccezionale e con una sorpresa che non svelerò ma che, garantisco, sarà speciale”.

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Arezzo: morto storico antiquario Buzzi, Berlusconi suo cliente

Arezzo: morto storico antiquario Buzzi, Berlusconi suo cliente

E’ scomparso questa mattina all’età di 89 anni Artemio Buzzi, storico antiquario aretino, erede ”spirituale” di Ivan Bruschi che fondò cinquanta anni fa la Fiera Antiquaria e grande esperto del settore.

Titolare di un negozio nel centro di Arezzo, anche Artemio Buzzi, come Bruschi, aveva raggiunto una fama globale nell’antiquariato contribuendo a fare della città toscana una
piccola capitale degli oggetti d”arte e di artigianato di alta qualità.

Buzzi nella sua attività aveva frequentato i maggiori appuntamenti di settore e tra i suoi clienti annoverava personaggi eccellenti della vita pubblica ed economica, tra cui Silvio Berlusconi di cui aveva contribuito a organizzare la visita ad Arezzo in occasione del matrimonio di Nicoletta Lebole con Cesare Lampronti, altro grande antiquario.

Suo grande amico il cantante e showman Enzo Ghinazzi, in arte ”Pupo”, che appena appresa la notizia ha deciso di rientrare dal Kazhakistan, dove si trovava in questo periodo, per partecipare ai funerali in programma martedì.

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Esplode bombola gas e crolla casa, si cerca disperso

Esplode bombola gas e crolla casa, si cerca disperso

A Chiusi della Verna, Arezzo, i vigili del fuoco sono alla ricerca del disperso nell’esplosione.

Esplode una bombola del gas e crolla parte di una casa: ora si cerca un uomo tra le macerie a Chiusi della Verna (Arezzo). Sul posto squadre dei vigili del fuoco, ambulanze. L’elisoccorso è in arrivo. L’abitazione si trova in una zona boscosa, i soccorsi stanno concentrando le attività sul posto.

Non è stata ancora estratta, e si scava tra le macerie, la persona che si trovava nell’abitazione in parte crollata. Sul posto quattro squadre dei vigili del fuoco, una anche dalla Romagna. I vigili del fuoco stanno cercando di raggiungere il ferito. Sul posto sono presenti ambulanze e l’elisoccorso Pegaso. Al momento pare esclusa la presenza di altre persone dentro la casa.

[Notizia in aggiornamento]

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Attivato centro procreazione assistita a Montepulciano

Attivato centro procreazione assistita a Montepulciano

Il centro sarà attivo all’ospedale di Nottola; nella struttura uno psicologo ed una biologa affiancheranno il personale sanitario. Il San Donato di Arezzo dà il benvenuto al nuovo robot medico da 3 milioni di euro “XI”.

Nella struttura, collocata all’interno del poliambulatorio di Nottola, opereranno a stretto contatto ginecologi, ostetriche e infermieri, supportati dai professionisti del laboratorio di analisi chimico cliniche e con la presenza di una biologa e di uno psicologo.

L’istituzione di questo ambulatorio nella Val di Chiana senese – si spiega in una nota diffusa dall’Asl Toscana Sud Est – vuole essere una risposta ai diversi tipi di problematiche riguardanti la fertilità di coppia”. “Rendere capillare l’accesso alla procreazione medicalmente assistita – prosegue il documento – ha l’obiettivo di avvicinarsi ai bisogni delle coppie, realizzando un’accoglienza appropriata, l’informazione e la presa in carico della coppia nella prima fase di diagnosi e terapia che assicuri l’accesso alle più moderne tecniche di procreazione medico assistita”

E’ entrato invece in funzione all’ospedale San Donato di Arezzo il nuovo robot “XI”. Lo strumento, ad alta innovazione, valore 3 milioni di euro, è arrivato a fine 2017 e, dopo alcuni giorni di addestramento del personale, è stao impiegato nei primi interventi. Come quello “andato in pensione” dopo 7 anni di lavoro (con 412 interventi nello scorso anno, 2844 in totale), spiega la Asl Toscana sud est, anche questo robot verrà usato per l’urologia, l’otorino, la ginecologia e la chirurgia generale.

“Arezzo si conferma polo della chirurgia ad alta tecnologia e complessità e questo è uno stimolo anche per le nuove generazioni di chirurghi – spiega il direttore della chirurgia generale, Marco De Prizio – Il robot rappresenta il futuro perché sono tanti i vantaggi di un intervento attraverso questo macchinario, se si pensa che la convalescenza del paziente è più breve, c’è minor sanguinamento, minor dolore post operatorio e si garantisce una maggiore precisione”.

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