Carrara, ditta marmi evade 870mila euro

Carrara, ditta marmi evade 870mila euro

A seguito dei controlli, la Gdf ha appurato che per tre anni consecutivi (dal 2015 al 2017) la ditta ha omesso di presentare la dichiarazione dei redditi.

Scoperta una evasione fiscale da 870mila euro in una ditta di Carrara (Massa Carrara) attiva nel commercio all’ingrosso di marmi. La verifica fiscale è del nucleo di polizia economico finanziaria della guardia di finanza di Massa Carrara. La ditta, individuale, commercia marmi e materiali da costruzione. A seguito dei controlli la Gdf ha appurato che per tre anni consecutivi (dal 2015 al 2017) l’impresa ha omesso di presentare la dichiarazione dei redditi, qualificandosi, pertanto, come evasore totale per tali annualità. Inoltre, l’attività commerciale veniva esercitata sottraendosi agli obblighi di versamento dell’Iva.

Attraverso controlli incrociati presso fornitori e clienti, i finanzieri della sezione tutela finanza pubblica hanno ricostruito il reale volume delle operazioni effettuate in nero quantificando in circa 600.000 euro i ricavi sottratti al fisco e la corrispondente evasione di Iva per oltre 250.000 euro. L’Irap evasa ammonta a 24.000 euro. La posizione dell’imprenditore è stata segnalata all’Agenzia delle Entrate per l’adozione delle previste misure cautelari a garanzia dei crediti erariali.

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Usl Toscana nord ovest, 1mln per nuovi mammografi

Usl Toscana nord ovest, 1mln per nuovi mammografi

L’installazione dei nuovi mammografi avverrà nei territori di Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno e Versilia. Obettivo: potenziare la diagnosi precoce dei tumori della mammella.

Circa un milione di euro per l’acquisto e l’installazione di nuovi mammografi nei territori di Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno e Versilia. E’ questo l’importante investimento attuato negli ultimi sei mesi dall’Azienda Usl Toscana nord ovest per migliorare in maniera significativa i servizi aziendali radiologici e di screening.

I nuovi mammografi digitali ‘Amulet Innovality’ hanno sostituito analoghi strumenti di vecchia generazione e si integreranno direttamente con il Ris-Pacs, ossia il sistema centralizzato che mette in rete le radiologie consentendo la refertazione su monitor ad elevata definizione, l’archiviazione e la consultazione anche a distanza delle immagini mammografiche e degli esami precedenti. Questi moderni mammografi permettono di ottenere immagini di rilevante qualità diagnostica ed una migliore visualizzazione dei tessuti della mammella e consentono al medico radiologo di individuare e localizzare alterazioni anche di piccole dimensioni decisive ai fini di una diagnosi precoce del tumore al seno o di altre patologie rilevanti. I mammografi sono dotati di tomosintesi 3D. Tutti i mammografi sono inoltre dotati di dispositivo di stereotassi per l’effettuazione delle biopsie mammarie.

Molto importante è anche la riduzione della dose di radiazioni ionizzanti ottenibile con questi macchinari, grazie anche ad una riduzione dei tempi di esecuzione dell’esame e alle possibilità di impiego di protocolli differenziati a seconda delle caratteristiche morfologiche della mammella o del percorso diagnostico.

“Grazie a questi nuovi strumenti – ha spiegato il commissario dell’Azienda Usl Toscana nord ovest Mauro Maccari – abbiamo creato una rete di professionisti e macchinari all’avanguardia, in grado di valorizzare il ruolo della prevenzione e della senologia clinica, che consentono di fare diagnosi tempestive ed in molti casi salvare vite umane. L’obiettivo è quello di potenziare lo screening mammografico, la diagnosi precoce dei tumori della mammella ed i servizi di senologia clinica, mettendo a disposizione di tutte le donne una strumentazione moderna”.

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Carrara: semina panico in centro commerciale, ubriaco arrestato e codannato

Carrara: semina panico in centro commerciale, ubriaco arrestato e codannato

Ubriaco ha seminato il panico in un centro commerciale alla periferia di
Carrara (Massa Carrara) e all’arrivo dei carabinieri li ha minacciati “vi spezzo le ossa”, “vi taglio la testa”.

L’uomo, un cittadino marocchino di 43 anni, clandestino, con precedenti per rapina, è stato poi arrestato. E’ successo ieri ma solo oggi i carabinieri hanno diffuso la notizia dopo che il giudice Maddaleni del tribunale di Massa ha condannato, con rito abbreviato, l’uomo a otto mesi di reclusione con obbligo di firma e il divieto a tornare nel centro commerciale dove si è più volte reso protagonista di episodi illeciti.
I carabinieri sono intervenuti perché l’uomo stava disturbando e offendendo la clientela. Oltre che per le minacce a pubblico ufficiale il 43enne è stato arrestato anche per furto: sotto il giubbotto aveva nascosto diverse birre e un pollo arrosto rubati nel centro commerciale.

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Carrara, clochard preso a calci, nessuno interviene

Carrara, clochard preso a calci, nessuno interviene

La scena di violenza ai danni del clochard, nella più totale indifferenza, è stata ripresa con un telefonino e pubblicata sui social.

Un clochard è stato aggredito da un uomo che lo ha colpito alle spalle con un calcio, facendolo cadere a terra. Il fatto è accaduto nel pomeriggio di ieri a Carrara nella centralissima via Roma, strada pedonale, sotto gli occhi di passanti e clienti di bar e negozi. Nessuno è intervenuto. La scena è stata ripresa con un telefonino e poi il video postato sui social, secondo quanto riferito oggi dalla Nazione che ha pubblicato la notizia dell’aggressione.

Secondo quanto poi emerso, ad aggredire il clochard, che da tempo staziona nell’area perdonale chiedendo l’elemosina, sarebbe stato un residente del posto infastidito dalla presenza sotto casa dell’uomo che tra l’altro presenta una importante disabilità.

Sulla vicenda è intervenuto oggi il deputato Cosimo Maria Ferri, componente della commissione giustizia che parla di aggressione “codarda e vigliacca che ha come bersaglio chi è più debole e indifeso. Desidero esprimere tutta la mia vicinanza alla vittima e la più ferma condanna contro un gesto vile. Questi episodi meritano una risposta ferma da parte delle istituzioni, ma anche della stessa cittadinanza”.

Anche il consigliere regionale del Pd Giacomo Bugliani è intervenuto parlando di gesto “inqualificabile, agghiacciante e ci fa capire come l’intolleranza verso l’altro, il disprezzo e l’indifferenza siano arrivati anche nelle nostre comunità. Da quando tutto questo ha preso il sopravvento?”. Ora “è bene che venga fatta luce sull’accaduto e venga chiarita ogni responsabilità”.

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Carrara: Marchetti, situazione bus critica

Carrara: Marchetti, situazione bus critica

“I ‘nonni’ della flotta sono stati immatricolati nel secolo scorso e tra questi i più anziani sono stati messi su strada nel lontano 5 marzo 1991. Non tutti hanno aria condizionata se non nell’abitacolo dell’autista, ma non sono pochi i mezzi su cui nemmeno chi lavora per ore a bordo può contare sulla climatizzazione. Pedana automatica? Un sogno nella grandissima parte dei casi”.

E’ quanto reso noto dal capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Maurizio Marchetti spiegando che si tratta del ‘ritratto di famiglia dei mezzi di Ctt Nord srl ricostruito nell’anagrafica fornitagli dalla giunta toscana e richiesto alla luce dei ripetuti guasti verificatisi nell’area di Carrara su mezzi sia urbani che extraurbani.
“Quanto la giunta ci dice in merito ai guasti a bordo mezzo avvenuti a Carrara lo scorso dicembre non ci rassicura”, riprende Marchetti. “Se ci vengono confermati il principio di incendio sul bus extraurbano K2082 in servizio sulla linea 50 e la rottura di un tubo sulla linea urbana 52, bus A4046 – spiega – poco ci consola che i sistemi d’allarme presenti sul cruscotto a vantaggio dell’autista abbiano funzionato. Ci mancava solo quella”.
Secondo il capogruppo la criticità del trasporto su gomma nell’area è del resto ammessa anche dalla giunta.
“In merito alla situazione del parco bus dell’azienda Ctt Nord – scrive l’assessore con delega al settore Vincenzo Ceccarelli, e rende noto Marchetti – si evidenzia che all’interno del bacino si sono verificate nei mesi scorsi alcune particolari circostanze che hanno reso difficile un esercizio regolare del servizio”.
“Il contesto ricostruito – conclude Marchetti – è definito come emergenziale, con mezzi anche nuovi che si incendiano e manutenzione che fatica a tornare a pieno regime. Il punto è che, a fronte di un’anagrafica che vede su strada mezzi in procinto di festeggiare il ventottesimo compleanno, non c’è manutenzione che tenga e pochi e mal fatti sono i mezzi nuovi che entrano in circolazione. Non sono soddisfatto della risposta per il merito che attesta una gestione come minimo insufficiente del servizio su cui la Regione avrebbe avuto il dovere di intervenire per tempo”.

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