Ancora incendi in Garfagnana e Monti Pisani

Ancora incendi in Garfagnana e Monti Pisani

Cinque roghi attivi nel nord della Toscana e ancora tanto lavoro per il servizio regionale antincendi boschivi. Attualmente i roghi più importanti stanno interessando la località Soraggio, nel Comune di Sillano Giuncugnano (LU), in alta Garfagnana e la località Scassi, nel Comune di Vicopisano.

Nel primo caso le fiamme hanno per ora bruciato 20 ettari di bosco e stanno impegnando 2 elicotteri regionali e 3 Canadair (2 già al lavoro e 1 in arrivo). A terra, sebbene la zona sia molto impervia, ci sono circa una ventina di persone (enti competenti e volontariato). Nel secondo si tratta di un incendio appena partito e per il quale è già stato richiesto l’intervento di un Canadair.

L’incendio che già da sabato scorso sta interessando, nel Comune di Stazzema (Lu), le località di Acri e Serra dell’Aietta, è ancora attivo. La superficie percorsa dalle fiamme è salita a circa 140 ettari: 120 di prato-pascolo e 20 di bosco.

Anche un altro rogo, avviato ieri, è ancora attivo, in località località Selverella, nel Comune di Castelnuovo Garfagnana, dove la superficie di bosco d’alto fusto percorsa dalle fiamme è salita a circa 30 ettari.

Un altro incendio è divampato stamattina in località Penna di Lucchio, nel Comune di Bagni di Lucca (LU): finora sono circa 4 gli ettari di bosco bruciati. In bonifica invece l’incendio che ha interessato la località Prati di Logarghena, nel Comune di Filattiera, dove è bruciato circa un ettaro di bosco di alto fusto.

La Sala operativa unificata permanente ricorda che, come previsto dal regolamento forestale, in caso di vento è assolutamente vietato l’abbruciamento di residui forestali.

Il sindaco di Vicopisano Juri Taglioli ha disposto per precauzione l’evacuazione di una decina di famiglie in località Coli. Già operativi sul posto 3 Canadair.
Sull’incendio in Alta Garfagnana sono operativi un elicottero della flotta regionale e un Canadair, a sostegno delle squadre a terra.

Su Toscana Notizie i numeri del servizio pubblico e le norme da seguire: http://www.toscana-notizie.it/speciali/servizio-antincendi-boschivi

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Toscana: protocollo d’intesa sviluppo settore tessile

Toscana: protocollo d’intesa sviluppo settore tessile

E’ stato firmato questa mattina, a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, il protocollo d’intesa tra Regione, la storica azienda tessile Antica Valserchio, il Comune di Castelnuovo Garfagnana (LU), il Comune di Montale (PT), l’Istituto Superiore di Istruzione Garfagnana e l’Ufficio Territoriale IX di Lucca e Massa Carrara.

Alla firma sono intervenuti l’assessore regionale alle attività produttive Stefano Ciuoffo, i sindaci di Montale, Ferdinando Betti, e di Castelnuovo Garfagnana, Andrea Tagliasacchi, l’amministratore unico di Antica Valserchio, Pierluigi Bertolani, il dirigente scolastico di ISI Garfagnana, Massimo Fontanelli, ed il dirigente dell’Ufficio Territoriale IX di Lucca e Massa Carrara, Donatella Buonriposi.

“Antica Valserchio – ha spiegato l’assessore Ciuoffo – è un’azienda tessile con una grande tradizione che vuole svilupparsi, innovare i processi produttivi e collaborare in modo più stretto con il mondo della ricerca, delle università e della formazione superiore. La Regione, da sempre impegnata a rafforzare la competitività del proprio territorio, a consolidare il sistema produttivo regionale ed ad attrarre e supportare investimenti, si è subito mostrata favorevole a collaborare. Per questo abbiamo raggiunto questo accordo che consentirà, tra l’altro, di mettere a disposizione la struttura regionale Invest in Tuscany per individuare competenze presenti sul territorio ed eventuali incentivi pubblici disponibili e promuovere il riuso o la collocazione sul mercato immobiliare dei capannoni dismessi, fino alla possibilità di un loro riutilizzo a fini formativi da parte degli istituti tecnici presenti nella zona”.

L’azienda Antica Valserchio, da sempre localizzata a Castelnuovo di Garfagnana, si è sviluppata negli anni, è passata nelle mani di più generazioni all’interno della stessa famiglia ed è riuscita ad affiancare alla tessitura manuale quella meccanica-industriale, senza alterare l’altissimo livello qualitativo del prodotto. L’azienda produce tessuti per abbigliamento, arredamento e accessori per importanti griffes del fashion.

Il protocollo d’intesa prevede anzitutto la realizzazione, nella zona industriale di Castelnuovo Garfagnana, di un nuovo sito produttivo di circa 5 mila mq che andrà a sostituire quello attuale, grazie ad un investimento complessivo di 8,5 milioni di euro (4 per la costruzione del sito e 4,5 per impianti e macchinari tecnologicamente evoluti). Inoltre, nel territorio del Comune di Montale, verrà costruito un hub logistico con lo scopo di razionalizzare, velocizzare e rendere più efficiente la catena di approvvigionamento, migliorare la gestione degli scarti di lavorazione e dar vita a una filiera a basso impatto ambientale.

Gli altri punti del protocollo riguardano poi la creazione di una filiera strutturata e specializzata toscana, sotto forma di una rete di imprese, con il coinvolgimento del tessuto produttivo sia del Distretto Tessile pratese che dell’area di Castelnuovo Garfagnana; il potenziamento dell’interscambio col mondo accademico, attraverso lo sviluppo di rapporti di collaborazione con Università ed Enti di ricerca regionali, e la valorizzazione della partecipazione al Distretto tecnologico regionale della Moda; l’accrescimento del livello di formazione delle risorse interne, mediante la riqualificazione in chiave Industria 4.0; la realizzazione di percorsi formativi, avviando forme di collaborazione con gli istituti superiori della zona per reperire manodopera specializzata ed offrire opportunità di stage in azienda.

 

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