Passeggiata all’ Acquedotto Leopoldino dei sindaci Livorno Collesalvetti

Passeggiata all’ Acquedotto Leopoldino dei sindaci Livorno Collesalvetti

“Salviamo il Salvabile”, associazione che da oltre 10 anni lavora e si batte per la salvaguardia del patrimonio storico-artistico-ambientale nel comune di Collesalvetti, organizza il 26 agosto 2019 un incontro, all’Acquedotto Leopoldino, con gli assessori alla cultura di Collesalvetti e Livorno, Vannozzi e Lenzi, assessore con delega alle colline di Collesalvetti, Fattorini, i Sindaci di Livorno e Collesalvetti e il presidente di Asa, Ceravolo. Sarà presente anche il consigliere regionale Gazzetti.

Salviamo il Salvabile guiderà gli amministratori in un’escursione ad alcune parti accessibili dell’Acquedotto Leopoldino affinché si rendano conto personalmente delle conseguenze di decenni di abbandono. Occorrono interventi immediati per evitare che “un monumento lungo 18 km” non scompaia: gallerie, arcate, cisterne ecc. stanno crollando a causa della vegetazione che sta prendendo esclusivo possesso della struttura.

Alle 8 e 30, dopo il saluto dei sindaci di Collesalvetti e Livorno, Antolini e Salvetti e del presidente dell’ASA, Ceravolo, a Parrana S. Martino, inizio via del Pino, avrà inizio l’escursione a piedi che porterà i partecipanti a Parrana S. Giusto attraverso boschi di lecci e macchia mediterranea, su per sentieri impervi che costeggiano l’acquedotto, sotto ponti con arcate singole e doppie, sopra scalinate che fiancheggiano le cisterne di decantazione e su pietre che ricoprono la canaletta nella quale un tempo scorreva l’acqua.

Da Parrana S. Giusto, con un mezzo, si raggiungerà Colognole fino alle sorgenti dove proseguirà l’escursione che consentirà ai partecipanti di godere dello splendido ambiente e di ammirare le pregevoli architetture dell’Acquedotto Leopoldino.

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Livorno, in manutenzione c’è l’Orient Express

Livorno, in manutenzione c’è l’Orient Express

Attualmente si trova alla Mida di Collesalvetti (Livorno), prima di ripartire per stagione 2019.

Il leggendario ‘Venice Simplon Orient Express’, che dal 1906 collega mezza Europa arrivando fino a Istanbul e che ha ospitato nel lusso e nella raffinatezza dei suoi interni nobili e famiglie reali, diplomatici e ricchi borghesi, ha fatto sosta a Collesalvetti (Livorno) nei capannoni dello stabilimento Mida. Qui ha potuto effettuare le operazioni di normale manutenzione, verniciatura delle vetture (13 in totale a Livorno) con la lucidatura dei marmi e degli interni intarsiati d’epoca. Inoltre le carrozze sono state attrezzate con un nuovo impianto frenante e con un sistema ad aria condizionata sia nella zona giorno che notte oltre che del servizio wi-fi.

La stagione del Venice Simplon Orient Express inizia a marzo e finisce a novembre – “80 viaggi, 140 mila km percorsi ogni anno attraverso 17 paesi con 13 mila passeggeri”, ha sottolineato il direttore tecnico del Vsoe, Jean Marie Morreau – e proprio sfruttando la sosta invernale vengono effettuate le manutenzioni, senza dunque interrompere il servizio”.

I lavori di adeguamento degli impianti sono stati compiuti in tre fasi, come ha evidenziato Simone Mantero ad di Knorr-Bremse Rail System Italia. In un primo step si è adeguato l’impianto frenante, poi è stata installata l’aria condizionata nella zona giorno e nell’ultima fase, appena conclusa, l’aria condizionata nella zona notte.

“La combinazione dell’eccellenza tecnologica di Knorr-Bremse e la competenza di Ma Service nelle opere di installazione – ha detto Mantero – sono il meglio di categoria a servizio di un treno che ha attraversato al storia, ispirando capolavori della letteratura e del cinema”.

“La sfida per noi più difficile – ha aggiunto – è stata rendere possibile l’installazione di sistemi altamente tecnologici in carrozze di 100 anni fa lavorando in spazi ristretti e garantendo il rispetto dell’estetica del treno. Adesso stiamo lavorando su uno studio di fattibilità per i nuovi sistemi dei servizi sanitari che adesso scaricano in massicciata: vogliamo adeguarli ai nuovi standard con un circuito chiuso. sarà un’altra sfida per noi”. Gianpaolo Pranzetti di Ma Service spiega che sono “due i motivi di questa scelta. Il primo perché a Livorno c’era lo spazio a disposizione e poi perché finalmente dopo aver peregrinato per officine di mezza Italia pensavamo si dovesse trovare un po’ di pace”. Il treno sarà visitabile al pubblico domani 23 febbraio dalle 10.30 alle 17.30 nello stabilimento Mida.

Enrico Rossi, governatore della Regione Toscana, era presente oggi alla presentazione della fine dei lavori dell’Orient Express. “Livorno è una città che, come sappiamo, più di altre zone della nostra regione ha bisogno di lavoro, – ha detto – e sono contento che proprio qui sia stata portata questa iniziativa”.

All’appuntamento ha partecipato anche l’assessore ai Trasporti della Regione Vincenzo Ceccarelli insieme al sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci. “Una soddisfazione vedere che in Toscana – ha detto Ceccarelli – abbiamo un settore che lavora nel comparto ferroviario che ha un know-how così qualificato da poter fare interventi su questo mitico treno”.

“Una delle soddisfazioni più grandi – ha aggiunto il sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci – è avere sul nostro territorio questo pezzo di storia. Un evento che dà lustro alle capacità del nostro territorio e che evidenzia già da ora con i capannoni serviti da questi binari, in attesa dello ‘scavalco’ ferroviario, come da un punto di vista logistico il parco industriale di Guasticce sia funzionale anche in ottica futura”.

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Livorno: porti, siglato accordo per la sicurezza

Livorno: porti, siglato accordo per la sicurezza

Firmato oggi a Livorno nella sede dell’Autorità di sistema l’accordo per la sicurezza del lavoro nel porto e nelle industrie dell’area portuale

E’ stato firmato oggi a Livorno il ‘Protocollo per la promozione della sicurezza del lavoro nel porto di Livorno e negli stabilimenti industriali dell’area portuale’. L’accordo prevede una cabina di regia e un nucleo operativo tra le istituzioni per la periodica stesura e attuazione di un ‘Piano di attività’ per la sicurezza sul lavoro in ambito portuale.

Il protocollo è stato sottoscritto dal sindaco Filippo Nogarin insieme a Enrico Rossi governatore della Toscana, e i rappresentanti di Direzione marittima di Livorno, Autorità di sistema, Ispettorato del lavoro, Inail Toscana, vigili del fuoco, Comune di Collesalvetti, Arpat e Asl Toscana Nord Ovest.

“Il 28 marzo scorso – ha commentato Nogarin – Livorno ha pianto la morte di due operai della Labromare. Avevo detto allora che ai lavoratori che operano in ambiente portuale la politica doveva risposte coraggiose in materia di sicurezza e la firma di questo protocollo è un primo passo importante”.

“Con questo atto – ha aggiunto il sindaco – mettiamo insieme tutti gli attori che partecipano all’attività di prevenzione e controllo in materia di sicurezza sul lavoro, promuovendo il coordinamento delle attività e anche la formazione congiunta.Alzeremo così l’asticella di quantità e qualità della sicurezza nel porto e negli stabilimenti industriali che operano all’interno dell’area portuale, con un monitoraggio semestrale dei progressi ottenuti”.

“Tra le particolarità di questo atto voglio sottolinearne una – ha concluso Nogarin – l’organo di coordinamento dei soggetti sottoscrittori, la cabina di regia, potrà essere convocato anche su iniziativa delle associazioni di categoria, inclusi sindacati confederali e sindacati autonomi. Un aspetto sul quale la nostra amministrazione ha voluto puntare”.

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