Operaio muore investito da camion in retromarcia

Operaio muore investito da camion in retromarcia

Un operaio di 56 anni è morto investito da un camion di Sei Toscana che stava effettuando, secondo una prima ricostruzione, una manovra di retromarcia. L’incidente è accaduto alle 17,40 di ieri a Camucia, nel comune di Cortona (Arezzo) nella zona nuova della circonvallazione.

Gli operai stavano lavorando al recupero di rifiuti quando, per cause che dovranno essere chiarite dai carabinieri, l’operaio è stato investito dal camion in manovra. Sul posto è arrivato subito il 118 che ha allertato l’elisoccorso Pegaso e praticato le manovre di rianimazione ma per l’uomo non c”è stato niente da fare: è deceduto a causa delle gravi fratture riportate. Per liberarlo hanno lavorato a lungo anche i vigili del fuoco di Cortona.

Si chiamava Giancarlo Andreoni, l’operaio morto questo pomeriggio investito da un camion mentre stava recuperando, insieme a un collega, rifiuti nella zona industriale di Camucia, nel comune di Cortona (Arezzo). Gli operai stavano lavorando al recupero delle campane quando durante una manovra probabilmente in retromarcia, il conducente ha investito il collega. I carabinieri hanno acquisito tutte le testimonianze. E’ il terzo incidente mortale in un mese ad Arezzo e provincia. Sul posto sono arrivati anche il sindaco di Cortona Francesca Basanieri e l’assessore Andrea Bernardini.

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Cortona: interventi protesi totale ginocchio con robot

Cortona: interventi protesi totale ginocchio con robot

Nell’ospedale di Cortona, Arezzo, è possibile realizzare protesi totale al ginocchio con la chirurgia robotica, il tutto all’insegna dei vantaggi ormai certi dell’assistenza robotica, ovvero accuratezza, precisione e sicurezza.

Interventi per protesi totale al ginocchio con la chirurgia robotica: è quanto possibile realizzare da alcune settimane all’ospedale di Cortona (Arezzo). Ne dà notizia l’Asl Toscana sud est.

Fino ad oggi era possibile solo la ricostruzione di un compartimento del ginocchio, spiega una nota, con il nuovo software invece è possibile eseguire, con assistenza robotica, anche la protesi totale di ginocchio, che deve essere utilizzata dal chirurgo nei casi di artrosi avanzata coinvolgente tutto il ginocchio.

Anche per il ginocchio totale la tecnica robotica comporta un impianto con precisione sub-millimetrica, favorendo la corretta cinetica del ginocchio ricostruito. Il tutto all’insegna dei vantaggi ormai certi dell’assistenza robotica, ovvero accuratezza, precisione e sicurezza.

“Si apre una nuova ed importante opportunità nell’ambito della Asl Toscana sud est”, commenta il direttore generale Enrico Desideri, “la disponibilità di questa applicazione chiude il cerchio sulla chirurgia articolare robotica perché, attualmente, sarà possibile usare il robot per tutte le principali indicazioni protesiche di anca e ginocchio. I due interventi già effettuati sono andati molto bene, senza alcun problema vista l’acquisita lunga esperienza dei chirurghi ortopedici della nostra azienda”.

Soddisfatto il direttore area omogenea ortopedia-traumatologia della Asl Toscana sudest Patrizio Caldora che ricorda come “ad oggi, in ambito aziendale, tra anche e ginocchia sono stati operati più di 600 pazienti con ottimi risultati. L’obiettivo finale dell’uso del robot è di una protesi con miglior risultato funzionale a lungo termine e soprattutto una più lunga sopravvivenza delle protesi, così da posticipare sempre più negli anni una ipotetica sostituzione”.

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“Baci From Cortona”, cinquant’anni di ricordi fotografici

“Baci From Cortona”, cinquant’anni di ricordi fotografici

“Baci From Cortona”  è l’evento che vuole commemorare i cinquant’anni in cui a Cortona si incontrano gli abitanti del luogo e gli studenti dell’Università della Georgia.

Da cinquant’anni Cortona è il luogo di un incontro molto particolare: quello tra i suoi abitanti e gli studenti della University of Georgia. In questi anni hanno condiviso amicizie, legami, a volte anche amori durati tutta la vita, tantissime storie vissute tra le due sponde dell’oceano. Dal 1970, UGA Cortona ha cambiato la vita di tante persone: c’è chi è arrivato per vivere un’esperienza formativa e se ne è andato con molto di più, chi non se ne è andato affatto, chi è partito e chi ha avuto modo di allargare i propri orizzonti senza neanche uscire dalle mura della città. L’esperienza di UGA a Cortona è la storia di due culture che da cinquant’anni si intrecciano e si arricchiscono a vicenda, lasciando un segno profondo nella vita di chi ha vissuto questa avventura.

Cortona On The Move da sempre pone uno sguardo attento a quello che succede sul territorio e usa la fotografia come mezzo espressivo per raccontarlo.

Il 1 luglio 2018 sarà lanciato il progetto “Baci From Cortona” attraverso una open call rivolta a cortonesi, studenti e alunni di UGA Cortona per raccogliere le memorie fotografiche intrecciate tra le due sponde dell’oceano. I partecipanti potranno caricare fotografie personali e raccontare le proprie esperienze tramite un apposito form sul sito di Cortona On The Move; la campagna virtuale sarà affiancata da due giornate di raccolta in piazza della Repubblica a Cortona (21-22 luglio dalle 11.00 alle 20.00), dove sarà possibile portare le proprie foto, che verranno scansionate e aggiunte all’archivio.

L’8 giugno 2019, in occasione del grande raduno per il cinquantesimo anniversario di UGA Cortona, verrà inaugurata una mostra fotografica, curata dal collettivo Kublaiklan, che darà voce alle storie e alle immagini più suggestive ed emozionanti raccolte durante la campagna. Le immagini saranno raccolte anche in un libro celebrativo.

Kublaiklan è un collettivo che lavora con il linguaggio visuale e fotografico realizzando progetti curatoriali, educativi e di comunicazione. Nato nel 2017, è a cura di Rica Cerbarano, Francesco Colombelli, Laura Girasole, Aleksander Masseroli Mazurkiewicz e Marco Spinoni. I 5 membri si sono conosciuti lavorando per Cortona On The Move.

Tutti possono partecipare con la loro foto, il 21 e il 22 luglio saranno raccolte in piazza.

 

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Arezzo: operaio cade da ponteggio, ferito

Arezzo: operaio cade da ponteggio, ferito

Infortunio sul lavoro in un cantiere edile a Vitiano nel comune di Arezzo.

Poco dopo le 10 un operaio è rimasto ferito dopo essere caduto da un ponteggio. Il muratore, un 64enne di Cortona (Arezzo), dopo la caduta ha riportato traumi facciale e cranico.

Per i soccorsi è stato allertato l’elisoccorso Pegaso e il 118 ha prestato le prime cure sul posto. Poi il trasferimento verso il Cto di Careggi, a Firenze. L’uomo non sarebbe in pericolo di vita.

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Arezzo: Cantarelli, in 120 si licenziano dopo fallimento

Arezzo: Cantarelli, in 120 si licenziano dopo fallimento

Alla casa di moda Cantarelli di Arezzo, ormai dichiarata fallita, non c’è stato nessun esercizio provvisorio e dunque ora i lavoratori scivolano verso il licenziamento e la mobilità.

Sono 120 su 218 totali i dipendenti della Cantarelli, l’azienda di sartoria da uomo con sede a Terontola nel comune di Cortona (Arezzo) che hanno deciso di licenziarsi dopo il fallimento decretato dal tribunale di Arezzo alcune settimana fa.

La procedura di licenziamento serve per ottenere la mobilità per due anni o, per chi ha nuove proposte, come spiegano i sindacati, per potervi aderire. Intanto, dopo l’incontro al ministero del Lavoro in programma ieri, si è sbloccata la questione relativa alla cassa integrazione rimasta bloccata per sei mesi. I lavoratori cominceranno a percepirla da luglio e riguarderà il periodo compreso da dicembre a maggio, mese del fallimento.

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