Rimane con un braccio incastrato nella macchina, grave operaio

Rimane con un braccio incastrato nella macchina, grave operaio

Un operaio di 33 anni è rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro verificatosi intorno alle 11 a Empoli (Firenze), in un’azienda che lavora materie plastiche nella zona industriale del Terrafino.

Secondo quanto appreso, l’uomo è rimasto con un braccio incastrato all’interno di un macchinario. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con un’automedica e un’ambulanza. L’operaio, una volta stabilizzato, è stato trasferito in codice rosso all’ospedale di Empoli. In azienda sono arrivati anche i tecnici della sicurezza nei luoghi di lavoro dell’Asl Toscana Centro per ricostruire la dinamica dell’incidente.

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Ok alla variante urbanistica a Empoli

Ok alla variante urbanistica a Empoli

“È stata approvata nel corso della seduta del Consiglio Comunale di ieri, la variante urbanistica che consente a Empoli di non arrestare il proprio processo di sviluppo, nell’attesa che venga concluso il percorso di rinnovo di tutta la strumentazione urbanistica (Piano strutturale e Regolamento Urbanistico), iniziato con l’avvio del Piano Strutturale Intercomunale dei cinque comuni della Valdelsa, Empoli, Vinci, Cerreto Guidi, Capraia e Limite e Montelupo Fiorentino, e che si concluderà con l’approvazione del Piano Operativo in sostituzione del vecchio Regolamento urbanistico.”

Un comunicato stampa del Comune di Empoli riporta: “Dopo l’adozione del 30 luglio della variante da parte del Consiglio Comunale e dopo le varie osservazioni pervenute, l’assemblea cittadina ha proceduto all’esame di queste e alla definitiva approvazione della variante urbanistica.

La variante ha l’obiettivo di concludere i procedimenti legati a Piani Attuativi già presentati, che non sono stati convenzionati nei termini di validità del Regolamento Urbanistico. Con la variante vengono riattivate alcune previsioni decadute, con eventuali modifiche di minima entità, per completarne i relativi procedimenti e consentire i successivi atti autorizzativi.
In conseguenza della adozione della variante erano pervenute all’amministrazione comunale 16 osservazioni: 4 al procedimento di esproprio, 12 al procedimento urbanistico.

Il procedimento di Valutazione Ambientale Strategica si è concluso con il parere motivato favorevole della Città Metropolitana di Firenze.

La Variante prevede la riattivazione di 9 previsioni urbanistiche residenziali e di 1 industriale-artigianale, e una per servizi sociosanitari.

E’ lo stesso assessore all’urbanistica Fabio Barsottini con fermezza che: “Questa variante consente di portare avanti piani di sviluppo per la nostra città, di non fermarci. Abbiamo voluto dare l’opportunità a chi aveva progetti di sviluppo per il nostro territorio di proseguire il percorso intrapreso, secondo le nuove norme che sono emerse nel frattempo. Non solo, vogliamo mettere il nostro Comune nelle condizioni di realizzare infrastrutture fondamentali come la strada di collegamento tra Serravalle e la statale 67 Tosco Romagnola. Il collegamento viario tra Serravalle e la statale è una delle priorità del nostro programma di mandato, la cui realizzazione non può essere ulteriormente procrastinata o lasciata solo alla iniziativa privata. Nel bilancio di previsione che proponemmo al Consiglio Comunale è prevista la progettazione nel 2020 e la realizzazione nel 2021″.

Nella Variante sono comprese 11 previsioni attuative: si tratta di 9 interventi residenziali, un industriale-artigianale al Terrafino, fra Via di Vittorio e Via 1 Maggio; e una previsione di ‘attrezzature e servizi pubblici’ per la realizzazione di servizi sociosanitari nella zona di Serravalle.
I residenziali sono due a Serravalle, in zona San Martino; quindi un altro in quella zona, nei pressi di Via Monaco; un altro a Pozzale, lungo via Valdorme; a Ponte a Elsa, in Via XXV Aprile; a Villanuova, su Via Piovola; un altro ancora riguarda il centro cittadino, in Via degli Orti; quindi in zona Santa Maria, Via Raffaello Sanzio, area residenziale in fondo alla strada; in Via Bicci di Lorenzo e Via Gentileschi, zona Pratovecchio, sempre a Santa Maria.

Per le opere pubbliche è confermata la realizzazione della cosiddetta Strada di Serravalle, la strada di Avane, zona Via Lari e Via Borghetto; a Marcignana è previsto l’ampliamento della scuola; quindi le due casse di espanzione sul torrente Orme, in zona Martignana.”

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Empoli, maltempo: dormiva in auto in bilico sul canale, salvato

Empoli, maltempo: dormiva in auto in bilico sul canale, salvato

Un 27enne è stato soccorso la notte scorsa a Empoli (Firenze) dopo che la sua auto è rimasta in bilico su un canale scolmatore nella zona industriale del Terrafino, in quel momento in piena a causa del maltempo. L’uomo, che stava dormendo, è rimasto illeso.

La polizia è intervenuta alle 5.30 dopo la segnalazione di un veicolo con una persona dentro in bilico sull’argine, con due ruote nel vuoto. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco che con un cavo di acciaio sono riusciti a trainare l’auto verso la strada.
Nell’autovettura era presente un giovane che stava dormendo. L’uomo, dopo essere stato  svegliato, ha raccontato di non essersi conto del pericolo che aveva corso, di aver fatto una manovra sbagliata e poi di essersi addormentato. La polizia sta indagando per cercare di capire se il giovane residente a Empoli, avesse assunto alcolici.

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Empoli, caporalato: turni di 10 ore per 1,28 euro l’ora

Empoli, caporalato: turni di 10 ore per 1,28 euro l’ora

Una coppia di imprenditori di una ditta calzaturificia di Empoli è stata arrestata per bancarotta fraudolenta, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e caporalato. Costringevano a lavorare operai africani, tra cui divesi dal Gambia, fino a 10 ore al giorno sei giorni la settimana per una paga oraria di circa 1,28 euro.

Secondo le indagini della Guradia di Finanza, gli operai erano assunti completamente al nero o con contratti formalmente part-time ma poi lavoravano 10 ore al giorno, festivi compresi. “Nel contratto di lavoro c’è scritto che lavoro due ore al giorno, dalle 9 alle 11 –  in realtà lavoro dalle 9 alle 19 dal lunedì al sabato”, la testimonianza di uno dei lavoratori. “All’inizio percepivo 650 euro mensili, ore 800 – racconta un altro – lavoro tutti i giorni domenica compresa dalle 8 alle 20, con una pausa di 15 minuti per poter mangiare”.
I migranti africani sono preferiti come operai poiché considerati più facilmente sfruttabili in quanto privi di alternative lavorative, di quelle necessarie per denunciare un eventuale sfruttamento sul luogo di lavoro, essendo meno consapevoli dei propri diritti sindacali rispetto a lavoratori provenienti da altri continenti. Questa è la realtà emersa dalle indagini della Guardia di finanza.
Il gip di Firenze, su richiesta del pm Christine Von Borries, aveva disposto l’arresto in carcere anche per il figlio della coppia, che tuttavia al momento è irreperibile, si troverebbe in Cina.

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Minacce al sindaco di Empoli, la solidarietà di Nardella e Bugli

Minacce al sindaco di Empoli, la solidarietà di Nardella e Bugli

Il Sindaco di Empoli, Brenda Barnini, dichiara di aver sporto denuncia alle autorità e avviato delle indagini contro chi l’ha minacciata attraverso due lettere cariche di parole d’odio e lo fa pubblicando un post sul suo profilo facebook.

Si legge infatti sulla pagina facebok del sindaco di Empoli: “Ricevere due lettere di minacce per due giorni consecutivi non fa piacere. Soprattutto quando i contenuti sono palesemente istigati dall’odio razziale e se la prendono con me come rappresentante di una parte politica che si oppone a quel pensiero. Non so chi le ha scritte, ho fatto denuncia alle autorità e sarà compito loro indagare.”.

Brenda Barnini sostiene inoltre che l’autore del gesto, essendo consapevole del fatto che lei stessa sia una donna di sinistra antifascista, sia qualcuno che vorrebbe un Governo nazionale che faccia pulizia politica ed etnica: “Aprite gli occhi per favore, iniziate a pensare che ogni parola scritta su questo social contro gli stranieri e per mettere prima gli italiani in realtà non è altro che la prosecuzione di un disegno ideologico di destra, fascista e nazionalista.”

La sindaca mette in guardia, inoltre, su chi professa di voler dare protezione e sicurezza, poichè quelli che dicono di volersi occupare soltanto di sicurezza in realtà aggiungono anche razzismo, violenza e odio per alimentare le paure degli italiani.

Il Sindaco di Firenze Dario Nardella e l’assessore Vittorio Bugli hanno subito dimostrato vicinanza e solidarietà nei confronti di Brenda Barnini, Nardella protesta contro queste parole piene d’odio dicendo: “Sono vicino a Brenda Barnini e condivido con lei la preoccupazione per una grammatica piena di parole di odio, di sospetto e di insinuazioni, che finiscono per legittimare direttamente o indirettamente persone violente e armate di pregiudizi razzisti”. Nardella aggiunge poi: “Credo che chiunque conosca Brenda e, in ogni caso, chiunque ami la democrazia, possa condividere concretamente ed esplicitamente vicinanza e rifiuto di parole armate di disprezzo”.

Anche Vittorio Bugli, assessore alla presidenza, esprime tutta la sua solidarietà e la sua disapprovazione: “Voglio esprimere tutta la mia solidarietà e vicinanza a Brenda Barnini per le minacce di cui è vittima in questi giorni. I messaggi istigati dall’odio razziale che ha ricevuto sono il frutto di un clima che in questo Paese è sempre più avvelenato da attacchi, verbali e spesso purtroppo non solo verbali, di tipo razzista e fascista”. Aggiunge poi: “Sono attacchi inaccettabili e vergognosi, gli stessi che che abbiamo visti rivolti contro la senatrice Segre e contro quanti si sono adoperati per arginare la campagna negazionista e degli istigatori all’odio razziale. Le sentiamo, queste parole cariche di odio, urlate da chi invoca pulizia etnica e limitazioni delle libertà. Il nostro compito – conclude Bugli – è non abbassare la guardia e impegnarci a diffondere una cultura della legalità e dell’antifascismo soprattutto tra i più giovani”.

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