Approvato piano di recupero, a Firenze rinasce l’ex Panificio Militare

Approvato piano di recupero, a Firenze rinasce l’ex Panificio Militare

E’ arrivata l’approvazione definitiva del piano di recupero dell’ex Panificio Militare di Firenze: dopo 50 anni di abbandono, l’intervento porterà alla trasformazione di un complesso chiuso e dismesso in un’area aperta ai cittadini con vocazione commerciale, ma fortemente caratterizzata dal verde pubblico con cinquemila metri quadri di giardino che saranno ceduti al Comune.

Il Comune di Firenze precisa in una nota che l’intervento di recupero dell’ex Panificio Militare sarà a ‘volumi meno di zero’ con una riduzione della superficie da ricostruire da diecimila a ottomila metri quadrati e un impegno complessivo dell’operatore privato di oltre 2,7 milioni di euro in opere di urbanizzazione per riqualificare la zona. Il piano di recupero, adottato il 28 dicembre 2018, ha avuto il via libera dalla giunta di Palazzo Vecchio su proposta dell’assessore all’Urbanistica Giovanni Bettarini.

Un grande giardino, viali pedonali e parcheggio a uso pubblico lo renderanno ‘permeabile’ al quartiere in collegamento con la struttura commerciale disposta su due livelli. Secondo l’assessore Bettarini si tratta di “una trasformazione attesa da decenni che darà nuova vita e funzioni a un grande complesso abbandonato riqualificando tutta la zona”.

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Firenze, Villa dei Pini: indetto sciopero lavoratori per il 30/5

Firenze, Villa dei Pini: indetto sciopero lavoratori per il 30/5

ll cambiamento del contratto lavorativo è ciò che ha indotto la Fp Cgil e i lavoratori della casa di cura Villa dei Pini di Firenze, da poco acquisita dal gruppo Kos, a indire uno sciopero per il 30 maggio.

Il sindacato spiega che la ragione della proclamazione dello sciopero dei lavoratori di Villa dei Pini è da ricercarsi nella “scelta unilaterale della dirigenza di applicare dal primo giugno ai dipendenti un contratto di lavoro diverso” e “peggiorativo, con più ore di lavoro e retribuzioni più basse” da quello “che attualmente hanno i lavoratori della sanità privata”. La casa di cura, accreditata per 75 posti letto in regime ospedaliero, circa 50 i dipendenti, opera nei settori sanitari di psichiatria, disturbi alimentari, dipendenze della personalità in convenzione con l’Asl.

Il sindacato specifica che è “quindi impropria l’applicazione di un contratto di lavoro non coerente con l’attività prevalente svolta nella struttura, di evidente carattere sanitario” e chiede all’azienda “il mantenimento dei livelli occupazionali e l’applicazione del contratto nazionale della sanità privata ai lavoratori, l’unico adeguato alla situazione”.

I lavoratori della struttura sanitaria e la Fp Cgil avevano proclamato nei giorni scorsi lo Stato di agitazione, in seguito al fallimento in prefettura dei tentativi di conciliazione e raffreddamento.

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Lettera della comunità rom ai fiorentini, contro campagna di discriminazione e odio

Lettera della comunità rom ai fiorentini, contro campagna di discriminazione e odio

Riceviamo e pubblichiamo la Lettera aperta a Firenze e ai fiorentini, da parte della comunità  rom fiorentina.

“Vi scriviamo queste poche righe per esprimere il nostro profondo sgomento e rammarico alla luce di questo attacco politico e mediatico da parte di gruppi politici di destra che stanno propagando l’odio verso la comunità rom fiorentina. Ed in particolare in seguito all’attacco mediatico da parte di Fratelli d’Italia che con a capo, Giovanni Donzelli e Francesco Torselli ha pubblicato un video su Facebook nel quale sostenevano che un gruppo di bambini ‘rom extracomunitari’ che con atteggiamento ‘mafioso’ associato all’uso della forza molestavano altri bambini e genitori.

In seguito a questo video tutta la comunità si è mossa alla ricerca della verità in quanto noi condanniamo sempre ogni forma di prepotenza ed intolleranza. E alla luce di questo abbiamo appurato l’infondatezza della cosa in quanto gli episodi sono legati a gruppi di bambini di varia etnia insieme a la stragrande maggioranza di bambini italiani che giocano insieme nei giardini in maniera vivace senza creare in nessun modo atti di violenza e molestie nei confronti di nessuno, cosi come confermato da vari operatori che gestiscono la biblioteca del quartiere 4. di via Canova. Questo video di propaganda da parte di Fratelli d’Italia serve soltanto per creare odio nei confronti della comunità rom, una comunità cordiale e pacifica, che viene ripetutamente attaccata dai partiti di destra ai fini elettorali.

Da qua nasce odio e discriminazione razziale, legata anche alla tragica morte di Duccio Dini, dove siamo stati i primi a condannare senza mezze parole i colpevoli di questo episodio, si sta creando un muro nei nostri confronti. Nonostante la stragrande maggioranza di noi è cittadina italiana, nati, cresciuti da tre generazioni a Firenze e ci sentiamo cittadini Fiorentini. Amiamo la nostra città e siamo contro ogni forma di discriminazione, vi scriviamo per tutelare i nostri figli e le nostre famiglie, chiediamo aiuto da parte della amministrazione comunale e di Nardella che prenda una posizione netta nei confronti di questa deriva razziale, e chiediamo anche una posizione ai vari candidati sindaci per capire la loro posizione nei confronti di questa situazione inaccettabile. Speriamo venga accolto il nostro messaggio di PACE, perché continuare a colpire sempre la comunità rom per scopi elettorali lo troviamo poco serio e irrispettoso sia nei nostri confronti che della comunità fiorentina”.

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Truffe anziani: in arrivo da Viminale per Firenze 89 mila euro

Truffe anziani: in arrivo da Viminale per Firenze 89 mila euro

“A Firenze arriveranno 89.280 euro per iniziative di prevenzione e contrasto al fenomeno delle truffe agli anziani”. Lo annuncia il Viminale in una nota spiegando che lo stanziamento è stato deciso oggi con un’apposita direttiva firmata dal ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Le risorse contro le truffe agli anziani, “saranno distribuite a tutti i capoluoghi di regione in base alla popolazione anziana residente alla data del primo gennaio 2018, oltre ad una quota identica per tutti i Comuni, pari a 20 mila euro. Per gli oltre 98mila over 65 fiorentini il Comune, entro il prossimo 30 maggio, potrà presentare progetti per accedere ai contributi. Gli obiettivi sono sostenere campagne di tipo informativo, divulgativo e formativo, introdurre misure di prossimità nonché interventi di supporto, anche psicologico, per scongiurare eventuali situazioni di rischio e consolidare uno stretto rapporto tra una fascia di popolazione sempre più numerosa ed i responsabili della sicurezza, incentivando comportamenti di autoprotezione in grado di ridurre episodi di vittimizzazione.

La Prefettura e il Comune di Firenze stipuleranno su questi progetti, che dovranno concludersi entro il 30 giugno 2020, uno specifico protocollo d’intesa”

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Tramvia, tunnel Belfiore: nasce primo murales che rilascia ossigeno

Tramvia, tunnel Belfiore: nasce primo murales che rilascia ossigeno

Mille metri quadrati di street art lungo il tunnel della linea 2 con 20 artisti coinvolti tra figurativi, writers della scena fiorentina e non solo. Da questa notte, gli artisti saranno impegnati nella realizzazione dell’opera, che sarà completata nell’orario di interruzione del servizio tramvia.

Nel tunnel Belfiore arriva il primo murales che trattiene anidride carbonica e rilascia ossigeno. È ‘Urban Graffiti’, il progetto presentato da Multiverso Coworking Network, che ha avuto l’ok della giunta di Palazzo Vecchio su proposta dell’assessore alle Politiche giovanili. Secondo l’assessore si tratta di un tributo alle origini della street art, nata proprio sui vagoni della metropolitana di New York: un’opportunità di rilievo internazionale per ricollocare la street art nei suoi luoghi di origine e legare la stagione della street art fiorentina anche al tema ambientale, attraverso l’utilizzo di pitture ecologiche a rilascio di ossigeno.

Il progetto, sostenuto anche economicamente dal Comune di Firenze, coinvolge gli street artist fiorentini più attuali, affiancati dai precursori della scena a Firenze e in Italia. A realizzare l’opera saranno 20 artisti tra figurativi e writers: Ninjaz, Leonardo Borri, Mr. G, Urto, Fone, Blu 2530, James Boy, Exit Enter, Zeus, Skim, Edf Crew, Rame Edf, Umberto Styla Edf, Nico Bruchi Edf, Kein, Mille, Tapes, Rusto, Swan. Tra gli artisti ‘storici’ coinvolti Toxic, JC e Zero T.

Gli interventi saranno realizzati nelle notti tra il 20 e il 23 maggio, compatibilmente con gli orari di interruzione del servizio della tramvia. Saranno utilizzate pitture ecologiche di marchio italiano che trattengono l’anidride carbonica e rilasciano ossigeno. Le pitture coloreranno il tunnel Belfiore, ad esclusione dei 14 metri lineari sotto Palazzo Mazzoni in attesa di nullaosta della Sovrintendenza.

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