Foodora vende a Glovo, a Firenze perdono il lavoro 200 ciclofattorini

Foodora vende a Glovo, a Firenze perdono il lavoro 200 ciclofattorini

Foodora vende a Glovo, 200 ciclofattorini resteranno senza lavoro a Firenze dal primo dicembre: l’allarme di Nidil Cgil, che chiede alla Regione Toscana un apposito Tavolo di crisi e organizzerà un flash mob in piazza venerdì 16 novembre. “Un panino vale più di un lavoratore?”

In questi giorni nel settore del food delivery è stata annunciata la vendita di Foodora a Glovo ed è trapelata la volontà di Glovo di non voler dare continuità ai rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (Co.co.co) instaurati da Foodora con quasi 2mila rider in tutta Italia. Risultato: a Firenze circa 200 ciclofattorini resteranno senza lavoro dal primo dicembre, quando saranno scaduti i loro Co.co.co. Si tratta di ragazzi e ragazze, giovani e anche meno giovani, studenti o ciclofattorini a tempo pieno. Per continuare a lavorare, se vorranno, potranno solo partecipare alle selezioni di Glovo, senza nessuna garanzia di continuità occupazionale, e sperare di vincerle all’interno di una gara con nuovi sistemi di ranking. Qualora fossero scelti da Glovo, vedrebbero in ogni caso peggiorare le proprie condizioni di lavoro, in quanto non avrebbero un Co.co.co ma una collaborazione occasionale pagata a cottimo.

Foodora ha ceduto a Glovo l’intero pacchetto commerciale, dai ristoranti ai dati sulle App fino ai clienti, ma non i lavoratori che in quanto co.co.co non hanno nessuna garanzia: un panino per queste aziende vale più dei lavoratori in carne ed ossa. E’ inaccettabile, per questo abbiamo scritto alla Regione Toscana affinché apra un Tavolo di crisi sulla vertenza, così come abbiamo scritto ai vertici locali di Foodora per chiedere un incontro”, dice NidiL Cgil, che insieme ai ciclofattorini fiorentini organizzerà un flash mob in una piazza del centro di Firenze per venerdì 16 novembre (una iniziativa di protesta decisa ieri nel corso di un incontro in Camera del lavoro a Firenze tra il sindacato e i lavoratori).


La vertenza è nazionale: i sindacati confederali hanno chiesto alle aziende coinvolte e alla nuova proprietàdi aprire un confronto per valutare gli effetti della vendita/passaggio di proprietà sui lavoratori coinvolti, sia sull’occupazione sia sulla tipologia del rapporto di lavoro. Chiamato in causa anche il Ministero, affinché avvii su questa vicenda un confronto specifico fra aziende e sindacati che deve avere come obiettivo la continuità ai rapporti di lavoro e il non peggioramento delle attuali condizioni economico-normative.

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Teatro Puccini: Alessandro Bergonzoni in “Trascendi e sali”

Teatro Puccini: Alessandro Bergonzoni in “Trascendi e sali”

Venerdì 16 e sabato 17 novembre alle ore 21.00 andrà in scena al Teatro Puccini lo spettacolo di Alessandro Bergonzoni “Trascendi e sali”

“Trascendi e sali”: un consiglio ma anche un comando. O forse una constatazione dovuta
ad una esperienza vissuta o solo un pensiero da sviluppare o da racchiudere all’interno di
un concetto più complesso. Perché in fin dei conti Alessandro Bergonzoni in tutto il suo
percorso artistico, che in questi anni l’ha portato oltre che nei teatri, nei cinema e in radio,
nelle pinacoteche nazionali, nelle carceri, nelle corsie degli ospedali, nelle scuole e nelle
università, sulle pagine di giornali quotidiani e settimanali, nelle gallerie d’arte e nelle
piazze grandi e piccole dei principali festival culturali, Bergonzoni dicevamo è diventato un
“sistema artistico” complesso che produce e realizza le sue idee in svariate discipline per,
alla fine, metabolizzare tutto e ripartire da un’altra parte facendo tesoro dell’esperienza
acquisita.

E tutto questo ad un autore che non ha rinunciato alla sua matrice comica, mai satirica,
aggiunge un ulteriore, ovvia, complessità per il suo quindicesimo debutto teatrale.
“Trascendi e sali” arriva infatti dopo “Urge” e “Nessi” spettacoli che hanno inciso
profondamente Bergonzoni, in tutti i sensi, aprendogli artisticamente e socialmente strade
sempre più intricate e necessarie. Uno spettacolo dove il disvelamento segue e anticipa la
sparizione, dove la comicità non segue obbligatoriamente un ritmo costante e dove a volte
le radici artistiche vengono mostrate per essere subito sotterrate di nuovo. “Trascendi e
sali” come vettore artistico di tolleranza e pace, colmo di visioni che, magari, riusciranno a
scatenare le forze positive esistenti nel nostro essere. Piuttosto che in avanti potrebbe
essere, artisticamente, un salto di lato a dimostrazione che a volte per una progressione
non è sempre necessario seguire una linea retta. Dove la carta diventa forbice per
trasformarsi in sasso, dove il comico si interroga per confessare e chiedere e tornare a
indicare quello che evidentemente lui vede prima degli altri. Forse dall’alto delle sue scenografie o nella regia condivisa con Riccardo Rodolfi. Forse. Sicuramente. Sicuramente forse.

Biglietti:
I settore € 27,00
II settore € 22,00

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Strage Viareggio: domani si apre processo d’appello

Strage Viareggio: domani si apre processo d’appello

Si apre domani a Firenze il processo d’appello per la strage di Viareggio. I familiari oggi alla Camera per l’audizione sul tema della prescrizione

Si apre domani a Firenze il processo d’appello per la strage di Viareggio (Lucca), avvenuta il 29 giugno 2009: 32 le vittime dell’esplosione e dell’incendio seguito alla fuoriuscita di gpl da un carro cisterna deragliato alla stazione ferroviaria della cittadina della Versilia. In primo grado, a Lucca, il 31 gennaio 2017, furono 23 le condanne e 10 le assoluzioni: tra gli imputati Mauro Moretti che per il suo vecchio incarico di ad di Rfi ebbe 7 anni di reclusione, e il suo successore, Michele Mario Elia, che ebbe 7 anni e mezzo.

Le condanne più pesanti furono inflitte ai responsabili della tedesca Gatx Rail, che aveva affittato a Fs i carri cisterna: nove anni e mezzo a Rainer Kogelheide, amministratore della società e a Peter Linowski, responsabile sistemi manutenzione.

Le accuse contestate a vario titolo sono disastro ferroviario, incendio colposo, omicidio e lesioni plurime colposi. Per i reati di incendio e lesioni colpose i familiari delle vittime hanno più volte denunciato il rischio prescrizione, chiedendo agli imputati di rinunciarvi. E proprio per oggi il presidente Marco Piagentini e altri rappresentanti di ‘Un mondo che vorrei’, associazione che riunisce i parenti, sono stati invitati a Roma, per essere ascoltati dalle Commissioni giustizia e affari costituzionali della Camera sul tema prescrizione.

Riguardo al processo di secondo grado, che si svolgerà davanti alla terza sezione della corte d’appello di Firenze, la Provincia di Lucca rende intanto noto che parteciperà in veste istituzionale alla prima udienza: a rappresentarla il consigliere Luca Poletti, su delega del presidente Luca Menesini, che raggiungerà il capoluogo toscano con lo stesso autobus che porterà a Firenze i familiari delle vittime. La Provincia di Lucca è anche parte civile: in primo grado ha avuto una provvisionale di 150mila euro.

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Nardella su Sant’Orsola: “Noi non vogliamo essere schiavi di nessuno, noi vogliamo andare avanti”

Nardella su Sant’Orsola: “Noi non vogliamo essere schiavi di nessuno, noi vogliamo andare avanti”

Un intervento da 4,5 milioni per recuperare il complesso dell’ex convento Sant’Orsola abbandonato da 40 anni. Nuove coperture e facciate entro il 2019.

Lavori al via oggi per il complesso di Sant’Orsola, presentati dal sindaco Dario Nardella che promette: “Nessuna speculazione”. Si inizia dai 4.326 metri quadri di coperture danneggiate che saranno ricostruite nei primi 12 mesi. In larga parte si tratta di isolare, impermeabilizzare o intervenire con altre opere di finitura sulle coperture attuali ancora in buono stato, mentre le strutture deteriorate verranno completamente ricostruite. L’importo dei lavori sui tetti è di 1,63 milioni di euro.

Il rifacimento delle facciate costerà invece 2,8 milioni e riguarderà l’intonacatura, la ricostruzione dei cornicioni, il restauro delle grate in ferro e la realizzazione di nuovi portoni.

Il sindaco Nardella ha commentato: “Il progetto esecutivo è in via di definizione ed entro la fine di quest’anno partiremo con la gara per l’aggiudicazione dei lavori. Il 30 novembre scadrà il termine dell’ulteriore bando per avere proposte private per l’utilizzo di Sant’Orsola. Noi ci muoviamo comunque: se vi saranno proposte private per completare i lavori, saranno ben accette. Altrimenti non vogliamo essere schiavi di nessuno, vogliamo andare avanti per completare il rifacimento e la riqualificazione di questo complesso che riguarda una parte rilevante del centro storico”.

“Abbiamo anche ricevuto molte proposte di partecipazione – ha proseguito il sindaco -, sia dal Dipartimento di architettura, dall’Ordine degli architetti, dalle associazioni come Insieme per San Lorenzo e Sant’Orsola project. Siamo pronti a dialogare e collaborare con tutti. Non appena vedremo se ci saranno proposte di soggetti privati per il bando, ci metteremo a sedere per lavorare e collaborare con cittadini, associazioni, realtà della città che sono interessati a dare un contributo. La consigliera delegata, Benedetta Albanese, sta seguendo il percorso di attuazione e il rapporto con le realtà della città”.

Poi una promessa: “Non sarà ammesso nessun tipo di intervento di speculazione. Non saranno previste attività dalla forte redditività economica. Chiunque interverrà su questa struttura lo farà prima di tutto per l’interesse pubblico, sapendo che a sant’Orsola ci sono vincoli storico-artistici, edilizi e urbanistici che non consentono operazioni di speculazione commerciale. Finché ci saremo noi, tutto questo non avverrà. Per dirla con parole chiare: i privati che si faranno avanti per dare una mano alle istituzioni pubbliche a recuperare Sant’Orsola, non possono pensare di far soldi con le attività di Sant’Orsola. Possono invece ritenere di fare qualcosa di importante per la comunità e per il quartiere. Che vengano o no i privati, noi andiamo avanti lo stesso. Io credo davvero che finalmente si possa parlare di Sant’Orsola non come un bel sogno da realizzare ma come un progetto che da oggi mette le fondamenta”.

 

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Toscana Tech: protagonista la tecnologia

Toscana Tech: protagonista la tecnologia

Il 19 e 20 novembre al Palazzo dei Congressi a Firenze torna Toscana Tech: due giorni di incontri, workshop e seminari organizzati dalla Regione Toscana sui temi della digitalizzazione e dell’industria 4.0.

Toscana Tech è un’importante occasione di incontro per imprenditori, università, piccole, medie e grandi aziende per confrontarsi sui nuovi modelli tecnologici e sulle potenzialità di Industria 4.0.

Illustrato stamani il programma dal vicepresidente Monica Barni, gli assessori regionali a istruzione, formazione e lavoro Cristina Grieco e alle attività produttive Stefano Ciuoffo, ed i rappresentanti di alcune delle aziende che partecipano al percorso espositivo di Toscana Tech che mostreranno i progetti ed i prototipi realizzati grazie ai finanziamenti regionali ed europei.

Ecco il programma completo:

19 NOVEMBRE Ore 10.00 – 13.00
Plenaria di apertura “Industria 4.0: opportunità, sfide e strategie per l’industria del futuro”
La quarta rivoluzione industriale prevede l’applicazione sistematica del paradigma Internet of Things ai processi di produzione per renderli del tutto automatizzati e interconnessi. È un cambiamento epocale che investe tutti gli aspetti del mondo del lavoro. Una sessione che, attraverso vari format, farà dialogare gli ospiti con il mondo pubblico e privato legato all’innovazione e alla tecnologia.
Ospiti:
Stefano Ciuoffo – Assessore Attività Produttive, al credito, al turismo, al commercio Regione Toscana
Phill Cartwright – Direttore esecutivo del Centre for Modelling &Simulation (CFMS) dell’Università di Bristol
Introduce e modera Sebastiano Barisoni – Vicedirettore di Radio 24.

10.30 – 13.00
Partnering Day fra una multinazionale/GI e PMI (su invito)
Il Partnering Day è un’attività che Invest In Tuscany propone alle aziende pmi toscane dando loro l’occasione per incontrare una multinazionale che si è insediata sul territorio toscano dando loro la possibilità di comprendere le esigenze di un big player e attivare opportunità di collaborazioni e di business.

11.00 – 13.00
Come favorire la collaborazione Università-Imprese nell’alta formazione
La transizione verso il “paradigma tecnologico 4.0” inciderà in maniera profonda non soltanto sugli assetti produttivi ed organizzativi delle imprese toscane, ma anche sui profili professionali e sulle competenze da queste richieste per far fronte alle nuove sfide competitive. Per una più efficace riprogettazione dei percorsi formativi universitari, sarà decisivo il contributo che lo stesso sistema imprenditoriale sarà in grado di offrire al sistema dell’alta formazione, al fine di favorire una migliore “curvatura” di tali percorsi verso le proprie esigenze.
Dopo una presentazione degli interventi posti in essere dalla Regione Toscana a supporto del sistema dell’alta formazione regionale, ed alcuni interventi che offriranno una quadro delle competenze 4.0 attualmente erogate dal sistema universitario della Toscana, l’incontro si propone di stimolare un dibattito fra rappresentanti del mondo imprenditoriale e delle università toscane su strumenti e “buone pratiche” in grado di favorire una convergenza degli obiettivi formativi del sistema dell’alta formazione toscano verso le esigenze del sistema produttivo regionale.

11.00 – Apertura Monica Barni – Vice Presidente della Regione Toscana
11.15 – Le competenze 4.0 erogate dalle università toscane:

Presentazione del Syllabus 4.0
Il Dottorato Pegaso Smart Industry
Il Master Industria 4.0
11.45 – Tavola rotonda

11.00 -13.00 e 14.00 -15.00
Le proposte della ricerca in tema di Fabbrica Intelligente : Research to Business
RESEARCH TO BUSINESS è un’opportunità gratuita rivolta alle imprese per scoprire le ultime novità della Ricerca Pubblica e Privata in tema di “Industria 4.0”.Le imprese potranno conoscere nuovi prodotti, servizi, tecnologie e prototipi di laboratorio applicabili al contesto Impresa 4.0,
approfondire con incontri one to one mirati l’applicabilità e i benefici specifici per la propria azienda, sviluppare il proprio percorso di innovazione in chiave 4.0. (prodotto, processo, modelli di business).
Tante proposte innovative presentate dalla ricerca pubblica in tema di: Cloud, Cybersecurity, Big Data and Analytics, Industrial Internet, Additive Manifacturing, Advanced Manifacturing Solutions, Augmented Reality, Nanotecnologie – Nuovi Materiali, Fab Lab, Smart Cities.
Ore 14.00 – 16.00
Workshop Additive Manifacturing
L’Additive Manufacturing (AM) raggruppa una serie di tecnologie innovative che permettono di riprogettare completamente i prodotti esistenti e ridisegnare i processi produttivi, permettendo anche introduzione di nuovi business models. Scopo dello workshop è quello di presentare le più recenti novità del mondo AM e discutere con le aziende partecipanti delle strategie adottate per introdurre nella propria realtà produttiva l’AM.

14.00 – Registrazione dei partecipanti e benvenuto della Regione Toscana e degli organizzatori
14.30 – Interventi sulle tecnologie AM e sui materiali disponibili
Carmelo De Maria (UNIPI) – Additive Manufacturing with smart materials
Monica Carfagni (UNIFI) – Utilizzo di AM per applicazioni biomedicali
15.00 – Applicazioni industriali dell’AM e nuove prospettive di Business
Interventi aziende:
15.45 – Interventi universitari sulle frontiere di applicazione dei metodi AM
Andrea Rindi (UNIFI) – Ottimizzazione topologica di processi AM
Simone Genovesi (UNIPI) – Printed electronics applications
Alessandro Tognetti (UNIPI) – Design e caratterizzazione di sensori wearable realizzati su substrati flessibili
Filippo Montevecchi (UNIFI) – Processi DED per repair e produzione di componenti metallici
Michele Lanzetta (UNIPI-AMItaly) – Il network delle competenze su AM in Italia
16.45 – Tavola rotonda Le prospettive dell’AM per le aziende manifatturiere toscane
Moderano: Gianni Campatelli (UNIFI) e Simone Genovesi (UNIPI)
17.15 – Chiusura dell’evento e saluti

14.30 – 16.30
Seminario “Smart Industry 4.0 e politiche di reshoring”
Il seminario mira a evidenziare l’incidenza delle politiche di Industria 4.0 sul recente fenomeno del reshoring (ritorno della produzione in house), che ha portato molte aziende italiane del “made in” a ricreare in Italia filiere innovative nei distretti industriali. La tematica ci porterà a parlare anche di Talent Acquisition & Retention.

20 NOVEMBRE ore 10.00 – 12.00
Incontri one to one con le imprese e personale esperto di formazione.
Il personale della Regione Toscana è a disposizione delle imprese per rispondere – in incontri one to one, su prenotazione – a tutte le domande sulle opportunità di formazione 4.0 per giovani, manager, imprenditori e lavoratori
Tematiche: alternanza scuola-lavoro, sistema duale e apprendistato, tirocini non curriculari, la formazione nelle filiere strategiche, formazione 4.0: le opportunità per le imprese, formazione tecnica superiore: i percorsi IFTS, formazione tecnica superiore: i percorsi ITS, I voucher per la formazione dei manager e degli imprenditori, le opportunità per la formazione dei lavoratori.

Ore 10.00- 13.00
Le proposte della ricerca in tema di Fabbrica Intelligente : Research to Business
RESEARCH TO BUSINESS è un’opportunità gratuita rivolta alle imprese per scoprire le ultime novità della Ricerca Pubblica e Privata in tema di “Industria 4.0”.Le imprese potranno conoscere nuovi prodotti, servizi, tecnologie e prototipi di laboratorio applicabili al contesto Impresa 4.0,
approfondire con incontri one to one mirati l’applicabilità e i benefici specifici per la propria azienda, sviluppare il proprio percorso di innovazione in chiave 4.0. (prodotto, processo, modelli di business).
Tante proposte innovative presentate dalla ricerca pubblica in tema di: Cloud, Cybersecurity, Big Data and Analytics, Industrial Internet, Additive Manifacturing, Advanced Manifacturing Solutions, Augmented Reality, Nanotecnologie – Nuovi Materiali, Fab Lab, Smart Cities.

ore 10.00 -13.00
LA FORMAZIONE 4.0: BUONE PRASSI DELLA REGIONE TOSCANA: le opportunità offerte dagli strumenti regionali di sostegno alla formazione 4.0 raccontate dalle imprese che ne hanno già beneficiato.

Programma:
10.00 – Introduzione e apertura lavori
La strategia regionale sulla formazione 4.0 – Paolo Baldi – Direzione “Istruzione e Formazione” Regione Toscana
10:15 – Le politiche regionali per una formazione qualificata e innovativa
Maria Chiara Montomoli – Settore Programmazione formazione strategica e istruzione e formazione tecnica e superiore Regione Toscana
10.30 – Testimonianze delle imprese
ITS Energia e ambiente – Francesco Macrì – Presidente ESTRA
IFTS – Andrea Fratoni – Elettromar – Progetto Worker 4.0
Formazione strategica – Alessio Ciampini – Lorenzini Terminal – Livorno – Progetto LIST
11.30 – Dibattito – modera Filippo Giabbani – Settore Attrazione investimenti
12.00 – Conclusioni a cura di Cristina Grieco – Assessore Istruzione Formazione Lavoro Regione Toscana

ore 10.00 – 12.30
Workshop Toscanatech “Industrial IoT & Product/Process Digitization”
Il workshop Industrial Internet of Things (IoT) si propone di evidenziare i vantaggi conseguenti all’applicazione di tecnologie IoT in ambito industriale. Tramite esempi provenienti da settori diversi – quali l’industria dei veicoli e dei sistemi di trasporto intelligente, l’agricoltura di precisione, il petrolchimico, la sanità – i relatori presentano i benefici per le imprese e le sfide tecnologiche, culturali e organizzative per la “trasformazione digitale” del modello di business. La messa a punto di un portafoglio di “prodotti intelligenti” costituisce, per una impresa industriale, un driver di crescita e una abilitante per lo sviluppo di offerte digitali (“smart services”). Il workshop fornisce infine le direttrici che la ricerca accademica Toscana ha messo a punto per favorire trasferimento tecnologico e innovazione nel settore dell’Industrial IoT.

Organizzatori: prof. Sergio Saponara, DII-Università di Pisa; prof. Mario Rapaccini, DIEF-Università di Firenze

Programma:
10.00 – 10.15 – S. Saponara, Crosslab Industrial IoT; alta formazione e trasferimento tecnologico per Industria4.0
10.15 – 10.30 – A. Erta, FluidMesh, Tecnologie backhaul mobile wireless per migliorare sicurezza e produttività nell’Industrial IoT
10.30 – 10.45 – A. Celli, Ingeniars, E@syCare: piattaforma di telemedicina per Sanità4.0
10.45 – 11.00 A. Ballucchi, PurePowerControl, IoT per la Smart Agriculture
11.15 – 11.30 F. Ottino, Magna Closures, Advanced Mechatronic Door System: digitalizzazione di prodotto e di processo presso Magna Closures
11.30 – 11.45 – A. Popa, SSE (Sirio Sistemi Elettronici), Servizi e soluzioni digitali per gestione delle flotte – l’esperienza SSE
11.45 – 12.30 Round Table Industrial IoT e digitalizzazione di prodotti e di processi
Moderatore: M. Rapaccini
Panelists: Ballucchi, Celli, Erta, Ottino, Popa, Saponara

ore 10.00 – 12.30
Investor Meeting 2018 (su invito)
Evento riservato ai rappresentanti delle aziende multinazionali insediate in Toscana e ai soggetti intermedi coinvolti nelle attività di attrazione investimenti.L’incontro mira a far emergere quelli che sono i punti di forza dell’offerta territoriale regionale e a raccogliere spunti di miglioramento utili per aumentare l’attrattività del nostro territorio.

ore 14.00 – 16.00
Workshop: Come favorire la collaborazione Università-Imprese nella ricerca
La capacità di dialogo e di incontro fra sistema della ricerca e sistema produttivo rappresenta da sempre un fattore critico del modello di sviluppo regionale. Anche in considerazione nuovo scenario competitivo e tecnologico, oggi più di ieri si avverte la necessità di ridurre e superare lo iato che tuttora esiste fra le due sfere, migliorando la conoscenza da parte del sistema della ricerca delle esigenze provenienti dal tessuto economico-produttivo toscano, favorendo la capacità di assorbimento delle imprese dei risultati della ricerca prodotti a livello regionale, accrescendo in ultima analisi la capacità del sistema universitario e della ricerca toscano di “fertilizzare” il territorio toscano.
Dopo una presentazione degli interventi che la Regione Toscana ha messo in campo nel corso degli ultimi anni per rafforzare il ruolo delle Università sul fronte della “terza missione” e ascoltate le testimonianze dei soggetti beneficiari di detti interventi seguirà una discussione fra rappresentanti di imprese, centri di trasferimento tecnologico, centri di ricerca ed università per mettere a fuoco le criticità così come le potenzialità di una collaborazione che risulta strategica al fine di favorire un upgrading qualitativo di entrambi i sistemi.

Programma:
14.00 – 14.15 – Apertura Monica Barni – Vice Presidente della Regione Toscana
14.15 – 15.00 – Il supporto alla “terza missione” delle Università toscane: politiche, strumenti e testimonianze:

Le politiche regionali a supporto della terza missione
Testimonianze di beneficiari delle misure regionali
15.00 – 16.00 – Tavola rotonda

ore 16.00 Iniziamo dalle conclusioni
Breve percorso partecipativo che inizia il primo giorno dell’evento e conclude l’intera manifestazione Toscana Tech. I protagonisti e il pubblico saranno coinvolti in un itinerario animato che si dispiegherà attraverso gli spazi dell’evento e che permetterà loro di riflettere sui temi centrali dell’innovazione tecnologica e dell’industria 4.0.

Per entrambi i giorni della manifestazione:

Orario: 10.00-13.00 e 14.00-17.00
Quanto sei 4.0?
Per capire quanto la tua impresa è 4.0, per misurare quanto la tua impresa è orientata verso le tematiche della digitalizzazione, dal punto di vista operativo, tecnologico e organizzativo, è possibile effettuare una valutazione attraverso la compilazione di questionari per un veloce check-up o per un assessment più strutturato con l’assistenza e il supporto scientifico delle Università di Firenze, Pisa, Siena.

Percorso allestitivo: 40 imprese 40
Percorso espositivo dedicato ad alcuni dei progetti di innovazione che coinvolgono imprese e università toscane finanziati con fondi europei e della Regione Toscana. I progetti scelti sono quelli attinenti al tema dell’industria 4.0 e formano il percorso “40 imprese 40”.
Le imprese, con i loro rappresentanti, e le università, con i loro animatori scientifici, saranno i narratori dei progetti, dei prodotti e dell’impatto che l’innovazione ha sulla vita quotidiana dei cittadini, sul mondo del lavoro e sugli scenari futuri della produzione. Il percorso è organizzato in cinque aree tematiche visitabili singolarmente per gruppi di persone. Ogni area comprende da 5 a 10 aziende che esporranno i rispettivi progetti con: video, infografiche e prototipi. Ogni percorso si avvarrà della guida esperta di animatori scientifici indicati e ingaggiati dalle tre università toscane coinvolte. All’interno delle isole saranno presenti le aziende per illustrare il progetto/prodotto specifico.

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