Firenze sempre più smart city con alleanza Comune-Enel

Firenze sempre più smart city con alleanza Comune-Enel

Firenze si candida a essere una delle Smart City più all’avanguardia d’Italia. Mobilità elettrica, pubblica e privata, ed efficienza energetica sono i punti cardine della collaborazione tra Comune di Firenze e Enel.

Di Firenze Smart City hanno parlato questa mattina a Palazzo Vecchio il Sindaco, Dario Nardella, l’amministratore delegato di Enel, Francesco Starace, l’assessore all’Urbanistica e Smart City del Comune di Firenze, Giovanni Bettarini, e il direttore della Divisione Global e-Solutions di Enel, Francesco Venturini. Un’occasione per fare il punto e annunciare gli ulteriori passi avanti dei progetti in corso che vedono impegnata l’azienda elettrica in stretto coordinamento con il Comune. Sul fronte della mobilità elettrica, novità in arrivo per le ricariche Fast Recharge Plus dedicate ai taxi elettrici, che permettono di ricaricare l’auto in circa 20 minuti: dopo le prime due stazioni di piazza Francia e via del Cavallaccio, sono state inaugurate questa mattina altre due stazioni di ricarica in controviale Guidoni e piazzale Donatello ed è stato concordato con il Comune e con i tassisti di Firenze l’installazione di due ulteriori colonnine in via Venosta e in un’altra posizione da definire.

Le infrastrutture Enel sono del tipo “pole station”, possono ricaricare a 3,3kW (slow) o a 22kW (quick) e garantiscono l’alimentazione dei veicoli di nuova generazione così come quella dei veicoli già circolanti con una ricarica ‘intelligente’ e ‘interoperabile’. L’interoperabilità è particolarmente importante perchè il possessore del mezzo elettrico, con la sua electric card fornita dal venditore di elettricità, può effettuare la ricarica indipendentemente dalla società di vendita con cui è contrattualizzato.

Comune di Firenze e Enel hanno inoltre presentato, in risposta alla call Uia (Urban Innovative Action) dell’Unione Europea, il progetto Furba (Florence Urban Rapid Bus Transport), che prevede l’attivazione di un corridoio di trasporto pubblico realizzato mediante 4 bus della lunghezza di 18 metri totalmente elettrici che garantirebbero un servizio con frequenza pari a 5 minuti.

Nell’ambito di tale progetto, Enel realizzerà una stazione di ricarica veloce (350kW) con pantografo, in grado di garantire la ricarica completa delle batterie del bus elettrico in 10 minuti e una stazione di ricarica V2G da 50 kW che consentirà anche di ottimizzare l’energia all’interno del deposito di parcheggio dei bus sfruttando l’energia prodotta da pannelli fotovoltaici (10 kW). La collaborazione tra il Comune di Firenze ed Enel è attiva anche sul fronte della banda ultralarga: Open Fiber – la joint venture paritetica tra Enel e Cdp per la creazione di un’infrastruttura su tutto il territorio nazionale con tecnologia Ftth (Fiber to the home) – a Firenze cablerà entro il 2019 circa l’80% delle unità immobiliari, con un investimento di circa 50 milioni di euro.

Le Fast Recharge Plus consentono di effettuare la ricarica veloce, in corrente alternata a 22-43 kW e continua a 50 kW, dei veicoli elettrici dedicati alla flotta dei taxi di Firenze. Il processo di ricarica è gestito da remoto attraverso il sistema “Electric Mobility Management” – Emm, fornendo inoltre servizi a valore aggiunto all’utente, quali informazioni in tempo reale sulla posizione della colonnine, stato di ricarica, possibilità di prenotazione, ed altri servizi. La realizzazione del sistema di colonnine super fast recharge per i tassisti è parte del più ampio progetto Replicate, che vede il Comune di Firenze e Enel partenrs e prevede investimenti per oltre 30 milioni di euro nelle tre città pilota di cui 25 finanziati dalla Commissione europea e il resto da privati. Nella città di Firenze verranno realizzati nei prossimi 5 anni investimenti per 10 milioni di euro nel quartiere di Novoli/Piagge/Cascine, realizzando un’azione complessa e integrata mirata a migliorare l’efficienza energetica (smartgrid, smartlighting, teleriscaldamento per oltre 700 utenti con seasonal storage solare, 600 dispositivi smart info), la mobilità sostenibile (trasformazione di 100 taxi con motore termico a motore elettrico, ampliamento rete ricarica elettrica con servizio fast recharge, app per i cittadini e i turisti), lo sviluppo dell’Ict e dell’internet of things IoT (urban control center con piattaforma comune alle tre città pilota, panchine smart, smartwaste), la resilienza e la sicurezza.

Ad oggi Firenze è il comune d’Italia con il maggiore numero di taxi 100% elettrici: sono 70 i tassisti, ha ricordato il sindaco Nardella, che hanno risposto infatti al bando pubblicato lo scorso giugno dal Comune per l’esercizio del servizio con mezzi a propulsione elettrica. In arrivo anche altre due stazioni di ricarica Fast Recharge Plus nei pressi dei caselli Firenze Nord e Firenze Sud, grazie al progetto europeo Eva+, vinto da Enel insieme a un consorzio di case automobilistiche e alla principale utility austriaca, che prevede l’installazione di 200 colonnine di ricarica veloce nel corridoio autostradale italiano e austriaco. Queste due nuove colonnine saranno utilizzabili non solo dai taxi ma anche da tutti i possessori di veicoli elettrici. Più in generale, sono 179 le infrastrutture di ricarica Enel a uso pubblico presenti a Firenze, un numero che pone il capoluogo toscano in testa alla classifica delle città con più colonnine di ricarica.

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Alberi. Scatta il piano di sostituzione per 800 piante, interventi anche in 15 scuole

Alberi. Scatta il piano di sostituzione per 800 piante, interventi anche in 15 scuole

Scatta a fine luglio il nuovo piano di rinnovo degli alberi a Firenze. Un pacchetto di interventi coordinati (per un investimento totale di oltre mezzo milione di euro) che riguarderà i Quartieri 1, 3 e 5 e i giardini di 15 scuole nei Quartieri 1 e 3.
Ad illustrarlo, questa mattina in Palazzo Vecchio, la vicesindaca e assessora all’educazione Cristina Giachi e l’assessora all’ambiente Alessia Bettini. Si tratta complessivamente di oltre 802 nuovi alberi, dei quali 282 in sostituzione di altrettante piante in condizioni critiche dal punto di vista statico e fitosanitario.

Si parte il 24 luglio nei giardini delle scuole e all’interno del Parco delle Cascine, e si prosegue il 31 luglio in viale Belfiore, in viale Corsica (proprio qui, il 26 ottobre scorso, era crollato un ippocastano) e viale Guidoni. Nel corso del mese di agosto, invece, sarà la volta di piazza Stazione e piazza San Marco. Si tratta complessivamente di oltre 802 nuovi alberi, dei quali 282 in sostituzione di altrettante piante in condizioni critiche dal punto di vista statico e fitosanitario, che verranno rimpiazzati con  piante scelte per resistere meglio ai cambiamenti climatici: nel solo Quartiere 1 saranno piantati quasi 400 alberi, di cui oltre 200 alle Cascine, a fronte di un centinaio di abbattimenti.
Giardini delle scuole – In 15 scuole saranno eliminate, complessivamente, 135 ceppaie. In tre istituti (la primaria Pertini, la foresteria Pertini e la secondaria di primo grado Puccini) saranno sostituiti 36 pini neri. In sostituzione verranno piantati 210 nuovi alberi di varie specie tra le quali acero campestre, carpino, frassino, quarcia, salice, ginkgo biloba.
Viale Belfiore – Saranno sostituiti 44 alberi di Pinus pinea (Pino domestico) ed eliminate sei ceppaie. Li sostituiranno nuove piante di tigli.
Viale Strozzi – Qui saranno sostituiti 7 platani e saranno eliminate 5 ceppaie. Al loro posto nuove piante di platano.
Viale Fratelli Rosselli – Qui le piante da sostituire sono 4, tutti olmi. Al loro posto sono previsti ippocastani. Saranno eliminate 2 ceppaie.
Piazza San Marco – Cinque olmi saranno sostituiti con altrettante piante della stessa specie. Sarà eliminata una ceppaia.
Piazza della Stazione – Il piano prevede la sostituzione di 20 pini domestici con altrettanti alberi della stessa specie. Saranno estirpate 15 ceppaie.
Parco delle Cascine – In riva destra e al parco delle Cascine si pianteranno 181 nuovi alberi in filare di 8 specie diverse, prevalentemente lecci (76 piante), tigli (42 piante), Olmi (31 piante), bagolari (15 piante), oltre a 120 nuovi alberi in bosco, di 23 specie arboree diverse.
Viale Corsica – Si prevede, anzitutto, l’abbattimento di 59 piante di ippocastano il cui apparato radicale risulta compromesso con conseguenti danni alla loro stabilità e innalzamento del rischio per i cittadini. Saranno reimpiantate 70 nuove piante di pero ornamentale.
Viale Guidoni – L’intervento si propone di rinnovare il patrimonio arboreo del secondo tratto del viale sostituendo le magnolie, i 92 pini neri e numerosi piccoli cespugli ad alberello. Saranno rimosse le vecchie ceppaie e reimpiantati114 nuovi alberi (tigli argentati e parrotie).
Via Pistoiese, via Panciatichi, via di Caciolle, piazza Mattei, via Circondaria, via Cironi, via Sighele, via del Terzolle, via Morgagni, via Forlanini, via Piemonte, via Accademia del Cimento e piazza Danti via XX settembre, viale Milton e viale Cadorna – In queste strade saranno piantati, complessivamente, 89 nuovi alberi di 8 specie, e d estirpate 63 ceppaie. Qui gli alberi da abbattere sono 14. É prevista l’installazione di sistemi di protezione delle piante.
«Sarà un estate dedicata, oltre agli imponenti lavori estivi alle scuole, alla sistemazione dei giardini degli istituti – ha spiegato la vicesindaca Giachi – useremo questo periodo di chiusura per togliere alberi e ceppaie in sicurezza ma pianteremo le nuove piante in autunno: questo è il momento migliore per mettere a dimora le piante e non farlo soffrire. Alcuni degli alberi che dovremo tagliare perché fragili e molto invecchiati, come i pini neri, sono quelli dove le processionarie si annidano di più: un’occasione propizia, dunque, anche per prevenire infestazioni. Naturalmente saranno tutti sostituiti da altre piante che crescono in fretta, radicano bene e fanno ugualmente ombra».
«La messa in sicurezza e il ripristino dei viali alberati, è una delle priorità della città insieme all’arricchimento del patrimonio arboreo – ha spiegato l’assessore Bettini – in queste ultimi anni abbiamo anche intensificato i controlli. I tagli sono dolorosi ma tutti necessari: anche gli alberi sono organismi viventi che invecchiano e vengono attaccati dalle malattie. Naturalmente tutte le piante saranno sostituite ma non solo: colmeremo anche i vuoti creati dai precedenti abbattimenti. L’obiettivo è lasciare alle future generazioni un patrimonio arboreo più ricco e con piante che possano reggere con successo ai cambiamenti climatici in atto».
«Siamo estremamente soddisfatti – ha dichiarato il presidente Sguanci – sia per il saldo positivo del piano, che ammonta a diverse centinaia di piante, sia per la tempistica, soprattutto per quello che riguarda l’intervento in viale Belfiore che quest’estate sarà aggravato anche per l’attraversamento dei binari della linea 2 della tramvia. Grande soddisfazione anche per lo sforzo fatto sul parco delle Cascine che vedrà un saldo positivo superiore a 200 alberi tra quelli che verranno rimossi e quelli che verranno piantati. Ringrazio l’assessorato e la direzione ambiente per l’attenzione continua che viene messa sulla valutazione del patrimonio arboreo e la grande capacità: si è trasformato gli interventi da operazioni in emergenza ad attività di programmazione».
«Continua – ha detto il presidente Esposito – il forte impegno dell’amministrazione sulla messa in sicurezza e valorizzazione del patrimonio arboreo del nostro territorio, fortemente colpito dagli eventi calamitosi di questi ultimi anni».
«I progetti di riqualificazione e sostituzione delle alberature – ha ricordato il presidente Balli – sono stati presentati il 12 luglio scorso al consiglio di Quartiere dall’assessore Bettini e dai tecnici direzione ambiente. L’assemblea ha accolto con interesse i progetti: sono inquadrati in un intervento complessivo che prende il via dal ripensamento della presenza delle alberature in città con il rinnovo de patrimonio arboreo e un suo complessivo aumento É un grande investimento per il futuro».
«Oltre alle ripiantumazioni, che permetteranno di arricchire il patrimonio arboreo pubblico – ha rilevato il presidente Ricci – c’è anche da sottolineare il cambiamento di tendenza voluto da questa amministrazione: si sostituiscono gli alberi prevenendo tutti quei pericoli che potrebbero interessare la nostra città. Questo significa più sicurezza e più vivibilità, soprattutto per i più piccoli, ma anche per gli adulti e per gli anziani».

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Le Mulina: tre rinvii a giudizio per la gara dell’ippodromo

Le Mulina: tre rinvii a giudizio per la gara dell’ippodromo

Turbativa d’asta in concorso. E’uno dei reati per i quali il pm Christine von Borries ha chiesto il rinvio a giudizio di tre persone nell’ambito dell’inchiesta sulla gara d’appalto per la valorizzazione dell’ippodromo LeMulina di Firenze.

Oliviero Fani, 58 anni residente a Scandicci (Firenze), Guo Sheng Zheng, 34 anni, originario della Cina ma residente a Campi Bisenzio, e Massimo Cortini, 53 anni, di Firenze. I primi due erano gli amministratori della Pegaso, la società a cui il Comune di Firenze aveva assegnato la gara dopo il ritiro del secondo raggruppamento temporaneo d’imprese, Rti Park Lives, guidato da Cortini.

Un bando alquanto travagliato: il Comune dovette ritirarlo una prima volta, nel dicembre 2012, dopo un ricorso al Tar di Rti, annullando la gara che successivamente venne assegnata a Pegaso.

Secondo gli inquirenti si sarebbero accordati tra loro per non farsi concorrenza nella gara e ottenere comunque vantaggi nella concessione dell’area e degli spazi.

In base ad intercettazioni telefoniche e ambientali per i pm si dimostrerebbe un accordo ‘collusivo’ che avrebbe condizionato l’appalto del 2012. Tra ricorsi al Tar, annullamento da parte del comune della gara e bracci di ferro ci sarebbe poi stato un accordo che secondo la procura avrebbe portato Cortini al ritiro, in cambio di 400 metri quadri dell’ippodromo per attività da ballo. La gara sarà bandita di nuovo e vinta appunto nell’ottobre 2014 dalla Pegaso srl.

Nell’inchiesta, che nel dicembre scorso portò a una serie di perquisizioni in Palazzo Vecchio, erano stati indagati anche Simone Tani, dirigente del Comune (nei primi anni 2000 anche assessore in Palazzo Vecchio poi approdato al Cipe), uno dei membri della commissione che aveva assegnato la gara, e Luisa Chiavai, socia di Zheng e Fani.  Per Tani e Chiavai, al momento,non c’è richiesta di rinvio a giudizio né di archiviazione.

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Firenze. Cantieri per sottoservizi aperti questa settimana

Firenze. Cantieri per sottoservizi aperti questa settimana

Viabilità, al via numerosi lavori legati ai sottoservizi. Nell’articolo i principali cantieri sulle strade cittadine per questa settimana.

Questa settimana partono numerosi cantieri stradali legati ai sottoservizi, dall’acqua al gas, dalla telefonia alla fibra ottica.
Ecco il dettaglio:

Borgo San Lorenzo e Piazza San Lorenzo: lavori Fastweb dal 17 luglio al 4 agosto con divieto di transito e sosta.
Borgo Santa Croce: divieto di transito e sosta il 17 luglio dalle 11 alle 20 per trasloco nel tratto da via dei Benci a via Magliabechi.
Borgo Allegri: dal 17 al 29 luglio, per posa infrastruttura Telecom, divieto di transito e sosta nel tratto via Ghibellina- via dell’Agnolo.
Via dei Banchi,Via del Moro e Via delle Belle Donne , Via dè Rondinelli e Via del Trebbio: lavori dal 17 al 19 luglio per posa cavo in fibra ottica di Telecom, con chiusure a tratti.
Via dell’Albereta: dal 17 al 21 luglio ci saranno lavori di illuminazione pubblica, dalle 8.30 alle 18, con divieto di transito e sosta nei pressi dell’incrocio con piazza Ravenna.
Largo Cialdi e via delle tre Pietre: ci saranno lavori di riasfaltatura e rifacimento segnaletica dal 17 al 19 luglio, con restringimento di carreggiata in via delle tre Pietre dall’incrocio con Via Giuseppe Pescetti all’incrocio con Largo Dino Cialdi; e con divieto di transito e sosta in Largo Cialdi.
Torre degli Agli e via di Novoli: lavori dal 17 al 21 luglio per posa infrastruttura Telecom. Previsto un restringimento di carreggiata in via degli Agli e divieto di transito in via di Novoli dall’incrocio con Via Torre Degli Agli all’incrocio con Via Lippi e Macia, nella direttrice di traffico in uscita città, sul lato dei civici pari.
Via Canova: previsti lavori Open Fiber dal 17 al 26 luglio, con divieti di transito e restringimenti di carreggiata nell’area Canova-Argingrosso-Santa Maria a Cintoia.
Via del Castellaccio: divieto di transito da via dei Servi e senso unico alternato il 17 luglio dalle 9 alle 18 per lavori edili.
Via dei Serragli, tratto via dell’Ardiglione-via della Chiesa: divieto di transito il 17 luglio dalle 0.30 alle 5.30 per lavori edili.
Via del Podestà presso la scuola Rodolico: dal 17 al 19 luglio divieto di transito dalle 20 alle 8 per lavori alla scuola.
Via Camillo Barni nel tratto Vicolo del Borghetto- Santi di Tito: lavori per nuovo allaccio idrico dal 17 al 21 luglio, con divieto di transito.
Via Bocci: scavi per Open Fiber dal 17 al 22 lugluio, con divieto di sosta.
Via Taddeo Alderotti: lavori per nuovo allaccio di Toscana Energia dal 17 al 26 luglio. Previsto un restringimento di carreggiata dopo via Celso.
Via delle Lame nel tratto Gran Bretagna- Viuzzo delle Lame: divieto di transito dal 17 al 27 luglio per riqualificazione dell’impianto di pubblica illuminazione.
Borgo La Croce: per posa infrastruttura Telecom dal 17 al 29 luglio sono previsti: divieto di transito in borgo la Croce da via della Mattonaia a piazza Beccaria, chiusura pista ciclabile, in via Scialoja restringimento di carreggiata.
Via Guelfa: per posa infrastruttura Telecom è previsto un restringimento di carreggiata da via Santa Reparata a via San Gallo dal 17 al 29 luglio.
Via dei Giraldi: divieto di transito dal 17 al 29 luglio per lavori di nuovo allaccio Publiacqua.
Via Antinori: divieto di transito nei pressi dei civici 4 e 6 dal 17 al 30 luglio per nuovo allaccio Publiacqua.
Via Canto dei Nelli: scavo Publiacqua dal 17 aluglio al 14 agosto, con restringimento di carreggiata nei pressi del civico 8.
Via Senese dal civico 220 a via Volterrana: per lavori di sostituzione rete Toscana Energia, dal 17 luglio al 15 agosto è previsto un restringimento di carreggiata con senso unico alternato.
Via Sestese da via Reginaldo Giuliani a via del Sodo: previsti restringimenti di carreggiata dal 17 luglio al 15 agosto per lavori di Toscana Energia.
Via delle Panche nel tratto da via di Quarto a via Calò: divieto di transito dal 17 luglio al 14 settembre per lavori Toscana Energia.
Lungarno Anna Maria dei Medici: il 18 luglio ci sarà il divieto di transito in orario notturno dalle 1.30 alle 6.30 per verifica da parte delle Gallerie degli Uffizi.
Via dell’Ardiglione da via dei Serragli a via Santa Monaca: divieto di transito per lavori edili dal 18 al 19 luglio, dalle 7 alle 19.
Via dei Banchi: lavori edili il 18 luglio dalle 9 alle 18 con divieto di transito da via de Rondinelli a via del Giglio.
Via del Pian dei Giullari altezza Catinai: divieto di transito nel tratto san Matteo in Arcetri e Santa Margherita a Montici dal 19 al 21 luglio per allaccio caditoia.
Via della Villa Nova: lavori Publiacqua dal 19 al 17 luglio, con divieto di transito.
Via Santa Maria: lavori edili il 20 luglio dalle 9 alle 17, con divieto di transito da via delle Caldaie a via dei Serragli.
Via del Giglio tra via Alloro e via Melarancio: divieto di transito il 21 luglio per lavori Scaf.

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Nardella all’Onu: “Firenze è modello di città sostenibile”

Nardella all’Onu: “Firenze è modello di città sostenibile”

Il sindaco Nardella ha parlato alle Nazioni Unite al workshop su innovazione, energia e città sostenibili: “sviluppo rete tramviaria, mobilità a impatto zero e potenziamento viabilità elettrica per Firenze sostenibile.”

Firenze quale esempio italiano di città sostenibile. Questa mattina il sindaco Dario Nardella è intervenuto al workshop dedicato all’innovazione e agli obiettivi di sviluppo nel campo dell’energia per città sostenibili. Il seminario, che si è svolto presso il quartier generale delle Nazioni Unite, rientrava nell’ambito dell’evento organizzato da Enel dedicato appunto alla sostenibilità, a margine della prima gara tra veicoli elettrici nel circuito cittadino di New York.

Nell’appuntamento, intitolato ‘Sustainable Energy for a better world. Sharing best practices and stories from the Energy transition in place’ e promosso con il supporto delle rappresentanze permanenti italiana e cilena alle Nazioni Unite, sono stati illustrati esempi, storie, progetti e soluzioni innovative in merito alla sostenibilità con un focus speciale sul legame tra gli obiettivi dello sviluppo sostenibile e le città sostenibili. Il sindaco Nardella è stato l’unico primo cittadino a intervenire al workshop.

“È stata una occasione davvero di grande rilievo poter illustrare la nostra strategia e gli interventi realizzati e in programma per rendere Firenze sempre più sostenibile e vivibile per cittadini e visitatori – ha spiegato il sindaco Nardella -. Tra questi lo sviluppo delle reti tranviarie, l’ampliamento della flotta di veicoli elettrici sia pubblici che privati e il potenziamento della rete delle colonnine per la ricarica grazie alla quale Firenze è stata riconosciuta come prima città elettrica d’Italia nella classifica 2017 di Euromobility.

Nardella Nazioni Unite Onu

E ancora la promozione della mobilità condivisa a impatto zero con il car sharing elettrico e il bike sharing a flusso libero che entrerà in funzione questa estate”. “Continueremo in questo impegno anche coinvolgendo importanti aziende – ha continuato Nardella -: stiamo lavorando perché alcuni grandi gruppi che hanno sede a Firenze trasformino le loro flotte aziendali con motore termico in flotte ‘verdi’ con motori elettrici. Quello della sostenibilità è un impegno che deve vedere il coinvolgimento attivo di tutti, dalle istituzioni internazionali alle amministrazioni locali fino agli stessi cittadini”.

Nell’ambito della visita il sindaco Nardella ha incontrato il console italiano a New York Francesco Genuardi, l’ambasciatore italiano a Washington Armando Varricchio, il capo della missione italiana all’ONU ambasciatore Sebastiano Cardi, l’amministratore delegato di Enel Francesco Starace e Lise Kingo amministratore delegato di UN Global Compact.

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