Firenze riparte a sinistra, fiorino d’oro a ‘venditore rose’ che ha salvato ragazza

Firenze riparte a sinistra, fiorino d’oro a ‘venditore rose’ che ha salvato ragazza

Il gruppo ha proposto di conferire l’onorificenza al bengalese che sabato scorso ha difeso una ragazza accerchiata da molestatori portandola via

“Il gruppo Firenze riparte a sinistra in Consiglio comunale ha depositato una mozione per chiedere al sindaco di conferire il Fiorino d’oro a colui che sabato scorso ha difeso la ragazza aggredita verbalmente e non solo da alcuni ragazzi in centro a Firenze: si chiama Hossain Alamgir, ha 58 anni, e da dodici anni ha lasciato il Bangladesh per scegliere Firenze come città dove vivere. Il gesto del ‘venditore di rose’, così lo ha definito la stessa ragazza su Facebook, rappresenta un gesto encomiabile di cui è stata data risonanza sulla stampa nazionale, dopo che purtroppo la Città di Firenze ha dovuto subire negli ultimi mesi l’eco pubblico delle efferate violenze nei confronti di donne e uomini che stavano svolgendo il proprio lavoro o che erano a Firenze per turismo, per motivi di studio o svago.”

“Abbiamo apprezzato molto che lo scorso anno il sindaco avesse deciso di assegnare il fiorino all’agente della Polizia Municipale che salvò, gettandosi in Arno, una ragazza che stava tentando il suicidio: oggi crediamo che Hossain possa rappresentare per il gesto spontaneo e disinteressato a difesa di una giovane ragazza importunata e offesa da terzi, il miglior esempio per chiunque si trovi ad assistere anche al solo tentativo di violenza o molestia.”

“Come la ragazza prima di congedarsi dopo aver subito la molestia ha deciso di regalargli una fototessera come ringraziamento per quanto aveva fatto, il Comune e la cittadinanza farebbero bene a dare questo riconoscimento a dimostrazione che così come la condanna contro i violentatori deve prescindere da nazionalità o ruolo nella società, anche i buoni esempi e i modelli da seguire possono avere la faccia di Hossain, essere un venditore di rose ed essere originario del Bangladesh.”

“Confidiamo nella volontà unanime di dare questo riconoscimento seppur simbolico e chiederemo al Consiglio e al sindaco di procedere speditamente in questa direzione. Certo, le brutte e drammatiche pagine degli ultimi mesi non potranno essere cancellate da questo gesto ma speriamo possa rappresentare un passo verso una sensibilizzazione e l’abbandono della indifferenza da parte di chi assiste a scene come quelle di sabato scorso che non sono altro che l’anticamera degli episodi di violenza fisica”.

L'articolo Firenze riparte a sinistra, fiorino d’oro a ‘venditore rose’ che ha salvato ragazza proviene da www.controradio.it.

Oltrarno, una guida ed un’app per il quartiere più ‘cool’

Oltrarno, una guida ed un’app per il quartiere più ‘cool’

Oggi la presentazione in Palazzo Vecchio. Il Sindaco: “Una guida avvincente per chi non si accontenta di una Firenze usuale”

Oltre l’Arno si svela una Firenze tutta da scoprire, ricca di botteghe artigiane, di piccoli locali e trattorie, di fiorentini che vivono ancora la città lontani dai flussi classici del turismo. ‘Oltrarno su misura’ è la prima guida tutta dedicata all’Oltrarno: una guida cartacea ma anche una App per localizzare dal proprio cellulare strade, palazzi, musei, botteghe artigiane e curiosità di questo quartiere che recentemente Lonely Planet ha definito come uno dei quartieri più ‘cool’ del mondo.

La guida nasce da un lavoro lungo due anni ad opera del Comune di Firenze, la Camera di Commercio di Firenze, Oltrarno Promuove 2.0 e le associazioni di categoria, con il contributo della Fondazione CR Firenze.
Nella guida, 280 pagine con immagini del gruppo di lavoro guidato dal fotografo Dario Garofalo, curato dalla casa editrice Gruppo Editoriale, ci sono la storia e le curiosità di San Frediano, Porta Romana, Santo Spirito e San Niccolò, il cibo e il teatro, le chiese, i giardini e non ultime, le più di 800 “botteghe” che danno all’Oltrarno, un vero e proprio censimento che troverete all’interno della guida.

La nuova App rientra nel Progetto Oltrarno triennale messo a punto da Comune di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Oltrarno Promuove 2.0 e le associazioni di categoria, con il contributo della Fondazione CR Firenze. Dal 2015 il progetto ha messo in atto una serie di azioni di valorizzazione del quartiere: fra queste, la risistemazione di sette aree verdi, la ripulitura di 182 bandoni, due chioschi e 650 metri quadri di muri grazie all’accordo con la Fondazione Angeli del Bello, l’organizzazione di eventi e appuntamenti.

Il prossimo passo sarà la realizzazione dell’Oltrarno Point con il recupero della chiesa sconsacrata di San Carlo dei Barnabiti in via Sant’Agostino. L’edificio, che fu costruito da Gherardo Silvani nel 1636 per l’ordine dei Barnabiti, ospiterà il cuore della promozione integrata dell’Oltrarno.

“E’ un piccolo tesoro la guida che avete tra le mani – sottolinea il Sindaco Dario Nardella – perché racconta in maniera esemplare una Firenze diversa. Questa guida parla dell’Oltrarno e delle sue mille sfaccettature. Gli storici rioni, le chiese, i giardini, le attività artigianali. Una guida avvincente per chi non si accontenta di una Firenze usuale”.
“Finalmente – dichiara Simone Calcinai, Presidente di Oltrarno Promuove 2.0 – il quartiere più bello del mondo ha una guida che lo racconta”.

“Sappiamo di avere in pieno centro un quartiere fantastico dove le lavorazioni artistiche e artigianali si alternano a rinomati antiquari e a locali di tendenza – aggiunge Leonardo Bassilichi, Presidente della Camera di Commercio di Firenze – con questa App abbiamo l’ambizione di spostare i flussi turistici e creare un sentiero virtuale che da luoghi come gli Uffizi e da Ponte Vecchio, ammirati da milioni di persone nel mondo, arrivi direttamente nelle strade e nelle piazze dell’Oltrarno”. Per Umberto Tombari, Presidente della Fondazione CR Firenze, si tratta di “una guida che contribuisce a far conoscere questa parte antica e operosa della città nelle cui botteghe ancora si tramandano antichi saperi”.

Per Alessandro Vittorio Sorani, Presidente di Confartigianato Imprese Firenze Avanti “questa è la strada giusta per valorizzare un’area che parla della vera Firenze”.
“Dare più visibilità alle imprese d’Oltrarno deviando parte dei flussi turistici dalle solite mete – sottolinea Stefano Guerri, Vicedirettore Confcommercio Firenze – è un modo per decongestionare il centro e distribuire meglio le risorse che vengono dal turismo”.
“Vogliamo far conoscere ai tanti visitatori stranieri e italiani – sottolinea Giacomo Cioni, Presidente CNA Firenze – l’Oltrarno come uno dei luoghi dove il nostro artigianato artistico raggiunge livelli di eccellenza e dove i nostri artigiani sono capaci di trasformare in manufatti la storia e la cultura che pervade il nostro territorio”.

“In qualità di Presidente Confesercenti – aggiunge Claudio Bianchi – posso assicurare che continueremo a lavorare alacremente all’interno di Oltrarno 2.0 per rendere questo strumento un punto di riferimento sempre più importante per tutti coloro che hanno a cuore la crescita del quartiere”.

Gimmy Tranquillo ha intervistato il Sindaco di Firenze dario Nardella:

L'articolo Oltrarno, una guida ed un’app per il quartiere più ‘cool’ proviene da www.controradio.it.

Turista Usa denunciò violenza: è “caccia” all’aggressore

Turista Usa denunciò violenza: è “caccia” all’aggressore

Si esaminano filmati. Procura Firenze apre fascicolo per reato sessuale.

É un nuovo caso di violenza sessuale quello denunciato ieri a Firenze da una turista americana di 24 anni: la procura ha aperto con questa ipotesi di reato un’inchiesta, che è stata assegnata alla pm Benedetta Foti. La giovane statunitense era molto ubriaca, con un tasso alcolemico quasi cinque volte oltre il limite consentito a quello per la guida stradale, un valore ai confini del coma etilico.
L’aggressore, uno straniero, dopo averla incontrata in discoteca, avrebbe approfittato del suo stato di “minorata difesa” per violentarla. Ora, è caccia serrata all’uomo. Sotto esame i filmati delle telecamere, anche private, puntate in strada. Le immagini potrebbero aiutare a riconoscerlo e a rintracciarlo meglio.
In corso anche gli accertamenti medico legali relativi alle condizioni fisiche della 24enne.

L'articolo Turista Usa denunciò violenza: è “caccia” all’aggressore proviene da www.controradio.it.

Rapina in gioielleria Firenze, dipendente ammanettata

Rapina in gioielleria Firenze, dipendente ammanettata

In pieno centro storico, ad agire due uomini.

Rapina questa mattina in una gioielleria di via Vacchereccia, in pieno centro storico a Firenze a due passi da piazza della Signoria. Una dipendente della gioielleria è stata aggredita con dello spray urticante e poi ammanettata. Nel corso dell’aggressione la donna, che non ha riportato ferite gravi, sarebbe stata anche malmenata, sebbene in modo non grave, e si trova in ospedale per le cure del caso.
Ad agire sono stati due uomini che hanno agito con il volto parzialmente coperto con parrucche ed occhiali da sole. I due uomini si sono presentati nel negozio intorno alle 13.
Al momento del colpo nel negozio era presente anche la titolare, che è riuscita a rifugiarsi nel bagno posto al piano superiore.
In corso di quantificazione il valore dei monili che sono stati portati via.
“Esprimiamo forte preoccupazione per questa ennesima rapina commessa a Firenze in pieno giorno e in pieno centro, stavolta ai danni di una gioielleria nostra associata”. Così il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni, attraverso una nota, ha commentato la rapina di stamani in una gioielleria del centro di Firenze.
“A sconvolgerci è in particolare la violenza con cui la rapina si è consumata, oltre al fatto che via Vacchereccia si trova a due passi da piazza della Signoria, proprio accanto al presidio delle forze dell’ordine. È il segnale evidente che qualcosa non funziona nel sistema della sicurezza e occorre che le forze dell’ordine, insieme agli altri soggetti interessati, prendano subito i necessari provvedimenti” ha continuato.
“Gli imprenditori dell’oro sono tra gli obiettivi sensibili della criminalità ma tutti gli operatori di negozi e pubblici esercizi, per il solo fatto di trovarsi in strada, si trovano in una posizione di vulnerabilità molto alta. Chiediamo – ha concluso Marinoni – quindi misure di sicurezza e di tutela più serrate perché tutti hanno diritto di vivere e lavorare nella piena serenità. Siamo certi che le forze dell’ordine, che godono della nostra più piena fiducia e della nostra totale stima, sapranno rispondere concretamente al nostro appello”.

L'articolo Rapina in gioielleria Firenze, dipendente ammanettata proviene da www.controradio.it.

Alfano, “liberato in Nigeria don Maurizio Pallù”

Alfano, “liberato in Nigeria don Maurizio Pallù”

Don Pallù: “In un anno rapito 2 volte, ma voglio stare Nigeria. Siamo stati presi in 3; avuto attimi paura, ma vicinanza Maria”.

Il sacerdote italiano rapito in Nigeria, don Maurizio Pallù, è stato liberato. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Angelino Alfano a Radio Capital.
“Il 12 ottobre siamo stati prelevati sulla strada, sono venuti fuori sparando e poi ci hanno portato nella foresta. Eravamo tre, era un banda di rapitori, abbiamo camminato abbastanza verso un luogo solitario e poi siamo stati lì, loro avevano poco da mangiare, ci davano quello che avevano, siamo andati avanti, abbiamo bevuto l’acqua del torrente, un’acqua marroncina… comunque siamo in vita”, racconta don Pallù all’emittente pontificia.
Alla domanda su come sta ora, il prete replica: ‘Bene, contentissimo! Il Signore è risorto, mi ha accompagnato, ho avuto attimi di paura ma devo dire ho sentito molto l’assistenza dei santi, della Vergine Maria, di Carmen Hernandez (iniziatrice del Cammino neocatecumenale – ndr)… Noi abbiamo affidato la nostra missione in Nigeria alla Vergine Maria, al Sacro Cuore di Gesù, al Cuore Immacolato di Maria, a San Daniele Comboni e San Giovanni Paolo II.. quindi è una squadra di ferro!”.
“Infatti – prosegue -, è la seconda volta che mi rapiscono in un anno, non è la prima; questa è stata piu’ difficile della prima volta, ma ho visto i miracoli che il Signore ha fatto, proprio grandi miracoli che il Signore ha fatto per tenerci in vita. Significa che il Signore ha un piano grosso su questo Paese perché il demonio sta attaccando con grande forza per distruggere l’opera di Dio in questa nazione”.
“In un anno sono stato rapito due volte ma io sono convinto che Dio distruggerà l’opera del demonio. Un’altra cosa importante da sottolineare è questa: i due rapimenti sono avvenuti tutti e due nella festa della Madonna di Fatima, il 13 ottobre – dice ancora -. L’anno scorso siamo stati rapiti il 13 ottobre e attraverso un miracolo della Madonna siamo stati rilasciati dopo un’ora e mezza. Quest’anno siamo stati rapiti il 12 ottobre, la vigilia della festa del miracolo del sole a Fatima. Infatti stavo andando a Benin City dove i vescovi della Nigeria hanno celebrato la riconsacrazione della Nigeria alla Vergine Maria e volevo essere presente lì il 13 ottobre per questa grande Eucaristia e invece il 13 ottobre l’ho passato nella foresta e ho ricevuto un segno dell’attenzione materna di Maria e poi la domenica ho ricevuto la conferma che la Madonna e tutti i santi ci avrebbero tirato fuori da questa situazione. Non molliamo!”.
Il prete sottolinea che ora è sulla strada di ritorno verso Abuja e specifica che “mi hanno detto di rientrare in Italia. Io vorrei restare qui perché il demonio lo si sconfigge stando qui”, il demonio è codardo, vuole metterci paura ma ha scelto la strada sbagliata perché siamo poveri uomini che abbiamo paura ma siamo sostenuti dalla grazia di Dio. E lui sta tenendo schiave milioni di persone qui con la menzogna, con la codardia e con la corruzione e quando mi permetteranno di tornare ritornerò qui ben contento e offrire la mia povera persona per l’evangelizzazione della Nigeria”.
Sulla liberazione si esprime soddisfatto l’arcivescovo di Firenze, cardinale Giuseppe Betori: “Mi rallegro e sono sollevato per la notizia della liberazione di don Pallù per cui abbiamo molto pregato. Ringraziamo il Signore per aver protetto questo suo figlio, prete neocatecumenale in missione, che come tantissimi sacerdoti missionari nel mondo – aggiunge il cardinale – sta spendendo la propria vita a fianco degli ultimi”.

L'articolo Alfano, “liberato in Nigeria don Maurizio Pallù” proviene da www.controradio.it.