Firenze: Giornate europee del patrimonio, domani musei civici gratuiti

Firenze: Giornate europee del patrimonio, domani musei civici gratuiti

Il Comune di Firenze aderisce alle Giornate europee del patrimonio e domani saranno gratuiti alcuni musei e luoghi civici culturali: Palazzo Vecchio (in orario 20-23), Museo Novecento (11-20), Museo Bardini (11-17) e Forte di Belvedere (11-20).

“Lo scopo dell’iniziativa – sottolinea l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi, parlando dell’adesione del Comune di Firenze alle Giornate europee del patrimonio – è quello di far ulteriormente conoscere ed apprezzare il nostro patrimonio culturale e in particolare la ricchezza dei nostri musei civici. Iniziative come questa, simili ad altre messe in campo ad esempio nel giorno della festa della donna o nella ricorrenza dell’Elettrice Palatina, oppure ancora nelle Domeniche metropolitane, servono appunto a far scoprire i tesori contenuti nei nostri luoghi di cultura, in special modo quelli meno conosciuti, ai fiorentini e ai turisti. Anche il recente strumento della Card del fiorentino, l’abbonamento annuale che prevede l’ingresso illimitato ai nostri musei civici al prezzo popolare di dieci euro, va in questa direzione e punta ad incrementare la partecipazione e la conoscenza”.

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Domani Museo Novecento gratuito per Giornate europee del patrimonio

Domani Museo Novecento gratuito per Giornate europee del patrimonio

Anche il Museo Novecento partecipa alle iniziative per le Giornate Europee del patrimonio, aprendo gratuitamente al pubblico le porte del complesso delle ex Leopoldine domani, durante il consueto orario domenicale (dalle 11 alle 20).

Il pubblico potrà visitare non solo la collezione permanente Alberto della Ragione ma anche le mostre temporanee attualmente in corso: da “Nel Novecento. Da Modigliani a Schiele da De Chirico a Licini” (fino al 17 ottobre), curata da Saretto Cincinelli e Stefano Marson che vede protagonista un gruppo di 42 disegni di artisti italiani e stranieri del XX secolo, di proprietà della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma a Solo; “Gino Severini” (fino al 10 ottobre) a cura di Lino Mannocci e Sergio Risaliti, monografica che si concentra sulla produzione dell’artista toscano risalente agli anni Venti e Trenta; e ancora “Paradigma. Il Tavolo dell’architetto” a cura di Laura Andreini, dedicato al mondo dell’architettura, che (fino al 10 ottobre) vede protagonista l’architetto Adolfo Natalini e la miriade di disegni e schizzi che lo hanno accompagnato nel corso della sua lunga e prolifica carriera.

Lo spazio Room è invece dedicato alla prima mostra personale in un museo italiano dell’artista cilena Sandra Vásquez de la Horra (fino al 17 ottobre), intitolata “Aguas profundas” e curata da Rubina Romanelli. E ancora la “mostra orizzontale” del progetto “The Wall” (format espositivo site-specific che propone la sintesi e l’elaborazione visiva tipica dell’infografica sviluppato lungo una parete di 12 metri), che per il secondo appuntamento consecutivo si intitola “Sustainable Thinking Evolution” ed è curata da Mario Cucinella Architects e SOS – School of Sustainability.

Nel pomeriggio il Museo propone anche una visita-atelier, su prenotazione, dedicata alla mostra temporanea “Nel Novecento. Da Modigliani a Schiele, da De Chirico a Licini”.

Dopo un breve percorso in mostra, il pubblico sarà invitato a prendere una matita in mano e a lavorare, in forma assolutamente libera e personale, davanti a uno dei disegni esposti: un’occasione per sperimentare un modo nuovo di guardare l’opera d’arte e recuperare una dimensione manuale dimenticata da gran parte di noi.

Per informazioni, visitare il sito del MUS.E Firenze.

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Nardella: “Alle Città Metropolitane manca autonomia fiscale” 

Nardella: “Alle Città Metropolitane manca autonomia fiscale” 

“Noi chiediamo all’esecutivo di completare questa riforma che è rimasta a metà strada, manca una effettiva autonomia fiscale delle città metropolitane che così dipendono soltanto dalle decisioni di Roma sui trasferimenti”, ha dichiarato il sindaco di Firenze Dario Nardella. E’ in corso la riunione del coordinamento dei sindaci metropolitani a Bari.

“Manca una identità chiara dal punto di vista delle competenze e questo genera spesso confusione tra Regioni, Città metropolitane e altre Province, e poi manca – continua il sindaco – una agenda nazionale che consenta alle città metropolitane di essere il cuore dell’agenda urbana, di essere dei grandi motori di sviluppo per le infrastrutture, per la riqualificazione delle periferie”.
“Insomma noi siamo qui a chiedere solo di avere strumenti per lavorare, quello che speriamo che il nuovo governo, con questa sensibilità, ci possa dare”, ha concluso il primo cittadino fiorentino.

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Firenze Parcheggi, proclamato Stato di agitazione per videosorveglianza

Firenze Parcheggi, proclamato Stato di agitazione per videosorveglianza

Da quanto si legge dal comunicato rilasciato dalle associazioni sindacali, Filt Cgil, Fit Cisl e UilTrasporti comunicano la sospensione delle relazioni sindacali con la società Firenze Parcheggi, a causa della pretesa di quest’ultima di utilizzare i dati rilevati dai sistemi di videosorveglianza aziendali per finalità disciplinari nei confronti dei propri dipendenti.

Filt Cgil, Fit Cisl e UilTrasporti hanno in più occasioni manifestato disponibilità ad un confronto con l’Azienda finalizzato ad implementare i sistemi di videosorveglianza che siano effettivamente necessari per tutelare i beni aziendali e per il corretto svolgimento dell’attività. Nondimeno, esse hanno anche ribadito e ribadiscono che non intendono consentire che le informazioni raccolte con tali sistemi di controllo possano essere utilizzate per finalità disciplinari nei confronti dei lavoratori.

Filt Cgil, Fit Cisl e UilTrasporti ritengono che la posizione di Firenze Parcheggi sia del tutto ingiustificata e contraria al dettato dall’art. 4 della L. 300/1970 (Statuto dei Lavoratori) e rischi di pregiudicare diritti primari dei lavoratori. Per questi motivi, e per il clima già teso esistente tra dirigenti/responsabili e i lavoratori più volte segnalatoci da questi ultimi, si dichiara lo stato di agitazione immediato e non si esclude un’azione di sciopero a sostegno e difesa del diritto inviolabile a privacy, riservatezza e dignità sul luogo di lavoro.

I sindacati coinvolti invitano Firenze Parcheggi a cambiare posizione ed atteggiamento, avviando un reale confronto con essi anziché tentare di imporre unilateralmente “accordi” contrari alla legge e gravemente lesivi dei diritti dei Lavoratori. Diversamente i sindacati non esiteranno a ricorrere in tutte le sedi più opportune in difesa dei diritti dei lavoratori.

Le associazioni sindacali auspicano, infine, nell’intervento del Comune di Firenze per suggerire alla società, della quale è socio di maggioranza, maggior buon senso e posizioni in linea con le aspettative e le tradizioni civili e moderne di una città come Firenze.

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Davanti Uffizi solo 10% dei veicoli rispetta limiti di velocità

Davanti Uffizi solo 10% dei veicoli rispetta limiti di velocità

La “Federazione italiana ambiente e bicicletta (Fiab) Firenze ciclabile” ha avviato una campagna di rilevazione delle velocità davanti agli Uffizi. Questa mostra come solo il 10% dei veicoli rispetti i limiti di velocità davanti alla Galleria.

“Sulle strade di Firenze la velocità troppo elevata dei veicoli rappresenta un pericolo per la sicurezza stradale. Non si salva il centro storico dove eclatante è il caso del lungarno Anna Maria Luisa de’ Medici, cuore del patrimonio artistico della città”. E’ quanto dichiara la Fiab, la quale precisa che, davanti agli Uffizi, “oltre al flusso di veicoli a motore a nostro avviso non sostenibile, i dati ci dicono che su 94 veicoli rilevati più del 90% supera il limite massimo di velocità fissato a 30 km/h. La maggior parte ‘viaggia’ fra i 40 e i 45 km/h, con un picco a più di 65 km/h”.

Il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schimdt, commentando i dati di Fiab, ha spiegato che “da tempo abbiamo evidenziato le problematiche del traffico in un angolo del cuore di Firenze delicato come lungarno Anna Maria Luisa de’ Medici, dove si affacciano gli Uffizi ed una parte del loggiato del Corridoio Vasariano. Proprio in questi mesi abbiamo dovuto assistere a svariati episodi di mezzi andati a scontrarsi con i nostri loggiati. E’ dunque persino inutile ribadire quanto sia fondamentale procedere ad una decisa revisione del traffico su questo lungarno, una questione importante, in merito alla quale sono già in contatto con il sindaco Dario Nardella”.

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