Rubarono orologio da 59mila euro, identificati ed arrestati

Rubarono orologio da 59mila euro, identificati ed arrestati

Giuseppe Criscuolo e Alessandro De Benedictis, sono stati identificati ed arrestati dalla Polizia; i due ladri professionisti avevano derubato una turista inglese lo scorso 14 aprile. Fondamentali le immagini delle telecamere ed una testimone oculare.

Due uomini di 44 e 47 anni, napoletani, sono stati arrestati dalla polizia con l’accusa di aver scippato una turista inglese, lo scorso 14 aprile in centro a Firenze, strappandole dal polso un orologio da 59mila euro. I due sono stati identificati grazie al racconto di un testimone, alle immagini girate da alcune telecamere di sorveglianza cittadine e dai filmati girati nei pressi di alcuni caselli autostradali.

Il gip di Firenze ha disposto nei loro confronti la misura della custodia cautelare in carcere con l’accusa di furto con strappo aggravato in concorso. Secondo quanto spiegato dalla polizia i due, già noti per fatti simili, sarebbero due professionisti del furto. Il 12 aprile sarebbero arrivati da Napoli a bordo di una Fiat Panda presa a noleggio con documenti falsi e di una moto Honda, poi usata per il colpo, risultata intestata a una prestanome.

La turista, una 55enne inglese, fu scippata due giorni dopo, mentre passeggiava in via dei Bastioni, nei pressi di porta San Niccolò. Secondo gli investigatori, il 47enne, Giuseppe Criscuolo, detto ‘Peppe ‘o pasticcere’, le avrebbe strappato dal polso l’orologio, un Pathek Philippe in oro bianco e diamanti, per poi scappare a bordo della moto guidata dal 44enne, Alessandro De Benedictis.

Tutto avvenne davanti agli occhi del dipendente di una trattoria della zona, che indicò alla polizia il modello della moto. Le telecamere di sorveglianza cittadine hanno permesso di ricostruire che subito dopo il colpo gli scippatori scapparono imboccando l’autostrada a Firenze Nord, entrambi a bordo della Fiat Panda.

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Firenze, via alla “rivoluzione della luce”

Firenze, via alla “rivoluzione della luce”

Il progetto, quasi interamente finanziato con fondi comunitari PONmetro, è stato messo a punto da Comune di Firenze e SILFIspa. Quattro gli obbiettivi: più sicurezza, più smart city, meno consumi e meno emissioni di CO2.

Partono da oggi gli interventi di sostituzione dei vecchi corpi illuminanti a vaporti di sodio e di mercurio con le nuove 30.000 luci a led; la “rivoluzione della luce” coinvolgerà l’intera città fino ad agosto: 1.572 strade, piazze e giardini di tutti e cinque i quartieri saranno interessati dalle sostituzioni.

Dopo l’installazione di luci a led su tutti i 3.628 semafori di Firenze nel gennaio 2017, che ha gia ridotto di 160mila euro la relativa bolletta elettrica dei fiorentini, prosegue così l’opera di modernizzazione  ed efficientamento degli asset cittadini.

Per quanto rigurada la sicurezza stradale, il passaggio dalla luce gialla/arancione delle vecchie lampade a sodio o mercurio alla luce bianca del led,ad alta resa cromatica, migliorerà la visibilità notturna, aumentando la possibilità, per chi guida e si sposta di notte, di distinguere meglio gli ostacoli. Maggior sicurezza verrà garantita anche dal mantenimento dell’accensione di tutte le luci per tutta la notte: stop allo spegnimento di circa il 30% dei lampioni alle 23.15, come avviene attualmente per ridurre i consumi energetici.

Con i nuovi led, Firenze diventerà ancora più una smart city, con l’implementazione di soluzioni tecnologiche “smart”: nuovi strumenti per il monitoraggio ambientale o acustico della città e possibili nuovi servizi ai cittadini (wifi, sicurezza, ecc.) si potranno installare grazie ai “socket” (punti di connessione elettrica) presenti su ogni corpo illuminante.

Meno consumi grazie alla riduzione prevista da 5,2 milioni a 3 milioni della bolletta elettrica cittadina (-40% di spesa, a parità di luce emessa): questo permetterà al Comune di Firenze e a SILFIspa di rientrare dall’investimento in poco più di tre anni. Inoltre è prevista anche la riduzione dei costi di manutenzione e del numero di guasti, data l’alta affidabilità dei nuovi corpi illuminanti a led.

E ancora, tra gli obbiettivi quello di una minore emissione di CO2 nell’ambiente: il minor fabbisogno energetico consentirà una consistente riduzione delle emissione di CO2, coerentemente con gli impegni presi dal Comune di Firenze nel Patto dei Sindaci (-20% di CO2 entro il 2020). Sarà poi ridotto anche l’inquinamento luminoso dato dalla dispersione  della luce emessa direttamente verso l’alto.

L’installazione della nuova illuminazione a led in città sarà curata strada per strada, in relazione ai diversi fabbisogni luminosi e alle particolarità di ogni luogo. I nuovi corpi illuminanti a led sono conformi alla normativa RoHS, non contengono materiali dannosi per l’ambiente e , dal punto di vista della tutela della salute dei cittadini, non provocano alcuna emissione di raggi UV e IR.

“Comunee Silfi sono in prima linea per questo deciso cambio di passo nell’illuminazione pubblica. Firenze avrà più luce, di miglior qualità e di minor impatto  ambientale, in linea con le grandi capitali europee. Di notte, inoltre, i lampioni non si spegneranno più, così da aumentare la sicurezza dei cittadini, soprattutto nelle zone meno centrali”, spiega il sindaco Dario Nardella.

“L’installazione della nuova illuminazione pubblica e di tutte le tecnologie che grazie ad essa seguiranno, porterà Firenze ai primissimi posti tra le città più innovative e smart”, sottolinea il presidente di Silfi Matteo Casanovi.

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Droga e ricettazione di libri: denunciati radiologo e coinquilino

Droga e ricettazione di libri: denunciati radiologo e coinquilino

Decine di libri rubati e alcune dosi di marijuana sono stati sequestrati dai carabinieri in una casa a Reggello (Firenze). Ci abitavano un radiologo 65enne ed un uomo di 23 anni, già noto alle forze dell’ordine.

Libri rubati e alcune dosi di marijuana sequestrati dai carabinieri in un’abitazione di Reggello (Firenze). Il proprietario della casa, un medico radiologo di 65 anni, è stato denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso col suo coinquilino, un 23enne già noto alle forze dell’ordine, accusato anche della ricettazione dei libri.

I militari hanno perquisito la casa del radiologo partendo dalle indagini per un furto messo a segno nell’abitazione di un ex professore universitario in pensione. Ieri mattina l’uomo si è presentato dai carabinieri, per denunciare che da casa sua erano stati portati via numerosi libri di letteratura, filosofia, musica e teologia.

I carabinieri, durante un sopralluogo nella zona alla ricerca di indizi, hanno trovato un’auto priva di targhe, abbandonata in un piccolo fossato, risultata intestata al 23enne residente a casa del radiologo. Nel corso della perquisizione domiciliare i militari hanno recuperato 39 libri, che erano stati sistemati in una cesta di plastica del soggiorno, e 55 grammi di marijuana, nascosti in alcuni barattoli nella dispensa della cucina, oltre ad alcuni semi di marijuana. Nel vano scala è stata inoltre trovata una rete di forma quadrata appesa al soffitto, su cui erano presenti resti di marijuana ed usata probabilmente per l’essiccazione della droga.

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Firenze: un milione per illuminazione periferie

Firenze: un milione per illuminazione periferie

 

L’intervento si va ad aggiungere al programma di riqualificazione dell’illuminazione pubblica varato dall’amministrazione insieme a Silfi. In dettaglio le zone interessate dai lavori.

Nuovi impianti di illuminazione pubblica per oltre un milione di euro, in strade e piazze delle zone periferiche di Firenze. È quanto prevede la delibera approvata dalla giunta comunale.

Questo intervento, che rientra nel piano Periferie finanziato dal ministero delle Infrastrutture, si va ad aggiungere al programma complessivo di riqualificazione degli impianti di illuminazione pubblica già varato dall’amministrazione insieme a Silfi, la società partecipata che si occupa del settore a Firenze.

Riguarda lavori mirati ad alcune piazze, strade e giardini segnalate dai Quartieri e dai residenti come più bisognose di maggior luce. Nel dettaglio saranno interessate dagli interventi della delibera piazza Luigi Dalla Piccola, via Curzio Malaparte, via Vecchia di Pozzolatico, i giardini di via Nanchino, viuzzo della Dogaia, via Ermenegildo Santoni, viale XI Agosto, via Giuseppe Gazzeri, via San Quirichino.

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Aeroporto, Firenze: la società spiega nuova pista

Aeroporto, Firenze: la società spiega nuova pista

Toscana Aeroporti ha acquistato due pagine, oggi, sui quotidiani La Nazione, Il Tirreno, La Repubblica e il Corriere Fiorentino, per spiegare ai lettori il piano di sviluppo dell’aeroporto di Firenze.

Questa iniziativa di Toscana Aeroporti, dal titolo ‘Firenze scende in pista’, illustra i punti fondamentali del masterplan di sviluppo dell’aeroporto di Peretola, alla luce della firma del decreto di Via da parte dei ministeri competenti.

La società, che gestisce gli aeroporti di Firenze e Pisa, nelle pagine acquisite oggi sui giornali, dà le sue risposte agli interrogativi più comuni sul progetto, soprattutto in termini di impatto ambientale dell’opera, sottolineando che “tutte le scelte progettuali e strategiche di Toscana Aeroporti, anche riferite alle misure di compensazione ambientale, sono state infatti ritenute condivisibili e adeguate”.

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