Apritimoda: l’itinerario dell’alta moda a Firenze

Apritimoda: l’itinerario dell’alta moda a Firenze

Sabato 24 e domenica 25 marzo visite libere e gratuite nelle storiche maison fiorentine, attraverso una sorta di “caccia al tesoro” di lusso lungo un itinerario stampato da Artigraf-Toccafondi, azienda tipografica vicina ai brand più significativi della moda italiana da mezzo secolo.

Dalla boutique con vista su Ponte Vecchio di Aquazzura, sulle cui scarpe svettano modelle e attrici, al palazzo di Enrico Coveri, sul lungarno opposto, dal Museo Gucci, con annesso ristorante griffato, all’atelier dei profumi creati su misura dal maitre perfumer Sileno Cheloni per Aquaflor, fino al laboratorio di Ermanno Scervino, fuori dalle “mura” cittadine: i luoghi della moda e del lusso made in Florence sono svelati e collegati in un unico itinerario, grazie ad ApritiMODA, la manifestazione che apre le porte delle storiche maison per visite libere e gratuite sabato 24 e domenica 25 marzo. Laboratori, atelier e palazzi dedicati saranno rintracciabili su una vera mappa, stampata da Artigraf-Toccafondi, azienda tipografica vicina ai brand più significativi della moda italiana da oltre 50 anni. Cartina alla mano sarà possibile cimentarsi in una sorta di “caccia al tesoro” di lusso per scoprire cosa si nasconde dietro le vetrine, dove sopravvivono lavorazioni uniche.Tredici le tappe incluse nell’itinerario, per lo più nel centro storico di Firenze: Aquaflor (Borgo Santa Croce 6), Aquazzura (Lungarno Corsini 8), Emilio Pucci (via dei Pucci 6), Enrico Coveri (Lungarno Guicciardini 19), Gucci (piazza della Signoria 10), Lorenzo Villoresi (via de’ Bardi 12), Loretta Caponi (piazza Antinori 4r / via delle Belle Donne 28 r), Museo della Moda e del Costume (piazza Pitti 1), Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella (via della Scala 16), Salvatore Ferragamo (piazza Santa Trinita 5r), Stefano Ricci (via dei Pescioni 1), a cui si aggiungono due spot fuori porta, da Amedei a Pontedera (loc. La Rotta) e da Ermanno Scervino in via di Tizzano 169 a Bagno a Ripoli.

Artigraf-Toccafondi nasce da un percorso che aggrega tre precedenti imprese dell’hinterland fiorentino, grazie all’operazione della holding Nest Investimenti dell’imprenditore Niccolò Donzelli. Lo scopo dell’intera operazione era quello di mantenere il know-how e la produzione sul territorio, valorizzando un saper fare toscano e una preziosa rete di contatti. Obiettivo in linea oggi con la manifestazione ApritiMODA, che si prefigge di promuovere la creatività fiorentina e al tempo stesso il luogo in cui si accende la scintilla dell’ispirazione: Firenze, culla non solo del Rinascimento, ma anche della prima sfilata di moda d’Italia.

“Aprire le porte degli atelier di Firenze è un’esperienza stupefacente per la nobiltà dei luoghi, l’unicità delle lavorazioni, la ricchezza della storia depositata in ogni angolo di questa città unica nel suo genere. Un progetto come ApritiModa – che vuole rendere tutti partecipi delle bellezze e delle capacità straordinarie che esistono nelle nostre città – non poteva che avere accanto Artigraf-Toccafondi, una realtà che interpreta e diffonde al meglio quel tesoro inestimabile”, ha ricordato Cinzia Sasso, ideatrice di ApritiMODA.

“Le maison e le aziende – aggiunge Maria Canella, docente di storia della moda all’Università degli Studi di moda, che ha sviluppato la manifestazione insieme a Cinzia Sasso – apriranno le loro sedi, nella convinzione che uno degli assi portanti dell’eccellenza del Made in Italy risieda nello straordinario valore di un patrimonio storico di creatività e artigianalità. Gli atelier di Firenze, come nella precedente edizione a Milano, si riempiranno di un pubblico attento e consapevole, che coglierà questa occasione per comprendere tutta la fatica, l’impegno e la professionalità che caratterizzano il backstage della moda. Con questa manifestazione ApritiMODA dà il via a una nuova dimensione della comunicazione della moda, attraverso un modello d’interazione tra le maison e il grande pubblico (fatto anche di studenti e di giovani che muovono i primi passi in questo settore), che va a costituire una novità interessante in quanto evento condiviso e aperto a tutti i brand, ma anche a tutte le istituzioni che sostengono questo settore centrale per la nostra economia”.

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Getta acido in faccia a passante, 49enne arrestata a Firenze 

Getta acido in faccia a passante, 49enne arrestata a Firenze 

Una donna, in evidente stato di alterzazione da alcool, avrebbe tirato dell’acido per sturare le tubature in faccia a un passante, questa notte, dopo aver aggredito lui e un suo amico con calci e pugni, accusandoli di averla rapinata.

La donna 49enne, di origini nigeriane, per aver gettato l’acido in faccia alla vittima, è stata bloccata dai carabinieri, che l’hanno sottoposta a fermo di indiziato di delitto. L’aggressione è avvenuta intorno alle 22,30 in piazza Indipendenza, nel centro di Firenze. La vittima, di nazionalità somala, ha riportato ustioni di terzo grado al volto e alle mani, con una prognosi iniziale di 20 giorni.
Secondo quanto riferito dai carabinieri, ieri sera è stata la stessa donna, in evidente stato di alterazione, a chiedere l’intervento dei militari, contattando il 112 e dicendo di aver subito un tentativo di rapina.
All’arrivo dei carabinieri, il ferito e un amico suo connazionale si sono avvicinati dicendo di essere stati aggrediti senza motivo dalla donna, che, invece, li accusava di averli rapinati. Nascosto in un cespuglio nei pressi del luogo dell’aggressione è stato trovato un flacone vuoto di acido per liberare le tubature. La donna, che s trova in Italia senza permesso di soggiorno, dovrà rispondere dell’accusa di lesioni aggravate.

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Blitz contro sede FdI e Casaggì Firenze

Blitz contro sede FdI e Casaggì Firenze

Blitz la notte scorsa contro la sede di Fratelli d’Italia e del movimento studentesco Casaggì di via Frusa, a Firenze, le cui vetrine sono state imbrattate con vernice di colore rosso. Per il fine settimana prevista assemblea nazionale movimento.

Sul posto, dove è avvenuto il blitz, stamani è intervenuto personale della digos, che indaga sull’episodio. Al vaglio anche le immagini girate dalle telecamere di sorveglianza della zona. Per sabato prossimo è prevista a Firenze un’assemblea nazionale di Casaggì. Nell’occasione, militanti della sinistra antagonista, raccolti sotto la sigla ‘Firenze antifascista’, hanno indetto una manifestazione di protesta.

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Pd: Nardella, buon percorso quello tracciato da Martina 

Pd: Nardella, buon percorso quello tracciato da Martina 

Il sindaco di Firenze Dario Nardella, a margine di un evento a Loiano, nel Bolognese, sull’intesa tre le Città Metropolitane di Bologna e Firenze, ha esortato M5S e Lega a dimostrare di sapere e volere governare, dati i risultati che hanno conseguito alle elezioni.

Il sindaco fiorentino, Dario Nardella, ha detto: “Io credo che quello tracciato da Maurizio Martina sia un buon percorso. Non dobbiamo demonizzare gli italiani che hanno votato Lega o Movimento 5 Stelle: primo perché molti di questi erano anche nostri elettori, secondo perché una cosa é distinguere tra i politici, altro é invece parlare all’elettorato”.
Il primo cittadino toscano ha aggiunto che “noi dobbiamo recuperare tutti quegli italiani che hanno avuto fiducia nella riforma costituzionale, quel 40%, e tutti quegli italiani che, nel 2014, alle europee e anche alle amministrative, penso alla mia città Firenze, hanno creduto in un progetto di centrosinistra. Visto che c’è una grande fluidità del voto – ha concluso Nardella – noi non dobbiamo disperare. Ora è venuto che il Movimento 5 Stelle e Lega, per il risultato elettorale che hanno conseguito, dimostrino di volere e di sapere governare il Paese in modo coerente con le promesse che hanno fatto in campagna elettorale a milioni di italiani”.

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Il cielo negato: i contributi delle donne alla Scienza al Museo

Il cielo negato: i contributi delle donne alla Scienza al Museo

Dal 16 al 18 marzo, negli spazi del Museo della Fondazione Scienza e Tecnica di Firenze, è in programma una serie di eventi scientifici e culturali che danno voce alle donne di scienza.

L’apertura della manifestazione il cielo negato, è sotto il buon auspicio del compleanno di Caroline Herschel, astronoma settecentesca, che vanta il merito di aver scoperto otto comete e tre nebulose. Di lei e di altre astronome parlerà Francesca Matteucci del Dipartimento di Fisica dell’Università di Trieste, membro dell’Accademia dei Lincei e del Consiglio Scientifico dell’INAF. La sua conferenza Donne nell’Astronomia ripercorre l’operato delle donne nella scienza dello spazio.

Inoltre verrà presentata l’installazione site-specific dell’artista napoletana Gloria Pastore, presso il Gabinetto di Fisica del Museo. L’opera  dal titolo Volti indiscreti è composta da cinque pannelli a bassorilievo con occhi in resina, vetro e ceramica, e rappresenta i ritratti di scienziate che si sono distinte nella scienza e nel settore umanistico anche se,  a volte, alcune di esse, non hanno avuto i riconoscimenti meritati. Le scienziate rappresentate sono: Irene Curie-Joliot, Lou Andrea Salomè, Rita Levi Montalcini, Linda Buck, Margerita Hack, Sabina Spielrein, Milena Mari Einstein, Chien Schiung Wu e Maria Gaetani Agnesi, mentre un posto d’eccezione nell’istallazione è dato a Margherita Hack,  astronoma e fiorentina d’eccellenza. L’opera, improntata sullo sguardo, riconduce a cenni storici dell’ottica e della fotografia raccontati, durante l’evento da Anna Giatti della Fondazione Scienza e Tecnica di Firenze.

La presentazione si conclude con la visita del Gabinetto di Fisica che comprende una collezione storica di strumenti fotografici.  Nell’Atrio della Fondazione saranno allestite altre due opere di Gloria Pastore: un arazzo realizzato in tecnica mista, con l’assemblage di oggetti in carta, fotografie varie e interventi pittorici, dal titolo gli Angeli degli Astri e un video, girato a Napoli, nel quale l’artista sfoglia le pagine delle sue numerose creazioni come sculture, disegni, istallazioni e arazzi. Il progetto espositivo curato da Beth Vermeer sarà visibile fino al 6 maggio 2018 durante gli orari d’apertura della Fondazione.

In occasione dell’inaugurazione della mostra Marisa Tumicelli, artista e poetessa di Verona, leggerà un testo inedito di prosa poetica dal titolo Donne forza, donne ardore, un elogio alle scienziate e alla loro posizione conquistata faticosamente e con grandi sacrifici. Dopo la lettura l’artista donerà la sua celebre Andromeda alla Fondazione: una piccola sedia con inserimenti di vetro di Murano, tracce di due ali trasparenti che tendono a raggiungere l’infinito.

Sabato 17 marzo alle ore 11.00 il programma propone un incontro al Planetario dal titolo Lo spazio delle donne: conversazione con le astronome di Arcetri.  Elena Amato, Leslie Hunt, Elena Masciadri dell’INAF Osservatorio Astrofisico di Arcetri, già attive in passato nella valorizzazione delle donne scienziate, terranno un incontro sotto forma di una conversazione a tre su tematiche diverse. L’incontro si concluderà con una visita narrata di Stefania Lotti della Fondazione Scienza e Tecnica, nella Galleria del Museo, alle collezioni della scienziata Marianna Panciatichi Ximenes d’Aragona Paulucci e con la visita a una piccola esposizione tematica allestita da Laura Faustini della Fondazione Scienza e Tecnica.

Domenica 18 marzo l’iniziativa chiuderà con un racconto musicale delle artiste del Teatro Carlo Felice di Genova. Patrizia Battaglia, contralto e voce recitante, accompagnata da Patrizia Priarone al pianoforte, e con la partecipazione dei cantori Rossana Damianelli, soprano e Paolo Fabbroni, basso, terranno  un concerto dal titolo L’Arte delle Donne che racconta la loro creatività negata e il loro talento indomabile tramite la musica e la poesia.

Il cielo negato è il risultato di una collaborazione tra Design of the Universe, Fondazione Scienza e Tecnica Firenze e I.N.A.F., Osservatorio Astrofisico di Arcetri, con il patrocinio del Comune di Firenze, della Città Metropolitana di Firenze e della Regione Toscana. Partner esterni del progetto: Laverna.net, Venezia e Calliope Bureau per la comunicazione online, social network e pubbliche relazioni. Media partner: Aurora International Journal.

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