Chianti: in fuga hanno incidente con auto rubata, quattro fermi

Chianti: in fuga hanno incidente con auto rubata, quattro fermi

Inseguiti dai carabinieri, dopo essere fuggiti a un posto di blocco a Panzano, nel comune di Greve in Chianti (Firenze), quattro uomini sono stati fermati nella tarda serata di ieri dopo che la loro vettura, risultata rubata, si è cappottata in seguito a un incidente.

Uno degli occupanti dell’auto in fuga è stato anche sottoposto a intervento chirurgico per le fratture riportate, gli altri tre sono stati medicati in ospedale e poi portati in carcere. A bordo della macchina, spiegano i carabinieri, trovata refurtiva rubata sempre ieri in un’abitazione della zona.
In base a quanto spiegato dall’Arma, il conducente della macchina non si è fermato all’alt dei carabinieri, dandosi “pericolosamente alla fuga” viaggiando sulla corsia opposta di marcia nel tentativo di far sbandare le vetture che provenivano in senso opposto e costringere così la pattuglia dei militari che li stava inseguendo a fermarsi. L’auto è poi andata a urtare un ostacolo fisso cappottandosi. I quattro sono stati sottoposti a fermo di pg.

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Expo Chianti Classico: al via la 48esima edizione

Expo Chianti Classico: al via la 48esima edizione

Dal 6 al 9 settembre a Greve in Chianti, in piazza Matteotti, torna l’Expo Chianti Classico con circa 70 aziende e centinaia di vini in mostra e da degustare.

Presentato oggi il programma di Expo Chianti Classico, un’iniziativa promossa dal Comune di Greve in Chianti, Consorzio Vino Chianti Classico, Regione Toscana e i Comuni del Chianti. Dopo la scorsa edizione, che ha visto la presenza di 15mila persone e 8mila calici venduti, settanta aziende agricole, provenienti dai comuni del Chianti, di area fiorentina e senese, mostreranno “la qualità, la forza della tradizione e il coraggio dell’innovazione delle produzioni vinicole locali”, si legge nel comunicato stampa.

Il sindaco di Greve, Paolo Sottani, dichiara: “L’Expo ha una forza promozionale di straordinario valore in quanto rappresenta l’intero territorio del Chianti Classico. La possibilità di stabilire un contatto diretto con il produttore è il punto di forza della manifestazione, degustare circa 200 tipologie di vini attraverso le eccellenze espose da un centinaio di aziende di cui quasi 70 attive in piazza Matteotti, le altre rappresentate nel padiglione comune”.

L’evento prende il via il 6 settembre con l’apertura degli stands a partire dalle 17. Con dibattiti, approfondimenti, degustazioni, concerti e spettacoli “l’Expo è un momento di festa e di alta promozione, arricchito da un programma di eventi che invita intere famiglie a vivere i quattro giorni come un’occasione di conoscenza del nostro territorio – sottolinea il sindaco Sottani – e una proposta turistica rivolta ad un pubblico eterogeneo, dai visitatori appassionata, dai curiosi a coloro che giungono nel nostro territorio, da operatori ed esperti del settore”.

All’ingresso, con l’acquisto di un calice sarà consegnato un ticket con la possibilità di effettuare sette degustazioni tra tutte le offerte presenti.

Inoltre, al Museo San Francesco saranno esposte le opere del fotografo Alessandro Becattini e, per coloro che vorranno dedicarsi alle passeggiate escursionistiche, verranno proposti tour guidati, sia per sabato 8 sia domenica 9 settembre, per i castelli di Greve, laboratori artigianali e Montefioralle.

Per maggiori info: www.expochianticlassico.com e www.comune.greve-in-chianti.fi.it

 

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Pronto Badante a Greve in Chianti

Pronto Badante a Greve in Chianti

Pronto Badante, a Greve in Chianti apre il martedì: un nuovo servizio di orientamento e informazione per le famiglie a partire da domani, 19 giugno.

Sarà aperto tutti i martedì dalle ore 9.30 alle ore 11.30 il punto informativo rivolto alle famiglie e agli assistenti familiari negli spazi dell’Associazione Volontariato Grevigiano nell’ambito del Progetto Pronto Badante, promosso dalla Regione Toscana.

Lo sportello, in collaborazione con la Cooperativa sociale Coop 21, sarà gestito dai volontari dell’Associazione Avg. Con “Pronto Badante” apre a Greve in Chianti un servizio di sostegno rivolto alla persona anziana nel momento in cui si presenta, per la prima volta, una situazione di fragilità.

Il progetto garantisce un punto di riferimento per ricevere informazioni sui percorsi socio-assistenziali e un sostegno economico per l’attivazione di un rapporto di assistenza familiare con una/un badante. “Un servizio a supporto delle famiglie – dichiara l’assessore alle Politiche sociali Cristina Faini – attivo nella sede dell’associazione Avg che arricchisce il panorama dei servizi presenti sul territorio dell’Unione comunale a favore delle fasce deboli della popolazione”.

Le persone anziane che vivono sole o in famiglia per poter accedere al servizio devono avere almeno 65 anni; essere residenti in Toscana; trovarsi per la prima volta in un momento di difficoltà, fragilità o disagio; non avere già in atto un progetto di assistenza personalizzato (Pap) con i servizi territoriali. L’operatore assiste l’anziano e la famiglia anche nelle procedure on-line di Inps per quel che riguarda l’attivazione di un rapporto di assistenza familiare ed inoltre fornisce un tutoraggio per aiutare la famiglia e l’assistente familiare nelle prime fasi dell’attivazione del rapporto.

Lo spazio dove sarà attivato lo sportello è la sala riunione della sede dell’Avg, situata in via della Pace, 8 a Greve in Chianti. L’inaugurazione è prevista il 19 giugno alle ore 11. Ente capofila del progetto nella zona sud est fiorentina è la cooperativa Nomos.

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Vino, boom del Chianti: eccellenza toscana sul mercato, si prepara al Vinitaly

Vino, boom del Chianti: eccellenza toscana sul mercato, si prepara al Vinitaly

Nel 2017 sono stati venduti circa 13 milioni di litri di vino, con un incasso record di quasi 70 milioni di euro (69.453.432 euro) raggiunto grazie al suo alto valore alla bottiglia di circa 4 euro; e se il trend del Chianti si confermerà anche per il 2018 il vino toscano è destinato a diventare anche il re delle vendite.

Il vino Chianti si prepara dunque al Vinitaly con nuComemeri record; la sua crescita è stata dell’8,5% nel 2017 e non ha rivali: prima fra tutte le denominazioni di origine protetta. Con 13.103.261 di litri è invece al secondo posto per le vendite nei supermercati, al primo posto di poco il Lambrusco (13.127.427). Sono i dati della ricerca sui consumi nella grande distribuzione, elaborata dall’istituto di ricerca Iri per Vinitaly, la fiera del vino dal 15 al 18 aprile a Verona.

Secondo i dati sulla grande distribuzione elaborati dal Consorzio Vino Chianti, da febbraio 2017 a febbraio 2018, la regione con più alti numeri di vendite è la Lombardia con quasi 4 milioni di bottiglie vendute, al secondo posto la Toscana con 3,3 milioni. Il Nord e il Centro si confermano le zone con più alti volumi. I formati più venduti sono le bottiglie da 0,75 l (48,9%).

“Siamo soddisfatti del trend in forte crescita del nostro vino nella grande distribuzione – dice Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti -. Questi numeri rilevano il consolidamento di anno in anno di quest’eccellenza toscana sul mercato. Continueremo a lavorare per incrociare nuova domanda e offerta. Il Consorzio ha il fondamentale compito di raccontare il prodotto del nostro territorio, far conoscere un brand che tiene alto il nome della Toscana nel mondo”.

“Per il secondo anno consuntivo – aggiunge Lorenzo Tersi, wine advisor per il Consorzio Vino Chianti – realizziamo crescite sia in volume e valore. Il Chianti consolida le posizioni al centro nord e cattura nuovi consumatori al sud.”

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Corte d’Appello conferma l’illegalità dei Tutor autostradali

Corte d’Appello conferma l’illegalità dei Tutor autostradali

Il sistema di monitoraggio del traffico nato a Greve in Chianti dovrà essere rimosso e distrutto. Ogni giorno di ritardo nell’operazione costerà una sanzione di 500 euro ad Autostrade per l’Italia. La replica di quest’ultima. “Tutor resta, verrà sostituito”.

A conclusione di una causa iniziata nel 2006 la Corte d’Appello di Roma ha concluso che il sistema di monitoraggio del trafficol autostradale denominato Tutor debba essere rimosso da tutti gli apparati e distrutto. La causa è che il sistema costituisce contraffazione del brevetto detenuto da Craft, un’azienda di Greve in Chianti, fondata da un ex tecnico della Galileo Romolo Donnini, assistito dal professor Vincenzo Vigoriti e dall’avvocato Donato Nitti.

Autostrade per l’Italia è probita dal produrre e commercializzare il sistema e dovrà, a sue spese, rimuovere i macchinari dalle strade. Per ogni giorno di ritardo verrà sanzionata con un ‘ammenda di 500 euro. Non verrà riconosciuto il danno per la vilazione del brevetto all’azienda creatrice, la Craft, ma Autostrade potrà aquistare la licenza.

Il Tutor non verrà rimosso dalla rete di Autostrade per l’Italia, ma sarà immediatamente sostituito con un nuovo sistema diverso da quello attuale. Lo comunica Autostrade per l’Italia, dopo la decisione della Corte d’Appello di Roma, che ha stabilito che i Tutor costituirebbero una forma di violazione del brevetto della Craft. La sentenza, inoltre, sarà impugnata presso la Corte di Cassazione da Autostrade, “le cui ragioni sono state riconosciute fondate da 4 precedenti sentenze di merito in tutti i gradi di giudizio”.

“Per evitare che vengano annullati i benefici del Tutor che ha ridotto del 70% il numero di morti sulla rete autostradale”, si legge ancora nella nota, Autostrade per l’Italia “si farà carico della sanzione pecuniaria prevista per mantenere attivo il sistema attuale fino alla sostituzione integrale degli apparati con altro sistema di rilevazione della velocità media, che avverrà entro tre settimane”. La decisione della Corte d’Appello di Roma, conclude la nota, “riconosce che non c’è stato alcun arricchimento da parte di Autostrade per l’Italia, non avendo la concessionaria ottenuto alcun vantaggio economico dall’utilizzo del sistema che ha come unico obiettivo quello di tutelare la sicurezza dei clienti, né alcun danno per Craft. Pertanto, la sentenza di oggi non prevede alcun indennizzo a beneficio di Craft per l’utilizzo del sistema”.

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