Incendio distrugge falegnameria a Greve

Incendio distrugge falegnameria a Greve

Una falegnameria è stata distrutta da un incendio a Greve in Chianti (Firenze), nella zona industriale di Meleto.

Le fiamme sono divampate all’alba, con l’allarme partito alle 5,30: sul posto sono arrivate numerose squadre di vigili del fuoco, dal comando di Firenze, dai distaccamenti di Figline, Firenze Ovest e Calenzano, e dalle sedi Arezzo, Prato e Siena.incendio

Ingenti i danni al capannone industriale. Nell’incendio non si segnalano persone coinvolte.

I vigili del fuoco sono attualmente a lavoro con 3 squadre e 4 autobotti e 2 cisterne di accumulo per un totale di 30 unità.

L’incendio della falegnameria di circa 1000 mq. è sotto controllo. A seguito dell’incendio la copertura è collassata. In corso le complesse operazioni di  spegnimento e della messa in sicurezza.

(notizia in aggiornamento)

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Greve: esplosione in casa disposte autopsie su cadaveri

Greve: esplosione in casa disposte autopsie su cadaveri

Sequestrata porzione abitazione di Greve in Chianti rimasta in piedi

La procura di Firenze ha disposto l’autopsia sui cadaveri delle tre persone, due uomini e una donna, morte ieri nell’esplosione di una villetta a Borgo di Dudda, nel comune di Greve in Chianti, provocata probabilmente da una fuga di gpl.

Sull’episodio la procura ha aperto un’inchiesta, secondo quanto appreso al momento senza indagati. Il pm di turno ha anche disposto il sequestro della piccola porzione di abitazione rimasta in piedi, mentre sono state rimosse le macerie in modo da liberare l’accesso alla strada, dove sono presenti altre abitazioni.

In base ai primi accertamenti, al momento una delle ipotesi al vaglio è che la fuga di gas si sia generata nell’abitazione al piano terra dell’edificio, dove era installato un impianto a gpl. Non esclusa tuttavia l’eventualità che l’esplosione sia partita da una bombola di gpl che potrebbe essere stata presente dall’abitazione al primo piano, di recente acquistata da due delle vittime, Fabio Gandi e Giuseppina Napolitano, entrambi di 59 anni.

I tre, secondo quanto si è appreso dai carabinieri che conducono le indagini, erano arrivati di buon mattino a Dudda per sistemare delle tende nell’appartamento. La donna, nonostante la separazione, aveva mantenuto buoni rapporti con l’ex marito e così si spiegherebbe la sua presenza sul posto, dove era giunto anche lui per dare una mano durante gli ultimi ritocchi interni nell’abitazione. Per motivi ancora da accertare si è poi verificata l’esplosione. Sembra che alcuni vicini avessero segnalato un forte odore di gas provenire dall’immobile. E’ possibile che l’esplosione sia stata provocata dall’accensione di una luce della casa. Giuseppina Napolitano e Fabio Gandi avevano acquistato da poco l’appartamento, che era stato anche ristrutturato, visto che la coppia voleva tornarci ad abitare dopo che lui era andato in pensione. La donna sarebbe andata in pensione tra poco tempo. Avevano già preso la residenza nel comune di Greve.

E’ stato individuato in tarda serata di ieri il cadavere della donna dispersa nel crollo della casa, in seguito a un’esplosione, a Borgo di Dudda, nel Chianti fiorentino. I vigili del fuoco hanno recuperato dopo una giornata di ricerche il corpo di Giuseppina Napolitano, 59 anni. Nell’esplosione della casa hanno perso la vita anche il compagno della donna, Fabio Gandi di 59 anni, e l’ex marito di lei Giancarlo Bernardini, 64enne.

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Focolaio Covid in Rsa Greve,incontro urgente Asl e Comune

Focolaio Covid in Rsa Greve,incontro urgente Asl e Comune

Incontro urgente convocato questa mattina tra Comune di Greve in Chianti (Firenze), Asl Toscana Centro e direzione della Rsa Rosa Libri, struttura nella quale si è verificato un focolaio di coronavirus, con 39 ospiti su 52 risultati positivi, quattro dei quali deceduti.

“Per questa mattina – spiega il sindaco Paolo Sottani -, abbiamo previsto un incontro per fare il punto sulla situazione che si sta complicando di ora in ora. Con la direzione della Rsa e la Asl Toscana Centro cercheremo di capire come procedere soprattutto in merito all’integrazione del personale infermieristico e di assistenza di cui necessita urgentemente la struttura”. Al momento gli operatori della Rsa risultati positivi al coronavirus sono 25. Di questi, 19 sono residenti a Greve in Chianti.
“E’ fondamentale avere quanto prima gli esiti degli ultimi tamponi per avviare il sistema di tracciamento – aggiunge il sindaco – individuare i contatti e avvertire le persone che sono state vicine ai casi confermati”.

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Focolaio Covid in Rsa Chianti, 9 positivi stop visite

Focolaio Covid in Rsa Chianti, 9 positivi stop visite

Nella rsa Rosalibri di Greve in Chianti (Firenze) sono stati trovati nove anziani positivi al Covid 19 dopo essersi sottoposti all’esame diagnostico previsto dal protocollo sanitario.

“Gli ospiti che risiedono nella struttura versano in condizioni di salute non preoccupante” e “la Rsa ha assunto nei giorni scorsi tutte le precauzioni necessarie”, spiega il sindaco Paolo Sottani “effettuando a proprie spese due cicli di tampone per tutti gli ospiti da cui in entrambe le fasi sono emersi esiti negativi. La situazione che si è presentata alcune ore fa registra l’individuazione di una bolla che previsto l’isolamento dei nove casi di contagio”. Gli ospiti della Rsa positivi sono quattro donne e cinque uomini, resteranno in quarantena all’interno della struttura dove saranno garantiti i servizi di assistenza, controllo e monitoraggio.
“Nessuno dei casi si trova in gravi condizioni di salute – precisa il primo cittadino – gli anziani della Rsa riceveranno tutte le cure necessarie in loco, secondo una gestione condivisa dalla Asl e dal gestore della residenza sanitaria, e non saranno trasferiti in ospedale, evitando così spostamenti che potrebbero rivelarsi pericolosi”. Nel frattempo proseguiranno e si completeranno entro domani i tamponi cui si sottopongono sia il personale che gli ospiti della Rsa Rosalibri. Al momento le visite sono state bloccate e nessuno potrà accedere alla struttura dall’esterno, neanche i familiari dei contagiati.
“Chiedo – dice il sindaco – in particolare ai parenti degli ospiti di avere pazienza, è importante comprendere che la misura attivata favorisce l’interesse degli ospiti e va a tutela di tutta la comunità”.

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Greve in Chianti: dalla collaborazione di Comune e Stadera nasce “L’autobus del sabato sera”

Greve in Chianti: dalla collaborazione di Comune e Stadera nasce “L’autobus del sabato sera”

L’assessora Esposito: “Una nuova opportunità per i più giovani che permetterà di usufruire di un pullman gratuito diretto a Firenze”

Un nuovo servizio che garantisce ai giovani chiantigiani sicurezza sulla strada e un divertimento sano e condiviso, supportato da comportamenti corretti. E’ partito sabato 28 dicembre, da Panzano in Chianti e lungo la SR 222 “l’Autobus del sabato sera”, che percorrerà il tragitto in direzione di Firenze, fermandosi a Greve, Greti, Chiocchio, Strada e Martellina.

Queste le fermate: la navetta farà salire giovani di età compresa fra i 16 e i 26 anni, residenti a Greve in Chianti, coinvolti in un’esperienza di valore sociale, a tutela della loro sicurezza e della sostenibilità ambientale. È in fase di sperimentazione “l’Autobus del sabato sera”, non solo un veicolo, destinato ad effettuare un tragitto di 33Km tra il cuore del Chianti e la movida fiorentina, ma un vero e proprio progetto sociale, ideato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Greve in Chianti e realizzato dalla Cooperativa La Stadera. Il pullman, che potrà accogliere 50 persone,  sarà a titolo gratuito, per questa prima fase e avrà come capolinea piazza Beccaria, prevedendo una fermata anche all’Otel sul Lungarno.

“Abbiamo deciso di mettere in piedi un progetto che ha delle finalità sociali ed educative, legate soprattutto alla prevenzione rivolta ai giovani – dichiara l’assessora alla Cultura e alle Pari Opportunità, Maria Grazia Esposito – porteremo i ragazzi in pullman a Firenze per garantire loro una mobilità sicura e sostenibile, anche considerando la configurazione estesa e collinare del nostro territorio. Dopo aver incontrato e sondato le tendenze e le esigenze dei ragazzi che vivono nelle aree residenziali più lontane dalla città, come Panzano e Greve, abbiamo recepito i loro bisogni, con l’obiettivo di creare un’opportunità in più per coloro che vogliano recarsi a Firenze, nell’intento di trascorrere una serata diversa, andare in discoteca o ritrovarsi in un luogo di aggregazione. Nelle quattro date, previste fino alla fine di gennaio, abbiamo intenzione, infatti, di alternare le uscite serali, in modo da garantire la possibilità di usufruire del servizio rientrando anche prima, intorno alle ore 1.30. Si tratta di un servizio inedito e sperimentale che, in base alle adesioni che riceveremo, potrà prevedere, in un secondo momento, l’acquisto di un biglietto a tariffa minima”.

L’educatore che accompagnerà i ragazzi provvederà a ricontattarli per indicare l’ora di arrivo alla fermata specifica di salita. Le fermate nello specifico sono piazza Bucciarelli a Panzano, la biblioteca comunale di Greve in Chianti, la località Greti, all’altezza dell’asilo nido, il Circolo Arci di Chiocchio, piazza Landi a Strada e il parcheggio della località Martellina. L’Autobus del sabato sera sarà attivo il 18 e il 25 gennaio 2020.

“Il progetto mira ad offrire un servizio di trasporto sicuro – aggiunge il sindaco Paolo Sottani –  evitando di ricorrere all’utilizzo del mezzo proprio e permettendo ai giovani di condividere il ricco panorama delle attività di divertimento culturali e ricreative che la città di Firenze offre, un educatore a bordo del bus svolgerà attività di promozione sui comportamenti responsabili e informerà su quelli a rischio”.

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