Resistenza: morto Ugo Morchi, ex partigiano

Resistenza: morto Ugo Morchi, ex partigiano

E’ morto a Fibbiana la notte scorsa Ugo Morchi, ex partigiano nelle file della settima compagnia autonoma Settimino Agostini e nella terza brigata Rosselli bis. Aveva 97 anni.

Nato a Scandicci, trasferitosi poi a Ginestra Fiorentina nel 1933, a 20 anni comincia a lavorare nella vetreria Taddei a Empoli. Diviene caporale del regio esercito, per poi arruolarsi con i partigiani nel 1943 svolgendo la sua azione soprattutto nei comuni di Montespertoli, Lastra a Signa e Scandicci. Fu anche segretario della sezione del Partito comunista di Ginestra.Nel 2017 il prefetto di Firenze Giuffrida, conferiva a Ugo Morchi la Medaglia della Liberazione, un riconoscimento assegnato a coloro che si sono distinti per coraggio e abnegazione nella guerra di Liberazione e nella Resistenza.

I funerali sono in programma domani alle 15.30 nella chiesa di Santa Maria a Fibbiana. Cordoglio per la morte di Morchi è stato espresso dal Pd dell’Empolese Valdelsa che lo ricorda come “un uomo squisito che ci ha preso per mano e accompagnato nella storia, raccontando i fatti più atroci della guerra e della sua vita, con una pacatezza che gli abbiamo sempre invidiato. Un uomo che ha sempre saputo da che parte stare”

Dal Comune di Lastra a Signa: “Un altro pezzo importante della nostra storia antifascista se n’è andato, sta a noi proseguire nella memoria e nel ricordo delle azioni e dell’impegno per la costruzione di un Paese democratico portate avanti dai partigiani come Ugo Morchi” le parole del sindaco.

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Allerta arancione per vento forte termina oggi alle 18

Allerta arancione per vento forte termina oggi alle 18

Terminerà alle 18 di oggi l’allerta arancione per vento forte a Firenze. Subito dopo scatterà il codice giallo che durerà per tutta la giornata di domani.

Lo stabilisce il nuovo bollettino di valutazione delle criticità del centro funzionale regionale (Cfr).

L’allerta riguarda, oltre Firenze, anche i Comuni di Bagno a Ripoli, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Pontassieve, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci e Tavarnelle Val di Pesa.

Dalle 18 di oggi fino alla mezzanotte di giovedì 28 marzo è previsto invece codice giallo.
Nella nostra città la velocità delle raffiche ha raggiunto, questa notte, i 74,52 km/h. Alle 13, invece, le raffiche hanno toccato i 50,4 km/h.

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Lastra a Signa: Festa della legalità in ricordo vittime mafie

Lastra a Signa: Festa della legalità in ricordo vittime mafie

Anche quest’anno il Comune di Lastra a Signa insieme alla scuola secondaria di primo grado Leonardo Da Vinci dedica due giorni alla memoria delle vittime di tutte le mafie. E’ la Festa della legalità organizzata per le giornate del 26 marzo e 8 aprile per promuovere la cultura della giustizia, della legalità e favorire la partecipazione attiva della cittadinanza e soprattutto delle giovani generazioni su questi temi.

La prima iniziativa si terrà domani, 26 marzo, a partire dalle 9 al Teatro delle Arti, quando sarà proiettato il film “Rocco Chinnici, è così lieve il tuo bacio sulla fronte” di Michele Soavi, a seguire si terrà l’incontro dell’ex Procuratore capo della Procura di Firenze Giuseppe Quattrocchi con gli studenti delle classi terze della Scuola secondaria di I grado Leonardo Da Vinci. Ad aprire la mattinata saranno i saluti del sindaco Angela Bagni e della presidente del consiglio comunale Gemma Pandolfini.

La seconda iniziativa si terrà lunedì 8 aprile alle 16.30 nella sala consiliare del palazzo comunale: dopo i saluti della sindaca Angela Bagni e della presidente del consiglio comunale Gemma Pandolfini si svolgerà l’incontro di un rappresentante della Fondazione Caponnetto con il Consiglio Comunale dei ragazzi e con gli studenti del progetto “Il domani nelle mani”.

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Ordine degli Architetti: “Ponte del Giglio, ripensare il progetto”

Ordine degli Architetti: “Ponte del Giglio, ripensare il progetto”

Riportiamo il comunicato dell’Ordine degli Architetti di Firenze sull’opera in oggetto e indirizzato alle Amministrazioni.

“Da molti anni si discute del collegamento delle due sponde dell’Arno su più tratti del suo percorso nel territorio fiorentino. Da ottobre 2017 si parla del nuovo ponte sull’Arno che dovrebbe collegare Signa a Lastra a Signa e già a dicembre dello stesso anno era stato presentato il progetto del ‘ponte del Giglio’.

Nel tempo quest’opera è tornata poche volte alla ribalta delle cronache del territorio, per un percorso di realizzazione che sembrava renderne difficile l’attuazione. Ora si è ripresentata con tanto di presentazione del progetto e con l’annuncio da parte del sindaco di Signa del ritiro del ricorso al Tar contro la nuova pista dell’aeroporto di Peretola.

Difficile per l’Ordine degli Architetti tacere su questa vicenda che mostra, ancora una volta, un errore di metodo nella gestione delle infrastrutture e delle opere pubbliche in genere, che si traduce negli esiti di una proposta incongrua per l’intero territorio fiorentino. Non si discute in questa sede sull’opportunità di collegare le due sponde del fiume con il relativo adeguamento della viabilità, ma dell’ennesima occasione persa per mettere a confronto, attraverso un concorso pubblico, le migliori proposte progettuali valutabili per attuare quella scelta.
I tempi lo avrebbero certamente consentito e l’errore si concretizza in una proposta progettuale che a nostro avviso non si pone minimamente all’altezza delle legittime aspettative di qualità della collettività.
Perché intervenire solo oggi? Perché è davvero difficile per un Ordine professionale esporsi sulla valutazione di un’opera in una fase distante dall’attuazione che a noi pareva, nella prima forma sottoposta alla comunità, niente di più di un ‘fotomontaggio’ con un ricercato significato simbolico, insomma, che sembrava mostrarsi come una dichiarazione di intenti piuttosto che come un progetto vero e proprio. In questi giorni la sorpresa della comunità degli architetti è stata totale: questa proposta è la scelta definitiva? Visto il periodo di Carnevale, abbiamo inizialmente sperato che si trattasse di uno scherzo.
Oggi sentiamo di dover intervenire e dire che non ci piace, non perché non è bello, ma perché è sbagliato, nella procedura che ha portato alla sua ideazione come nelle scelte estetiche, ma sarebbe meglio dire compositive, giacché l’estetica e la bellezza non ricadono integralmente in un ambito discrezionale ma godono di parametri di oggettività che riteniamo palesemente disattesi nella proposta presentata.
L’Ordine degli Architetti è preposto a sorvegliare, nell’interesse della collettività, la qualità delle opere architettoniche sul territorio e, pur volendo mantenere un profilo di imparzialità di giudizio, questa volta ritiene doveroso intervenire chiedendo all’amministrazione un ripensamento sulla progettazione del ponte. Se questo progetto costituisce un esempio di come potrà procedere la realizzazione delle opere pubbliche attraverso la costruenda Centrale Unica di Progettazione, il Consiglio dell’Ordine ritiene che sia un elemento utile per ripensare una volta di più a questa scelta, perché relega la progettazione architettonica alla mera soluzione di un problema economico-funzionale, tradendo la più identitaria e autentica tradizione storica dell’intero territorio che della qualità architettonica ha fatto un marchio di fabbrica originario. Compito dell’Ordine degli Architetti è comunicare l’architettura quale componente fondamentale della società civile, rivalutandone il ruolo e il valore per la vita dei cittadini: la mancata percezione e sensibilità da parte delle Amministrazioni ci procura un forte disagio e imbarazzo”.

L’Ordine degli Architetti di Firenze

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Guida contromano su Fi-pi-Li, fermato da polizia

Guida contromano su Fi-pi-Li, fermato da polizia

In contromano sulla superstrada Firenze-Pisa-Livorno, un automobilista è stato poi bloccato dalla polizia stradale. E’ accaduto venerdì sera scorso, nel tratto fiorentino della Sgc.

Il conducente della vettura, un 49enne, secondo quanto spiegato dalla stradale era ubriaco: dall’etilometro è risultato avere un tasso alcolemico di 2,46 g/l.

All’uomo, residente a Montelupo Fiorentino, è stata ritirata la patente ed è stato multato, per aver viaggiato contromano, con oltre 300 euro e 10 punti in meno sulla patente.
Gli agenti hanno pure sequestrato la sua auto, una 600, avviando le procedure per la confisca.
A dare l’allarme alla polizia stradale l’altra sera è stato un altro automobilista che ha incrociato e scansato la 600 contromano in prossimità di Ginestra Fiorentina (Firenze). Sono stati allertati tutti gli equipaggi disponibili e, nel contempo, la vettura contromano è stata segnalata a tutti i veicoli in transito tramite i pannelli a messaggio variabile.

Nel frattempo, come acertato da una pattuglia del distaccamento di Empoli, la 600 era uscita dalla Sgc per immettersi sulla Tosco-Romagnola. Dopo un breve inseguimento, l’auto è stata fermata a Lastra a Signa.

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