Livorno, un milione di euro per riasfaltare le strade

Livorno, un milione di euro per riasfaltare le strade

Livorno, approvato oggi dalla Giunta Municipale il progetto definitivo del Lotto 2018 per un pacchetto di lavori il cui importo arriva quasi ad un milione di euro. 

Le strade a Livorno interessate dall’intervento sono via dell’Artigianatovia degli Ebrei Vittime del Nazismo, via del Levante, via Enrico Mattei, viale del Risorgimento e via Badaloni. 

L’assessore ai lavori pubblici, Alessandro Aurigi, commenta: “Un investimento considerevole che ci consentirà di proseguire nel nostro progetto di risanamento del sistema viario cittadino. Nel 2018 abbiamo deciso di aumentare del 20% lo stanziamento per la riasfaltura delle strade e il rifacimento dei marciapiedi e questo è il primo pacchetto di interventi che contribuirà a rendere più sicure le nostre arterie principali, riqualificandole anche da un punto di vista ambientale e funzionale. Strade centrali e periferiche selezionate secondo una graduatoria stilata dagli uffici tecnici sulla base delle loro condizioni manutentive, del livello di pericolosità ma anche d’intensità di traffico”.

Queste le strade oggetto d’intervento: via dell’Artigianatovia degli Ebrei Vittime del Nazismo, via del Levante, via Enrico Mattei, viale del Risorgimento e via Badaloni. In alcuni casi si andrà ad intervenire a “macchia di leopardo” laddove i tratti versano in condizioni particolarmente ammalorate , per altre si procederà con un risanamento completo di tutta la carreggiata. Ogni tipologia di intervento, comunque, come è stato fatto per tutti i lavori precedenti, prevede l’impiego di materiali ad alta resistenza, conglomerati bitumosi speciali e fonoassorbenti.

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Lavora all’estero ed evade fisco, Gdf sequestra beni 4,5 mln

Lavora all’estero ed evade fisco, Gdf sequestra beni 4,5 mln

Evade il fisco lavorando all’estero: denunciato un broker di 57 anni e la madre di 81 indagati per omessa presentazione della dichiarazione dei redditi, aveva conti a Londra e San Marino.

Un consulente finanziario di 57 anni e sua madre di 81, entrambi residenti in provincia di Livorno, sono stati indagati per omessa presentazione della dichiarazione dei redditi e sottrazione fraudolenta del pagamento delle imposte.

Contro i due il gip di Livorno Antonio Del Forno, su richiesta della procura, ha emesso una misura cautelare che ha portato al sequestro preventivo di beni mobili e immobili per oltre 4,5 milioni di euro.

Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Massimo Mannucci e condotte dalla Gdf di Cecina (Livorno), hanno permesso di individuare l’attività di brokeraggio e consulenza svolta all’estero dal 57enne che mai aveva pagato le tasse in Italia.

Tramite sei società con sede a Londra, nelle Isole Vergini e in Lussemburgo, forniva consulenza a investitori esteri: tutte le sue provvigioni finivano su conti correnti aperti in istituti di credito in Gran Bretagna e San Marino, intestati alle medesime società. L’uomo era stato anche direttore di una Società di investimento a CApitale variabile (SiCAv) di diritto lussemburghese, che operava anche attraverso conti correnti di negoziazione in Italia. Con lo stesso denaro il 57enne aveva acquistato, formalmente l’aveva fatto la madre, un immobile sulle colline fiorentine, valutato 650mila euro, poi finito in una società inglese riconducibile all’uomo.

Le indagini della Gdf hanno permesso di rilevare imposte evase, tra il 2010 e il 2016, per circa 800 mila euro: nel novembre 2016 ciò aveva portato al sequestro preventivo di beni mobili e immobili per un’analoga cifra: tra questi anche l’immobile sulle colline di Firenze.

Nel maggio scorso, dopo un’ulteriore verifica fiscale e il controllo dei documenti arrivati grazie a una rogatoria da San Marino, i finanzieri hanno avuto un quadro più definito dei rapporti tra il broker e le società estere che ha portato alla scoperta di imposte evase per oltre 3.700.000. Da qui il sequestro, oggi, di altre 2 unità immobiliari a Castiglioncello, nel comune di Rosignano, e di altro denaro trovato nei conti correnti.

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Livorno: sabotata auto presidente consiglio comunale

Livorno: sabotata auto presidente consiglio comunale

Nuovo episodio di vandalismo contro esponente M5s di Livorno, stavolta è toccato al presidente del consiglio comunale Daniele Esposito.

Nuovo episodio di vandalismo contro un esponente di M5S al Comune di Livorno. Stavolta è toccato al presidente del consiglio comunale Daniele Esposito, che ha trovato sabotata una ruota della sua auto: secondo quanto riportano i giornali locali erano stati tolti tre bullone su quattro a uno pneumatico anteriore.
“La ruota stava per staccarsi – ha riferito Esposito che ha presentato denuncia in questura – con il rischio di andare fuori strada. A un certo punto la macchina ha iniziato a vibrare in modo strano, ho deciso di controllare, mi sono fermato in tempo”. Esposito era in auto con la moglie e con la figlia. Sull’episodio indaga la Digos che già si sta occupando di altri tre fatti analoghi.
Sono le minacce e gli atti vandalici che nel giro di un mese hanno riguardato il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle a Livorno, Francesco Bastone, che aveva trovato tranciate le gomme dell’auto e sui vetri biglietti contro le scelte fatte dai grillini in città su raccolta dei rifiuti e sosta a pagamento (strisce blu).
“Si è passato il segno”, “quando togli tre bulloni su quattro alla ruota di un’automobile e sviti quasi completamente l’ultimo non ti stai rendendo responsabile di un ‘dispetto’ o di un atto dimostrativo , per quanto pesante. No, ti stai rendendo responsabile di un tentato omicidio. Le cose vanno chiamate con il loro nome”.
Lo scrive su facebook il sindaco di Livorno Filippo Nogarin commentando l’atto di sabotaggio alla propria auto denunciato dal presidente del Consiglio comunale livornese Daniele Esposito (M5s). “Se, invece che sulla strada per Tirrenia – sottolinea Nogarin -, il presidente del Consiglio comunale Daniele Esposito si fosse trovato a viaggiare a 130 km/h in autostrada e la ruota, come è successo, fosse uscita dal semiasse fino ad inclinarsi, cosa sarebbe accaduto? Non voglio nemmeno pensarci”.
Per il sindaco, “nessun provvedimento amministrativo, per quanto impopolare, può giustificare una reazione del genere. La seconda è che noi andremo avanti con le politiche di cambiamento e modernizzazione di cui questa città ha un disperato bisogno. E lo faremo, come sempre, mettendoci costantemente in discussione, pronti a correggere, migliorare e persino cancellare qualsiasi misura se necessario”. “Perché il confronto fa parte della politica – conclude Nogarin -.Sabotare un’automobile, sui cui tra l’altro viaggiavano anche 3 ragazzine, invece, è da criminali. Vigliacchi e criminali”.

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Livornese: spazi verdi riqualificati

Livornese: spazi verdi riqualificati

Bando promosso da Cesvot e Regione Toscana “Giovani e beni Comuni”: nell’area livornese quattro spazi verdi saranno riqualificati.

Quattro spazi verdi da valorizzare e far rinascere grazie alla creatività dei giovani. Hanno un comune denominatore i progetti delle associazioni livornesi che hanno vinto i finanziamenti previsti dal bando “Giovani e beni comuni”, promosso da Cesvot e finanziato da Regione Toscana , Giovanisì, in accordo con il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.

Grazie ad un finanziamento complessivo di 140mila euro (5 mila euro vanno ad ogni progetto) infatti 98 associazioni di volontariato della Toscana possono, in sinergia con 130 soggetti pubblici e privati, vogliono recuperare e restituire alla collettività beni immobili dismessi, giardini e spazi abbandonati ma anche memorie, tradizioni e saperi andati perduti. Due erano le condizioni poste dal bando: che i progetti dessero spazio al protagonismo giovanile e che fossero presentati da un gruppo di almeno tre associazioni col sostegno di una rete di partner tra istituzioni, amministrazioni locali ed enti non profit.

Sistemare e restituire ai cittadini il Parco di Collinaia, un’area verde situata in via Garzelli di Livorno (devastata dall’alluvione del 9 settembre 2017), è l’obiettivo del primo progetto che ha ottenuto i finanziamenti regionali. A lavorarci saranno i giovani volontari delle associazioni che si occuperanno anche di organizzare attività di animazione con le realtà già attive nel parco: dallo Sportello del cittadino, alla Parrocchia Nostra Signora di Lourdes, dal Comitato per la festa dell’Uva, all’associazione musicale di giovani. In occasione dell’avvio del progetto, della piantumazione di alberi e dell’inaugurazione dell’area verde che tornerà a nuova vita saranno organizzati degli eventi rivolti a tutti i cittadini.

La Pubblica Assistenza di Piombino è capofila del progetto in favore di un altro giardino, quello dell’Arsenale nella piazzetta Beato Federico Ozanam a Piombino. L’area verde è stata adottata nell’aprile del 2017 dall’associazione che ha già provveduto alla pulizia e alla manutenzione ordinaria ora manca di abbellire lo spazio con le maioliche realizzate attraverso un laboratorio di ceramica e di valorizzarlo al meglio organizzando iniziative e attività rivolte ai cittadini.

I giovani livornesi sono chiamati a riqualificare il Parco Centro Città con la street art. “ME ARTIST TOO” ha come capofila l’associazione Progetto Strada vuole far diventare protagonisti i ragazzi che vivono questo spazio insieme ai volontari delle associazioni e ai giovani dei centri di aggregazione. Il murales avrà all’interno installazioni mobili che i ragazzi sostituiranno secondo il loro gusto, sarà costruita una scultura con materiale di riciclo, saranno abbellite le panchine del parco e fatti contest ed esibizioni, il tutto realizzato attraverso laboratori ad hoc, promosso attraverso i social e documentato da un video.

Anche a Portoferraio c’è uno spazio verde da far rinascere a seconda vita: si trova in via Ninci sotto i bastioni e sarà presto animato dai ragazzi provenienti dalle associazioni di volontariato Misericordia e Sacramento con una serie di iniziative rivolte ai cittadini e che vogliono coinvolgere anche coetanei lontani dal mondo del volontariato.

“Dare in mano ai ragazzi alcuni degli spazi verdi che hanno più bisogno di cure è una buona idea da più punti di vista, serve a responsabilizzarli, a renderli protagonisti del loro tempo, a farli interagire con altri gruppi e con altre realtà del territorio, e può essere un modo per far avvicinare qualcuno di loro al mondo del volontariato”, commenta Fiorella Cateni, presidente della delegazione Cesvot Livorno “E’ comunque particolarmente importante cercare il coinvolgimento dei giovani quando si parla di beni comuni e quando si ha come obiettivo quello di rafforzare l’idea di comunità”.

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Livorno: Anziano scomparso, appello per ritrovarlo

Livorno: Anziano scomparso, appello per ritrovarlo

Anziano è scomparso dalla sua abitazione a Livorno, vicini affermano non vederlo dal 28 giugno. Diramato appello per ritrovarlo.

Un uomo anziano, di 86 anni, è scomparso dalla sua abitazione a Livorno il 28 giugno scorso. Si chiama Umberto Tantillo, nato a Siracusa nel 1932 e residente a Livorno in via Agnoletti.

La questura di Livorno invita chiunque avesse notizie a contattare il 113, e per facilitare le ricerche ha diffuso foto e caratteristiche fisiche: l’uomo è alto circa 1.66, capelli bianchi e occhi castani. Secondo quanto riferito dai coinquilini del palazzo dove abita, non è stato più visto dal 28 giugno.

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