Coronavirus: sindaco Lucca ricoverato in ospedale, ha polmonite

Coronavirus: sindaco Lucca ricoverato in ospedale, ha polmonite

“Gli accertamenti fatti nella serata e questa mattina hanno evidenziato che le condizioni” del sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, “attualmente non sono preoccupanti e sono stabili. Gli esami hanno mostrato la presenza di una polmonite, per questo motivo i medici hanno deciso di trattenerlo ancora in osservazione e per ulteriori approfondimenti nel reparto di malattie infettive”.

E’ quanto si legge in una nota diffusa dal Comune di Lucca dopo che nella  serata di ieri Tambellini, in isolamento a casa dal 10 marzo perché positivo al coronavirus, è stato portato in ospedale perché, si spiega, “ha avuto un leggero peggioramento dello stato di salute relativo all’affezione da Covid-19. A scopo precauzionale è stato condotto all’ospedale San Luca”.

“Ti auguriamo di guarire al più presto, la tua comunità ha bisogno di te. Ti siamo vicini e
speriamo di avere prima possibile buone notizie”. Sono gli auguri del Pd della Toscana al sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini, inviati oggi in una nota.

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“Vivi Lucca 2020”: gli eventi in programma tra musica, sport e cultura

“Vivi Lucca 2020”:  gli eventi in programma tra musica, sport e cultura

Sono 172 le proposte culturali, sportive e di spettacolo che faranno parte del nuovo calendario unico degli eventi 2020, realizzato dall’amministrazione comunale nel segno della collaborazione e condivisione d’intenti con i moltissimi soggetti produttori presenti sul territorio lucchese.

Grazie alla nuova edizione del bando “Vivi Lucca”, pubblicato il 30 ottobre e chiuso il 25 novembre scorso, è stato così possibile raccogliere, coordinare e programmare in modo adeguato l’offerta culturale della Città di Lucca per l’anno 2020 con uno strumento efficace di semplificazione burocratica e di valorizzazione comunicativa. L’esito della selezione è stato presentato questa mattina a Palazzo Orsetti dall’assessore alla cultura Stefano Ragghianti, dal dirigente del settore Promozione del Territorio Giovanni Marchi, dai funzionari degli uffici cultura e turismo William Nauti e Laura Goracci.

Vivi Lucca rappresenta bene la ricchezza, la varietà e la vivacità degli appuntamenti cittadini nel corso di tutto il nuovo anno, con una rosa vasta e articolata di scelte possibili che vanno dagli eventi di portata internazionale o nazionale a quelli che hanno attrattiva regionale o locale, ma comunque fortemente caratterizzanti dello stile, delle vocazioni e delle particolarità della città delle Mura.

Entrando nel dettaglio, ci saranno ben 35 spettacoli o concerti musicali, 30 spettacoli di teatro o di intrattenimento, 28 attività ricreative, 28 manifestazioni sportive, 28 mostre ed esposizioni, 23 appuntamenti letterari o congressi di studi.

“L’amministrazione comunale ha creduto e perfezionato negli anni questo sistema di programmazione, confronto e partecipazione che distingue la nostra città. Ringrazio tutte le associazioni, gli operatori culturali e i vari soggetti che hanno partecipato a Vivi Lucca, un bando che rende possibile l’organizzazione dell’offerta culturale complessiva della città per i cittadini e per i visitatori, e che distribuisce meglio nell’arco dell’anno gli eventi, evitando sovrapposizioni. Uno strumento che valorizza quei soggetti che uniscono le forze e riescono a presentare assieme progetti più articolati – afferma l’assessore al turismo, Stefano Ragghianti – Vivi Lucca rende possibile il coordinamento che deve svolgere il Comune. Ringrazio i nostri uffici per la celerità con cui le moltissime domande sono state esaminate e valutate, sottolineando come quest’anno il bando sia stato aperto già dalla fine di ottobre e gli esiti presentati con dieci giorni di anticipo rispetto al 2019”.

Fra 191 proposte presentate la commissione ne ha selezionate 172, mentre 43 sono state escluse; 24, invece, gli eventi inclusi di ufficio nel calendario. Restano fuori dal bando gli eventi di rievocazione storica, per i quali nelle prossime settimane verrà aperto un apposito avviso.

Agli eventi Vivi Lucca 2020 il Comune darà il proprio supporto in diversi modi: dal patrocinio non oneroso al contributo economico fino al 70% delle spese, dal riconoscimento di benefici economici indiretti (ad esempio la concessione di sale a titolo gratuito) fino alla compartecipazione o alla convenzione. Per promuovere e far conoscere complessivamente il calendario, sarà realizzata una brochure che suddivide le manifestazioni durante le diverse stagioni. La brochure verrà poi distribuita nelle strutture comunali, nei punti di accoglienza turistica e nelle diverse sedi delle associazioni di categoria per la diffusione nei negozi, alberghi e ristoranti.  Il calendario unico sarà inoltre diffuso attraverso i mezzi web gestiti dall’ufficio turismo e attraverso la pagina Facebook: viviluccaevents&experience.

La conferenza stampa è stata anche l’occasione per la presentazione di alcuni filmati realizzati appositamente da Infinityblue per l’amministrazione comunale ai fini della promozione di ViviLucca 2020 sui canali web, tv e social.

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Riceve sfratto e si da fuoco: morto in ospedale per ustioni

Riceve sfratto e si da fuoco: morto in ospedale per ustioni

E’ morto stamani, al Centro Grandi ustioni dell’ospedale di Pisa, l’uomo di 41 anni che ieri si è dato fuoco in un appartamento di Altopascio (Lucca) dopo aver ricevuto la notifica di esecuzione di sfratto dall’ufficiale giudiziario. L’uomo era stato soccorso dai vicini nel cortile dello stabile avvolto dalle fiamme, quindi il 118 lo aveva ricoverato per le gravissime condizioni causategli da ustioni nella maggior parte del corpo.

Stando a quanto ricostruito il 41enne, un cittadino di origini brasiliane,  si sarebbe cosparso di liquido infiammabile per poi darsi fuoco. Si sarebbe poi sviluppato un incendio che ha attinto agli arredi dell’appartamento. Da verificare se l’uomo, prima di darsi fuoco, possa aver aperto anche il gas della cucina: sembra ci sia stata anche un’improvvisa fiammata.
Il 41enne si era poi trascinato fino al cortile del condominio dove ha ricevuto i primi soccorsi.

Secondo una nota del Comune di Altopascio la persona ha dato fuoco a se stessa e alla sua abitazione dopo l’arrivo dell’ufficiale giudiziario che doveva eseguire lo sfratto riportando “ustioni sul 70/80 per cento del corpo”. L’episodio è successo in Corte Panattoni, in via Torino, nel capoluogo. Parte della palazzina è stata dichiarata inagibile, in seguito a una serie di sopralluoghi effettuati dai tecnici. Nessun danno, invece, per le abitazioni limitrofe, grazie al tempestivo intervento di carabinieri e vigili del Fuoco che hanno evitato si verificasse una tragedia ancora più grossa.

Nel luogo dell’accaduto erano giunte due pattuglie della polizia municipale e due squadre di vigili del fuoco, che sono riusciti a domare le fiamme e ad evitare che si propagassero all’intero stabile. Stando ad alcune testimonianze la situazione nella palazzina sarebbe stata particolarmente delicata: difficili, infatti, sarebbero stati i rapporti tra l’uomo, un transessuale,  e il vicinato, tanto che più volte dalla zona sono state fatte chiamate al 112 per richieste di intervento.

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Lucca: inaugurata soglia d’inciampo per ricordare la Shoah

Lucca: inaugurata soglia d’inciampo per ricordare la Shoah

Inaugurata stamattina la prima soglia d’inciampo in Italia, posta per ricordare gli ebrei deportati nei campi di sterminio negli anni della Seconda Guerra Mondiale, installata a Lucca di fronte alla Pia Casa, in via Santa Chiara, che nel 1944 fu terribile luogo di detenzione, prigione dove i nazisti, con la complicità dei fascisti, rinchiusero centinaia di persone prima di inviarli nei campi di concentramento.

Presenti il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, il prefetto Francesco Esposito, l’assessore alla continuità della memoria storica Ilaria Vietina, e classi di scuole superiori. Presente Gunter Demning, artista tedesco ideatore delle pietre e delle soglie d’inciampo dal 1993.
L’iniziativa, che rientra nel calendario 2020 per il Giorno della Memoria e del Ricordo, ha titolo ‘Per dolorose strade – Ad memoriam dei rastrellati per il lavoro coatto nel Reich’. Lucca, sottolinea il Comune, sarà la prima città italiana ad avere una soglia d’inciampo: infatti, diversamente dalla pietra d’inciampo, che ha la dimensione di un sampietrino e che ricorda una singola persona deportata nei campi di sterminio e di concentramento nazisti, la soglia nasce con l’obiettivo di portare alla luce e di imprimere nella memoria e nel tessuto urbanistico e sociale cittadino un’intera vicenda e un intero gruppo di persone, unite – come nel caso della Pia Casa – da una tragica storia personale divenuta storia collettiva di una città, di un popolo, di un Paese, di un periodo storico.
A seguire, sempre alla Pia Casa, si è tenuto l’incontro con gli studenti e la cittadinanza per approfondire le vicende dei rastrellati nel territorio della provincia di Lucca e del preside Ernesto Guidi che, per non aver aderito alla Repubblica Sociale Italiana, venne inviato al lavoro coatto. Sono intervenute anche Alda Fratello e Silvia Angelini dell’Isrec di Lucca.
Le parole di Alessandro Tambellini e Divo Stagi, che fu detenuto nella Pia Casa per alcuni giorni intervistati da Rossana Mamberto

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A fuoco magazzino colorificio a Lucca, alta nube di fumo

A fuoco magazzino colorificio a Lucca, alta nube di fumo

Il magazzino di un colorificio a San Filippo (Lucca) è andato distrutto in un incendio scoppiato la scorsa notte. Intorno alle tre le fiamme, forse causate da un corto circuito, hanno mandato in fumo i circa mille metri quadrati del capannone adiacente al reparto vendite. L’allarme è stato dato dai residenti svegliati dai forti scoppi provenienti dal rogo.

Sul posto sono arrivate quattro squadre, provenienti da Lucca, Pistoia e Massa (Massa Carrara) che sono riuscite a contenere l’incendio e ad impedire alle fiamme di raggiungere il magazzino delle vernici e dei solventi. I danni sono ingenti e l’attività, al momento, è sospesa.

Il colorificio da’ lavoro ad oltre venti persone. A seguito dell’alta nube di fumo che si è levata dall’incendio, il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini ha firmato un’ordinanza in cui si raccomanda ai cittadini residenti in una fascia di 500 metri dal magazzino di tenere chiuse le finestre, in special modo se dovessero avvertire forte odore di fumo.

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