Lucca: cade in un dirupo, morto 71enne 

Lucca: cade in un dirupo, morto 71enne 

Un uomo di 71 anni è morto, precipitando in un dirupo, questa mattina nei boschi di Villa Collemandina (Lucca), in località Canigiano, in Garfagnana, mentre raccoglieva della legna in compagnia del fratello.

E’ stato il fratello della vittima a chiamare i soccorsi, dopo aver visto l’uomo precipitare nel dirupo. Purtroppo però il 71enne, scapolo, molto conosciuto a Villa Collemandina, non c’era più niente da fare. Sul posto sono presenti i carabinieri che stanno ricostruendo l’accaduto. Per il recupero del corpo, reso difficoltoso a causa del terreno impervio, sono intervenuti i vigili del fuoco.

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Incendiata casa che ospiterà richiedenti asilo in Lucchesia

Incendiata casa che ospiterà richiedenti asilo in Lucchesia

Hanno usato del liquido infiammabile gettandolo contro due porte dello stabile e poi hanno appiccato il fuoco provocando anche una piccola esplosione. E’ quanto successo martedì notte a Capriglia, sulle colline di Pietrasanta, in provincia di Lucca.

Persone ancora da identificare hanno preso di mira un immobile che dovrebbe ospitare alcuni richiedenti asilo. La scoperta di quanto accaduto è stata fatta solo ieri pomeriggio. Nelle scorse settimane sono state diverse le proteste dei residenti che hanno raccolto oltre 300 firme consegnate al Prefetto di Lucca e al Commissario Prefettizio del Comune di Pietrasanta.

Sul posto sono intervenuti carabinieri, polizia, oltre ai vigili del fuoco. Dopo alcune minacce ricevute nei giorni scorsi e questo atto intimidatorio, il proprietario della struttura ha deciso che sporgerà denuncia contro ignoti.

“Condanno fortemente l’episodio ma lo Stato rifletta sulle conseguenze di un modello di accoglienza che sta esasperando ed impaurendo le comunità”. E’ il commento di Massimo Mallegni, vice coordinatore vicario di Forza Italia, per tre volte sindaco di Pietrasanta (Lucca). L’amministrazione guidata da Mallegni, ricorda una nota, si era sempre opposta all’arrivo dei migranti a Pietrasanta anche attraverso una delibera del Consiglio comunale affermando che prima dovevano essere aiutate le famiglie della comunità senza una casa ed in difficoltà. “La protesta deve sempre avvenire nell’alveo della legalità e del rispetto del pensiero di tutti. In questo caso è stata superata e non va bene – prosegue l’ex sindaco -. Situazioni come quella di Capriglia, e di molte città italiane, sono purtroppo figlie dell’incapacità del nostro Stato di affrontare i problemi reali delle famiglie. Lo stato agisce da padrone e non come un padre di famiglia e non ha capito le grandi difficoltà con cui sono costrette a vivere le comunità ogni giorno”. “A Pietrasanta ci opporremo, con ogni mezzo, sempre nel rispetto delle regole, all’arrivo dei migranti”, conclude l’esponente di Forza Italia.

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Ricettavano e riciclavano oro e gioielli: sei arresti in Toscana

Ricettavano e riciclavano oro e gioielli: sei arresti in Toscana

Quattro tra gioiellieri e orafi e due pregiudicati finiti in manette nell’ambito dell’operazione ‘Golden Daytona’ condotta dai Carabinieri. Oro e preziosi erano il bottino di 78 furti

Quattro gioiellieri e orafi e due pregiudicati sono i destinatari di sei ordinanze di custodie cautelari nell’ambito dell’operazione denominata ‘Golden Daytona’ condotta dai carabinieri di Pontedera (Pisa) e coordinata dalla procura pisana. L’accusa è di ricettazione e riciclaggio di oro e preziosi provento di 78 furti in abitazione e rapine e in villa compiute in Toscana. Ai domiciliari sono finiti i fratelli Rubio e Giuseppe Cerri, di 53 e 48 anni, soci di due gioielleria a Lucca, Pietro Spinella, 58 anni, titolare di un laboratorio orafo a Cecina (Livorno), Vincenzo Celentano, 56 anni, titolare di un laboratorio orafo a Pontedera (Pisa). Custodia cautelare in carcere invece per Agim Zuka, 35 anni (che però è tuttora irreperibile), e Advus Haliti, 22 anni.

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Lucca, striscione razzista al Liceo Amedeo di Savoia

Lucca, striscione razzista al Liceo Amedeo di Savoia

Nel giorno in cui si sarebbe dibattuto di ius soli qualcuno ha appeso uno striscione con la scritta “Non esistono negri italiani”. La denuncia del segretario provinciale Pd Riccardo Trallori

“Non esistono negri italiani”. E’ lo striscione che qualcuno ha appeso al tavolo del liceo scientifico “Amedeo di Savoia” di Pistoia, dove stamani era previsto un dibattito sullo “ius soli”. A denunciare il fatto è il segretario provinciale del Pd, Riccardo Trallori, che ha pubblicato sul suo profilo Facebook la foto dello striscione. “Stamani – è il commento di Trallori – mi hanno chiamato a fare un dibattito nella mia vecchia scuola, il liceo scientifico di Pistoia. Questa è stata l’accoglienza”.

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Lucca, striscione razzista al Liceo Amedeo di Savoia

Lucca, striscione razzista al Liceo Amedeo di Savoia

Nel giorno in cui si sarebbe dibattuto di ius soli qualcuno ha appeso uno striscione con la scritta “Non esistono negri italiani”. La denuncia del segretario provinciale Pd Riccardo Trallori

“Non esistono negri italiani”. E’ lo striscione che qualcuno ha appeso al tavolo del liceo scientifico “Amedeo di Savoia” di Pistoia, dove stamani era previsto un dibattito sullo “ius soli”. A denunciare il fatto è il segretario provinciale del Pd, Riccardo Trallori, che ha pubblicato sul suo profilo Facebook la foto dello striscione. “Stamani – è il commento di Trallori – mi hanno chiamato a fare un dibattito nella mia vecchia scuola, il liceo scientifico di Pistoia. Questa è stata l’accoglienza”.

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