Cecina: dopo piene tornano a casa 500 sfollati

Cecina: dopo piene tornano a casa 500 sfollati

Esaurite le piene dei fiumi in Toscana è rientrato nelle loro case gran parte degli abitanti che ieri sono stati allontanati dalle abitazioni a scopo precauzionale dalle autorità. A Cecina (Livorno) è arrivato nella tarda serata il via libera dal Comune per il rientro di 500 persone del sobborgo Palazzi minacciato dalla piena del fiume Cecina, che era esondato a monte.

I livelli del fiume sono in diminuzione e non si registrano danni nella notte. La situazione resta sotto il monitoraggio della protezione civile del Comune, anche in vista dell’allerta arancione prevista ancora per oggi, che ha indotto il sindaco Samuele Lippi a emettere l’ordinanza di chiusura per tutte le scuole.

Rientreranno in mattinata, invece, le famiglie evacuate nel Fiorentino, dove l’Arno ha tracimato nella zona di Pontassieve e, a valle, nella zona delle Signe. Una famiglia di Signa (Firenze) rimane però ospitata in albergo perché la casa è stata danneggiata dall’esondazione del fiume nelle campagne.

A Grosseto l’Ombrone, che ha esondato in golena, è sceso sotto i 6,5 metri di livello quindi, con la situazione in miglioramento il Comune potrebbe nelle prossime ore ritirare l’ordinanza di evacuazione per le 2.000 persone che, per motivi precauzionali, hanno dovuto lasciare le case nei quartieri sud della città prossimi al fiume.

Sempre in Maremma si contano i danni nella zona di Manciano (Grosseto), territorio molto colpito dal maltempo, dove tuttora insiste l’allerta meteo e dove alcune strade restano chiuse e inutilizzabili.

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Musei di Maremma, tornano “Le notti dell’Archeologia”

Musei di Maremma, tornano “Le notti dell’Archeologia”

Da sabato 29 giugno al 4 agosto tornano “Le notti dell’Archeologia”, un’iniziativa promossa dalla Regione Toscana: aperture straordinarie serali e notturne, eventi dedicati nei musei e parchi archeologici in tutta la regione.

Numerosi musei della rete Musei di Maremma hanno aderito a questa diciannovesima edizione, che ha come filo conduttore “Arte e techne”, con l’obiettivo di valorizzare le componenti estetiche ed artistiche delle collezioni dalla preistoria ad oggi con uno sguardo attento sia alle tecniche di realizzazione dei manufatti artistici che alla tecnologia disponibile fin dai tempi più remoti.

Tra gli appuntamenti più importanti del programma segnaliamo: al Museo Civico Archeologico Isidoro Falchi di Vetulonia, Comune di Castiglione della Pescaia, mercoledì 10 luglio alle ore 21.30 la presentazione del libro di Fabio Calabrese “Un giallo nel mondo dell’arte. La perfetta religiosa dai racconti del maresciallo Damiani”. A seguire alle 22.30 visita guidata della mostra “Alalìa. La battaglia che ha cambiato la storia. Greci, Etruschi e Cartaginesi nl Mediterraneo del VI secolo a.C.” con la direttrice del museo Simona Rafanelli.

Mercoledì  31 luglio alle ore 21.30 conferenza dal titolo: “Le navi da guerra greche e il dinos attico di Exekias”. Ospite d’onore il direttore del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma Valentino Nizzo. Tutti gli eventi ad ingresso libero. Al Museo Magma Museo delle arti in ghisa nella Maremma, comprensorio ex Ilva a Follonica, domenica 28 luglio è in programma dalle ore 18 alle 23  “Quando l’arte diventa tecnica: luci e suoni nell’antichità”. Un laboratorio per bambini gratuito e della durata di 5 ore per spiegare le tecniche antiche per l’illuminazione e la musica etrusca.                                                                        Per ulteriori informazioni: frontoffice@magmafollonica.it

Sabato 13 luglio è prevista a Grosseto l’apertura straordinaria del Museo Archeologico (Maam), Piazza Baccarini 3, dalle ore 18 alle 24 con una serata dal titolo “Oltre il Duomo: approfondimenti e curiosità”. Prevista una visita guidata ( inizio ore 18) e alle ore 21 presso la Cattedrale di Grosseto tour guidato e calata nel vano ipogeo con la collaborazione degli speleologi della Società Naturalistica Speleologica Maremmana.                                     Per ulteriori informazioni: maam@comune.grosseto.it  

A Massa Marittima, al Museo Archeologico Giovannangelo Camporeale, Piazza Garibaldi 1, il programma di “Notti dell’archeologia” inizia mercoledì 10 luglio con un laboratorio didattico dalle ore 21 alle 23 dal titolo “Maestri vasai con la tecnica del colombino”, dedicato a bambini dai 5 agli 11 anni. Martedì 16 luglio alle ore 21 conferenza del prof. Gianfranco Zidda sulle steli dell’area megalitica in provincia di Aosta dal titolo “Le stele di Saint – Martin de Corlèans”. Mercoledì 31 luglio alle ore 21 laboratorio d’incisione su argilla sempre per bambini dai 5 agli 11 anni.

Infine venerdì 2 agosto alle ore 21 inaugurazione della mostra “La Sfinge di Vulci e gli altri animali fantastici” e conferenza a cura del dott. Carlo Casi sulla statuaria funebre vulcente in età etrusca. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero, per informazioni: michela.berto@coopzoe.it  

Al Museo Archeologico di Saturnia sabato 6 luglio alle ore 21 visita guidata ad ingresso libero dal titolo “Viaggio in una notte di 2500 anni”, sia del museo che del centro storico di Saturnia. Per informazioni rivolgersi all’ufficio turistico del Comune di Manciano tel. 3209071566.

A Scarlino sono state organizzate una serie di conferenze dal titolo: “Leggere il passato attraverso l’archeologia e le scienze applicate” in collaborazione con gli studiosi del Progetto ERC nEU-Med – Università di Siena. Si comincia venerdì 5 luglio a Scarlino Scalo con “Il racconto archeologico di un Medioevo inaspettato: il sito di Vetricella ed una nuova prospettiva storica”. Alle ore 19 visita guidata del sito archeologico. Venerdì 12 luglio alle ore 18 al Museo Archeologico del Portus Scabris dl Puntone conferenza dal titolo “Tra boschi e paludi nella Val di Pecora. La vita del paesaggio e dell’uomo medievale attraverso il dato archeologico”. Venerdì 19 luglio in Piazza Garibaldi a Scarlino “Alle origini della vocazione agroalimentare del territorio scarlinese. Archeozoologia ed Archeobotanica raccontano la storia di un paesaggio rurale” e infine il 26 luglio ore 18 in Piazzetta San Martino “Re e Regine nell’Alta Maremma: una complessa storia attraverso lo sguardo dell’archeologia”.

Ci spostiamo nella zona del tufo al Museo di San Mamiliano in Piazza del Pretorio 12 a Sovana, Comune di Sorano, dove venerdì 26 luglio alle 17 si svolgerà la conferenza “I misteri del Cavone, vecchie indagini e nuove scoperte”. A seguire, alle ore 19, una passeggiata al Cavone, la via etrusca più imponente e suggestiva di Sovana. A Sorano, nel Parco Archeologico Città del Tufo, sabato 3 agosto alle ore 18 spettacolo teatrale dal titolo “Il fascino delle rovine” a cura della Compagnia Teatro Studio di Grosseto. Una rappresentazione tra le tombe monumentali etrusche. Ingresso libero, per informazioni: info@leviecave.it  

Il programma dettagliato sulle Notti dell’Archeologia può essere consultato nel sito: www.museidimaremma.it

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