Fratricidio per contesa villa, imputato condannato a 18 anni

Fratricidio per contesa villa, imputato condannato a 18 anni

E’ stato condannato a 18 anni di reclusione, con rito abbreviato, Marco Casonato, 63enne accusato di aver ucciso il fratello Pietro.

Casonato, ex docente universitario di psicologia a Milano, compì il delitto contro il fratello, medico 59enne, l’11 novembre 2017, travolgendolo con l’auto al culmine di una lite per questioni legate a Villa Massoni a Massa (Massa Carrara), storica dimora di proprietà dei due fratelli.

Il pm aveva chiesto una condanna a 20 anni di reclusione. Casonato era presente in aula alla lettura della sentenza emessa dal gup di Massa.

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Pontremoli: incontri per rigenerazione piccoli centri storici

Pontremoli: incontri per rigenerazione piccoli centri storici

“La rigenerazione nei borghi e nei centri storici minori. Conoscenza, partecipazione e valorizzazione” è l’evento che si terrà il 14, 15 e 16 marzo al Castello del Piagnaro di Pontremoli: una tre giorni di incontri dedicati alla rigenerazione urbana su piccola scala, con protagonista proprio la diffusione delle buone pratiche di rigenerazione nei piccoli centri storici.

L’evento, promosso dal Comune con il patrocinio di Anci Toscana,  Regione Toscana, Ordine degli Architetti e Camera di Commercio di Massa Carrara, inaugura il progetto “Semi di rigenerazione”, un format itinerante che mira a coinvolgere i Comuni con l’obiettivo di accompagnarle nel complesso percorso della rigenerazione dove le competenze si intrecciano, le comunità si organizzano e le istituzioni si ripensano. Numerosi gli appuntamenti che si alterneranno tra le possenti mura della Fortezza pontremolese volti a far conoscere i temi della rigenerazione e a promuoverne un successivo avvio tramite l’affiancamento tecnico alle amministrazioni, il coinvolgimento delle comunità e la creazione di reti di interesse.

Un calendario ricco di spunti di grande interesse, che avrà come punto focale una rigenerazione finalizzata alla riscoperta di territori dimenticati da riattivare attraverso la partecipazione e l’empowerment delle piccole comunità, il rinnovo delle relazioni sociali, la nascita di nuove economie e il recupero del patrimonio, mettendo sempre in primo piano un approccio basato sulla sostenibilità, sull’inclusione sociale e sull’innovazione. Parteciperanno rigeneratori urbani in arrivo da tutta Italia, che potranno interloquire e confrontarsi con gli amministratori locali per diffondere e promuovere le pratiche di rigenerazione.

QUI il programma

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Notte Rossa di Arci Toscana, eventi in tutta la regione

Notte Rossa di Arci Toscana, eventi in tutta la regione

Sabato 23 febbraio torna la IV edizione della Notte Rossa delle Arci della Toscana: la festa che ogni anno rende omaggio agli oltre 1150 tra associazioni e circoli affiliati alla più grande associazione culturale toscana, offrendo loro un’unica e grande cornice identitaria.

Un vero e proprio grande evento diffuso, all’interno del quale ogni Circolo arci può raccontare le proprie attività con le modalità che gli sono proprie, nello spirito della nostra Associazione, che accoglie e raccoglie istanze, modi di stare insieme e sensibilità diverse, ma sempre contrassegnate dai principi comuni della partecipazione, della cittadinanza attiva, della promozione della cultura e della solidarietà.

Ogni anno sono sempre di più i Circoli e le associazioni che aderiscono all’iniziativa della Notte Rossa, offrendo ai quasi 170.000 socie e soci Arci nella nostra Regione l’opportunità di scegliere il proprio evento preferito, all’interno di un ricco cartellone di concerti, spettacoli e incontri sui temi attorno a cui le nostre volontarie e i nostri volontari costruiscono le attività dei circoli, rendendoli così presidi sociali e culturali straordinari.

Eventi che testimoniano una realtà multiforme, che ogni giorno, nei territori, vuol contribuire attraverso le proprie attività alla costruzione di una società aperta, accogliente, giusta ed equa, in cui tutte e tutti possano sentirsi parte di una comunità aprendosi al mondo.

Durante la Notte Rossa nei circoli troverete le centinaia di attività che Arci porta avanti con le sue volontarie e i suoi volontari: animazione culturale, teatro, cinema, ballo, convivialità, musica live, attività per i più piccoli, discussione e approfondimento sulla solidarietà e sull’accoglienza.

Nelle passate tre edizioni sono stati tanti i Circoli che hanno partecipato alla Notte Rossa, superando ormai il numero complessivo di oltre 1200 circoli. E anche quest’anno i numeri parlano di circa 300 eventi sparsi per tutta la Regione, coprendo tutti i 16 Comitati territoriali: Arezzo, Val di Cecina, Zona del Cuoio, Empolese Valdelsa, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca/Versilia, Massa Carrrara, Piombino, Pisa, Pistoia, Prato, Siena, Valdarno e Valdera.

Dalle serate dedicate allo stare insieme con tombole e balli, alla buona cucina nel segno dei prodotti locali e della tradizione, passando per la musica dal vivo di orchestre e concerti rock di band emergenti che animeranno tanti circoli su tutto il territorio a quelli di grandi nomi del rock italiano come i Diaframma, che si esibiranno al Circolo Khorakhané di Grosseto o il frontman dello storico gruppo rap Assalti Frontali, Militant A, protagonista assoluto dell’evento che si terrà a Pontedera, al Circolo Arci Albero del Pepe, in collaborazione con Circolo Arci Il Botteghino e Associazione La Rossa di Lari, dove il rapper presenterà il suo libro “Conquista il tuo quartiere e conquisterai il mondo – la mia vita con il Rap”.

Numerosi i concerti jazz, con appuntamenti di rilievo come nel caso del “Pinocchio Jazz”, la prestigiosa rassegna jazz del Circolo Vie nuove di Firenze che per l’occasione ospiterà Enrico Pieranunzi e Simona Severini in concerto.

Non poteva mancare la cucina come espressione dei territori, come la cena a base di tartufo e tagliata del Circolo Arci I maggio di Asciano (SI) o la cena a km zero al Circolo IlMelograno di Massa, preceduta dalla presentazione del libro di Riccardo Nicolai “Tenebre di porpora”, racconto dei Liguri Apuani, tra glorie, disonori e un innato slancio di libertà.

Tante anche le occasioni di approfondimento come quella della Casa del Popolo di Impruneta (FI) dove si parlerà di immigrazione con l’assessore regionale Vittorio Bugli e il responsabile regionale di Arci per l’immigrazione, Simone Ferretti accompagnati dall’avvocato Luigi Tessitore e dal sociologo Fabio Bracci.

Filo conduttore di molti appuntamenti sarà la solidarietà con raccolte fondi per il progetto Mediterranea Saving Humans, che si svolgeranno un po’ su tutti i territori, ad esempio alCircolo La Montanina di Montebeni a Fiesole con la proiezione del film “Welcome” e al Circolo Arci Isolotto di Firenze, con una cena con concerto Jazz della “Big Band 50Zero28” oppure al Circolo Arci Risorgimento Ai due Ponti di Siena dove, dopo la cena solidale, si proietterà il video “Articolo 1” prodotto da Motus Danza; e ancora al Circolo Arci 11 Giugno di Carmignano  (PO) dove si proietterà “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi e a cena si chiederà di donare 1 € per la nave Mar Jonio e per ogni € donato il Circolo ne aggiungerà un altro.

Difficile anche rendere conto delle tante iniziative che guardano lontano, ai luoghi in cui Arci Toscana opera con i suoi progetti di solidarietà internazionale, come la presentazione al Circolo La California di Bibbona del video “A casa loro” che Antonio Chiavacci ha realizzato a Tripoli del Libano con i bambini del Centro di Bab-at Tebbaneh, a cui parteciperà il presidente di Arci Toscana Gianluca Mengozzi.

Anche il teatro tra i protagonisti della serata, come nel caso del Circolo Garofano Rosso di Volterra (PI), dove i soci troveranno i colori e i sapori del Messico ad attenderli, per una serata di letture teatrali, cibo e musica in vinile stile “Messico e nuvole”, per riflettere sulla frontiera, le sue genti, le sue direzioni. Alla Casa del Popolo di Greve in Chianti la Compagnia affiliata ad Arci Teatro, Diremare Teatro, porta in scena “ll dolore” di Marguerite Duras, mentre al Teatrino Le Petit Voyage di Calenzano andrà in scena il teatro civile con la compagnia “Altroteatro” e lo spettacolo “Ascutami. Storie di donne e uomini ribelli alla mafia” di e con Roberto Caccamo.

Carnevale al centro di tanti eventi, in particolare – e non poteva essere diversamente – in Versilia, dove il Circolo CRO Darsene di Viareggio organizza una “vigilia della Notte Rossa” per venerdì 22  febbraio con il “Terzo veglione di Carnevale con i Masnada”, oppure ad Aulla (MS). Qui il Circolo Agogò e il Circolo Albiano hanno in programma una Notte Rossa incentrata su una riflessione sui temi del rovesciamento, della libertà e tutto ciò che riguarda il Carnevale, tra sacro e profano, tra sberleffo e gioco.

Diversi anche gli appuntamenti cinematografici: uno su tutti, quello del Circolo Cinematografico Agorà di Pontedera, dove “L’inferno. 1911” di Francesco Bertolini, Giuseppe De Liguoro e Adolfo Padovan sarà sonorizzato dal vivo da Elia Vitarelli e Matteo Dimeo.

“I circoli Arci della Toscana hanno un ruolo d’insostituibile importanza nella vita delle loro comunità” dichiara il presidente di Arci Toscana Gianluca Mengozzi, “e fanno parte integrante dell’identità della nostra regione. La Notte Rossa è la festa collettiva dei Circoli Arci, la giornata in cui la nostra associazione unisce in un grande abbraccio comune le belle attività ricreative, culturali e sociali che realizzano le migliaia di volontarie, volontari, soci e militanti che animano i 1150 circoli della Toscana”.

Il calendario degli eventi è in continuo aggiornamento, per scoprirli tutti e cercare quello più vicino: la pagina Facebook di Arci Toscana, l’evento fb La Notte Rossa di Arci Toscana e il sito  www.arcitoscana.it alla pagina dedicata.

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Toscana: rubavano in appartamenti, 12 arresti

Toscana: rubavano in appartamenti, 12 arresti

Dodici uomini, di età compresa tra i 20 e i 47 anni, sono stati arrestati ieri dalla squadra mobile della questura di Firenze, con l’accusa di far parte di una banda specializzata in furti in appartamento. Undici sono finiti in manette in esecuzione di una misura di custodia cautelare in carcere, per uno è stata disposta la misura dei domiciliari.

Almeno 29 i furti che avrebbero messo a segno in abitazioni di tutta la Toscana, mentre i proprietari dormivano. Ulteriori dettagli sono stati forniti durante una conferenza stampa alle 10,30 in questura a Firenze, alla presenza del procuratore capo Giuseppe Creazzo.
I malviventi agivano di notte, quando i proprietari dormivano, approfittando nella maggior parte dei casi delle finestre lasciate aperte per il caldo in estate. In altri casi forzavano gli infissi dopo averli raggiunti arrampicandosi sulle grondaie. Per evitare che si potesse risalire a loro, arrivavano sui luoghi dei furti con mezzi pubblici (treni e autobus), col volto spesso parzialmente travisato e indossando sempre i guanti.
Prima di entrare in azione spengevano sempre i telefoni oppure, per depistare gli investigatori, li lasciavano accesi in un’abitazione di fortuna. Secondo quanto spiegato, gli agenti della mobile li hanno individuati grazie a un telefono cellulare, risultato rubato, scordato in carica in un’auto, anch’essa rubata in occasione di un furto in abitazione, abbandonata dai malviventi dopo il colpo.
I 29 furti contestati alla banda sono stati messi a segno in vari comuni nelle province di Firenze, Livorno, Pisa e Pistoia. Tra gli arrestati, finiti e in manette ieri a Firenze, Pontassieve (Firenze), Calenzano (Firenze) e Marina di Massa (Massa Carrara), anche il sospetto ricettatore seriale del gruppo e una donna che veniva contattata dai ladro per ‘recuperarli’ dopo i furti. I malviventi sono accusati anche di 14 episodi di ricettazione.

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2 mln ai Comuni toscani per la videosorveglianza

2 mln ai Comuni toscani per la videosorveglianza

Altri 2 milioni di euro a disposizione dei comuni toscani per la videosorveglianza. Lo rende noto il Viminale spiegando che si tratta dei fondi previsti dall’ultimo bando e che “l’obiettivo è migliorare il controllo del territorio, con una particolare attenzione ai centri più piccoli”.

Al momento, spiega una nota, nella provincia di Firenze arriveranno 177mila euro, in quella di Grosseto 465.245,27 euro, in quella di Livorno 694.569,80 euro, in quella di Lucca 521.150 euro, in quella di Massa Carrara 49mila euro, in quella di Pisa 51.945,60 euro e in quella di Prato 48.575 euro.
“Avevamo promesso attenzione e maggiore sicurezza alle comunità locali – commenta il ministro dell’Interno Matteo Salvini -. Il finanziamento agli impianti di videosorveglianza va in questa direzione e si aggiunge al fondo sicurezza urbana per i grandi centri. In questo modo confermo la nostra determinazione per contrastare tutti i fenomeni di illegalità, dalla microcriminalità alle grandi piazze di spaccio”.
“E ora, in vista della bella stagione, stiamo rinnovando l’operazione Spiagge sicure – osserva ancora Salvini – per combattere l’abusivismo commerciale e la contraffazione in più di cento Comuni turistici. Siamo attenti anche alla crescita economica del territorio: abbiamo assegnato 400 milioni di euro – conclude – per i Comuni sotto i 20mila abitanti, erogato fondi alle Province delle regioni a statuto ordinario per la manutenzione di scuole e strade”.

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