Attivista italiano arrestato in Turchia, manca ancora l’accusa

Attivista italiano arrestato in Turchia, manca ancora l’accusa

Gianfranco Castellotti, un attivista 53enne residente a Massa Carrara, era a Instanbul per osservare un processo, quando è stato fermato dalla polizia

Un attivista 53enne residente a Massa (Massa Carrara), Gianfranco Castellotti, è stato fermato dalla polizia ieri a Istanbul, in Turchia, dove si trovava da qualche giorno come osservatore.

L’uomo, come riporta oggi Il Tirreno, si trovava nel centro culturale Idil, frequentato da musicisti, artisti e attivisti, quando gli agenti hanno fatto una retata portando via una decina di persone. Per lui non sarebbero state ancora formulate accuse formali.

Veterinario e militante di sinistra dell’Anti-imperialist Front Italia, Castellotti era a Istanbul per seguire il processo a carico dei ‘Grup Yorum’, gruppo musicale turco accusato di terrorismo per aver inneggiato troppe volte la libertà contro il governo.

Il viceconsole per l’Italia in Turchia, riporta il quotidiano, avrebbe fatto sapere alla compagna dell’uomo che per la polizia Castellotti “non è formalmente ancora accusato di niente e che è solo loro ospite”. Per l’avvocato turco che si occupa del caso, Castellotti “verrà trasferito in carcere” dove rimarrà “almeno fino a lunedì quando si terrà l’udienza”.

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Appennino: recuperata la salma del turista neozelandese

Appennino: recuperata la salma del turista neozelandese

L’elisoccorso Pegaso del Soccorso Alpino ha raggiunto il cadavere del turista disperso domenica sull’Appennino Tosco Emiliano

La salma è stata recuperata tra il Passo del Lagastrello e il Passo del Cerreto, territorio di Comano, in provincia di Massa Carrara. Un medico del 118 presente tra i soccorritori, che sono stati calati con un verricello dall’elicottero nella gola in cui era caduto il runner, ha constatato il decesso e identificato il corpo.

Si tratta del turista della Nuova Zelanda con passaporto statunitense Dennis Cooper, di 65 anni. Il runner esperto era partito nel primo pomeriggio di domenica da Comano con l’intento di raggiungere le vette del crinale. Nel tardo pomeriggio di domenica aveva poi telefonato chiedendo aiuto in quanto, a seguito di una caduta, era finito in un canalone, riportando la frattura a un braccio e contusioni a una gamba. La salma è stata portata a Comano, in provincia di Massa, ed è ora a disposizione delle autorità.

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Bonifiche ex Sin/Sir di Massa-Carrara, Rossi e Fratoni presentano primi interventi

Bonifiche ex Sin/Sir di Massa-Carrara, Rossi e Fratoni presentano primi interventi

Saranno presentati domani, martedì 11 settembre, dal presidente Enrico Rossi e dall’assessore all’ambiente Federica Fratoni i nuovi interventi connessi all’attuazione degli accordi di programma per la bonifica del SIN/SIR di Massa-Carrara, con particolare riferimento all’avvio delle operazioni di caratterizzazione della falda.

Alla conferenza stampa saranno presenti, oltre a Rossi e Fratoni, anche rappresentanti di Sogesid, la società “in house” del Ministero dell’Ambiente, il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale e il sindaco di Massa, Francesco Persiani. L’appuntamento con i giornalisti è alle ore 12 in sala stampa Cutuli, Palazzo Strozzi Sacrati, Piazza Duomo, 10.

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Meningite: anziana di Massa Carrara ricoverata a Genova

Meningite: anziana di Massa Carrara ricoverata a Genova

Una donna di 70 anni, originaria della provincia di Massa Carrara ma residente a Genova, e’ ricoverata in prognosi riservata all’E.O. Ospedali Galliera per una sepsi da meningicocco. Lo riferisce Regione Liguria in una nota.

L’anziana e’ arrivata ieri in Pronto soccorso con febbre alta e una situazione di malessere generalizzato. È stata quindi ricoverata nel reparto di Malattie infettive. Le analisi di laboratorio, concluse questa mattina, hanno confermato la diagnosi di sepsi meningococcica.

Asl 3 ha attivato le previste procedure, a partire dalla profilassi specifica sui contatti stretti della paziente.

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Massa Carrara: Spinelli su operaio schiacciato da blocco marmo

Massa Carrara: Spinelli su operaio schiacciato da blocco marmo

Serena Spinelli, capogruppo Articolo Uno Mdp in Consiglio regionale interviene sull’incedente mortale di questa mattina a Marina di Carrara, dove un operaio ha perso la vita : ”Morire sul lavoro con un contratto di cinque giorni è una grande ingiustizia sociale. La più grande dei nostri tempi”.

La capogruppo di Mdp Spinelli si unisce inoltre alla denuncia della Cgil di Massa Carrara che sottolinea la durata del contratto di lavoro dell’operario, di soli cinque giorni.

”Un altro grande dramma quello di Luca Savio, 37 anni, morto questa mattina a Marina di Carrara, schiacciato da un blocco di marmo presso il deposito in cui lavorava. Esprimo tutto il mio cordoglio alla famiglia e ai suoi cari. Le forze dell’ordine e i tecnici dell’Asl ricostruiranno la dinamica della vicenda.

Ma leggo con sconcerto quanto riportato dalla Cgil di Massa Carrara, secondo la quale risulta che Luca Savio avesse un contratto di lavoro iniziato il 6 luglio e della durata di cinque giorni.

Morire sul lavoro con un contratto di cinque giorni è una grande ingiustizia sociale. La più grande dei nostri tempi.

Mi chiedo come, con un contratto di soli cinque giorni, un’azienda possa rispettare leggi e regole in materia di salute e sicurezza, così come sottolinea la Cgil di Massa  Carrara.

La degenerazione del precariato esplosa nel nostro Paese deve finire.

Ripetiamo costantemente la necessità di investimenti su sicurezza, formazione e un maggior numero di ispettori del lavoro; ma di fronte a tragedie come quella di oggi la realtà del mondo del lavoro si presenta ancora più grave di come viene descritta.

La Regione Toscana per la sicurezza nel settore del marmo ha messo a punto un piano specifico, con competenze e risorse.

Ma serve di più, serve l’impegno del Governo su sicurezza e formazione, aumento del numero degli ispettori e dunque dei controlli. Per ridare dignità al lavoro bisogna ripartire dalle fondamenta, dalla struttura del rapporto di lavoro stesso; oggi troppo debole, svuotato di regole e diritti”.

È quanto dichiara Serena Spinelli, capogruppo Articolo Uno Mdp in Consiglio regionale a seguito dell’incidente mortale sul lavoro avvenuto questa mattina a Marina di Carrara.

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