Anziani travolti e uccisi: arrestato autista furgone

Anziani travolti e uccisi: arrestato autista furgone

E’ stato arrestato per omicidio stradale dalla polstrada l’autista del furgone che all’alba ha travolto un gruppo di anziani alla periferia di Massa (Massa Carrara), uccidendone due e ferendone altri due.

Il furgone, secondo quanto appreso, avrebbe colpito in pieno il gruppetto che stava attraversando l’Aurelia sulle strisce pedonali. Anche l’autista del furgone, 43 anni, di Pietrasanta (Lucca), è rimasto leggermente ferito nell’incidente ed è stato trasportato all’ospedale Versilia dov’è stato sottoposto ad analisi per l’eventuale presenza di alcol o di sostanze stupefacenti.

La polizia stradale sta ora aspettando gli esiti delle controanalisi per avere la conferma sull’assunzione o meno di stupefacenti.

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Incidenti sul lavoro: due operai gravi in Toscana

Incidenti sul lavoro: due operai gravi in Toscana

Sul territorio si sono verificati due gravi incidenti sul lavoro questa mattina. Un infortunio nella discarica di Podere Rota a Terranuova Bracciolini (Arezzo), ha coinvolto un operaio che ha preso un violento colpo al volto da uno sportello, l’altro è accaduto nella zona industriale apuana a Massa, dove un operaio è rimasto ferito a seguito di un’esplosione ed è stato necessario l’intervento dell’elisoccorso.

L’incidente all’interno della discarica di Podere Rota, in località di Piantravigne, a Terranuova Bracciolini, è accaduto intorno alle 9.00: un 45enne di Castel Focognano, che stava lavorando all’interno dell’impianto, ha preso un violento colpo al volto da uno sportello. Sul posto è arrivato il 118 che con un’ambulanza ha portato l’uomo all’ospedale valdarnese della Gruccia con un grave trauma commotivo. I sanitari hanno poi deciso il suo trasferimento, con l’elisoccorso Pegaso, al policlinico Le Scotte di Siena.
Un vasto incendio si è sviluppato all’interno della Sanac, una fabbrica nella zona industriale apuana a Massa (Massa Carrara) che tratta materiale edile refrattario: a seguito dell’esplosione avvenuta nel reparto di miscelazione un operaio è rimasto ferito ed è stato necessario l’intervento dell’elisoccorso per il suo trasferimento all’ospedale Cisanello di Pisa, dove è stato ricoverato con ustioni di terzo grado.
L’esplosione, intorno alle 9.00, è avvenuta all’interno di un contenitore di materiali da impastare prima della cottura. Le fiamme hanno attaccato sostanze come magnesio e alluminio e per questo sono stati necessari estintori speciali: l’incendio non può essere estinto con l’acqua. Sul posto i vigili del fuoco con rinforzi da Pisa, Lucca e Firenze per un totale di 20 uomini. Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso.

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Visita e fa consulti di neurochirurgia ma senza laurea Medicina 

Visita e fa consulti di neurochirurgia ma senza laurea Medicina 

E’ quanto hanno scoperto i carabinieri del Nas che hanno condotto le indagini, coordinate dalla procura di Livorno, con una serie di controlli in un centro di fisioterapia di Massa (Massa Carrara).

Visitava i pazienti, effettuava consulti di neurochirurgia, prescriveva medicinali ma non aveva la laurea in Medicina e chirurgia. Secondo quanto pubblicato oggi su la cronaca de Il Tirreno, la donna aveva effettivamente conseguito una laurea ma in in Chimica e Tecnica farmacologica e non in Medicina. Men che meno aveva la specializzazione in Neurochirurgia nè è mai stata iscritta all’ordine dei medici. Secondo quanto ricostruito i militari avrebbero avviato le indagini dopo la denuncia di un medico di base al quale numerosi pazienti avevano presentato ricette senza timbro.

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Uomo trovato morto in area industriale a Massa

Uomo trovato morto in area industriale a Massa

In base a un primo esame non sarebbero stati rilevati segni di violenza sulla salma. Per stabilire le cause del decesso disposta l’autopsia.

Un uomo di 47 anni, residente a Massa ma di fatto senza fissa dimora, è stato trovato morto nell’area ex Olivetti, nella zona industriale di Massa (Massa Carrara). La scoperta è stata fatta ieri ma la notizia è stata resa nota solo oggi.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Dai primi accertamenti il decesso risalirebbe all’inizio della settimana. In base a un primo esame non sarebbero stati rilevati segni di violenza sulla salma. Per stabilire le cause del decesso disposta l’autopsia. L’uomo è stato identificato in base ai documenti che aveva con sè. Il cadavere è stato rinvenuto in una zona all’aperto dell’ex area Olivetti.

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Massa: operato al cuore, gli trovano elettrodo nell’aorta 

Massa: operato al cuore, gli trovano elettrodo nell’aorta 

Il paziente, un infermiere di 76 anni, fatto causa alla struttura di Massa, chiedendo un risarcimento di 500.000 euro. L’elettrodo è stato trovato da un equipe Livornese.

Nel novembre 2016 subì un intervento chirurgico al cuore in una clinica specializzata di Massa. Quattro mesi dopo, nel febbraio 2017, per complicanze, venne di nuovo ricoverato, questa volta all’ospedale pubblico di Livorno dove fu scoperto un elettrodo rimasto nell’arco aortico, un corpo estraneo ampio sette-otto centimetri. Oggi della vicenda tratta il quotidiano Il Tirreno riferendo che i legali della famiglia del paziente, un infermiere in pensione di 76 anni, hanno chiesto un risarcimento di 500.000 euro alla compagnia assicurativa della struttura di Massa, gestita dalla Fondazione Monasterio, dove si era sottoposto all’intervento cardiochirurgico.
Operazione in cui gli fu sostituita la valvola mitralica e vennero inseriti due by pass. Però, dopo pochi mesi, l’uomo dovette essere ricoverato di nuovo, stavolta a Livorno, per una sospetta infezione. Fu grazie alla Tac che i medici livornesi scoprirono la presenza dell’elettrodo nell’arco aortico. Da quel momento, dice la famiglia, il paziente vive nella paura e basta un banale dolore al petto per fargli temere danni all’aorta tali da poter causare la sua morte in un brevissimo tempo.
Si riporta anche la posizione della clinica di Massa da dove si dice che la presenza dell’elettrodo “può non essere una dimenticanza ma una necessità che viene presa in considerazione in alcuni interventi” cardiochirurgici.

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