Incidenti: motociclista 58enne muore nel Pistoiese 

Incidenti: motociclista 58enne muore nel Pistoiese 

Incidente mortale intorno alle 7.15 in via Garibaldi, nel comune di Montale (Pistoia): un 58enne di Montemurlo (Prato) che viaggiava a bordo di uno scooter Honda 500, in direzione della stazione ferroviaria, ha perso il controllo del mezzo mentre, probabilmente, stava effettuando una manovra di sorpasso della fila di auto.

La moto, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, ha urtato un’auto e, dopo aver proseguito la sua corsa tamponando una Toyota Yaris, condotta da una 29enne di Montemurlo (Prato), è finita nel fossato colmo d’acqua che costeggia la carreggiata mentre l’uomo ha urtato violentemente un autobus della linea Copit Quarrata-Agliana-Montale che procedeva in senso opposto.
La vittima, Andrea Mini, era un dipendente della Società Autostrade: l’uomo è morto sul colpo, inutili si sono rivelati tutti i tentativi di rianimarlo da parte dei sanitari del 118. Nessun’altra persona coinvolta nell’incidente sembrerebbe aver subito lesioni.

I rilievi sono stati effettuati dei carabinieri della stazione di Montale coadiuvati da quelli del Norm. La procura ha disposto un esame esterno presso la medicina legale dell’ospedale San Jacopo.

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Rifiuti: esce vapore acqueo, fermato di nuovo inceneritore Montale (Pistoia)

Rifiuti: esce vapore acqueo, fermato di nuovo inceneritore Montale (Pistoia)

Non ci sono feriti ed il gestore dell’impianto sostiene che non si siano registrati danni. Il sindaco di Montale, Ferdinando Betti, ha chiesto chiarimenti ed ha disposto il fermo dell’impianto.

Sarebbe stata una valvola di sfogo, che ha fatto fuoriuscire del vapor acqueo, a far scattare l’allarme intorno alla mezzanotte di ieri all’inceneritore di Montale (Pistoia). Il frastuono è stato avvertito chiaramente dai residenti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri.
“Problemi al ciclo vapore”, fa sapere Ladurner, società che gestisce l’inceneritore di via Tobagi, che parla di un “fuori servizio dovuto ad un problema al ciclo dei vapori”, aggiungendo che questo “non ha provocato problemi riguardanti le emissioni” e che sarebbe uscito “solo vapore acqueo”.
Il gestore dell’impianto ha informato il Cis, il consorzio proprietario, del blocco, che si è verificato nella notte. Non si registrano al momento danni a persone ma il sindaco di Montale Ferdinando Betti ha chiesto a tutti i soggetti interessati, in particolare al gestore, ma anche Arpat e le autorità preposte, di fornire chiarimenti: nell’attesa ha disposto il fermo dell’impianto, dell’impianto.

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Esalazioni da braciere, famiglia intossicata

Esalazioni da braciere, famiglia intossicata

Famiglia intossicata da monossido a Montale (Pistoia).  Mamma e due bambini ricoverati per precauzione.

I vigili del fuoco di Pistoia sono intervenuti poco dopo mezzanotte a Montale (Pistoia), in via Masini, per una intossicazione da monossido di carbonio. All’arrivo della squadra il personale del 118 presente sul posto aveva già preso in carico i componenti del nucleo familiare che occupavano l”abitazione, due adulti e due bambini.

La madre e i due minori sono stati ricoverati per precauzione, mentre per il padre non è stato necessario nessun trattamento. Si presume che la causa sia stato un braciere trovato all’interno dell’abitazione.

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Toscana: protocollo d’intesa sviluppo settore tessile

Toscana: protocollo d’intesa sviluppo settore tessile

E’ stato firmato questa mattina, a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, il protocollo d’intesa tra Regione, la storica azienda tessile Antica Valserchio, il Comune di Castelnuovo Garfagnana (LU), il Comune di Montale (PT), l’Istituto Superiore di Istruzione Garfagnana e l’Ufficio Territoriale IX di Lucca e Massa Carrara.

Alla firma sono intervenuti l’assessore regionale alle attività produttive Stefano Ciuoffo, i sindaci di Montale, Ferdinando Betti, e di Castelnuovo Garfagnana, Andrea Tagliasacchi, l’amministratore unico di Antica Valserchio, Pierluigi Bertolani, il dirigente scolastico di ISI Garfagnana, Massimo Fontanelli, ed il dirigente dell’Ufficio Territoriale IX di Lucca e Massa Carrara, Donatella Buonriposi.

“Antica Valserchio – ha spiegato l’assessore Ciuoffo – è un’azienda tessile con una grande tradizione che vuole svilupparsi, innovare i processi produttivi e collaborare in modo più stretto con il mondo della ricerca, delle università e della formazione superiore. La Regione, da sempre impegnata a rafforzare la competitività del proprio territorio, a consolidare il sistema produttivo regionale ed ad attrarre e supportare investimenti, si è subito mostrata favorevole a collaborare. Per questo abbiamo raggiunto questo accordo che consentirà, tra l’altro, di mettere a disposizione la struttura regionale Invest in Tuscany per individuare competenze presenti sul territorio ed eventuali incentivi pubblici disponibili e promuovere il riuso o la collocazione sul mercato immobiliare dei capannoni dismessi, fino alla possibilità di un loro riutilizzo a fini formativi da parte degli istituti tecnici presenti nella zona”.

L’azienda Antica Valserchio, da sempre localizzata a Castelnuovo di Garfagnana, si è sviluppata negli anni, è passata nelle mani di più generazioni all’interno della stessa famiglia ed è riuscita ad affiancare alla tessitura manuale quella meccanica-industriale, senza alterare l’altissimo livello qualitativo del prodotto. L’azienda produce tessuti per abbigliamento, arredamento e accessori per importanti griffes del fashion.

Il protocollo d’intesa prevede anzitutto la realizzazione, nella zona industriale di Castelnuovo Garfagnana, di un nuovo sito produttivo di circa 5 mila mq che andrà a sostituire quello attuale, grazie ad un investimento complessivo di 8,5 milioni di euro (4 per la costruzione del sito e 4,5 per impianti e macchinari tecnologicamente evoluti). Inoltre, nel territorio del Comune di Montale, verrà costruito un hub logistico con lo scopo di razionalizzare, velocizzare e rendere più efficiente la catena di approvvigionamento, migliorare la gestione degli scarti di lavorazione e dar vita a una filiera a basso impatto ambientale.

Gli altri punti del protocollo riguardano poi la creazione di una filiera strutturata e specializzata toscana, sotto forma di una rete di imprese, con il coinvolgimento del tessuto produttivo sia del Distretto Tessile pratese che dell’area di Castelnuovo Garfagnana; il potenziamento dell’interscambio col mondo accademico, attraverso lo sviluppo di rapporti di collaborazione con Università ed Enti di ricerca regionali, e la valorizzazione della partecipazione al Distretto tecnologico regionale della Moda; l’accrescimento del livello di formazione delle risorse interne, mediante la riqualificazione in chiave Industria 4.0; la realizzazione di percorsi formativi, avviando forme di collaborazione con gli istituti superiori della zona per reperire manodopera specializzata ed offrire opportunità di stage in azienda.

 

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